Un aiuto per San Felice

venerdì 25 luglio 2014

Mini vacanza a Nizza

Andiamo 2 giorni a Nizza per affari, unendo l'utile al dilettevole di una mini vacanza.

Moglie prima di partire: "Non mettere gasolio, in Francia costa meno!"
Io: "Taci donna, sai una sega te di quanto costa il gasolio in Francia, l'unica volta che hai fatto rifornimento a questa macchina ci hai messo la benzina, e meno male che non ci hai messo il gas.."

Arriviamo a Nizza, gasolio a 1.2 euri al litro, la paternale di moglie mi accompagna per tutta la durata della vacanza.

Sbagliamo strada solo 4 o 5 volte, non possiamo neanche dare la colpa al navigatore perché all'estero costava troppo, quindi ci scambiamo la colpa tra di noi.

Arriviamo in albergo, moglie parle fransé parecchio bien, quindi dopo aver amabilmente disquisito con la tizia alla reception e non averci capito un cazzo leggiamo il numero della camera sul foglino che ci ha dato col codice da mettere sulla tastiera.

La stanza è carina, ha un letto matrimoniale e due lettini singoli sul soppalco, dove spediamo figli, per una trentina di secondi circa prima che le loro rimostranze non mandino me su a farmi prendere a calci da Lorenzo per tutta la notte e moglie giu a fare tante coccole a Marzia (Per inciso non si dorme neanche stanotte).

Dopo una cena a base di crepes (pronuncia crep) che Lorenzo voleva farmi ingoiare tutta intera e Marzia voleva farci un freesbee perché gli facevano schifo, ci ritiriamo nelle nostre stanze, non prima di aver percorso una 20 di inutili km laddove avremmo dovuto farne 3 ma moglie di notte non ci vede e mi diceva le strade a caso.

La mattina scendiamo per la colazione, e qui cominciamo a vedere le differenze con i francesi:
frotte di piccolo automi si siedono composti ai loro posticini, mentre Marzia sbercia perché non vuole fare colazione bensì rubare tutti i foglietti illustrativi dell'abergo sulle cose da vedere per la sua collezione, Lorenzo non vuole bere il cioccolato perché sostiene essere caffè e moglie tenta di sovrastare le urla di Marzia intimandole con minacce di punizione corporee il silenzio.
Un bimbo francese vicino al nostro tavolo fa il verso a Lorenzo che fa i capricci, ovviamente senza emettere alcun suono, sia mai.

"Lorenzo falla finita, lo vedi che ti piglia per il culo anche questo bimbo scemo qui accanto?"
(Lorenzo stava cercando di mangiare la brioche senza usare le mani)
Dopo 3 morsi la lascia li.
"Lorenzo mangia" intima moglie.
"Non ho fame, anzi non mi piace" risponde il Lory.
"Allora cosa vuoi?"
"Una fetta di pane bianco" dice il Lory.
Moglie si munisce di pazienza,si alza e lo va a prendere, glielo mette davanti.
"Tostato ovviamente"
Le urla isteriche di moglie raggiungono gran parte della Francia, adesso ci guardano tutti.
Marzia intanto vuole la brioche, no anzi il panino, no anzi la nutella e basta, no anzi il pane bianco col tappo, no anzi togli il tappo, no anzi vallo a tostare, no anzi....
"MANGIAAAAAAAAAAA!!!! CRISTO DI DIO!!!!"
La famiglia vicina al nostro tavolo spaventata se ne va col boccone in bocca, Marzia piange a dirotto, Lorenzo protesta che anche se al momento non ha fame una volta tornati in camera potrebbe venirgli, quindi ci consiglia di fare scorte di cibo da portare via.
Quando viene a conoscenza del fatto che non riceverà più nulla fino a pranzo viene colto da una fame improvvisa e piange anche lui,così, per solidarietà.
I pargoli vengono portati via a forza dalla stanza della colazione e caricati in macchina.
Prima di lasciare l'albergo,dopo essere usciti dalla stanza una cameriera francese ci dice qualcosa.
"Moglie che ha detto?"
Moglie: "Ci ha chiesto se stiamo andando via"
Io: "si, cioè uì"
Ma la cameriera lo ripete, "Moglie, cosa dice???"
Moglie: "Ci chiede se stiamo andando via!"
"E allora diglielo te uì, che il mio non gli garba!"
Ma la cameriera non si accontenta nemmeno del uì di moglie, torna indietro e tira la porta di camera nostra a se.
Moglie: "Se lo avesse detto lentamente di chiudere la porta!"
Ovviamente non è colpa del fransè de merd di moglie.

Arriviamo al centro commerciale, dove un'altra schiera di piccoli automi camminano vicino alle madri senza fiatare, muovendo meno muscoli possibile e, se proprio ce n'è bisogno, muovendo impercettibilmente la mandibola per emettere qualche piccolo suono atto a far capire le esigenze.
Moglie deve fare un salto in banca, "Tu intanto gira un po la città" mi dice
Certo, con due bambini, in una città che non conosco dove parlano una lingua che non conosco, si va al mega centrone commerciale va, non prima di aver comprato alcune cartoline da spedire a parenti e amici.

Nel centro commerciale non ci sono panchine ne posti dove sedersi, eccetto bar, ma riusciamo a trovare uno spazio con dei divanetti, ci sediamo li, Lorenzo scrive le cartoline, Marzia vorrebbe fare lo stesso ma ci sono un paio di problemini: c'è una sola penna e Marzia non sa scrivere.
Ma Marzia s'incazza ugualmente, e strilla.
Decine di teste si voltano all'unisono, guardandoci.
Sono tentato di allungare una pedata a uno di quegli odiosi bimbetti perfettini per vedere cosa fanno.
Nel frattempo torna moglie, mentre cerchiamo di spiegare a Marzia che non sa scrivere e che deve aspettare che Lorenzo abbia finito di riempire le cartoline quest'ultimo si innervosisce perché non trova risposta alle sue domande relative alla compilazione, ovvero Cosa ci scrivo; dove scrivo; dimmi la via; dimmi il paese; dimmi la nazione; dimmi cosa devo scriveREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!"
"Parla piano!!" sbotto."Non vedi che questi si incazzano??"
Nel frattempo si gira un signore anziano che ci farfuglia qualcosa in fransè, palesemente infastidito.
Ma guarda questo vecchio rimbecillito, "Se vuoi silenzio stai a casa!".
Moglie mi fa notare che quella è una zona di riposo.
E allora si riposi senza rompere i coglioni...ma in verità credo che ci stesse provando.

Finalmente ce ne andiamo, dopo aver pranzato, rovesciato per terra la Coca, una decina di patatine, un cucchiaino di yogurt e mezzo ghiacciolo e saliamo in macchina.
Marzia si addormenta subito.
Lorenzo no.
Lorenzo chiede quanto manca.
3 ore.
Dopo un po Lorenzo chiede di nuovo quanto manca
2 ore e 59 minuti
Passa un po e Lorenzo piangendo annoiato chiede di nuovo quanto manca
2 ore e 57 minuti
Lorenzo piange annoiato e dopo un po' chiede di nuovo quanto manca
2 ore e 55 minuti porca putt.....
"All'andata ci avevamo messo meno!! E' colpa vostra"
In preda alla noia sveglia Marzia, così sono in due a rompere le scatole, alla fine però arriviamo, stremati ma vivi, mai più e mai poi!


lunedì 14 luglio 2014

Cavallino matto, report fotografico

Giornata al cavallino matto, alcune foto riassuntive della giornata.

Corso di guida sicura per bambini, obbligo di accompagnamento da parte di adulti, ognuno la vede a suo modo:





Battaglia sulle acque:


Gita in canoa:



Sulle rapide:

giovedì 26 giugno 2014

Anch'io dico la mia sui mondiali!!!

Anch'io parlo di calcio ed esterno le mie impressioni tecnico/psyco-tattiche!!
Tanto per non rimanere indietro, oltretutto mio figlio mi chiedeva se lo scopo di questo sport fosse tirare la palla nella porta avversaria e come mai tutti si astenessero rispettosamente dal farlo.

Immobile lo è stato, di nome e di fatto;

Buffon ha rappresentato un po' tutti, ma rigorosamente con la i finale;

a Cassano per fortuna hanno fatto domande alle quali bastava rispondere con SI o NO,peraltro gesticolando per tentare di fargliele comprendere meglio, ma prima hanno dovuto spiegargli la differenza tra le due opzioni.
Peccato che poi gli abbiano voluto talmente male dal fargli rovinare tutto, ovvero l'hanno fatto scendere in campo;

Destro è rimasto a casa per una mera questione politica, Prandelli è renziano doc e quindi di sinistra, si fosse chiamato Centrodestro o al limite Ambidestro avrebbe sicuramente avuto più chances di arrivare ad un compromesso;

Rossi è rimasto a casa anche lui per ragioni politiche, Prandelli è renziano ma il pd non ha nulla di rosso, e quindi di comunista;

Balotelli in 23 anni ha fatto più cazzate di Del Piero, Maldini, Costacurta, Baggio e altri fior di campioni (tutti messi insieme in tutta la loro carriera) che lo hanno preceduto ma è nero per cui se lo si dice siamo razzisti (stendendo un velo pietoso su quei poveri imbecilli che lo sono davvero), quindi diciamo che se non fosse stato per lui ci avrebbero eliminato prima della partita con l'Uruguay, che non ci avrebbero nemmeno fatto disputare;

Cerci giocava nel Pisa, per cui... più di tanto...;

Marchisio ala sinistra non ci aveva giocato neanche alla play station;

onore a Prandelli che si è dimesso, purtroppo con tre partite di ritardo;

il capitano, da ottimo capitano, si è assunto le sue responsabilità, ovvero quella di aver limitato i danni, scaricando le colpe della figura di merda sul negro, l'analfabeta, la bella statuina e altri loschi figuri arrivati li chissà come;

è stata anche una questione di motivazioni secondo me, Suarez ad esempio rispetto ai nostri attaccanti o presunti tali, aveva più FAME di vittoria, è stato più INCISIVO ed ha letteralmente MANGIATO il suo diretto marcatore.

Finisco dicendo che se fossi un giocatore dell'Italia avrei continuato le vacanze in Brasile, oltretutto non c'era più nemmeno quella gran rottura di coglioni di dover giocare quell'assurda partitella infrasettimanale.
E ora boicottiamo il mondiale!!

mercoledì 25 giugno 2014

Mondiali di calcio

Mondiali di calcio 2014, aspettavamo che l'Italia facesse un tiro in porta:





giovedì 19 giugno 2014

Al Cavallino Matto

Siamo d'accordo con C. , amico di Lorenzo, e col padre, per passare una giornata al parco divertimenti il Cavallino Matto, 4 uomini,  donne a casa.

Il Lory la mattina scalpita, ma visto che è presto fa un po di compiti, dopo 10 minuti esclama "Babbo ho letto le prime due pagine del libro delle vacanze"
"Bravo Lore" gli rispondo mentre guardo cosa ha letto, "Hai appena letto l'indice".
Incavolato perché a suo dire lui non legge le dita ci si prepara per partire.

Moglie è in fibrillazione (probabilmente per la voglia di spedirci fuori dalle ovaie) e prepara lo zaino, con coca cola, the, acqua surgelata (una bottiglietta con un blocco di ghiaccio dentro), grissini, biscotti, pantaloni e maglia di ricambio, biglietti gratis, soldi, chiavi di casa, qualcosa da leggere, medicine, creme solari più qualche altro oggetto a caso giusto perché c'era sempre posto.

Passano C. e padre a prenderci, si parte.

Arriviamo, i pargoli individuano subito le giostre dove gli piacerebbe andare: è lontano ma vedono il galeone, quello che dondola a bestia tipo mega altalena.

"Andate andate pargoli, divertitevi!" tentiamo di dire io e il babbo di C.
Ma c'è scritto chiaro "Bambini sotto il metro e 30 accompagnati da adulti"
"Lorenzo i bambini qui non ci possono andare" dico con un sorrisone sulle labbra, prima di pensare "Cavolo ha imparato a leggere!!"
Lore: "Non è vero, c'è scritto che posso andarci ma mi devi accompagnare"
Porca puzzola...ma guardo il babbo di C., e tento: "Che fai vai te con entrambi e poi te la rendo in qualche modo? In qualche altro gioco pauroso dai.."
Il babbo di C. accetta ma Lorenzo mi guarda con l'occhio languido, ok vado anch'io.
Ci sediamo, dietro di noi ci sono 3 ragazzini, uno ha paura e si raccomanda al tizio della giostra di andare piano, io cerco di sostenerlo annuendo, ma il tizio, insensibile, gli consiglia di scendere perché lui non regola la velocità, quella giostra va solo forte.

Si parte, il mio stomaco varia posizione tra la gola e il sedere, il ragazzino dietro intanto urla "Bastaaaaa!! Ferma!!!! Moiooooo!!! Mi sento maleeeee!!!"
Ma la giostra va.
Mi giro:"E urla piccolo essere inutile! vedi che non ti sente?! su fai finta di morire, svieni, rantola,sbraita fai qualcosa che ho paura!!!"
Il ragazzino sbercia, la giostra dopo un po rallenta, i pargoli si divertono, io e il babbo di C. siamo più morti che vivi, il ragazzino dietro capisce che ci stiamo fermando e urla "Già finito?? Su più forte!!"
Mentre mi giro per tentare di picchiarlo mi viene un conato di vomito e mi risiedo, è finita, mi trascino via...

"Babbo mi porti sulle montagne russe?" mi dice un entusiasta Lorenzo
"Ma te sei tutto scemo!" Non invento neanche scuse, no e basta, ci andrai quando sarai maggiorenne!
"Allora andiamo sulle barchette che spruzzano l'acqua!" gridano all'unisono i piccoli assassini.
"Bravi, andate" rispondiamo noi babbi in coro, e ci mettiamo a bordo gioco per aspettarli, tentando di ingoiare lo stomaco che continua a fuoriuscire dalla bocca.
Nella barca dopo quella dei pargoli ci sono due donne quarantenni, che iniziano a fare la guerra con i nostri pargoli, non si fa neanche in tempo a prenderle per il culo che se ne accorgono e, visto che quelle barchine di merda possono sparare anche fuori dal gioco ci fanno il bagno! Streghe!
I pargoli escono tutti fradici da quel gioco, gli cambiamo gli abiti, moglie però si è dimenticata di mettere le mutande di ricambio al Lory, e non c'è nemmeno nulla di tutte quelle inutilità che posso usare al loro posto, amen, sta senza.

Imparare il codice della strada con le macchinine è il prossimo obiettivo, c'è infatti una pista dotata di segnali stradali, semafori, rotonde, dare precedenza e voce proveniente dalla macchina stessa che indica cosa bisogna fare.

Ressa per entrare, Lorenzo vuole la macchinina rossa, afferro lo scalpo di una tizia che ce la stava fregando e ci tiro dentro il Lory.
Nel frattempo una signora sui 40 anni è pronta alla partenza, il gestore la avverte che è un gioco per bambini e che gli adulti possono andare solo per accompagnarli, la tizia risponde che volevano solo fare le corse (!?!?) ma cede e si siede vicino al figlio.

Ci danno tutte le istruzioni, "Non tamponatevi e bla bla bla"
Si parte, quelli davanti avanzano di un metro e poi si fermano, un altro metro e poi si fermano, noi non possiamo andare se babbo e figliolo non si tolgono dagli zebedei
"Lore appena si rifermano prendi la rincorsa e piantagli una legnata, dopodiché farò finta di sgridarti ma almeno sarà chiaro il messaggio.
SBAMM! Tramortiti! Grande Lore!
Teniamo la parte: "Lore!! non si va addosso alle altre macchine, nemmeno a quelle che hanno il singhiozzo!"
Lorenzo ride,siamo poco credibili.
Finisce la sessione, Lorenzo preferisce l'autoscontro ad una barbosa lezione di guida senza incidenti e testacoda.

Dopo pranzo si va su un affare con delle macchine in stile anni 60 attaccati ad una piovra, bambini accompagnati da martiri, dice il cartello.
"Vanno solo su e giù" dice il babbo di C.
Strano però che per una cosa così ci voglia l'accompagnamento.
Per fortuna non rientriamo nel primo turno, così mentre aspettiamo il nostro vediamo che quel troiaio gira su se stesso alla velocità della luce.
Senza consultarci io e il babbo di C. afferriamo di forza i nostri piccoli eredi e li trasciniamo via a forza rischiando una loro lussazione della spalla e facendoci strada a gomitate, senza addurre peraltro motivazione alcuna.

Spettacolo degli alieni, veramente bello, Lorenzo appena finito dice "Ma secondo me non è un alieno vero"
"Grazie al ca...ma no dai Lore, non si sa mica"

"Abbiamo fame" protestano i pargoli.
"Cosa volete?"
Una granita
Va beh, per quando avrete sete vi prenderemo un gelato.
Ci si avvicina al banco dove danno i recipienti, tutti tecnologici, per prendere la granita e ne ordiniamo due piccole.
7 euro e 80.
Che sono, d'oro?
Comunque, tanto Lorenzo ne berrà si e no metà, almeno bevo un po anch'io.
"Che gusti vuoi Lory?"
"Anguria e fragola".
Ma dai, che schifo!
"Non li hanno, c'è rimasto menta..."
"Non è vero, eccoli li!"
Uffa, quanto era bello quando non sapeva leggere..

Piccolo incidente a Lorenzo, ha un graffietto sul gomito, procuratosi nella gabbia delle palline.
Pare che gli abbiano sparato, rantola e piange per i successivi 47 minuti,siamo a metà della stesura del testamento quando vede quei carrellini bastardi che vanno a 540 metri d'altezza e che ogni anno provocano miriadi di infarti ai malcapitati genitori e gli passa tutto.
"Si va?????"
"Fondamentalmente preferivo quando morivi...."
"Eh?"
"Sì...sic..."
Entriamo nel carrellino, C. e il padre davanti, io e Lorenzo dietro, si parte.
Pare di essere Automan, quello che prendeva le curve a 90 gradi e rimaneva spiaccicato nel finestrino, noi non abbiamo neanche il finestrino, rimaniamo spiaccicati e basta.
Finita anche sta tortura, tramortiti ma vivi.

Speedy gonzalez e il topo zorro non necessitano di accompagnamento per fortuna, poi si vede quel gioco del disco che scivola sull'aria, l'obiettivo è fare gol prendendolo a sberle con un affare di plastica.
Dopo 5 minuti di ricerche di monete adatte provo ad infilare i 50 centesimi, non li prende, ci riprovo e ci riprovo, niente.
Li prende Lorenzo, li infila e giocano.

La giornata è finita, Lorenzo si ricorda di aver male al gomito e riprende ad agonizzare, anche una volta entrati in macchina, ci siamo divertiti e, anche se non ci crederete, è sopravvissuto ed ha ancora l'uso di entrambe le braccia..

sabato 7 giugno 2014

Finita la scuola..

Caro Lorenzo, un anno è passato da quella mattina in cui ero li con te davanti a quella scuola immensa, eri piccolo piccolo in mezzo a centinaia di bambini, eri spaesato, non sapevi cosa ti aspettava.

Sarei voluto venire in classe con te, sedermi vicino a te, per farti sentire meno solo, per farti sentire il mio calore.

Poi hanno fatto l'appello, poi ti ho visto sparire dentro quell'edificio, tenevi la manina al tuo amico,avevi sulle spalle quello zaino più grande di te, quel portone vi ha inghiottiti lasciandomi li in un misto di emozioni, con una lacrima che faceva la lotta per uscire.

E' passato il tempo, sono passai i giorni, hai iniziato a leggere, a scrivere, a fare le addizioni, a fare le sottrazioni, le maestre si sono sempre dette molto contente di te, sia come studente sia come persona.

Ogni giorno ti ho accompagnato davanti a quel cancello e ogni giorno sono venuto ad aspettarti all'uscita, ogni giorno fino a ieri, quando tra bimbi che piangevano per la fine delle elementari e bimbi felici per l'inizio delle vacanze sei uscito anche tu, sempre piccolo, con quello zaino immenso che ti spuntava dalle spalle.

E' passato un anno scolastico, sei cresciuto, sei maturato, ti stai facendo una cultura, ti sei fatto molti amici, ti sei fatto ben volere da tutti.

Ora goditi questi mesi spensierati, tra mare e montagna, con i tuoi amici e la famiglia, te li sei meritati.

                                                                                                                                  Il tuo babbo

lunedì 2 giugno 2014

Secondo dentino, aspettando la fatina

Lorenzo il pomeriggio gioisce, il secondo dentino è caduto, si prospettano nuove entrate economiche, quindi comincia a fare due calcoli.

"Allora, se per il primo dentino a fatina mi ha portato 10 euro, se la matematica non è un'opinione, per il secondo dentino dovrebbe portarmene 20! Evvai!"

"Lorenzo se la matematica non è un'opinione la fatina dei dentini dovrebbe vincere al superenalotto per riuscire a soddisfare i tuoi desideri" gli rispondo.

Ma ormai gli si sono illuminati gli occhi, si guarda allo specchio, tutti quei dentini ancora da cadere..
"Non vedo l'ora di imparare a fare le moltiplicazioni" afferma tutto contento.

E' l'ora di andare a nanna, il Lory si procura un contenitore di vetro dove mette il dentino, "Che dici babbo sarà abbastanza grande per contenere tanti soldi?"

"Ma perché non scrivi una letterina alla fatina dei dentini?" gli propongo
"Ottima idea!"
Prende un foglio e una busta da lettere, "Cosa ci scrivo?"
Io: "Mmm, cara fatina dei dentini, e poi scrivile qualche tuo pensiero"

Lorenzo prende la penna, passa cinque minuti buoni a scrivere, poi rilegge, poi riguarda il foglio, alla fine me lo mostra.
La lettere recita le testuali parole: DAMMI 20 EURO

"Lore se si offende non ti da niente, scrivile per bene"
Ci riprova, stavolta è più diplomatico; DAMMI 5 EURO E FACCIAMOLA FINITA

Al terzo tentativo si arriva al massimo della diplomazia, ora basta altrimenti sarà lui a dover dare qualcosa alla fatina...

sabato 31 maggio 2014

Una giornata all'isola d'Elba

Lunedì sera, moglie viene colta da un'esilarante idea, visto che il giorno dopo Lorenzo non ha scuola: "Marito, domani si va all'Elba? Non si manda Marzia all'asilo e si va tutti, io, te, i bimbi e mio padre"

Io: "No guarda, non ho proprio voglia, andate voi e divertitevi"
Lei: "Grazie amore, prendiamo la nave delle 10, noi abbiamo lo sconto residenti, tu tiri fuori la macchina dal garage e noi ti aspettiamo sotto casa"
Io: "Ma ho detto di no..."
Lei: "Ma volevi dire si, ormai ti conosco"
Io: "Domani ha messo maltempo.."
Lei: "Ma non dire cavolate, grandina tutta la mattina e poi al pomeriggio danno solo pioggia a carattere torrenziale, ti immagini..."

La mattina dopo, volenti o nolenti, si parte.
Il mare è un po agitato, bella notizia per me che soffro di mal di mare.
Strano visto che non c'è un alito di vento:

Saliamo sulla nave, ci sediamo, la nave dondola, ma cerco di pensare ad altro e quasi non me ne accorgo.
Moglie: "Senti la nave come dondola, come stai? Lo stomaco protesta? Hi hi hi"
Io zitto
Moglie: "Dovresti non pensarci, fai finta di niente! Però non alzarti, non ti conviene.."
No sto seduto, anche perché se mi alzo e mi capiti tra le grinfie ti scaravento in mare sperando in uno squalo!
5 minuti dopo inizia la nausea...

Finalmente si scende, io sono di un colore misto tra il verde e il grigio.
Ma vivo. Più o meno.

"Andiamo a mangiare! Se offre mio padre conosco un posticino dove si mangia bene, altrimenti se non paga lui ne conosco un altro dove si mangia bene e si spende poco" dice moglie.
Giriamo mezza isola e finalmente troviamo il posto, si mangia davvero bene, anche se apprezzo poco perché non ho fame.

Finito di mangiare moglie propone un giro in macchina, da esperta di strade elbane,noi ci godiamo il panorama, i pargoli dormono, dopodiché giretto sul trenino panoramico, gelato, parco giochi e nave di ritorno, quando comincio a stare meglio.

"Parcheggi qui" mi dice l'addetto ai parcheggi sulla nave, "Faccia scendere donne,vecchi e bambini, metta la marcia, tiri il freno a mano e vada a farsi venire a nausea di sopra".

Andiamo sopra.
Moglie: "Come stai amore?"
Io zitto.
Moglie"hi hi hi"
"Che cazzo ridi??"
Moglie fa la faccia affranta e seriamente preoccupata per la mia cagionevole salute.
Muoio, ma non glielo do a vedere, sicuramente se mi viene da vomitare prendo bene la mira "Amore vienimi vicino" le dico.

Finalmente la tortura marina finisce, scendiamo a recuperare la macchina e vediamo che ci sono metà macchine da una parte pronte a scendere e metà dall'altra, chissà quali partiranno e finiranno dritte in mare, speriamo non noi.
Infatti, noi.
Ma ce lo dicono prima di fare manovra e andare dietro alle macchine dall'altro lato.
Moglie si mette ad avvertire tutti gli automobilisti, che guardano incuriositi quella donna in versione vigile navale, le manca la paletta e il blocchetto delle multe: "Lei giri qui, lei invece faccia retromarcia, stia attento al tizio col valigione che le transita dietr...ops, va beh è sempre vivo, lei venga avanti, avanti avantiiiiii!!! Lei invece ruoti tutto il volante a destra, ora a sinistra, noooooooooo, a sinistra!!! Bravo così, su esca da li..."

Finalmente possiamo fare manovra ed arrivare dall'altra parte, bella gita, ma la prossima volta vado in aereo..

mercoledì 21 maggio 2014

Progressi sportivi

Correva l'anno domini 2012 dopo Cristo quando un piccolo Lorenzo muoveva i primi passi in un'arte marziale (che ha praticamente inventato lui in una delle sue vite precedenti) chiamata Judo.

Primo combattimentino:



Sfoggio della prestigiosa cintura bianca, col mare come sfondo (regalo alle numerose fans):

Regalaci un sorriso su:

Ma la carriera del nostro piccolo supereroe è appena agli inizi, passa un anno ed eccolo alla conquista della prestigiosissima cintura gialla, con una bella e meritata medaglia:

E siamo ai giorni nostri, è passato un altro anno, il nostro eroe, previo combattimento:

conquista la strameritata cintura arancione!!! (scroscio di applausi):

Prossimo obiettivo: imparare a legarsi la cintura da solo...

mercoledì 14 maggio 2014

Un po di cucina

Nel mio blog si spazia a 360 gradi, ergo oggi vi parlerò di cucina, essendo naturalmente in possesso di un'arte culinaria destinata a farmi diventare famoso nel mondo, se solo lo volessi (ma state tranquilli grandi chef mondiali, non lo voglio).
Noi uomini abbiamo infinite risorse da utilizzare per far colpo sulle donne, mettete il caso, come succede a me, che vostra moglie vi chieda di cucinarle un bel minestrone e voi resistiate alla voglia di mandarla affanculo per dedicarvi ad esaudire questo suo desiderio.
Vi insegnerò quindi a cucinare il minestrone, ovviamente quello surgelato.
O meglio, vi racconterò come faccio io.

Preparazione:
- Improperi alla sola idea di dover preparare il minestrone, non solo perché mi fa schifo ma anche perché non esalta le mie qualità in cucina.

- Improperi perché inavvertitamente apro la confezione delle verdure gratinate invece di quello del minestrone, perché credo che una qualche differenza ci sia (seppur mi sfugga).

Improperi perché la busta del minestrone surgelato mi esplode in mano mentre la apro nonostante non la apra scoppiandola come faccio con le merendine di Lorenzo, improperi pure per pulire il tutto.

Esecuzione:
- Mettere tutto quell'obbrobrio congelato dentro una pentola, quindi aggiungere acqua fino a che la stessa non ricopra la robaccia che avete appena messo dentro.
Sembra facile ma quella roba surgelata galleggia, quindi l'acqua non la ricoprirà mai, ergo metteteci quanta acqua vi pare, di acqua non è mia morto nessuno a meno che sia affogato, ma nel minestrone non bisogna nuotarci dentro.

- Aggiungere un dado
E qui bisognerebbe tornare alla sezione Preparazione, il dado preparatevelo prima altrimenti dopo aver vuotato mezza dispensa e aver trovato cuore di brodo vegetale, cuore di brodo di pesce, cuore di brodo di manzi, cuore di brodo di di insetto stercorario etc ripartono immediatamente gli improperi fino a che non ce ne mettete uno a caso.

- Mescolare il tutto e far cuocere a fuoco medio-alto.
Evitate i cucchiai di plastica perché hanno il brutto vizio di fondere e di divenire parte integrante del minestrone (potevano anche scrivercelo!)

- Tenete il tutto a cuocere per un tempo indefinito, finché ne avete voglia, finché vostra moglie non rincasa,appena suona il campanello riempite d'acqua un'altra pentola piena d'acqua e mettetela sul fuoco con un'aggiunta di sale, sperate che abbia taaanta fame, fatela attendere qualche minuto per aumentare l'appetito.
Fatela accomodare a tavola e portatele davanti la pentola.

Consumazione:
- Prendete un mestolo, versate il vostro minestrone nei due piatti, dopodiché, nel giro di qualche secondo, versate il contenuto dei piatti di nuovo nella pentola, versate il contenuto della pentola nel water,tirate ripetutamente lo sciacquone, a quel punto utilizzate la seconda pentola, quella che avete lasciato sul fuoco, per infilarci un po di pasta, poi un filo d'olio, una grattatina di parmigiano, e il gioco è fatto.
Oltre ad essere vivi e sazi vostra moglie eviterà di commettere in futuro altri errori.
Se però vostra moglie non è normale, come la mia, in seguito potrebbe richiedervi di ripetere il tentativo, a questo punto avete la conferma che ciò che la lega a voi è amore vero.