mercoledì 31 dicembre 2008

Capodanno 2008 Auguri a tutti!!!

Il ricordo scorre veloce al Capodanno 2007, cioè il primo Capodanno da quando la nostra vita è stata arricchita dalla presenza dell'amorignolo.

Capodanno 2007, festeggiato a Piombino, in famiglia, cioè solo noi e i nonni paterni nonchè miei genitori.

Ma visto che ci sarebbe stata un po troppa gente la sorte ha voluto che il mio babbo accusasse problemi di salute, uscito dall'ospedale il giorno stesso non ha cenato ed è andato a nanna prestissimo, seguito da mia mamma.

Siamo rimasti, a fare baldoria, io, moglie e Lorenzino,dell'età di 27 giorni....
Dopo la ricca cena decidiamo di stare svegli fino a mezzanotte e festeggiare:
l'amorignolo si addormenta alle 21, Elena alle 21:30 e io alle 22.

Siamo stati successivamente svegliati da vari raudi, magnum, bombe a mano etc, e così è iniziato il nuovo anno!

Per stasera un programma completamente diverso:

Organizzatori: Renato, Eliana
Ospiti: Francesco, Elena, Lorenzo
Guest star: nonna Pina

Programma:
- inizio cena ore 19:30
- degustazione antipasti e vini di ogni genere
- trangugiamento agnolotti
- abbuffata di fritto misto con patate
- mega dolcione preparato dalla moglie
- caffè e ammazza caffè
- fine cena ore 20:30
- ore 21 il rompete le righe, briachi fradici
- ore 21:30 tutti a nanna sperando di addormentare l'amorignolo

L'anno prossimo che l'amorignolo avrà due anni e sarà già quindi pronto a scatenarsi in qualche discoteca in noi vecchiacci organizzeremo una bella tombolata, per quest'anno ancora siamo un po limitati..

Comunque:

TANTI AUGURI DI FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 26 dicembre 2008

Natale 2008








Il secondo Natale di Lorenzo è passato, un po più consapevolmente del primo, in cui aveva 21 giorni di vita e pensava solo a dormire e alla tetta.
E' passato a Torino a casa dei nonni materni, tra tanti regali e un bel po di freddo.
La sera del 24 abbiamo scartato i regali tutti assieme, dopo una bella cenetta:
personalmente ho ricevuto una bella confezione con dentro diverse bottiglie di birra particolari, una maglietta di Don Zauker con scritto "Il Maligno me lo puppa" e dei libri di fumetti sia di don Zauker che di Luana la baby sitter.
Gli ultimi due regali, entrambi personaggi del Vernacoliere, me li ha fatti la moglie, assieme ad un buono acquisto di 20 euro in un sito di libri.

Io invece le ho regalato una confezione con dentro due libri (il cacciatore di aquiloni e un altro sempre dello stesso autore) e l'abbonamento a Focus, in modo da non perdere, una volta al mese, mezz'ora a cercare edicole aperte per comprare il suo mensile preferito.
Anche il 25 è passato serenamente in famiglia, fuori fa un freddo bestia e noi ci godiamo il tepore natalizio dei termosifoni, fino alla notte in cui è iniziato a nevicare....e quì il racconto diventa un po meno romantico:
premetto che sono due o tre giorni che ho un mal di gola tremendo, è come se avessi sempre qualcuno dentro la gola che me la brucia con un accendino, ma non un accendino normale, una specie di lanciafiamme....e ho anche il raffreddore, anche questo gentile concessione della moglie, autentico rudere nonchè residuato bellico della prima guerra mondiale...anzi no, un reduce della prima guerra mondiale, anche se morto, starebbe comunque in condizioni di salute migliori delle sue!
Il tutto,anche se col natale non c'entra nulla vorrei comunque raccontarlo e siccome il blog è mio si fa come dico io, scrivo cosa mi pare!
Il tutto dicevo, è cominciato circa un paio di mesi fa quando la moglie mi dice: ho un leggero mal di gola...e un po di tosse!
Dal mal di gola si passa a vomito e diarrea, passato quello viene il mal di denti, finito quello arriva il raffreddore, mentre la tosse, ormai fedele amica di gioventù, accompagna amichevolmente la moglie durante questi mesi.
Alla fine ha attaccato il raffreddore a me e all'amorignolo!
Stanotte sento dei rumori, penso al suocero sonnambulo invece apro gli occhi e vedo la moglie alla finestra..
Con tutti quegli acciacchi sarà andata fuori di cervello penso, chi se ne frega, ho sonno....."dormi!" le dico.
Mi guarda, con l'aria di chi abbia visto babbo natale e mi dice: "nevica in orizzontale!"
Essendo astemia mi metto a pensare se la sera prima in tavola ci fosse tipo qualche funghetto allucinogeno, mi pare di no, quindi decido di chiamare la neuro...ma visto che il racconto che avrei fatto sarebbe risultato incredibile lascio perdere e vaglio per un attimo la possibilità di sopprimerla.
Poi decido di continuare a dormire.
La mattina all'alba mi alzo per andare in bagno e vedo la suocera in fibrillazione, mi fa "hai guardato fuori dalla finestra??"
"No, ma tra te e tua figlia mi era presa una mezza idea di lanciarmici fuori dalla finestra...perchè?"
"Guarda!"
LA NEVE!!!
Era tutto bianco, così in mutande prendo la macchina fotografica e mi affaccio alla finestra per fare qualche foto....al sentirmi sopraggiungere un principio di ibernamento, ibernazione o come si dice, mi ritraggo, ma se sogno si sogna in due: io e la macchina fotografica!
Al limite potevo dare la colpa a lei...
Invece non sognavamo, la mattina la neve c'era davvero, siamo andati subito a farci foto con moglie e amorignolo, che era la prima volta che la vedeva!
Che bello il natale sotto la neve!
Auguri a tutti!!

sabato 20 dicembre 2008

Un'angosciante giornata di relax

Stamani la moglie, in un insolito attacco di generosità, decide di spendere i suoi soldi destinati a comprare qualcosa per natale per passare con me mezza giornata di rilassamento totale alle terme.

Ovviamente accetto, decidendo di onorarla della mia presenza, sarebbe stato da maleducati rifiutare (in realtà non stavo nella pelle dalla felicità, ma sempre meglio non darlo a vedere..)

Orario previsto per la partenza: 9:15
Orario in cui siamo partiti: 10:00
Ci siamo andati vicini dai....

Appioppato l'amorignolo ai miei senza troppo rimpianti ci dirigiamo verso il Calidario, laghetto termale con annessi e connessi.

Arrivati li compriamo il pacchetto benessere, escluso i massaggi e gli schiavi che ci sventolavano con palma......decidiamo anche che ci serve l'armadietto: la chiave col numero dobbiamo portarcela dietro.

La moglie armeggia 10 minuti all'armadietto per aprire, poi spazientita tenta di forzare la serratura e, un attimo prima che parta con un calcio volante diretto all'intercapedine dello sportello dell'armadietto le faccio gentilmente notare che se sulla chiave c'è scritto 167 è molto difficile che apra l'armadietto numero 176....

Stavolta la solita scusa di essere ciecata non regge!

Ci prepariamo, ci mettiamo l'accappatoio e ci rechiamo al bagno termale, dove una tizia addetta ci spiega cosa dovevamo fare, e mettiamo l'accappatoio nell'apposito appendiabiti.

Chiedo alla moglie dove abbia lasciato le chiavi dell'armadietto, mi risponde che sono dentro la tasca dell'accappatoio....mi guarda e con un sorriso di circostanza mi dice: "chi vuoi che vada a cercare le chiavi nella tasca dell'accappatoio??"

Certo penso, chi è il deficiente che le lascerebbe lì....

Ci immergiamo nell'acquina, facciamo idromassaggio e la moglie decide di andare a fare la sauna.

Rispondo che possiamo stare due ore e sono passati solo 5 minuti, ma lei afferma che a suon di 5 minuti un'ora fa presto a passare.

Prima della sauna ci sdraiamo sui lettini per rilassarci........la parola rilassamento non fa parte del vocabolario della moglie, che oltre a non chiudere un attimo la boccuccia (il mal di denti non la limita minimamente nel dare fiato alle trombe) insiste per andare a fare la sauna.

Si entra nella sauna, c'era un caldo bestia, sembrava di fare la sauna....ehm, cioè, vabbè...credevo all'inizio di sentirmi male, invece il mio fisico d'acciaio è sopravvissuto.

Dopo una salutare (un paio di p.....) doccia gelata nella quale credevo di esalare il mio ultimo respiro entriamo nel bagno turco.

Ho finalmente capito il motivo del detto "fuma come un turco", c'era un sacco di fumo, una specie di nebbia che non accennava a diminuire, "mi alleno per Torino" penso.

Dentro però si stava bene, tolto il caldo e l'umidità sarebbe stato un ambiente perfetto....ehm, vabbè, avete capito!

Usciti di lì altro attentato....altra doccia gelata e poi rilassamento sui lettini di prima, dove l'angosciante moglie mi fa tutta una prosopopea sul fatto di utilizzare o sprecare il tempo a disposizione, generalizzando ma riferendosi allo stesso tempo alla situazione particolare.

Alla fine vengono a mandarci via a calci perchè il termarium stava chiudendo, ero riuscito a starci fino all'ora di chiusura! he he

Usciti di lì decidiamo di andare a fare un bagno nel laghetto termale, "prima però" dice la moglie, "vado a telefonare ai miei, poverini staranno in pensiero..."
Va all'armadietto,prende il telefono,chiama, rimette tutto a posto e torna, "stavolta la chiave dell'armadietto me a tengo appesa al polso!"

Stiamo una ventina di minuti nel laghetto, poi decidiamo di andare a mangiare, quindi usciamo per andare a prepararci per andare via.

Giunti all'armadietto mi accorgo che la moglie se è vero che si è appesa la chiave al polso è vero anche che lo aveva lasciato completamente aperto, dentro si vedevano cellulari e portafogli....ma la colpa alla fine è mia che queste cose gliele lascio fare...

La mattinata finisce in un ristorante vicino alla stazione di Campiglia, tra un antipasto di mare in due, un risotto alla pescatora per me e penne al salmone per moglie, il tutto seguito dall'immancabile dolce.

Come al solito ho ironizzato anche se, eccezion fatta per il fatto che la moglie era angosciante (devo ammettere che si è molto limitata!) le cose che ho descritto sono tutte vere:-)

Ho passato una splendida mattinata di rilassamento totale, ho adorato le terme,la sauna,il bagno turco e l'ottima compagnia.

Voglio ringraziare pubblicamente la mia dolce mogliettina per aver deciso di regalarmi una splendida mattinata, di aver deciso di utilizzare i soldi per un suo regalo di natale pensando anche a me...

Non so come ringraziarti, e non ti ringrazio solo per questo ma per tutto quello che ogni giorno mi dai.

Ti amo.

giovedì 11 dicembre 2008

La grande festa 2

Foto1: Lorenzo e la zia Lidia col cavallino a dondolo
Foto2: Lorenzo e alcuni suoi nuovi giochi
Foto3 (trè): Lorenzo con nonni materni e bisnonna
Foto4 : Lorenzo con i miei zii Marcello e Michela
Foto5: Lorenzo col nonno paterno
Foto6: Lorenzo, io, moglie e il tortone
Foto7: Lorenzo affonda la manina nel tortone
Foto8: Il tortone
Foto9: Lo zio Daniele che tenta di montare il cavallino a dondolo
Foto10: Il meritato riposo

Finalmente l'amorignolo ha avuto la sua prima festa di compleanno!
E non una festicciola normale, abbiamo noleggiato un appartamento in un agriturismo, con giardino e uno stanzone grande, si sono smobilitati parenti da tutte le parti d'Italia, Torino, Pisa...

Ma partiamo dall'inizio:

la giornata è iniziata bene con la frase della moglie:

"amore, io vado con mio padre all'agriturismo sul presto così cuciniamo, tu mi raggiungi con l'amorignolo e i tuoi genitori più tardi".

Sprizzo gioia da tutti i pori!

Per una volta mi evito la consueta scena dei preparativi:
moglie: sei sempre li a poltrire?? Tra 3 ore bisogna partire, su, sbrigati!
Io: mancano 3 ore...
moglie: sìsì, 3 ore volano lo sai, su su, pedalare! Io mi cambio, mi vesto, mi lavo, mi preparo, faccio colazione etc, tu nel frattempo intrattieni l'amorignolo....Io sono pronta, te sei sempre li a fare lo scemo con l'amorignolo, è tardiiiiiiiiii!!! Quand'è che ti prepari?? Non vedi che io sono già pronta??? Anche stavolta si farà tardi per colpa tua!!
Io: sic....

Durante la mattinata, alla sedicesima telefonata della moglie per ricordarmi l'ennesima scemenza, la mia dolce metà dice anche qualcosa di sensato: mi spiega che strada devo fare per arrivare all'agriturismo, dettagliatamente.

Io, avendo in mente la formazione del fantacalcio, non le presto attenzione, in fondo ci sono già stato una volta all'agriturismo, le strade sono tutte uguali ma c'è un cartello grande come una casa, non si può sbagliare.
L'ultima frase della moglie è la seguente: "ti ho spiegato come arrivare perchè il temporale ha abbattuto il cartello".
Io: ehhhh???? Ripet....click!!

Alla fine riesco a farmi dire che dovevo girare nella prima strada a sinistra dopo un'indicazione.

Parto e, dopo la sesta prima strada a sinistra dopo una cavolo di indicazione che trovo mi sento pronto per il rally di Sanremo,tanto erano accidentati i viottoli di campagna che ho inutilmente percorso.

Alla fine si arriva, e più che suoceri,cognati e nonne ci accolgono branchi di cani e gatti, un invasione!

In seguito apprendo che qualche genio della famiglia la sera prima aveva avuto la brillante idea di dare da mangiare a tutti i quadrupedi del comprensorio, che si erano immediatamente ed amabilmente affezionati.

Recuperiamo gli zii provenienti da Pisa e...che la festa abbia inizio!

La scena vedeva gente intenta a cucinare, a servire a tavola, pareti addobbate di scritte "Buon compleanno" e palloncini e l'amorignolo che intratteneva amabilmente gli ospiti con urli, sberci e prepotenze varie.

Lorenzo ha capito che tutto questo era stato fatto per lui, aveva un sacco di giochi nuovi da sperimentare, si è fatto un po di giri sulla sua nuova bicicletta,spinto da noi, un po di giri sul suo nuovo cavallo a dondolo,che sembra aver apprezzato molto, ed ha giocato col suo nuovo trenino sulla ferrovia,più svariate altre attività,tipo dormire nel suo nuovo passeggino superleggero.

Cercava sempre con la manina la mano di qualcuno, per condurlo verso ciò che lo attraeva e costringere il malcapitato a fare ciò che lui ordinava implicitamente....e se il malcapitato aveva l'ardire di non capire i gesti veniva bollato come un demente da uno sguardo indignato-esasperato dell'amorignolo e sostituito con un altro "volontario".

Il menù è stato ricco, antipasti, lasagne al pesto, carne, frutta....e infine tortone dell'amorignolo con annessa candelina.

Ci siamo strafogati tutti come maiali.

Bisogna dire che l'amorignolo ha gradito il tortone, soprattutto affondarci le manine e apprezzandone quindi la morbidezza.

La candelina invece l'ha apprezzata meno,nonostante i nostri sforzi per insegnargli a spegnerla non ne ha voluto sapere...

Ma andiamo con ordine:

il cavallo è stato montato dagli zii (autori del suddetto regalo) nel giro di un paio d'ore, tra insulti, improperi e scatti d'ira...noi siamo stati più previdenti, ce ne abbiamo messe 3 a montare la bicicletta ma l'abbiamo fatto il giorno prima:-)

Il suocero nel frattempo era in pena per il suo Torino, così sono andato in auto a sentire i risultati e glieli ho comunicati: Torino 0 Fiorentina 3....è sbiancato!

L'amorignolo intanto si è preso il giusto riposo, così sono andato a sentire i risultati finali.

Quando sono tornato a casa ho trovato il suocero rantolante per lo 0 a 3 riferitogli mezz'ora prima, così gli ho detto il risultato finale: Torino 1 Fiorentina 4.

E' stramazzato al suolo privo di sensi!

La festa è finita, Lorenzo dorme sfinito da una giornata di giochi, la presenza dei 4 nonni, di Daniele, Lidia, Michela, Marcello e nonna Pina hanno ulteriormente allietato questa nostra giornata di festa, abbiamo fatto foto e video in quantità, un giorno voglio che veda, e per noi ci sarà il ricordo.

Lorenzo è stato al centro dell'attenzione come e più del solito, ma sono sicuro che ha capito che in tutto quel clima di festa lui c'entrava qualcosa.....

PS: come noterete dalle foto l'amorignolo è vestito in due modi di diversi.

Incidenti di percorso...pensare che fino a qualche mese fa era stitico!

LA GRANDE FESTA: THE DAY AFTER

Se è vero che ho mangiato come un bue all'ingrasso è altrettanto vero che non dovrei aver assimilato niente,durante la notte e la mattina dopo ho vomitato 8 volte e andato di intestino 6!

I miei stessi sintomi li hanno avuti la moglie (e io che pensavo di schiavizzarla approfittando del mio malessere), la nonna, Daniele e il suocero.

Chiamata la guardia medica abbiamo scoperto che è un virus che ha infestato tutta la città, qualche punturone nel sedere e passa tutto...infatti..

mercoledì 10 dicembre 2008

La grande festa 1

video

Finalmente trovo la forza di dire qualcosa sulla festa di compleanno di Lorenzo che si è svolta domenica.
Un virus antipatico (arrivato dopo la festa per fortuna) aveva tolto le forze sia a me che a France.

La festa è andata bene, Lorenzo ha gradito i regali assaggiato un pizzichino di torta riso e giocato tanto.

Si è accorto di essere al centro dell'attenzione.

I miei genitori in questi giorni hanno soggiornato in una agriturismo con una grande sala e la festa si è svolta li.

Io carico il video, lascio domani a France le descrizioni più dettagliate e le foto.

Una piccola curiosità...indovinate perchè Lorenzo all'inizio del video è vestito in un modo poi è stato cambiato?

Lo scoprirete domani. ;)

giovedì 4 dicembre 2008

Il primo compleanno!!

Ci siamo, oggi Lorenzo compie il suo primo anno di vita.
E' una sensazione strana da descrivere, è già passato un anno, o, forse, è passato solo un anno...

Sì perchè mi sembra ieri che nel cuore della notte correvamo al pronto soccorso, senza sapere se Lorenzo avesse intenzione di uscire o meno,quella notte, ma pieni di speranze.
Sembra ieri di essere arrivati in ospedale, di essere entrati in sala parto, di tenerle su la testa nei momenti di spinta, di sentirla stringere i denti nel dolore, di sentire un pianto, di vedere spuntare una piccola testolina, voglio guardare mi dico, fosse l'ultima cosa che faccio...

Lo vedo, esce, è bellissimo, lo distinguerei tra altri 1.000, è come lo avevo immaginato, per qualche istante non lo vedo più nitidamente....mi accorgo di avere gli occhi pieni di lacrime, piango come uno scemo, ma non me ne vergogno, sto provando l'emozione più forte,più intensa della mia vita.

Torno in me, guardo la mia metà, le dico che il nostro amore è finalmente quì con noi, non so quanto recepisca delle mie parole, non mi interessa, sono lì,siamo lì, io e la mia famiglia, vorrei non staccarmene più....

E' passato un anno, è letteralmente volato, ma le sensazioni sono contrastanti, un anno è volato sì ma allo stesso tempo mi sembra di aver sempre avuto Lorenzino, i ricordi di quando non c'era si sono molto affievoliti, mi sembra di aver sempre vissuto assieme a lui, di sicuro non potrei vivere senza di lui.

E' passato un anno, il mio bambino è cresciuto ma me ne accorgo solo dalle foto, per me è come se fosse sempre lo stesso pur notando i vari cambiamenti e i vari progressi, il fagottino che inizia a stare seduto,seppur con difficoltà, sta seduto senza difficoltà, comincia a muoversi,mangia quasi di tutto, dice la prima parolina,mamma, poi la seconda, babbo, e io mi commuovo ancora, inizia a camminare,interagisce chiaramente con noi, si fa capire, è dolce, è tenero, è affettuoso, gli piace giocare con noi, dormire con noi,essere coccolato.

Mi piace portarmelo in giro, portarlo sulle giostre, giocarci, cercare di accontentarlo per quanto mi è possibile.
Vorrei che fosse già grande,vorrei che bruciasse le tappe, ma vorrei anche che non crescesse mai, che restasse sempre così,che continuasse a dipendere da noi al 100%,so che questi momenti non torneranno più,rimarranno vivi solo nella memoria.

Un anno di soddisfazioni, di tenerezze, di notti insonni, di spaventi (quando si è ammalato e gli è venuta la febbre alta), di gioie, di speranze per il futuro.

Un anno, l'anno più bello della mia vita.

Buon compleanno amore mio.

Ripercorro con le foto la sua crescita:

mercoledì 3 dicembre 2008

....domani di già...

Un anno fa a quest'ora ero in Piscina.
Corso di nuoto per gestanti.
40+3 è nulla che si muoveva.
Quella lezione è stata strana, non avevo dolori ma mi sentivo come in un mondo ovattato.
Forse perchè ero sola, forse penso ora perchè in qualche modo mi stavo preparando.
La sensazione di mondo ovattato e continuata tutto il giorno.
Niente dolori niente di niente, mi sentivo solo strana.
La sera verso le 20 ho deciso di mettere le decorazioni natalizie.
Alla fine del lavoro avevo un mal di schiena tremendo attribuito appunto al lavoro.
Alle 22 è arrivato France abbiamo chiacchierato un po' poi sono iniziati dei doloretti, ma erano simili a quelli che avevo avuto 2 giorni prima quindi ho proposto di andare a nanna.
Non fosse che i dolori sono aumentati, solo che le contrazioni erano troppo vicine una ogni 2 minuti.
Non è così che funziona iniziano prima distanziate.
Così gli ho detto di dormire che non era nulla e che sarebbe passato.
Alle 24 non era passato anzi, allora ho fatto un bagno.
All'1 e 30 non era passato così ho chiamato mia mamma per chiedere un consiglio.
L'ovvia risposta è stata "vai in ospedale".
Ero così convinta del fatto che fossero contrazioni preparatorie che la borsa l'abbiamo lasciata in macchina (e poi France non riusciva a rientrare per portarmela)
In ospedale sono arrivata alle 2 e 30.
L'ostetrica vedendomi arrivare mi ha confermato che ero troppo tranquilla e che quindi probabilmente erano preparatorie.

Unico pensiero mio: "se queste sono preparatorie io non lo faccio".

Mi visita e mi dice che qualcosa in effetti si è mosso, manda France a prendere la borsa e mi fa sedere con il tracciato (sdraiata non riuscivo a starci)

Solo dopo il parto mi dirà che ero di 7 centimetri.

Verso le 3 le dico che devo andare in bagno da un po' e che non resisto più.

Lei consiglia invece la sala parto dove mi rompe le acque e mi permette finalmente di spingere.

Alle 4 e 16 dopo quasi un ora di spinte mi trovo con un esserino splendido e profumatissimo sulla pancia.

Senza quasi rendermi conto senza capire.

Sento France che mi dice "amore è nato hai visto brava" ma lo sento lontano.

Io guardo quell'esserino per rendermi conto a pieno mi servirà un po' di tempo.

Giuro che prima o poi ci riuscirò.

Domani è un anno...il post dell'anno lo lascio al fondatore di questo blog...io mi limito a oggi.

domenica 30 novembre 2008

Il futuro di Lorenzo

Nel caso in cui Lorenzo non riuscisse a diventare un campione di nuoto come predetto dal nonno abbiamo trovato un'altra attività adatta a lui...

sarà un ballerino

video

venerdì 28 novembre 2008

In piscina? si ma con il nonno.

Abbiamo già raccontato delle esperienze in piscina di Lorenzo.
Questa volta però c'è una novità.
In piscina c'è andato, complice una mia brutta tonsillite, con il nonno (paterno).
Ero un po' preoccupata, mi chiedevo se se la sarebbero cavata bene.

Pare proprio di sì, il nonno è entusiasta sostiene che Lorenzo diventerà un grande nuotatore e che se solo muovesse anche le gambe nuoterebbe a stile libero (a me di solito sembra che con le mani faccia ciaf ciaf nell'acqua)

è addirittura andato un po' con l'istruttrice.

Ma gli tremava il labbrino così il nonno l'ha strappato via dalle sue grinfie e l'ha tratto in salvo sotto una doccia calda.

Lezione un po' più breve insomma, ma è stato un successo.

Solo non so se avvisare il nonno che Lorenzo appena va con l'istruttrice inizia immediatamente a tremare di freddo.

Freddo che passa miracolosamente appena viene restituito ai genitori (o al nonno)

martedì 18 novembre 2008

Il compleanno si avvicina

Si avvicina il compleanno di Lorenzo.
ho deciso che la torta devo prepararla e decorarla io.
Farla fare in pasticceria mi sembra di toglierci qualcosa.
Farò una torta semplice alla ricotta.
La farcirò con una crema semplicissima e la coprirò di panna (e decorazioni).
Grattando via la panna anche Lorenzo potrà avere un pezzetto della sua torta di compleanno.

Oggi inizio a preparne una di prova.

Perchè al compleanno mancano 2 settimane circa è vero...ma se l'idea non rende bene voglio fare in tempo a provarne altre.

Che emozione...sto preparandomi per il suo primo compleanno.

domenica 16 novembre 2008

In piscina

Ieri siamo tornati in piscina...France ha fatto un po' di video.
ho tagliato qualche scenetta e ve la mostro.
Mi scuso per la qualità ma è il mio primo tentativo prometto che con il tempo miglioreremo.

video

lunedì 10 novembre 2008

Week end senza Lorenzo...



La famiglia lo scorso fine settimana lo ha passato a Torino, io non potevo per motivi lavorativi.
Pensavo: chissà come staranno male senza di me, chissà come gli mancherò...
Mi sembra invece che l'amorignolo si divertisse come una pasqua!

sabato 8 novembre 2008

Mamma, babbo e....

Finalmente Lorenzo parla correntemente...ehm cioè, è in grado di dire alcune parole se stimolato.

Gli dico BABBO, e lui ripete BABBO.

Gli dico MAMMA, e lui ripete MAMMA.

Gli dico NONNO, e lui ripete CACCA!

Lorenzo, dì NONNO, N-O-N-N-O
E lui: CACCA!

Ok,proviamo con NONNA.
E lui: CACCA!

Ok, prima o poi imparerai, l'importante al momento che almeno babbo e mamma tu lo sappia dire, soprattutto babbo!

venerdì 31 ottobre 2008

Le passioni di Lorenzo

Abbiamo finalmente scoperto le passioni di Lorenzo, e le abbiamo anche documentate facendo un paio di filmini con la nuova macchina fotografica (l'altra è stata uccisa dalla moglie, se qualcuno se ne fosse dimenticato)

Non occorrono parole quindi, i video parlano da soli.
PS: io non sapevo di essere ripreso...
video video

domenica 26 ottobre 2008

Ciao nonna Maria.




Stanotte alle 4 è mancata mia nonna.
Non nonna di sangue.
Non eravamo parenti ne vicine ne lontane.
Ma era comunque mia nonna per me, i nostri rapporti erano esattamente quelli che ci dovrebbero essere fra nonna e nipote, le ho voluto un sacco di bene e so che lei ne voleva a me.
Raccontava le storie, la sua vita credo che non conoscerò più qualcuno bravo come lei a farlo.

Lorenzo non sentirà le sue storie, cercherò di raccontargliele io ma non saprò mai fargliele vivere come ha fatto lei con me e con mio fratello e con tutti i bimbi che ha avuto vicino.

Non ho potuto salutarla troppi chilometri ci dividono.

Lo faccio qua

Ciao nonna.




(nelle foto è lei il giorno del mio matrimonio, 12 maggio 2007, in una delle foto è con la mia nonna materna, nonna Pina, lei è quella con il vestito blu chiaro)

sabato 25 ottobre 2008

Amorignolo rivoluzionario!


In questi tempi l'amorignolo si sta ammutinando a noi genitori.
Ora finchè si ammutina alla mamma pazienza, anzi quasi quasi chi se ne frega, ma se si ammutina a me...

La mattina ha l'abitudine di essere portato fuori dal nonno,che lo vizia, lo porta sulle giostrine, gli compra i giocattolini, la colazione, lo fa divertire...

Quando è a casa e io o la moglie apre la porta di casa per andare dai nonni l'amorignolo scatta e gatton gattoni si precipita dai nonni!

Se proviamo a fermarlo dobbiamo usare la forza, e spesso perdiamo il confronto fisico, in quanto l'amorignolo riesce a forzare il nostro posto di blocco.

Una volta riuscito a raggiungere l'obiettivo, casa dei nonni, chiede asilo politico e ogni nostro tentativo di portarlo alla ragione e,soprattutto, a casa sua risulta vano.

Mentre facciamo questo notiamo il ghigno compiaciuto del nonno, che in realtà ci gode a vedere tutto ciò!

Alla fine tra pianti,lamenti, strilli e rimostranze varie l'amorignolo viene riportato a casa sua, dove punta dritto la porta nella speranza che miracolosamente si apra, per poter di nuovo fuggire verso nuovi orizzonti, e soprattutto verso un nonno...

Dimenticavo, la moglie, dopo aver rotto ma macchina fotografica (non per rimarcarlo...anzi sì, per rimarcarlo!!!) si è decisa a comprarne una nuova, con la quale abbiamo scattato qualche foto per dimostrate quanto l'amorignolo, quando si dimentica di avere un nonno, ami stare con noi!

giovedì 16 ottobre 2008

Lorenzo in piscina!

Qualche mattina fa è stata la prima volta di Lorenzo in piscina, o meglio la seconda ma visto che la prima volta io non c'ero e c'era solo la mamma in pratica non conta!

Manca purtroppo il contributo fotografico, per colpa ovviamente della moglie che ha lasciato la macchina in pasto al sapone liquido, forse pensando di pulirne un po i contatti, è infatti notizia di oggi che l'assistenza ci ha comunicato la spesa da sostenere per ripararla: 150 euro, dentro c'è stato trovato del liquido...

Partiamo la mattina, tutta la famigliola riunita, arriviamo in piscina e mando la moglie a mettersi il costume, poi le passo l'amorignolo e mentre lei lo prepara (le mogli dovranno pur servire a qualcosa) mi metto il costume anch'io.

Arrivo a bordo vasca una volta che moglie e figlio sono già li, mi presento li sgambettante con la cuffietta in testa e....l'amorignolo mi vede e mi ripudia come padre!!!

Uèèèèèèè dice.
Ma sembra di capire: uèèè e questo chi èèèèèèèèè???????????

Non mi riconosceva!!:(
Dopo un quarto d'ora di piagnistei, e dopo un quarto d'ora che mi ero tolto la cuffia, sembra decidersi a perdonarmi di aver cambiato aspetto e sembra dire "sì, forse sei il mio babbo, ma andiamoci piano, il mondo è pieno di impostori.."

Andiamo in acqua, l'amorignolo sguazza contento, cerca i giochi, va sul materassino, sul cavallino a dondolo acquatico, nuota, mi parte a stile liber.....no vabbè, stavo correndo troppo.
Il tutto mentre la moglie rimane comodamente seduta sulla panchina a bordo vasca, con un cocktail, gli occhiali da sole con il poster di una palma alle spalle.

L'istruttrice intanto,dopo aver fatto esercizi con altri bambini si appresta ad avvicinarsi all'amorignolo, che la guarda torvo, la scruta e, appena si avvicina....uèèèèèèèèèèèèèèèèè ma che volete tutti da meeeeeeeeeeeeeeeeeeeee???

L'istruttrice non si da per vinta e cerca di artigliare l'amorignolo, che intanto si divincola con tutte le sue forze inondando la piscina di lacrime e facendo alzare il livello dell'acqua...
Così l'istruttrice si arrende e si sbriga a riportarmelo subito.

Visto che l'amorignolo non è più un etto dopo un po mi faceva male il braccino, quindi sveglio la moglie e la faccio venire in acqua, dato che non poteva fare foto perchè aveva rotto la macchina fotografica (ci tengo a sottolinearlo visto che quando succede qualcosa in casa è sempre e comunque colpa mia, una volta che non lo è, dopo sua stessa ammissione, mi piace rimarcarlo).

Alla fine passano i 50 minuti, l'amorignolo si è divertito, noi lo stesso, l'istruttrice forse un po meno...
Bellissima esperienza, non vedo l'ora di riportarcelo la settimana prossima!

giovedì 9 ottobre 2008

Un po di foto!






Un po di foto scattate durante il passato finesettimana, dall'alto in basso:
- Io e il mio Lorenzino
- La famiglia al completo
- Lorenzo che cammina
- Lorenzo su una specie di altalena
- Io e Lorenzo in una foto esotica:-)




mercoledì 8 ottobre 2008

Lorenzo alle giostre

In questi giorni,dato l'aumento della mole di lavoro della moglie (dovranno pure servire a qualcosa le mogli), passo con Lorenzo tutti i pomeriggi dalle 15:30 alle 20.

Così la settimana scorsa ho preso l'amorignolo e siamo andati a fare un bel giro a piedi, o meglio io a piedi e lui comodamente seduto sul passeggino.

Ad un certo punto siamo arrivati in piazza dante, dove c'è una giostra, come quelle dei luna park per amorignoli, di quelle che girano con sopra macchinine, trattori, aerei etc.

Ci mettiamo con le spalle alla giostra,ma l'amorignolo ne annusa l'odore, la capta....quindi mi di divincola e vuole scendere (l'avevo in braccio).

Gli metto le scarpine,necessarie per camminare, lo prendo per le manine e lo metto giù, in direzione opposta alla giostra.

Lorenzo mi guarda con aria truce, con l'espressione di chi pensa (quanto pensi che sia scemo??), si gira e parte alla volta della giostra, portando via tutto ciò che incontrava sul suo cammino, a mò di tifone!

Capisco l'antifona, tiro fuori il portafoglio e 3 giri sulle giostre non glieli ha tolti nessuno...

Mi sorge un dubbio: noi su quella giostra non lo avevamo mai portato, ma il signorino tutte le mattine esce col nonno, che le due cose siano correlate??

sabato 27 settembre 2008

hiiiiiiii!!!!!!!!!!!!

questo è il nuovo modo di comunicare rabbia di Lorenzo.

Un hiiiiii urlato a tutto volume e se inascoltato seguito da un pianto.

Hiiiii quando viene offerto il primo cucchiaio di pappa (Che poi è buona e gli piace e la mangia ma non ha voglia di iniziare perchè mangiare significa essere su un seggiolone)

Hiiii se gli viene tolto qualcosa di mano.

Hiiiiiii se non si risponde subito alle sue richieste.

Che poi essendo dette in lingua amorignolesca non sempre sono così chiare, perchè fra un ehhh e l'altro noi a volte fatichiamo a distinguere.

Non sono ancora riuscita a tradurre bene l'hiiiii ma credo significhi "non penserete mica di comandare voi qua dentro".

giovedì 18 settembre 2008

Lorenzino malato!

Lunedì sera l'amorignolo era strano, era nervosetto e lamentoso.

L'abbiamo preso in braccio e abbiamo notato che era caldo, così mentre la moglie si agitava ho preso in mano la situazione e gli ho misurato la febbre: 38,5.

La moglie mi va in agitazione, sono solo, io contro la febbre,un uomo contro un virus mortale!

Decido di chiamare la guardia medica, che mi dice di dare al piccolo la tachipirina, così gli somministro alcune gocce.....mentre la moglie mi saltellava intorno.

Vomita subito le gocce, insieme alla cena.

La moglie è presa dal panico ma io mantengo la calma: ci vuole la tachipirina in supposte.

Mando la moglie a comprarla alla farmacia di turno, almeno fa qualcosa di utile e allo stesso tempo non rompe le palle.

Quando arrivano le medicine gli somministro la supposta e lo porto a nanna, l'amorignolo si calma, la moglie no, dormiamo poco, Lorenzo si agita, la moglie anche, io li calmo.

La mattina aveva sempre la febbre,così come tutto il giorno e anche la notte, gli somministro supposte di tachipirina,come aveva detto il pediatra al telefono.

Ieri è venuto il pediatra, la moglie dall'agitazione non riusciva a emettere suoni, non riusciva ad articolare parole di senso compiuto, così interagisco io col medico in prima linea (E.R.).

Dice che domani (oggi n.d.r.) non dovrebbe avere più nulla, ma se dovesse avere ancora febbre di richiamarlo venerdì, per fortuna invece ha passato bene la notte e oggi sta benissimo, era solo un virus influenzale che è durato 3 giorni.

Tutto è bene quel che finisce bene,anche se ci ha fatto prendere un bello spavento,soprattutto alla moglie.

Ehm, forse è meglio che lo dica:
in tutta la storia che ho descritto ho invertito i personaggi, in realtà il comportamento della moglie era il mio e viceversa, vabbè,quisquilie....

mercoledì 10 settembre 2008

Tornati dalle vacanze.



Siamo a Torino, e domani ripartiamo alla volta di casa, le ferie purtroppo sono finite, ora provederò a raccontarle:
Innanzitutto premetto che il contributo fotografico è esiguo a causa della moglie che ha rotto la macchina fotografica, l'ha messa in borsa assieme al sapone liquido,forse pensava che avesse bisogna di uno shampoo all'obiettivo....risultato: non si accende più.

Ovviamente ha dato la colpa alla batteria,evidentemente difettosa!

Comunque procediamo per gradi: arriviamo a Viù, dove alloggiamo nella casa generosamente offerta dalla ragazza del fratello.....del cognato del prozio del cugino del nipote..ooops! Mi sono lasciato trasportare, era la ragazza del fratello di Elena.

Arriviamo in compagnia della nuvola di Fantozzi, che il signor Ugo ci ha volentieri prestato, ci muniamo di ombrelli, giacche a vento, canotti e gommoni e proviamo a visitare il paese e le valli circostanti.

Tutte bellissime le valli,o almeno quella parte non ancora sommersa d'acqua e quindi visibile, le foto tra l'altro sono state fatte negli unici minuti in cui non diluviava.

Siamo venuti via un giorno prima, mentre stavano per spuntarmi le squame e le branchie.

Da Viù siamo partiti alla volta della Valle d'Aosta, ospiti di un'amica di un amica....di un amica di un amica di una conoscente di una parente....boh, qualcuna credo la conoscesse,anche se non ho ben capito chi,fatto sta che ci ha ospitati ed è ciò che conta.

Avevamo un alloggio tutto nostro ma era come se non ci fossimo, partivamo la mattina e tornavamo la sera a cena, ma quando c'eravamo non passavamo inosservati, Lorenzino era alla caccia di gatti e di tutto ciò che si muoveva...e non!

Abbiamo visitato diversi castelli in stile medievale, uno bellissimo in cui c'era una mostra (la moglie del mostro) sulla satira fascista e soprattutto antifascista, e un altro in cui c'era una guida che ci ha spiegato esattamente cosa facevano gli antichi all'interno della struttura.

Abbiamo girato molto in macchina quindi, l'amorignolo è stato bravo, o meglio rompeva alquanto le palle ma poverino era giustificato, e ogni tanto stava anche bravo, prendevamo la macchina per farlo dormire e quando si svegliava scendevamo e giravamo.

Abbiamo visto il monte Bianco, molto bello, Pila (pensavo che fosse fatta a forma di batteria ma non c'entrava nulla,mah), Curmaièr (non so come si scrive....cercalo su google ignorante,pensate voi,ok vi accontento) Courmayeur, che è una località sciistica dove spennano turisti,per cui noi cosa ci si faceva? Niente, si guardava, da lontano....

Siamo stati a Cogne, famosa per la storia della Franzoni, in cui molti facevano il turismo dell'orrore cercando la casa dell'omicidio, noi no perchè il mio turismo dell'orrore è coinciso con un misto di carne,cavolo, patate e formaggio fuso che ho digerito dopo 3 o 4 giorni.

La Cucina valdostana non l'ho apprezzata molto...

La sera prima di venire via dovevamo andare a mangiare al ristorante, cucina valdostana, avevo gli oncubi al solo pensarci e, con la carne di Cogne sullo stomaco mi sono accontentato di una pizza di gomma, rimasta nel piatto per quasi la metà.

Durante la cena mi squilla il cellulare, lo guardo, guardo mia moglie e le dico: sei tu che mi telefoni, che vuoi?????

Mi ci sono voluti alcuni minuti per capire che aveva perso il cellulare (strano non lo perde mai più di 2 volte al giorno) e chi lo aveva trovato mi stava chiamando.

Beh, cellulare ritrovato,tutto è bene quel che finisce bene,se riusciamo ad arrivare a dormire senza perdere altro il gioco è fatto....

sabato 30 agosto 2008

Lorenzo e la prima parolina

Nonostante abbia fatto scongiuri e spergiuri la prima parolina di senso compiuto di Lorenzo è stata "mamma", anzi più precisamente "memme".

La cosa che mi fa incavolare è che usa quella parola riferendosi a Elena, quando piange spesso la guarda e dice memme....

Questo già da qualche giorno ma mi sono sempre rifiutat....dimenticato di scriverlo!

Fino ad oggi,che ho scoperto una cosa bellissima: attualmente siamo a Torino, Elena e suocero sono usciti e siamo rimasti a casa io,Lorenzo e suocera.
Io mi facevo gli affari miei, la suocera teneva Lorenzo, fino a che non si è messo a piangere di brutto.

Sono andato a vedere cosa succedeva e appena Lorenzo mi ha visto ha teso le braccina verso di me e mi ha urlato: MEMMEEEEE!!!!

domenica 24 agosto 2008

Lorenzo gattona!

Lorenzo finalmente gattona, o meglio cerca di fare qualcosa di molto simile per spostarsi da una parte all'altra.

Elena lo definisce una rana zoppa,e in effetti gli assomiglia molto,visto che con un piede cammina e con l'altro struscia.

Non potevamo certo aspettarsi di avere un figlio che gattona normalmente,lui deve sempre distinguersi dalla media....anche se in maniera comica....

Guardare il video per credere!


video

mercoledì 20 agosto 2008

Di nuovo insieme

Tornati...già da domenica...in vacanza Lorenzo ha iniziato a chiamarmi mamma...per gattonare ha aspettato che lo vedesse il papà....quelle che vedete sono foto delle vacanze.
Bellissimi posti...siamo stati bene...il papà però ci è mancato tanto












venerdì 15 agosto 2008

Ferragosto


Oggi è Ferragosto, o meglio siamo agli sgoccioli della giornata..
In assenza della famiglia avevo programmato di passare la giornata in spiaggia con i miei amici, le previsioni del tempo non erano state incoraggianti ma visto che non ci azzeccano mai ero fiducioso...anche perchè fino a ieri c'era un sole che spaccava le pietre.

E infatti è venuto giù il diluvio universale, mentre chiudevo i vetri delle finestre per non essere portato via dalla bufera ho visto passare anche Noè con l'arca....

Giornata noiosa quindi, un po di pc, qualche chiacchiera su msn con qualche contatto, un po di tv e riposo totale,forzato.

La sera sarei voluto andare a vedere i fuochi artificiali ma mentre stavo decidendo ha ricominciato a piovere a dirotto, mentre chiudevo i vetri della finestra ho visto Noè con l'arca che naufragava contro un platano....

La mente è tornata all'ultimo ferragosto con gli amici che ho passato, all'isola d'Elba, eccomi li,che me la spassavo, come dimostrano le foto ricordo..