Eravamo rimasti con Lorenzo malato, di sabato.
La domenica mattina visto che non sta ancora bene lo portiamo dalla guardia medica, che ci prescrive antibiotici,dicendo che c'è un'infiammazione della gola.
La giornata passa un po così e così, la febbre che sale e scende, anche per l'effetto della tachipirina.
La sera alle 21:30 Lorenzo dorme, io vado a lavorare....alle 23 circa rientro in cabina, reduce dalla risoluzione di un guasto su un macchinario e mi dicono che mi squillava il telefono.
Lo prendo e vedo 11 chiamate perse della moglie....la chiamo subito e mi dice che Lorenzo ha la febbre a 39 e mezzo,respira male e vomita, mi dice che sono al pronto soccorso.
Mi faccio fare il permesso dal caposquadra e volo al pronto soccorso, dove trovo il mio babbo smanioso in sala d'aspetto.
Visitando Lorenzo una dottoressa antipatica e del tutto priva di tatto dice che la saturazione non è nella norma, esternando poi le sue rimostranze per il fatto che "se il bambino piange come faccio a visitarlo?"
E in effetti come darle torto, non esiste che un bambino di 22 mesi con la febbre a 39 e mezzo e il vomito non capisca certe cose e non smetta immediatamente di piangere!
E che cavolo Lorenzo, su!
(se fossi stato dentro anch'io non ce l'avrei fatta a stare zitto!)
La dottoressa manda Lorenzo in pediatria, dove viene visitato dal pediatra, gentilissimo a differenza sua.
La saturazione è ottima, solo che la dottoressa aveva fatto l'esame con l'apparecchio per adulti e non per bambini, fa fare l'aerosol a Lorenzo, gli somministra antibiotici e cortisone.
Indeciso se ricoverarlo o meno, accortosi di un errore burocratico sul foglio del pronto soccorso, decide di fargli passare la notte in ospedale,anche per maggior sicurezza.
Riesco ad arrivare in pediatria e lo vedo, ha gli occhi arrossati, si vede che sta male, piagnucola...ho un tuffo al cuore.
Devo andarmene, più tardi la moglie mi dice che le medicine stanno facendo effetto e che oltre a calmarsi si sta addormentando.
Sono un po più tranquillo, posso andare a finire il mio turno di lavoro, col cellulare con la suoneria al massimo rigorosamente nel taschino della tuta,tanto in ospedale non posso rimanere.
Stamani Lorenzo è di nuovo a casa, deve seguire una terapia.
Quello che lo ha colpito è un virus, che gli ha procurato una forte laringite.
Spero che il peggio sia ormai passato, aspettiamo solo che migliori....
PS: ieri sera, nel giro di 5 minuti,credo di aver perso 10 anni di vita!