venerdì 17 marzo 2017

Virussss

E' un nefasto lunedì di metà marzo, sfiga vuole che oggi ci sia l'ultimo spettacolo teatrale di una serie di 4 di cui moglie si è impegnata a portare figli facendo anche relativo abbonamento, sfiga vuole che moglie abbia un'impegno.
Vado io.

Mini figlia in platea non ci vuole andare perché basta che un bimbo alto mezzo metro le si piazzi sul seggiolino davanti e lei non ci vede più, figlio protesta perché vuole invece stare in platea dove sono i suoi amici, così spedisco figlio giù e io e figlia andiamo su.

Ci piazziamo in modo di non avere nessuno davanti, ci sono un sacco di spazi, vuoti, si spengono le luci, arrivano bimbo con relativa mamma che si piazza esattamente davanti a Marzia.
"Vieni Marzia ci si sposta" le dico.
La mamma accenna a qualche scusa che mi rifiuto pure di ascoltare.

Passano 15 minuti, figlia: "Babbo mi fa male il pancino"
Visto che l'ultima volta che le faceva male il pancino siamo andati al pronto soccorso con lei piegata in due, l'infermiera incazzosa perché non le avevo dato un'antidolorifico perché i bimbi non vanno fatti soffrire e dopo una pisciata nel bagno dell'ospedale è stata subito bene le propongo di andare in bagno.
Accetta.
Ci si alza.
"Babbo mi viene da vomitare"
Cazzo!
"Ce la fai ad arrivare in bagno??"
"No..."
"Allora vomita su quella signora che ti è venuta davanti prima, una bella svomitazzata sulla nuca"
"Quale babbo?"
"Quella li!"
"No forse arrivo in bagno..."
"Uffa"

Si arriva in bagno, si entra in quello dei maschi, Marzia produce una roba abominevole nella turca, per terra e sulle scarpe (mie), prendo le tovagliette e cerco di pulire, lo sciacquone non funziona, ovviamente in quel momento c'è una diffusa e improvvisa esigenza di svuotare la vescica da parte di mezzo teatro.
Nel frattempo figlia in versione protagonista del film L'Esorcista continua imperterrita a produrre roba verde-marroncina.
"Occupato, occupato, occupato, occupato maremma puzzolente!! Ci tieni a entrà?? Oh entra via! Guarda ganzo!! Ecco bravo torna indietro, se ti dico non entrare fidati no!"

Prendo Marzia e usciamo, avverto i gestori del cinema che qualcuno è stato male e ha vomitato, probabilmente un'elefante a giudicare dalla quantità, e scappo.
Porto figlia a casa e torno a recuperare figlio.
Arrivo a teatro, aspetto fuori, finalmente escono, scorgo la mamma che mi si era parata davanti, mi viene da vomitare, quasi quasi...
Prendo figlio e corro a casa, vomito anch'io.
Cavolo, virus in contemporanea!

Figlio non ha fame, dopo mezz'ora esclama: "Mi fa male la pancia"
No anche te!
Figlio va in bagno e vomita pure lui!
Si scansa un'attimo prima che arrivi figlia e gli caghi addosso a spruzzo.
"Levatevi che tocca a me!" Urlo entrando in bagno.

Figlio mugugna, si contorce, ulula, rantola, agonizza...figlia sta ferma sul divano, ogni tanto si alza, va in bagno, vomita, si lava la bocca e torna a sdraiarsi, la differenza tra maschi e femmine inizia già da piccini.
Io ho già un piede nella fossa.
La nostra nottata procede così..


giovedì 9 marzo 2017

Marzia, effetto malattia

Marzia appena alzata stamattina: "MI fa male il pancino, non ho fame"
"Resta a casa per stamani, vediamo se ti passa"
Lei: "no vado a scuola"
Ma che fai come Lorenzo che è in lutto quando arrivano le vacanze?? Stai a casa e basta.

Povera ciccina, sta male, stamani me la coccolo tutta. Mi metto 10 minuti al pc e sono tutto su..
"Babbo! babbo! babbo! babbo! babbo! babbo! babbo!"
Che è, Sheldon di Big Bang Theory????

"Aspetta un attimino ciccina, faccio una cosina al pc, 10 minuti, fammi sparà a questi due carri armatini e sono tutto tu...."

ZZZZZZZZZ

"Cavolo fai Cicci?" Le chiedo?
Lei: "Pattino!"
Io: "In casa?"
Lei: "Dove ti pare che sia??"
Già, domanda scema..

Si mette a fare il giro del tavolo, ad ogni giro urta la mia sedia, ergo la mia testa ha un oscillazione di 10 cm ogni 20 secondi, 5 cm avanti e 5 indietro.

"Marzia basta" le dico.
Ma Marzia si distrae dalle mie parole e pattinando mi centra in piena nuca con una mega gomitata che mi ricorda quella di Tassotti a Luis Enrique in Italia-Spagna a Usa 94.

Stramazzo al suolo, appena mi riprendo la ciccina mi salta addosso, tablet munita, intimandomi di scaricarle un gioco.
Mi sbatte il tablet a mezzo cm dalla faccia, non avendo al momento gli occhiali causa rinuncia a stare al pc anche per 10 minuti, e mi fa: "Babbo scaricami questo gioco dei barbapapà! Clicco qui? O clicco li? Dovrebbe essere questo qui col numerino.
"Clicca cosa ti pare....no quello col numerino no! Il numerino corrisponde ai soldi che devo pagare se compri quel troiaio!!"
Ma è tardi, per fortuna intervengo prima dell'avvenuto pagamento..

"Si gioca a nascondino" mi propone.
Si va, almeno mi nascondo e mi rilasso finché non mi trova.
"Anzi no, nascondimi una cosa, poi mi disegni una mappa del tesoro della casa e io devo trovarla. Poi tocca a me".
Nascondo un pupazzino, prendo un foglio e faccio la mappa.
"Mentre leggi la mappa e cerchi il tesoro vado in bagno cicci" le dico.
"Che bagno, un ci capisco nulla, non sai neanche disegnare sciocchino! Vienimi dietro e spiegamela!"
"Ora espleto un bisogno fisiologico..."
"Eh??"
"Ciao!!"
"Ah, hai finito? O quanto ci stai?? Ci sono i pinguini di Madagascar in tv, prova a guardarli da li, basta che allunghi un po il collo!"

"Amorina come stai? Bene a vedere così!"
"Mi sta un po passando..." dice, mentre con un pattino mi passa su un piede a 70 km/h.
"Pallino seduto! Ora mordi babbo!" Ordina.
"Marzia Pallino è un gatto.."

"Babbo?"
"Dimmi amore"
"Se ti lego alla sedia con la corda che si usa per saltare?"
"Ma perché non sei nata maschio??? A quest'ora staresti lottando in silenzio tra la vita e la morte in una lenta agonia!! Cosa fa babbo quando è malato???"
"Sta sdraiato sul letto moribondo a dire continuamente Sto Morendooo" risponde.
"Ecco brava, fai come babbo, come tuo fratello e come la stragrande maggioranza dei maschi del mondo!!"

E domani cascasse il mondo va a scuola!
(Meno male si ammala una volta all'anno)

lunedì 20 febbraio 2017

Pagelle!!!!

E sono arrivate finalmente le pagelle!!

Lorenzo va benissimo, è bravissimo, il risultato globale è Ottimo e bla bla bla come sempre.

La mia ciccina invece è passata dalla fase "Che bella la scuola si può giocare ridere e scherzare e fare tutti i disegnini e quanti amichetti ho conosciuto" a "Ho imparato a leggere, mi impegno, lavoro e ottengo risultati".

Così dicono le maestre, soddisfatte di lei, dopo un'inizio parecchio difficoltoso.
Brava Marzia, ci stai mettendo impegno, passione ed entusiasmo, i risultati si vedono.

Siamo fieri di te.

E siamo fieri anche di Lorenzo ovviamente, lui problemi a scuola non ne ha mai avuti, anzi...

Chissà da chi hanno preso

PS: i voti oscillano dall' 8 al 9, Lorenzo più 9 Marzia più 8

lunedì 9 gennaio 2017

Marzia e la scuola, tutta suo padre

Ho passato mezzo pomeriggio della domenica dedicandomi completamente a figlia-

- Marzia sei contenta che domani riapre la scuola?

- No! Io sto bene in vacanza!

- Brava piccina, fatti abbracciare, mi darai delle grandi soddisfazioni....finalmente una figlia normale. Che compiti ti sono rimasti da fare?

- Ehm, boh!

- Vieni fammi vedere il quadernino, dov'è l'hai nascosto....ah eccolo. Hai una poesia da imparare a memoria. Vieni che la studiamo assieme piccolina...e te Lorenzo vai un po in camera con quei libri, sempre su quei libri, mi metti l'angoscia, un ti posso vedè!

Mi metto figlia sulle gambe e inizio:
- Lunedì la lumachina inizia lenta la stradina, martedì il maialino si pulisce per benino etc etc etc

Dopo 10 volte, figlia:
- Lunedì la chiocciolina...

- Lumachina, amore, lumachina.

Dopo 30 volte, figlia:
- Lunedì la chiocciolina prende la strad...

- LUMACHINA CRISTOSANTO, LUMACHINA!! LUMACHINAAAAAAAAAAAA!!!! LO FAI APPOSTA!! DILLO CHE LO FAI APPOSTA, DILLOOOO!!

E niente, volevo rassicurare tutti che la mia ciccina è viva, incolume, e che la poesia io l'ho imparata, io..

venerdì 16 dicembre 2016

Ma...ma....ma...di già?????

Ora di cena, la famiglia è riunita intorno al tavolo a raccontarsi i fatti successi durante la giornata.

Parte figlia: "Ma quando una bimba bacia un bimbo fa ridere vero? Ridono tutti"

Io: "Spiegaci..."

Figlia: "A scuola le bimbe danno i baci ai bimbi"

Io: "Anche te??"

Figlia: "Si stamani A. mi ha detto di baciare M. e io l'ho baciato"

Io: "Dove???"

Figlia: "In classe"

Io: Dove??? Doveeee??? Sul naso?? In un occhio??? Su una guancia??? Vero?? Crisbio fai la prima elementare porca pu....puzzola!!"

Figlia: "Ma no, sulla bocca, sciocchino!"


lunedì 7 novembre 2016

Nuova avventura a ginnastica ritma

In due mesi di attività le cose sono evolute, anche se per Marzia si chiama ginnastica ritma e non ritmica, e se le dici ritmica si incazza come una bestia e ti corregge, ritmAAA!!!
Se poi le diciamo che in realtà fa ginnastica artistica addìo..

Le prime settimane si svolgono con bimbe dai 3 ai 6 anni, figlia è un piccolo fenomeno:
"Hai visto babbo come sono brava?? Anche al gioco del cerchio vinco sempre!"
"Brava figlia, al gioco del cerchio, ah sì, prima hai vinto contro quella bimbina che sta iniziando a parlare, poi contro quella che sta iniziando a camminare, mentre contro quella che piange e basta domini incontrastata, brava!)
Le compriamo le scarpine da ballo e una specie di tutù dentro il quale si muove aggraziata.

Passano le settimane e figlia pare Carla Fracci, ma poi succede l'imprevedibile, la passano nel gruppo dai 6 ai 9 anni.
La vado a vedere, in mezzo a quelle bimbone grandi e grosse, la mia ciccina sembra la loro figliola, ma non demorde.

Primo esercizio, sgambettare su una sbarra alzando un piedino alla volta, la ciccina fa un paio di salti a gambe unite e poi distrae volutamente l'insegnante "Guarda laggiù" e poi con scatto felino fa una corsetta e arriva in fondo con nonchalance.
Standing ovation.

Io: "Cosa fa, moglie?? Ma andava fatto così quell'esercizio? Non dovevano alzare un piedino alla volta??"
Moglie: "Per vedere come va fatto quell'esercizio bisogna guardare la bambina prima e quella dopo di lei..."

Secondo esercizio, la ciccina deve saltellare in dei cerchi messi per terra.
Inizia.

Io: "Moglie, non ne ha preso mezzo!"
Moglie: "Va beh, aspettiamo che finisca, magari ce la fa, ce ne sono altri dai..."
Io: "DENTRO il cerchio, Marzia!" dico un po troppo forte, qualcuno si gira a guardarmi.

Alla fine credo che le cose vadano guardate dal giusto punto di vista.
Io: "In effetti guarda che brava, cioè, voglio vedere le altre a riuscire a non prendere neanche un cerchio, è fantasia, arte! Vai Marzia, occhio a non entrarci dentro!"
E lei mi da retta eh!

E' la più piccolina di tutte, piano piano si sta inserendo e migliora a vista d'occhio, ma l'importante è che a fine lezione sia entusiasta e si sia divertita, i risultati arriveranno!


lunedì 17 ottobre 2016

Nuova avventura calcistica

Prima partita di campionato, prima partita con la sua nuova squadra, il Piombino.

E' comprensibilmente emozionato, e io più di lui.

Purtroppo la partita la perdiamo ma non conta, triplice fischio, le squadre escono dal campo tra gli applausi, Lorenzo mi cerca con lo sguardo, tutto sporco, le guance rosse dall'aver corso tanto, alla fine mi trova e mi guarda, sembra dirmi "Hai visto? Sono stato bravo vero?", un accenno di sorriso gli affiora sulle labbra.

Va a farsi la doccia, lo aspetto, esce e corre da me:
"Babbo mi sono divertito tantissimo! E anche se si perdesse 10 - 0 io mi divertirei lo stesso! Mi ha messo in difesa, non ci avevo mai giocato, hai visto quelle due scivolate che ho fatto sull'attaccante levandogli il pallone?? Sai l'allenatore mi ha detto che sono stato bravissimo, uno dei migliori!"

Smetto di parlare con gli altri babbi di tattiche e di analisi dei motivi per cui s'è perso e mi concentro su ciò che conta davvero, su ciò che vorrei sempre sentirgli dire, su quella luce negli occhi che vorrei vedergli sempre dopo ogni partita.

Non parla d'altro tutta la sera, siamo a casa, vorrei dirgli tante cose, del tipo "Un domani quando perderete t'incazzerai,dammi retta", oppure "Dove cazzo hai lasciato la maglia da gioco maremma schifa, è della società, ora se non si trova più c'è da ricomprarla e userò i TUOI risparmi" ma lo lascio godersi la sua felicità, il resto non conta.

Bravo Lorenzo, orgoglioso di te, come spesso succede.


venerdì 23 settembre 2016

Una dote fondamentale del partner

Per quanto mi riguarda il partner deve avere una dote importante, ovvero riuscire a farmi ridere.

E moglie su questo non la batte nessuno.

Abbiamo figlio e figlia nella stessa scuola, figlio fa la quarta e figlia la prima.

Arriva una mamma e ci saluta, moglie coglie la palla al balzo per farle una domanda: "Hai visto che ci hanno assegnato la seconda maestra? Ti piace? Che ne pensi?"
La mamma: "Ma veramente? Non lo sapevo mica, credevo che ancora non ce l'avessero assegnata".
Moglie: "Sì, da ieri" e mi guarda con espressione che pare dire "Eh eh ho finalmente trovato una più stordita di me"

Poi però l'espressione di moglie muta,si fa perplessa, e finalmente si capisce cosa la perplime, e pone la fatidica domanda: "Ma te hai il figlio, o figlia che sia, in prima vero??" mentre pensa "Dimmi di si ti pregooooo!!!!"
La mamma la guarda e dice: No sono la mamma di ...., che va in classe con Lorenzo"
Moglie: "Hi hi mi sa che mi devo ancora svegliare bene..."
Io: "Ma no, sono solo le 13:15, fai con calma..."

La mamma se ne va con espressione dubbiosa, probabilmente si chiede se davvero nei 4 anni precedenti non sia mai stata notata.

Anch'io mi allontano, mai come questa volta è bene far finta di non conoscerla

martedì 20 settembre 2016

Marzia, primo giorno di scuola

 Guardo dalla finestra, i bambini entrano all'asilo (che è sotto casa).
"Oddio, Marzia vieni qui mettiti la maglietta e i pantaloncini sbrigati che ci siamo dimenticati che oggi inizia l'asilo dai vestiti è tardiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!"
"Ma quest'anno non vado a scuola?"
Toh....è vero....
"Ti s'è fatto uno scherzo amorina"
Abbiamo rifiutato la realtà fino ad oggi, ma non si può più far finta di nulla, è ora di farsi assalire dall'ansia.

E ci siamo, ahimè.
E' la vigilia del primo giorno di scuola, Lorenzo è ormai un veterano, Marzia invece sta per iniziare un'altra fase della sua vita.

"Marzia sei emozionata?"
"No"
Io si.
"Marzia sei agitata?"
"No"
Io sì.

Mattina dopo

"Marzia hai dormito?"
"Sì"
Io no.
Andiamo.

Siamo davanti alla scuola, Marzia vede le sue due amichette dell'asilo, si abbracciano e non si lasciano più, poi si tengono per la manina fino ad arrivare nei pressi della maestra, che sta aspettando tutti per entrare.
Sono un po intimorite, spaesate, ma allo stesso tempo allegre ed emozionate, non sanno cosa le aspetta e sono curiose di scoprire cosa c'è al di la di quel portone.

Marzia mi prende la mano e me la stringe forte forte, entriamo ed arriviamo in classe, si mette vicino ad una delle sue due amichette.

La vedo così piccola su quella sedia, le manine su quel grande banco, un po spaesata.

Nella classe accanto c'è Lorenzo, che sicuramente, pieno di gioia, penserà "Noo, anche qui??", ma poi credo che sarà un po un punto di riferimento, perché si vogliono un gran bene.

Il momento in cui noi genitori dobbiamo uscire è sempre più vicino, Marzia mi butta le braccia al collo e non mi molla più.

Mi avvio verso la porta, mi volto per un'ultimo sguardo, ma lei probabilmente mi ha già rimosso, sta tenendo banco con le sue amichine, tutti i bambini seduti composti e lei che chiacchiera come se non ci fosse un domani.
In bocca al lupo!
Alle maestre...


martedì 13 settembre 2016

L'importanza dell'approccio allo sport

Inizia la stagione sportiva 2016/2017, figlia inizia uno dei 14 sport che le piacerebbe fare quest'anno.

"Com'è andata la prima lezione di ginnastica ritmica figlia?"
"Si chiama ginnastica ritma!" mi risponde.
"Ok, com'è andata la prima lezione di ginnastica ritmA figlia?"
"Uh bene, ad un certo punto ci hanno fatti sdraiare a terra con gli occhi chiusi"
"Ah, e poi?"
"E poi mentre ero così mi sono addormentata"
"Eh?"
"Sì ma poi m'hanno svegliato"
"Ah..."