martedì 30 agosto 2016

La nostra vacanzèn fransè (L'agriturìsm)

"Ho prenotato in un bell'agriturismo in mezzo al verde, bello isolato così non ci disturba nessuno!" cinguetta un'allegra moglie.
Molto meno allegra appare quando scopre che è talmente isolato e in mezzo al verde che vaghiamo senza meta in mezzo a campagne, viottoli di montagna, mulattiere, fino a ritrovarci sull'orlo di un precipizio da una parte e un tumultuoso torrente dall'altra e lo yeti...no va beh, insomma avete capito.

Alla fine lo troviamo, molto carino, "Guarda c'è anche l'altalena" grida una giuliva moglie, "su portaci figlia, sembra che stia li apposta ad aspettarti"
Prendo figlia e la piazzo sull'altalena, tempo zero esce una tizia fransè tutta incazzè: "La mia altalenà, cazzo stai a fà??" mi bofonchia.
"je pensav che foss dell'agriturìsm, è colpà de la mi mogliàcc! Com al solìt!"
Afferro figlia e si viene via.

Si arriva alla receptiòns, esce la signora che si mette a parlarci in francese, io annuisco felice non capendo un'accidente ma quella ci parlava con tale entusiasmo che mi veniva proprio spontaneo sorridere a 36 denti.
"Moglie che ha detto?" chiedo senza smettere di sorridere, tipo paresi.
"Boh, d'andare in camera credo, che vuoi che ci dica, appena mi porge la chiave la piglio....uh guarda ci sono tutte le ciabatte, bisogna levarci le scarpe e metterci le ciabatte"

Tutti inciabattati andiamo in camera, poi andiamo a cena, siamo noi 4 e altre due coppie, una coppia francese e una tedesca.

La coppia francese parla francese, la coppia tedesca è un po più poliglotta, moglie starnazza qualche parla di francese e io parlo in taliano, se gli va bene bene, sennò studiano qualche lingua seria, eccheccavolo, ma sempre io mi devo adeguà?? Anzi il toscano devano 'mparà.

Dopo l'antipasto ci portano una specie di lasagne, pasta al forno, con dentro la carne.
La ragazza francese ci chiede cos'è, moglie poveraccia ci prova anche a spiegarglielo, nel suo fransè de merd, "No lasagn, pasticcio di carne...eh amore, non è pasticcio di carne? Come si chiama sta roba?"
"Traduci in francese Che pasticcio Bridget Jones, poi digli carne al posto di Bridget Jones! Ma ti devo dire tutto io??"
"Le lasagn inves comme se fàn?"
Moglie: "Deh...ordunquè, le ragù (questo dev'esse fransè per fòrz)..
"Ragù?"
"Maremma impestè...carn, le sedàn...come si dice sedano in francese??" dice moglie
Moglie cambia abilmente discorso, "Io sto a Torino, Turìn, lui Toscàn"
"Io abito on de bich!" dico tutto soddisfatto.
Questi mi guardano, mi guardano strano..
Moglie: "Gli hai detto che abiti in spiaggia, in inglese"
"Non ho più fame, si va via?"

lunedì 25 luglio 2016

In bicicletta senza rotelle

E' giunta l'ora, Marzia è pronta per imparare ad andare in bici senza rotelle.
Lei è convinta.
Ci riuscirò, che vuoi che sia, se ce l'ha fatta Lorenzo....

Andiamo in garage a preparare la bici, dopo 20 minuti che moglie gonfia una gomma e la stessa non si gonfia neanche di un millibar sistemo correttamente lo spinotto nella valvola, la guardo con espressione "Non capisci una sega come al solito" e gonfio fino quasi a scoppiare.

Tolgo lo spinotto, cioè ci provo...."Moglie un viene più via!"
"Ndiamo levalo incapace!" tuona moglie.
Ci si prova in due, nulla, alla fine viene via, alla fine viene via, insieme all'aria, e la gomma si risgonfia.

Un'ora e un quarto e vari improperi dopo la gomma è gonfia, tolgo le rotelle e ci si avvia verso la piazza dove figlia imparerà a pedalare.

Moglie: "Perché hai tolto le rotelle prima di arrivare in piazza? Ora devi spingere la bici fino a la, non può portarla figlia.."
Azzo... "Ho i miei motivi okay????"

Si arriva, figlia a pedalare non ci pensa neanche, divento gobbo mentre la reggo e la spingo

Per me sto tutto il pomeriggio qui, pensa con aria truce:
Su spingete!

Per provare da soli ci vuole una piccola modifica sullo scarico:
A questo punto possiamo fare anche le corse:
E tutti giù per terra:

Ma voi siete scemi, o mi rimettete le rotelle o si torna a casa!
Fine.
Sarà per la prossima volta.

domenica 10 luglio 2016

Tristezza e solitudine

Se ne sono andati.

Ieri mattina.

La mia splendida famiglia è partita alla volta della montagna, ove resterà per 7 lunghi, interminabili giorni.

Mi hanno lasciato qui, in questa landa desolata, immerso nella mia solitudine, nella mia depressione, da solo con me stesso, a fare i conti con me stesso.
Quei conti che troppo spesso non tornano, o forse che ho sempre avuto paura di fare.

Sono solo.

Mi mancano.

Mi manca di sentire la parola babbo, mi mancano quei baci furtivi con mia moglie dati mentre i bambini non guardano, mi manca il giocare con loro, i cartoni che guardavamo e commentavamo assieme in tv.

Aspetto in ogni momento una loro chiamata, anche se il telefono non m li fa sentire più vicini, e nemmeno le foto che ogni tanto mi mandano.

Stamattina mi sono svegliato, se ne sono andati già da un giorno, e mi sono trovato solo, triste e malinconico, e......e.......e si, mi sono svegliato, due ore più tardi del solito, colazione al bar, mare, pranzo al ristorante sul mare ospite dei miei, e poi di nuovo mare....sopravviverò, o quantomeno ce la metterò tutta, una settimana passa alla svelta!



PS: però cavoli se mi mancano i bimbi, ma si un po anche moglie..

domenica 3 luglio 2016

3 splendidi anni

E' finito un ciclo della sua vita,un ciclo durato 3 anni, anche lei è cresciuta e si affaccia alla soglia delle scuole elementari.

Abbiamo festeggiato, abbiamo riso, abbiamo ballato, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato, fino alla premiazione: diploma di scuola materna, cappello del laureando.

Vederla li, assieme ai suoi amichetti, a cantare e recitare, nel pieno del suo centro, e sapere che era per l'ultima volta mi ha messo un po di malinconia.

Ha abbracciato forte forte la sua amichetta del cuore, si divideranno, frequenteranno scuole diverse, lo sapevano e hanno passato assieme tutta la durata della festa.

Un saluto agli amici, un saluto alle maestre, un po di tristezza, qualche lacrima, si chiude una porta su un periodo in cui è cresciuta, si è divertita, ha imparato tante cose, ha creato legami, si lascia alle spalle tanti splendidi ricordi, che porterà sempre nel cuore.

Ebbene si, ho pianto anch'io, se avevate dubbi.

sabato 18 giugno 2016

Crescono

Crescono, sì.
Un giorno mi sveglio e trovo sul tavolo una brioche per fare colazione comprata da figlio che è andato da solo al bar, un'altra figlia mi informa di avere una grande sorpresa.

"Mi hai fatto un disegnino?"
"No, mi dondola un dentino!!"

Non dire scemenze, sei piccin....oh cavolo, in effetti cresci, fai vedè!
Ahhh, è vero!
Panico!
Moglie aiuto! Le dondola una dentino,tra poco la prima mestruazione, il fidanzatino, si sposa, se ne va di casa, aiutooooo!!

E mentre rimugino, in una sensazione di entusiasmo misto ad incredulità, la ciccina esce dall'asilo, mi corre incontro, "Babbo guardaaaaaaaaaaaaa!!!" e mi fa vedere la finestra che ha in bocca.
"E' caduto il dentino!! Ma l'ho perso, che dici, la fatina dei dentini me li porta lo stesso i soldini??"

Ah ecco a cosa mirava,era una questione economica, non si smentisce mai..
Va dai nonni, torna dopo 10 minuti, mi da un biglietto:
E, mentre mi devo decidere a richiedere un nuovo bancomat, passa un giorno e figlia se ne esce con un'altra novità: "Babbo mi dondola un'altro dentino!!"
La fatina dei dentini ci avrà da fare gli straordinari..

mercoledì 15 giugno 2016

Ogni tanto capitano anche le giornate sì

A me è capitata ieri.

Decidiamo di andare a Grosseto al ristorante giapponese, ma prima dobbiamo passare a fare rifornimento alla macchina perché l'ultima volta l'ha presa moglie e, pur di non mettere gasolio, è arrivata sotto casa per inerzia a serbatoio vuoto.

Arriviamo al distributore per miracolo, scendo, faccio rifornimento, risalgo in macchina e si parte, ma a metà strada il mio sguardo fa la spola tra la strada e moglie, tra moglie e la strada.
Lei: "Sei riscemito?
Io:  "Prendi il mio portafoglio e controlla se ho rimesso il bancomat al suo posto"

E niente, c'è tutto, carta di credito, carta di identità, tessera dell'Ikea che pensavo di aver incendiato con una bomba molotov, ricevuta del centro massaggi cinese con annessa prestazione sessuale compresa di durata record, un paio di banconote false nella tasca in cui di solito pesca moglie ma bancomat lasciato tristemente al distributore automatico.

Moglie starnazza e mi pone interrogativi fondamentali data la situazione:
"Ma come hai fatto? No spiegami come hai fatto?"
Indeciso tra abbandonarla in una piazzola oppure ricordarle di quando ha lasciato il cellulare su una panchina, la borsa in 14 ristoranti, la mia tessera punti del supermercato vai a sapè dove visto che non s'è più trovata e la carta di identità di Lorenzo ritrovata mezz'ora dopo che ero andato a farla rifare chiamo il numero verde per bloccare il bancomat:
mi chiedono le ultime cifre del bancomat, il numero del conto, le ultime quattro cifre della carta di credito, il numero dei peli pubici che ho e il colore del cavallo bianco di Napoleone, bancomat bloccato.
Forever

La sera devo andare a lavorare, ho il turno di notte.
Mi metto il giubbotto, prendo lo scooter e vado, parcheggio, alzo la sella e prendo tutte le mie cose, metto le chiavi di casa e quella dello scooter nella tasca del giubbotto.
Ma fa caldo, quindi perché portare il giubbotto in fabbrica?
Lasciamolo dentro lo scooter, e chiudo la sella.
Maremma quanto sono furbo, un'oggetto in meno da lasciare nell'armadietto.
E mentre penso furbescamente alla mega furbata che ho fatto, e mi sento parecchio furbo, un'interrogativo inizia ad arrovellare la mia mente: ma se le chiavi dello scooter sono nello scooter stesso, io domattina come lo apro??
E se arrivo a casa, visto che le chiavi di casa sono anch'esse nello scooter, come entro?
Moglie alle 6 di mattina non si sveglia neanche a cannonate.

"Pronto moglie, portami la seconda chiave dello scooter in portineria, che è....cioè, da qualche parte è, cercala.."
"E la bimba a chi la lascio??"
"Alla mi fava! Moviti!"

martedì 24 maggio 2016

E' più facile scalare l'Everest!

Una felice moglie assiste entusiasta allo spaccamento della strada sotto casa, "Mettono la fibra otticaaaa" cinguetta al settimo cielo, "Passiamo a Telecom così si mette anche noi??"
Fai come credi..

Moglie chiama il 187, tempo neanche 3 giorni arriva il tecnico:
"Bisogna passare un'altro cavo" ci dice.
Moglie gli dice "E passiamolo!"
"Tra un paio di giorni vengo e faccio tutto", ci dice il tecnico.

La sera al mio ritorno qualche dubbio mi assale, del tipo che se prima eravamo Telecom, poi siamo passati a Infostrada per disperazione, perché per rientrare in Telecom dobbiamo passare un'altro cavo?
Tutte le volte che si cambia operatore si passa un cavo nuovo?
Che ci ha, la convenzione coi costruttori di cavi?
Mah, fai te, io non ci metto bocca.

Passano 2 giorni, 3, 4, si presume che il tecnico sia stato rapito, sia morto, si sia arruolato nella legione straniera,abbia avuto un fenomeno di autocombustione, stiamo per contattare Chi l'ha visto ma prima proviamo col 187:
"Si mi dica?"
"Cercasi tecnico diperatamente, deve venire ad attivarci la fibra"
"Ma che tecnico, domattina monti il modem e tempo du minuti viaggia come una scheggia"
Nel frattempo ci hanno spedito il modem, il corriere suona il campanello: "Il suo modem il mio collega per sbaglio lo ha portato a Follonica, lo vuole uguale?''
"No guardi, se è stato portato a Follonica,cioè 30 km più là un lo voglio più....lo voglio uguale sì, che sei, pisano??!"

Ovviamente il giorno dopo non succede nulla, si richiama il 187:
"Toh, risiete voi, nei prossimi giorni viene il tecnico e attiva tutto"
"Rieccoci...da dove lo mandate sto tecnico? Dall'isola di Pasqua?? Più che altro saprei dove mandarlo io..."

Ovviamente il tecnico fantasma non si materializza.

Si richiama:
"Siamo sempre noi, ormai siamo amici, vorremmo sapere a che punto siamo con l'attivazione di sta fibra, così, per curiosità..."
"Ah, si, guardi, nel giro di 24 ore..."
"Sì, è due settimane che nel giro di 24 ore ci mandate il tecnico, che prima ci deve passare un cavo, poi non importa passare il cavo si fa tutto onlain, poi no il tecnico deve venire ad attivare la linea, se è un problema rientrare in Telecom ditecelo che si rimane così, anche basta"
"Faccio un sollecito (un'altro), apro una controversia (un'altra) e vi mando il tecnico a pedate"

Lo stesso giorno ci richiama la Telecom.
Moglie prima di rispondere vuole che le tiri un pizzicotto per sapere se è sveglia e sogna, parla l'operatrice del col senter:
"Ho capito come mai non vi attivano la linea e il tecnico non viene!"
"Alleluja!"
"Il tecnico ha scritto che voi avete rinunciato a rientrare in Telecom!"
"Ah ecco! Quindi tutti i giorni si telefonava al 187 per ribadire il concetto!! Tanto per essere sicuri!! Mi raccomando un v'azzardate e facci rientrà in telecom sennò ci si incazza come du serpenti a sonagli!"
"E' proprio per queste telefonate che abbiamo avuto qualche dubbio"
"Ora ci mandate un tecnico non dico intelligente ma quantomeno normale?"
"Certo, nel giro di 24 ore vi contatta, dopodiché finalmente avrete la vostra ADSL!"
"La nostra che?? Noi vogliamo la fibra!!"
E presi da un'atto di disperazione guardiamo il ruter che ci hanno mandato per posta via Follonica:
"Ah non volevate l'ADSL?? Ora tocca rifà tutto da capo, lo sapete vero?"
Ho voglia di piangere...
Ancora l'operatrice: "Tra una settimana avrete la fibra, per non passare un'altro cavo dovete disdettare Infostrada, cambierete numero di telefono....nel frattempo potete già disdettare Infostrada"
"Certo come no, visto quanto siete affidabili....disdetto una volta che navigo con la vostra fibra...forse!"

Ora deve arrivarsi il nuovo ruter e rispedire quello sbagliato alla telecom.

Sarà finita? Stiamo a vedè...

Ovviamente tutto il resto del mondo in un paio di giorni cambia operatore e attiva la fibra.

AGGIORNAMENTO, 1 GIUGNO:

Arriva il tecnico e ci mette l'ADSL Telecom, perché che credete, di attivare subito la fibra??
Così senza che niente fosse??
Eh no, prima si attiva l'ADSL, poi,  LA SETTIMANA PROSSIMA, previo nuovo appuntamento, tornerà il tecnico per farci passare alla fibra.

Vergognoso, non credo ci siano altri termini.
Meno male non ci hanno fatto partire dal 56 k...

mercoledì 11 maggio 2016

In punto di morte al Pronto Soccorso

Ora di pranzo, il cellulare squilla in maniera sinistra...
E' la maestra di asilo di figlia, che mi dice che la mia piccola erede ha la pancia gonfia e accusa dolore, non ha mangiato e si lamenta.

Corro a prenderla e noto gli stessi sintomi, la porto a casa, figlia si sdraia sul divano, continua a dirmi che ha male sotto al pancino.

La pediatra è irraggiungibile, penso a cistite, appendicite, gastroenterite, telefono a moglie, che è fuori città: "Moglie c'è figlia che sta male, che faccio??"
Moglie: "Che ne so, sei tu li, valuta, scruta, sollazza, decidi"
"Mi sei utile come una forchetta quando devo mangiare la minestra!"
Per lei la diagnosi invece è facile: scemite.

Marzia intanto peggiora, andiamo al pronto soccorso!

Ci fanno entrare, figlia inizia a piangere a dirotto dal dolore, ci mandano in pediatria.

Chiama moglie mentre con un braccio trasporto Marzia che non cammina più, con l'altro ho i fogli del pronto soccorso e i giubbotti e il telefono, "come va?" chiede, "La stiamo perdendo! E' piegata in tre dal dolore, sto andando in reparto in ascensore, io che soffro di claustrofobia, al limite ci ricoverano tutti e due!"

Arriviamo al reparto, esce una dottoressa: "cos'ha la bambina?"
"Cazzo ne so, se lo sapevo un venivo qui!"
"Quali sono i sintomi intendo..."
"Non vede che sta morendo, su si sbrighi invece di fare domande sceme!"
Intanto figlia spiega piagnucolando alla dottoressa cos'ha, io ero completamente nel pallone.

"I bambini non devono soffrire, le ha dato la tachipirina?"
"No, sapevo una se....semplice che le andava data, su gliela dia lei"
"Quanto pesa la bambina?"
"Maremma ladra, ma che straminchia ne so, la pesa il pediatra una volta all'anno, so na sega!"
"Venga che la pesiamo"
Controlliamole anche acqua olio e gomme, le sto per dire.
Ma scopro che era per decidere quanta tachipirina darle.
Vanno a peso.

Figlia non si fa toccare dal dolore che ha, la doctors tenta di palparla con la mano ma lei gliela allontana.
Cerco di tenerla ferma mentre telefona moglie, non rispondo che tanto era sicuramente per qualche domanda demente.

"La bambina la fa la cacchina? Regolare intendo"
"Mah, sì, non è che è a scarico diretto come gli struzzi, nel senso che mangia e caa subito, ma mi pare di sì"

La dottoressa decide di fare un'analisi delle urine di figlia, così la porto in bagno e le dico "Fai la pipì dentro questa provetta"
Dopo avermi centrato tutto il braccio per caso ne butta un po anche dentro la provetta.
E piscia.
E piscia.
E io sono piscioso.
E lei piscia.
Finito, finalmente.

Figlia: "Oh finalmente, ora sì che sto bene, passato tutto, si va a casa?"
Li per li non so se prenderla a legnate col braccio piscioso oppure con quello pulito, lei nel frattempo è tornata di la tutta sorridente: "Non mi fa più male niente!"

Fine!

martedì 3 maggio 2016

La libertà va assaporata

Moglie e figlioli sgommano per il ponte del 25 aprile, se ne vanno felicemente a Torino, lasciandomi tutto triste e solo e casa.

Sono talmente triste e solo che non ho voglia di fare nulla, infatti mi faccio solo un piccolo programmino:
- Venerdì, giorno in cui se ne vanno, cena con amico in un locale di un amico del mio amico;
- Sabato giro in scooter di tutto il pomeriggio con amici;
- Domenica altro giro in scooter di tutto il pomeriggio con amici e cena fuori con altri amici;
- Lunedì ristorante coi miei e un po di riposo in attesa del ritorno della famiglia.

E vai, ci siamo, se ne sono andati tutti, ace, tranquillità, silenzio, e un sacco di programmi mi aspettano!
La libertà va assaporata.

Passano 10 minuti, nausea, mal di testa, mal di stomaco, secchezza delle fauci, ci manca la febbre a 37.1 e passo direttamente all'aldilà....ma non mi abbatto, a cena si va lo stesso, la libertà va assaporata!

Ci si presenta lì, il gestore amico del mio amico vuole darmi un mega boccale della birra che fa lui.
"Non sto molto bene..." gli dico.
Lui: "Dai che si vive una volta sola, poi a vederti così muori comunque entro breve, per cui...bevi!"
Ecco.

Mangio anche un bel panino leggero e delicato, con salsiccia e cipolla.

Arrivo a casa soddisfatto, a pancia piena, e tempo mezz'ora sono di nuovo a pancia vuota, la mia cena giace nel water....ma niente può fermarmi, domani andrà meglio, la libertà va assaporata, quella non la rivomito!

Sabato, non ho ancora esalato l'ultimo respiro, ergo giro in scooter con amico!
"Ciao, ho avuto un contrattempo, non posso venire" dice l'amico.
Non importa, niente mi fermerà, vado da solo, la libertà va assaporata.

Mi preparo, tempo splendido, parto, faccio 1 km, tempo non più splendido, 2 km, tempo schifoso, 3 km, piove, 4 km, diluvio universale, 5 km, improperi, torno a casa....ma smette.
Non demordo, la libertà va assaporata, anche umida, riparto.
Semi conato di vomito, crampo alla pancia tipo parto, divento, rosa, rosso, rosso porpora, rosso pompeiano, violaceo, torno a casa e vado dal mio amico cesso.

Stasera cena leggera dai miei, una piccola libertà che voglio assaporarmi.
Salmone al forno, che va poi a nuotare nel water, dall'acqua veniva e nell'acqua è tornato.
Ma domani andrà meglio, la libertà va assaporata.

Domenica, altro giro in scooter con altri amici, ma ovviamente appena decidiamo di andare piove, solo a Piombino (abbiamo saputo dopo), stiamo a casa, ma stasera esco, la libertà va assaporata.
Per cena un the coi biscottini, poi si va a vivere, eccheccavolo.
Una volta vomitato il the non esco, non ce la faccio..

Lunedì 25 aprile, pranzo al ristorante coi miei, lo stomaco va molto meglio, vado, la libertà va assaporata.
Antipasto misto e...e basta, stomaco chiuso, non ho più fame, torno a casa, famiglia sta per tornare, l'unica cosa che ho assaporato è il vaffanculo che ho mandato a questi 3 giorni di libertà di me...lma!

lunedì 25 aprile 2016

IL 25 Aprile di Lorenzo

E mentre tanti bambini vogliono farsi una foto con un calciatore o una celebrità, tu vuoi farti una foto con un partigiano.

"Mi ha detto che da grande sarò un ottimo partigiano! Poi mi stampate la foto così la appendo in camera mia?"

Il tutto dopo aver ascoltato attentamente tutto il suo discorso pubblico e aver posto domande, ovviamente in tema.

Mi rendi ogni giorno sempre più fiero e orgoglioso di te.

Buon 25 aprile a tutti!!