martedì 16 marzo 2010

Allenamento in assenza di gravità

L'amorignolo ieri ha voluto allenarsi, prepararsi fisicamente ad una delle più grandi imprese che l'umanità sta per affrontare: andare nello spazio ad esplorare altri pianeti che l'uomo non ha ancora visto.

Gli scopi sono molteplici, scoprire eventuali presenze extraterrestri, studiarne le caratteristiche, studiare il loro modo di vivere e l'ambiente in cui lo fanno.

Ovviamente per fare ciò c'è bisogno di un intenso allenamento fisico, in condizioni di assenza di gravità, e infatti nel video potete vedere proprio questo specifico tipo di allenamento.

Era la prima volta che Lorenzo si cimentava in questo tipo di allenamento, insopportabile per qualsiasi altro essere umano.

video

martedì 9 marzo 2010

La neve a Piombino!






La neve a Piombino!
Un evento che capita ogni svariati millenni, un evento che, l'ultima volta che si è verificato si erano appena estinti i dinosauri!
unque, stamani suona, implacabile, la sveglia, come tutte le mattine.
Come tutte le mattine l'amorignolo mugugna, moglie mi intima di accendere la luce e io faccio finta di non sentirla.
Stamani l'amorignolo mugugna più del solito, moglie decide quindi di non aprire la finestra (in genere quando lo fa l'amorignolo si altera) e lo porta a lavarsi e vesrtirsi.
Mi alzo anch'io,apro la finestra e...nevica!!!
Sì sì,viene giu proprio quella robina fredda e bianca che viene sempre a Torino dai suoceri, ma lì, in mezzo ai lupi, è normale..mentre quì, in riva al mare e soprattutto all'alba della primavera assolutamente no!
Fatto sta che scendiamo di casa e,dopo aver fatto vedere la neve a Lorenzo, me ne vado con moglie in giro per la città a fotografare l'evento, che probabilmente ricapiterà quando noi saremo morti di vecchiaia.
Ecco le foto,dall'alto in basso:
Calamoresca,
Salivoli,
Salivoli,
io a Salivoli,
il prato attiguo all'asilo di Lorenzo,
di fronte all'asilo di Lorenzo.
Oggi mentre io andrò a lavorare moglie e figlio andranno a giocare con la neve...sigh!

sabato 6 marzo 2010

Uno scontro epico!

L'uomo contro la macchina.
L'intelligenza umana contro quella artificiale.
In una frase:
moglie contro la lavastoviglie!

Il tutto ha inizio quando moglie,dopo aver cucinato un bella cenetta all'indiana decide di servirsi del suo potere per costringere la lavastoviglie a lavare pentole e padelle.

In men che non si dica dalla lavastoviglie inizia a uscire acqua in gran quantità, moglie urla e salta da una parte all'altra, Lorenzo corre a prendere i braccioli per farsi una nuotata mentre io cerco giornali e stracci e,con moglie finalmente tornata in se, asciugo tutto.

Il primo round è finito, moglie è al tappeto e la lavastoviglie se ne sta li, trionfante...

Secondo round: moglie ricarica la lavastoviglie, prima dello scontro c'è un vivace scambio di battute:

Moglie: lavora schiava!
Lavastoviglie: scordatelo, schiavista!
Moglie: vi abbiamo creato noi, zitta e lava!
Lavastoviglie: senza noi macchine voi cosa fareste? esigo rispetto, non solo il lavaggio del filtro!

Moglie prende la rincorsa per sferrare una calcio volante alla lavastoviglie, urlando "muori macchina infernaleeee!!!, mentre la lavastoviglie tira fuori da se stessa un coltellaccio da cucina sudicio pronta ad infilzare moglie al volo!

A quel punto intervengo per fare da arbitro, pretendendo in una contesa regolare.
Moglie: ti stacco la spina!!
Lavastoviglie: brava,così i piatti te li lavi da te!

Si entra nella contesa, stesso risultato: acqua da tutte le parti!

Moglie, sentendosi sconfitta, si interroga sui motivi della ribellione della macchina, ed avendo un cervello in grado di elaborare nozioni trova finalmente il motivo: in alcune stoviglie c'era rimasta della farina appiccicata, che col calore si è impastata bloccando il filtro.

Terzo e ultimo round, moglie pulisce le stoviglie dalla farina e fa ripartire la lavastoviglie.
Tutto ok.
Lavastoviglie: te l'avevo detto che volevo un po di rispetto, ad esempio la farina non la tollero!

Come darle torto...

venerdì 5 marzo 2010

Lorenzo malaticcio

Lorenzo ha la tosse, già da un paio di giorni, così ieri lo abbiamo portato dal pediatra,che glio ha prescritto il Bentelan rassicurandoci però sul fatto che bronchi e polmoni siano ok.

Stamani lo portiamo all'asilo ma dopo 10 minuti mentre tossisce vomita, così le maestre ci chiamano e,visto il virus del vomito che impesta l'asilo, ci chiedono di portarlo a casa.

L'essere malaticcio non ha però intaccato la sua voglia di giocare, il suo modo anticonformista di divertirsi: moltissimi bambini amano i palloncini ma si spaventano quando scoppiano.

Lorenzo invece si diverte proprio a scoppiarli, chiedendone subito un altro dopo aver compiuto l'impresa.

Ovviamente usa una matita perchè a mani nude è troppo faticoso (vedi video, dal quale si nota anche il nuovo look dell'amorignolo passato dal parrucchiere un paio di giorni fa)

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martedì 2 marzo 2010





Domenica, gran giornata per portare Lorenzo sulla neve,stavolta ci siamo anche attrezzati col vestiario (moglie non ha più i calzini di lana sopra i pantaloni ad esempio).

Moglie guarda le previsioni del tempo del monte Amiata, sia il giorno prima che il giorno stesso: bellissime!!

Partiamo da Piombino e nemmeno a metà strada ci accorgiamo che c'è un vento bestiale.

Arrivati sul monte Amiata vediamo i vigili del fuoco intenti a togliere un albero caduto sulle linee della luce che aveva abbattutto un paio di tralicci.

Moglie: guarda come sono efficienti, tagliano gli alberi anche di domenica!!
Io: (sospiro)

Arriviamo in cima e,come da previsioni, troviamo una vera e propria tormenta!

Vento che spazza la neve da tutte le parti, visuale azzerata e un freddo cane.

Proviamo a scendere dalla macchina ma rinunciamo, è proprio impossibile, anche se a Lorenzo abbiamo promesso la neve non si può proprio....infatti prima passa un orso polare con lo slittino che ci saluta e poi lo Yeti che chiede a moglie che fine abbiano fatto i calzini di lana sopra i pantaloni che aveva l'ultima volta.

Mentre all'autore delle previsioni del tempo fischiano le orecchie decidiamo di andare a fare un giro a Siena.

Portiamo Lorenzo in piazza del campo,piena di piccioni da rincorrere, non dopo aver comprato un lecca lecca e uno spingi spingi e non prima di aver consumato un gelato pagato un sacco di soldi in una gelateria famosa.

La giornata si conclude nelle due ore di stradine e straducole che da Siena vanno a Follonica, perchè probabilmente il Tom Tom non è a conoscenza dell'esistenza della superstrada..

giovedì 25 febbraio 2010

Una moglie plurinquisita

Visto che va di moda, vedi i nostri politici (che per entrare in politica l'essere inquisiti sembra condizione quasi necessaria), anche moglie ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per governare questo paese.

Ma veniamo ai fatti.

Moglie sta andando, con la sua Fiat 600 16 valvole biturbo, a Cecina per lavoro.

Sfrecciando alla folle velocità di 80 km/h dove il limite è 110, moglie viene inseguita e raggiunta da una pattuglia della Polizia che, azionando i lampeggianti e scrivendo su un dislpay luminoso una frase del tipo "accosti a destra,non ci costringa a sparare".

Moglie pensa alla fuga, valutando l'ipotesi di fare una vita da latitante, ma decide invece di arrendersi e fermarsi.

Scendono i poliziotti e moglie trema.

I tutori dell'ordine fanno il giro del bolide e lo scrutano da tutte le angolazioni, nei minimissimi particolari.

Moglie valuta le vie di fuga, sono in un autogrill e pensa di requisire un'auto il cui conducente sta facendo rifornimento e darsi alla fuga.

A quel punto un poliziotto dice all'altro: "non è lei".

Moglie decide di chiedere spiegazioni, domandando a uno dei due il motivo di quella fermata.

Il poliziotto le risponde che un'auto uguale alla sua, dello stesso colore, ha provocato un incidente e si è data alla fuga, perdendo però nell'urto uno specchietto, mentre la macchina di moglie gli specchietti li ha entrambi.

Pericolo scampato, i poliziotti se ne vanno e moglie riprende il suo cammino.

Solo una volta rimessasi alla guida moglie si tranquillizza, e si ricorda di non aver mai infranto nessuna legge.....ci avesse pensato prima forse avrebbe tremato meno!

mercoledì 24 febbraio 2010

Un nuovo passatempo per le nostre uscite

Abbiamo trovato un nuovo passatempo per le nostre uscite pomeridiane: le bolle di sapone!

Economiche (50 centesimi a confezione), non sporcano, non sono dannose,facendosi rincorrere tengono in forma...anche se forse possono dare un po di assuefazione!

Ma l'importante è divertirsi:

video

sabato 20 febbraio 2010

Gita a Pienza







Mercoledì scorso è giunto da Torino, in treno, con qualche minuto di ritardo, alla stazione di Campiglia Marittima, verso le ore 16, con due piccole valige.....vabbè,il suocero!

La sua intenzione era quella di rapire figlia e nipote per portarli a Torino con se per il finesettimana,d'accordo con me, per concedermi un po di relax extrafamiliare.

Giovedì abbiamo deciso di andare a fare una piccola gita,dalla mattina alla sera, tutti assieme.

Così carico in macchine donne,vecchi e bambini e partiamo per non so dove.

Prima tappa Grosseto, con l'intenzione di fermarci per mangiare in un ristorante a base di pesce.

Dopo aver fatto notare a moglie che l'ampio parcheggio dove voleva farmi entrare era interamente occupato dal mercato locale, dopo aver maledetto i grossetani per aver messo il mercato nel parcheggio e dopo aver tentato di strangolare il Tom Tom...così, tanto per rifarsela con qualcuno, troviamo un parcheggio sotterraneo.

Era bellissimo, se si eccettua il fatto che ci piovesse (nonostante fuori ci fosse il sole), che ci fossero pochi posti, che fosse quasi impossibile muovercisi per la posizione delle colonne portanti e che per pagare bisognasse andare fuori e poi tornare dentro a mettere il bigliettino.

Pranzo stupendo (quello davvero) e partenza per un piccolo paesino di nome Pienza, che io non sapevo nemmeno che esistesse, l'ho saputo perchè il suocero voleva tornarci per rimembrare i vecchi tempi essendoci stato nel 41 a.C.

Bellissima Pienza, una paesino piccolo ma molto caratteristico,con uno stupendo panorama, un sacco di pozze in cui l'amorignolo può saltellare allegramente, munito di stivali di gomma adatti allo scopo.

Nel centro storico c'è un bar, il bar della volpe...ma la volpe probabilmente è in letargo.

L'unica pecca del paesino, come potete vedere dalle foto,era il caos, il sovraffollamento.....

lunedì 15 febbraio 2010

E' Carnevale!





L'ultima domenica di Carnevale, moglie ha deciso che io, lei e l'amorignolo non possiamo mancare!
Mentre, qualche giorno prima, ci troviamo ad un discount, ci capita sotto gli occhi un bel costume da orsetto per bimbi 2/3 enni, adattissimo da spacciare all'amorignolo come Winni the pooh.

Lorenzo infatti ci casca subito (ignaro che un vero vestito di quell'orso idiota ci sarebbe costato il triplo) ed è tutto contento...

Domenica dopo pranzo quindi decidiamo di partire, andiamo al carnevale di Follonica che inizia alle 15, visto che quel paese dista nemmeno 30 km noi alle 13:30 siamo già partiti....

Dopo un lungo riposo in un parcheggio, durante il quale Lorenzo ha schiacciato un pisolino, superiamo le transenne (lasciando 6 euro alla cassa) ed entriamo nella zona del carnevale!

Per far entrare l'amorignolo nel pieno clima carnevalesco gli compriamo nell'ordine:

- Brigidini: che non c'entravano nulla ma qualcosa da sgranocchiare fa sempre piacere. Speravamo che non gli piacessero per mangiarli noi ma ci è andata male;

- Coriandoli: che moglie, per fare un esempio di come vanno usati, ne tira mezzo sacchetto a me. Lui invece per tirarli a moglie (sotto mia indicazione) finisce lo stesso per tirarli a me durante il tragitto del braccio;

- Palloncino con la forma di elicottero: che l'amorignolo tiene si e no 10 secondi, dopodichè tocca a me farlo sbattere in faccia alla gente ad ogni minimo nostro spostamento;

- Altro palloncino: che meno male ci regalano e che dura la bellezza di due secondi e mezzo, ovvero il tempo per l'amorignolo di saltarci sopra e schiantarlo (dopo averlo chiesto per mezz'ora);

- Stelle filanti spruzzabili: che l'amorignolo non capisce cosa siano ma ci si diverte lo stesso. Moglie per fargli un esempio di come vanno usate e per spiegargli a cosa servono mi svuota la bomboletta addosso.
- Uno spingi spingi, con la ruota in fondo, che dura circa una quarto d'ora, dopodichè la ruota va perduta e moglie butta via ilo bastone.

Moglie nel frattempo pretende lo zucchero filato,ma le dico che di bambini ne basta uno...

Ci godiamo i carri, la musica, l'allegria, il clima di festa e tutte le belle maschere, l'amorignolo, vera star del carnevale, firma autografi a ripetizione usando le stelle filanti.
La giornata finisce,torniamo a casa e, visto che siamo una famiglia che non spreca niente, i coriandoli vengono finiti di tirare in casa dei nonni (per fortuna dire, pensate se li avesse tirati in casa nostra!) mentre la bomboletta di stelle filanti viene finita il 5% su moglie e il 95% su di me: moglie si diverte tanto a prendere la mira e spruzzare!
Moglie impiega 1 minuto per finire la bomboletta e 10 minuti per levarmi di dosso tutto quel troiaio, contenta lei....nel frattempo sto pensando al costume da farle mettere al carnevale del prossimo anno, ormai mi sembra abbastanza grande anche lei...

lunedì 8 febbraio 2010

Una domenica sulla neve

Moglie in settimana ha deciso di portare l'amorignolo sulla neve domenica, sul monte Amiata, ovvero il posto più vicino in cui trovarla.

Le previsioni erano ottime, era confermata la presenza della neve, gli impianti sciistici erano tutti aperti e non minacciava nevicate.

Moglie prepara tutto alla perfezione, abbigliamenti compresi:

- Lorenzo: cappello che ricopre anche le orecchie, giaccone impermeabile e imbottito, pantaloni da neve impermeabili e caldi, doposci (sul posto poi abbiamo anche provveduto agli occhiali da sole, mentre la crema protettrice dal sole moglie l'ha rimediata in macchina come residuato di quest'estate).

- Io: cappello di lana, giubbotto caldo, jeans e scarponcini da montagna...

- Moglie: giubbotto invernale con cappuccio, pantalonacci di stoffa in stile antico, calzettoni di lana tirati sopra i pantaloni e scarpine da montagna basse....

La descrizione dell'abbigliamento mio e di moglie è in questo stile:
http://www.youtube.com/watch?v=Oz4GyKx6p9s

Partiamo la mattina all'alba, ci fermiamo per la colazione in un autogrill, sbagliamo strada nonostante il tom tom (per colpa di moglie, come al solito) e,alla fine, arriviamo al monte Amiata.

Durante la salita troviamo la neve, noi siamo ben attrezzati avendo le catene a bordo e non avendo assolutamente la più pallida idea di come montarle, ma alla fine, visto che guido io, ce la facciamo abbastanza bene ad arrivare.

Parcheggiamo e ci fiondiamo...a cercare un posto per mangiare, troviamo un self service malfamato e malfrequentato e con 12 euro abbiamo mangiato in 3.

Dopodichè a ruota libera sulla neve: l'amorignolo distrugge ogni pupazzo di neve che vede, si rotola nell'immenso manto bianco, tira la neve alla mamma (sotto mio suggerimento/insegnamento) e si diverte da morire.

Io e moglie ci guardiamo, tremanti e morenti dal freddo, fino a quando moglie decide, per ripararsi dai raggi del sole, di andare all'ombra...risultati: un mezzo congelamento per entrambi!

Passa un altro po di tempo ed è Lorenzo ha sonno, è l'ora del sonnellino, la famigliola felice se ne torna a casa, contentissima e infreddolitissima!

Sabato prossimo si torna, ma con l'abbigliamento adatto!!


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