mercoledì 31 dicembre 2008

Capodanno 2008 Auguri a tutti!!!

Il ricordo scorre veloce al Capodanno 2007, cioè il primo Capodanno da quando la nostra vita è stata arricchita dalla presenza dell'amorignolo.

Capodanno 2007, festeggiato a Piombino, in famiglia, cioè solo noi e i nonni paterni nonchè miei genitori.

Ma visto che ci sarebbe stata un po troppa gente la sorte ha voluto che il mio babbo accusasse problemi di salute, uscito dall'ospedale il giorno stesso non ha cenato ed è andato a nanna prestissimo, seguito da mia mamma.

Siamo rimasti, a fare baldoria, io, moglie e Lorenzino,dell'età di 27 giorni....
Dopo la ricca cena decidiamo di stare svegli fino a mezzanotte e festeggiare:
l'amorignolo si addormenta alle 21, Elena alle 21:30 e io alle 22.

Siamo stati successivamente svegliati da vari raudi, magnum, bombe a mano etc, e così è iniziato il nuovo anno!

Per stasera un programma completamente diverso:

Organizzatori: Renato, Eliana
Ospiti: Francesco, Elena, Lorenzo
Guest star: nonna Pina

Programma:
- inizio cena ore 19:30
- degustazione antipasti e vini di ogni genere
- trangugiamento agnolotti
- abbuffata di fritto misto con patate
- mega dolcione preparato dalla moglie
- caffè e ammazza caffè
- fine cena ore 20:30
- ore 21 il rompete le righe, briachi fradici
- ore 21:30 tutti a nanna sperando di addormentare l'amorignolo

L'anno prossimo che l'amorignolo avrà due anni e sarà già quindi pronto a scatenarsi in qualche discoteca in noi vecchiacci organizzeremo una bella tombolata, per quest'anno ancora siamo un po limitati..

Comunque:

TANTI AUGURI DI FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 26 dicembre 2008

Natale 2008








Il secondo Natale di Lorenzo è passato, un po più consapevolmente del primo, in cui aveva 21 giorni di vita e pensava solo a dormire e alla tetta.
E' passato a Torino a casa dei nonni materni, tra tanti regali e un bel po di freddo.
La sera del 24 abbiamo scartato i regali tutti assieme, dopo una bella cenetta:
personalmente ho ricevuto una bella confezione con dentro diverse bottiglie di birra particolari, una maglietta di Don Zauker con scritto "Il Maligno me lo puppa" e dei libri di fumetti sia di don Zauker che di Luana la baby sitter.
Gli ultimi due regali, entrambi personaggi del Vernacoliere, me li ha fatti la moglie, assieme ad un buono acquisto di 20 euro in un sito di libri.

Io invece le ho regalato una confezione con dentro due libri (il cacciatore di aquiloni e un altro sempre dello stesso autore) e l'abbonamento a Focus, in modo da non perdere, una volta al mese, mezz'ora a cercare edicole aperte per comprare il suo mensile preferito.
Anche il 25 è passato serenamente in famiglia, fuori fa un freddo bestia e noi ci godiamo il tepore natalizio dei termosifoni, fino alla notte in cui è iniziato a nevicare....e quì il racconto diventa un po meno romantico:
premetto che sono due o tre giorni che ho un mal di gola tremendo, è come se avessi sempre qualcuno dentro la gola che me la brucia con un accendino, ma non un accendino normale, una specie di lanciafiamme....e ho anche il raffreddore, anche questo gentile concessione della moglie, autentico rudere nonchè residuato bellico della prima guerra mondiale...anzi no, un reduce della prima guerra mondiale, anche se morto, starebbe comunque in condizioni di salute migliori delle sue!
Il tutto,anche se col natale non c'entra nulla vorrei comunque raccontarlo e siccome il blog è mio si fa come dico io, scrivo cosa mi pare!
Il tutto dicevo, è cominciato circa un paio di mesi fa quando la moglie mi dice: ho un leggero mal di gola...e un po di tosse!
Dal mal di gola si passa a vomito e diarrea, passato quello viene il mal di denti, finito quello arriva il raffreddore, mentre la tosse, ormai fedele amica di gioventù, accompagna amichevolmente la moglie durante questi mesi.
Alla fine ha attaccato il raffreddore a me e all'amorignolo!
Stanotte sento dei rumori, penso al suocero sonnambulo invece apro gli occhi e vedo la moglie alla finestra..
Con tutti quegli acciacchi sarà andata fuori di cervello penso, chi se ne frega, ho sonno....."dormi!" le dico.
Mi guarda, con l'aria di chi abbia visto babbo natale e mi dice: "nevica in orizzontale!"
Essendo astemia mi metto a pensare se la sera prima in tavola ci fosse tipo qualche funghetto allucinogeno, mi pare di no, quindi decido di chiamare la neuro...ma visto che il racconto che avrei fatto sarebbe risultato incredibile lascio perdere e vaglio per un attimo la possibilità di sopprimerla.
Poi decido di continuare a dormire.
La mattina all'alba mi alzo per andare in bagno e vedo la suocera in fibrillazione, mi fa "hai guardato fuori dalla finestra??"
"No, ma tra te e tua figlia mi era presa una mezza idea di lanciarmici fuori dalla finestra...perchè?"
"Guarda!"
LA NEVE!!!
Era tutto bianco, così in mutande prendo la macchina fotografica e mi affaccio alla finestra per fare qualche foto....al sentirmi sopraggiungere un principio di ibernamento, ibernazione o come si dice, mi ritraggo, ma se sogno si sogna in due: io e la macchina fotografica!
Al limite potevo dare la colpa a lei...
Invece non sognavamo, la mattina la neve c'era davvero, siamo andati subito a farci foto con moglie e amorignolo, che era la prima volta che la vedeva!
Che bello il natale sotto la neve!
Auguri a tutti!!

sabato 20 dicembre 2008

Un'angosciante giornata di relax

Stamani la moglie, in un insolito attacco di generosità, decide di spendere i suoi soldi destinati a comprare qualcosa per natale per passare con me mezza giornata di rilassamento totale alle terme.

Ovviamente accetto, decidendo di onorarla della mia presenza, sarebbe stato da maleducati rifiutare (in realtà non stavo nella pelle dalla felicità, ma sempre meglio non darlo a vedere..)

Orario previsto per la partenza: 9:15
Orario in cui siamo partiti: 10:00
Ci siamo andati vicini dai....

Appioppato l'amorignolo ai miei senza troppo rimpianti ci dirigiamo verso il Calidario, laghetto termale con annessi e connessi.

Arrivati li compriamo il pacchetto benessere, escluso i massaggi e gli schiavi che ci sventolavano con palma......decidiamo anche che ci serve l'armadietto: la chiave col numero dobbiamo portarcela dietro.

La moglie armeggia 10 minuti all'armadietto per aprire, poi spazientita tenta di forzare la serratura e, un attimo prima che parta con un calcio volante diretto all'intercapedine dello sportello dell'armadietto le faccio gentilmente notare che se sulla chiave c'è scritto 167 è molto difficile che apra l'armadietto numero 176....

Stavolta la solita scusa di essere ciecata non regge!

Ci prepariamo, ci mettiamo l'accappatoio e ci rechiamo al bagno termale, dove una tizia addetta ci spiega cosa dovevamo fare, e mettiamo l'accappatoio nell'apposito appendiabiti.

Chiedo alla moglie dove abbia lasciato le chiavi dell'armadietto, mi risponde che sono dentro la tasca dell'accappatoio....mi guarda e con un sorriso di circostanza mi dice: "chi vuoi che vada a cercare le chiavi nella tasca dell'accappatoio??"

Certo penso, chi è il deficiente che le lascerebbe lì....

Ci immergiamo nell'acquina, facciamo idromassaggio e la moglie decide di andare a fare la sauna.

Rispondo che possiamo stare due ore e sono passati solo 5 minuti, ma lei afferma che a suon di 5 minuti un'ora fa presto a passare.

Prima della sauna ci sdraiamo sui lettini per rilassarci........la parola rilassamento non fa parte del vocabolario della moglie, che oltre a non chiudere un attimo la boccuccia (il mal di denti non la limita minimamente nel dare fiato alle trombe) insiste per andare a fare la sauna.

Si entra nella sauna, c'era un caldo bestia, sembrava di fare la sauna....ehm, cioè, vabbè...credevo all'inizio di sentirmi male, invece il mio fisico d'acciaio è sopravvissuto.

Dopo una salutare (un paio di p.....) doccia gelata nella quale credevo di esalare il mio ultimo respiro entriamo nel bagno turco.

Ho finalmente capito il motivo del detto "fuma come un turco", c'era un sacco di fumo, una specie di nebbia che non accennava a diminuire, "mi alleno per Torino" penso.

Dentro però si stava bene, tolto il caldo e l'umidità sarebbe stato un ambiente perfetto....ehm, vabbè, avete capito!

Usciti di lì altro attentato....altra doccia gelata e poi rilassamento sui lettini di prima, dove l'angosciante moglie mi fa tutta una prosopopea sul fatto di utilizzare o sprecare il tempo a disposizione, generalizzando ma riferendosi allo stesso tempo alla situazione particolare.

Alla fine vengono a mandarci via a calci perchè il termarium stava chiudendo, ero riuscito a starci fino all'ora di chiusura! he he

Usciti di lì decidiamo di andare a fare un bagno nel laghetto termale, "prima però" dice la moglie, "vado a telefonare ai miei, poverini staranno in pensiero..."
Va all'armadietto,prende il telefono,chiama, rimette tutto a posto e torna, "stavolta la chiave dell'armadietto me a tengo appesa al polso!"

Stiamo una ventina di minuti nel laghetto, poi decidiamo di andare a mangiare, quindi usciamo per andare a prepararci per andare via.

Giunti all'armadietto mi accorgo che la moglie se è vero che si è appesa la chiave al polso è vero anche che lo aveva lasciato completamente aperto, dentro si vedevano cellulari e portafogli....ma la colpa alla fine è mia che queste cose gliele lascio fare...

La mattinata finisce in un ristorante vicino alla stazione di Campiglia, tra un antipasto di mare in due, un risotto alla pescatora per me e penne al salmone per moglie, il tutto seguito dall'immancabile dolce.

Come al solito ho ironizzato anche se, eccezion fatta per il fatto che la moglie era angosciante (devo ammettere che si è molto limitata!) le cose che ho descritto sono tutte vere:-)

Ho passato una splendida mattinata di rilassamento totale, ho adorato le terme,la sauna,il bagno turco e l'ottima compagnia.

Voglio ringraziare pubblicamente la mia dolce mogliettina per aver deciso di regalarmi una splendida mattinata, di aver deciso di utilizzare i soldi per un suo regalo di natale pensando anche a me...

Non so come ringraziarti, e non ti ringrazio solo per questo ma per tutto quello che ogni giorno mi dai.

Ti amo.

giovedì 11 dicembre 2008

La grande festa 2

Foto1: Lorenzo e la zia Lidia col cavallino a dondolo
Foto2: Lorenzo e alcuni suoi nuovi giochi
Foto3 (trè): Lorenzo con nonni materni e bisnonna
Foto4 : Lorenzo con i miei zii Marcello e Michela
Foto5: Lorenzo col nonno paterno
Foto6: Lorenzo, io, moglie e il tortone
Foto7: Lorenzo affonda la manina nel tortone
Foto8: Il tortone
Foto9: Lo zio Daniele che tenta di montare il cavallino a dondolo
Foto10: Il meritato riposo

Finalmente l'amorignolo ha avuto la sua prima festa di compleanno!
E non una festicciola normale, abbiamo noleggiato un appartamento in un agriturismo, con giardino e uno stanzone grande, si sono smobilitati parenti da tutte le parti d'Italia, Torino, Pisa...

Ma partiamo dall'inizio:

la giornata è iniziata bene con la frase della moglie:

"amore, io vado con mio padre all'agriturismo sul presto così cuciniamo, tu mi raggiungi con l'amorignolo e i tuoi genitori più tardi".

Sprizzo gioia da tutti i pori!

Per una volta mi evito la consueta scena dei preparativi:
moglie: sei sempre li a poltrire?? Tra 3 ore bisogna partire, su, sbrigati!
Io: mancano 3 ore...
moglie: sìsì, 3 ore volano lo sai, su su, pedalare! Io mi cambio, mi vesto, mi lavo, mi preparo, faccio colazione etc, tu nel frattempo intrattieni l'amorignolo....Io sono pronta, te sei sempre li a fare lo scemo con l'amorignolo, è tardiiiiiiiiii!!! Quand'è che ti prepari?? Non vedi che io sono già pronta??? Anche stavolta si farà tardi per colpa tua!!
Io: sic....

Durante la mattinata, alla sedicesima telefonata della moglie per ricordarmi l'ennesima scemenza, la mia dolce metà dice anche qualcosa di sensato: mi spiega che strada devo fare per arrivare all'agriturismo, dettagliatamente.

Io, avendo in mente la formazione del fantacalcio, non le presto attenzione, in fondo ci sono già stato una volta all'agriturismo, le strade sono tutte uguali ma c'è un cartello grande come una casa, non si può sbagliare.
L'ultima frase della moglie è la seguente: "ti ho spiegato come arrivare perchè il temporale ha abbattuto il cartello".
Io: ehhhh???? Ripet....click!!

Alla fine riesco a farmi dire che dovevo girare nella prima strada a sinistra dopo un'indicazione.

Parto e, dopo la sesta prima strada a sinistra dopo una cavolo di indicazione che trovo mi sento pronto per il rally di Sanremo,tanto erano accidentati i viottoli di campagna che ho inutilmente percorso.

Alla fine si arriva, e più che suoceri,cognati e nonne ci accolgono branchi di cani e gatti, un invasione!

In seguito apprendo che qualche genio della famiglia la sera prima aveva avuto la brillante idea di dare da mangiare a tutti i quadrupedi del comprensorio, che si erano immediatamente ed amabilmente affezionati.

Recuperiamo gli zii provenienti da Pisa e...che la festa abbia inizio!

La scena vedeva gente intenta a cucinare, a servire a tavola, pareti addobbate di scritte "Buon compleanno" e palloncini e l'amorignolo che intratteneva amabilmente gli ospiti con urli, sberci e prepotenze varie.

Lorenzo ha capito che tutto questo era stato fatto per lui, aveva un sacco di giochi nuovi da sperimentare, si è fatto un po di giri sulla sua nuova bicicletta,spinto da noi, un po di giri sul suo nuovo cavallo a dondolo,che sembra aver apprezzato molto, ed ha giocato col suo nuovo trenino sulla ferrovia,più svariate altre attività,tipo dormire nel suo nuovo passeggino superleggero.

Cercava sempre con la manina la mano di qualcuno, per condurlo verso ciò che lo attraeva e costringere il malcapitato a fare ciò che lui ordinava implicitamente....e se il malcapitato aveva l'ardire di non capire i gesti veniva bollato come un demente da uno sguardo indignato-esasperato dell'amorignolo e sostituito con un altro "volontario".

Il menù è stato ricco, antipasti, lasagne al pesto, carne, frutta....e infine tortone dell'amorignolo con annessa candelina.

Ci siamo strafogati tutti come maiali.

Bisogna dire che l'amorignolo ha gradito il tortone, soprattutto affondarci le manine e apprezzandone quindi la morbidezza.

La candelina invece l'ha apprezzata meno,nonostante i nostri sforzi per insegnargli a spegnerla non ne ha voluto sapere...

Ma andiamo con ordine:

il cavallo è stato montato dagli zii (autori del suddetto regalo) nel giro di un paio d'ore, tra insulti, improperi e scatti d'ira...noi siamo stati più previdenti, ce ne abbiamo messe 3 a montare la bicicletta ma l'abbiamo fatto il giorno prima:-)

Il suocero nel frattempo era in pena per il suo Torino, così sono andato in auto a sentire i risultati e glieli ho comunicati: Torino 0 Fiorentina 3....è sbiancato!

L'amorignolo intanto si è preso il giusto riposo, così sono andato a sentire i risultati finali.

Quando sono tornato a casa ho trovato il suocero rantolante per lo 0 a 3 riferitogli mezz'ora prima, così gli ho detto il risultato finale: Torino 1 Fiorentina 4.

E' stramazzato al suolo privo di sensi!

La festa è finita, Lorenzo dorme sfinito da una giornata di giochi, la presenza dei 4 nonni, di Daniele, Lidia, Michela, Marcello e nonna Pina hanno ulteriormente allietato questa nostra giornata di festa, abbiamo fatto foto e video in quantità, un giorno voglio che veda, e per noi ci sarà il ricordo.

Lorenzo è stato al centro dell'attenzione come e più del solito, ma sono sicuro che ha capito che in tutto quel clima di festa lui c'entrava qualcosa.....

PS: come noterete dalle foto l'amorignolo è vestito in due modi di diversi.

Incidenti di percorso...pensare che fino a qualche mese fa era stitico!

LA GRANDE FESTA: THE DAY AFTER

Se è vero che ho mangiato come un bue all'ingrasso è altrettanto vero che non dovrei aver assimilato niente,durante la notte e la mattina dopo ho vomitato 8 volte e andato di intestino 6!

I miei stessi sintomi li hanno avuti la moglie (e io che pensavo di schiavizzarla approfittando del mio malessere), la nonna, Daniele e il suocero.

Chiamata la guardia medica abbiamo scoperto che è un virus che ha infestato tutta la città, qualche punturone nel sedere e passa tutto...infatti..

mercoledì 10 dicembre 2008

La grande festa 1

video

Finalmente trovo la forza di dire qualcosa sulla festa di compleanno di Lorenzo che si è svolta domenica.
Un virus antipatico (arrivato dopo la festa per fortuna) aveva tolto le forze sia a me che a France.

La festa è andata bene, Lorenzo ha gradito i regali assaggiato un pizzichino di torta riso e giocato tanto.

Si è accorto di essere al centro dell'attenzione.

I miei genitori in questi giorni hanno soggiornato in una agriturismo con una grande sala e la festa si è svolta li.

Io carico il video, lascio domani a France le descrizioni più dettagliate e le foto.

Una piccola curiosità...indovinate perchè Lorenzo all'inizio del video è vestito in un modo poi è stato cambiato?

Lo scoprirete domani. ;)

giovedì 4 dicembre 2008

Il primo compleanno!!

Ci siamo, oggi Lorenzo compie il suo primo anno di vita.
E' una sensazione strana da descrivere, è già passato un anno, o, forse, è passato solo un anno...

Sì perchè mi sembra ieri che nel cuore della notte correvamo al pronto soccorso, senza sapere se Lorenzo avesse intenzione di uscire o meno,quella notte, ma pieni di speranze.
Sembra ieri di essere arrivati in ospedale, di essere entrati in sala parto, di tenerle su la testa nei momenti di spinta, di sentirla stringere i denti nel dolore, di sentire un pianto, di vedere spuntare una piccola testolina, voglio guardare mi dico, fosse l'ultima cosa che faccio...

Lo vedo, esce, è bellissimo, lo distinguerei tra altri 1.000, è come lo avevo immaginato, per qualche istante non lo vedo più nitidamente....mi accorgo di avere gli occhi pieni di lacrime, piango come uno scemo, ma non me ne vergogno, sto provando l'emozione più forte,più intensa della mia vita.

Torno in me, guardo la mia metà, le dico che il nostro amore è finalmente quì con noi, non so quanto recepisca delle mie parole, non mi interessa, sono lì,siamo lì, io e la mia famiglia, vorrei non staccarmene più....

E' passato un anno, è letteralmente volato, ma le sensazioni sono contrastanti, un anno è volato sì ma allo stesso tempo mi sembra di aver sempre avuto Lorenzino, i ricordi di quando non c'era si sono molto affievoliti, mi sembra di aver sempre vissuto assieme a lui, di sicuro non potrei vivere senza di lui.

E' passato un anno, il mio bambino è cresciuto ma me ne accorgo solo dalle foto, per me è come se fosse sempre lo stesso pur notando i vari cambiamenti e i vari progressi, il fagottino che inizia a stare seduto,seppur con difficoltà, sta seduto senza difficoltà, comincia a muoversi,mangia quasi di tutto, dice la prima parolina,mamma, poi la seconda, babbo, e io mi commuovo ancora, inizia a camminare,interagisce chiaramente con noi, si fa capire, è dolce, è tenero, è affettuoso, gli piace giocare con noi, dormire con noi,essere coccolato.

Mi piace portarmelo in giro, portarlo sulle giostre, giocarci, cercare di accontentarlo per quanto mi è possibile.
Vorrei che fosse già grande,vorrei che bruciasse le tappe, ma vorrei anche che non crescesse mai, che restasse sempre così,che continuasse a dipendere da noi al 100%,so che questi momenti non torneranno più,rimarranno vivi solo nella memoria.

Un anno di soddisfazioni, di tenerezze, di notti insonni, di spaventi (quando si è ammalato e gli è venuta la febbre alta), di gioie, di speranze per il futuro.

Un anno, l'anno più bello della mia vita.

Buon compleanno amore mio.

Ripercorro con le foto la sua crescita:

mercoledì 3 dicembre 2008

....domani di già...

Un anno fa a quest'ora ero in Piscina.
Corso di nuoto per gestanti.
40+3 è nulla che si muoveva.
Quella lezione è stata strana, non avevo dolori ma mi sentivo come in un mondo ovattato.
Forse perchè ero sola, forse penso ora perchè in qualche modo mi stavo preparando.
La sensazione di mondo ovattato e continuata tutto il giorno.
Niente dolori niente di niente, mi sentivo solo strana.
La sera verso le 20 ho deciso di mettere le decorazioni natalizie.
Alla fine del lavoro avevo un mal di schiena tremendo attribuito appunto al lavoro.
Alle 22 è arrivato France abbiamo chiacchierato un po' poi sono iniziati dei doloretti, ma erano simili a quelli che avevo avuto 2 giorni prima quindi ho proposto di andare a nanna.
Non fosse che i dolori sono aumentati, solo che le contrazioni erano troppo vicine una ogni 2 minuti.
Non è così che funziona iniziano prima distanziate.
Così gli ho detto di dormire che non era nulla e che sarebbe passato.
Alle 24 non era passato anzi, allora ho fatto un bagno.
All'1 e 30 non era passato così ho chiamato mia mamma per chiedere un consiglio.
L'ovvia risposta è stata "vai in ospedale".
Ero così convinta del fatto che fossero contrazioni preparatorie che la borsa l'abbiamo lasciata in macchina (e poi France non riusciva a rientrare per portarmela)
In ospedale sono arrivata alle 2 e 30.
L'ostetrica vedendomi arrivare mi ha confermato che ero troppo tranquilla e che quindi probabilmente erano preparatorie.

Unico pensiero mio: "se queste sono preparatorie io non lo faccio".

Mi visita e mi dice che qualcosa in effetti si è mosso, manda France a prendere la borsa e mi fa sedere con il tracciato (sdraiata non riuscivo a starci)

Solo dopo il parto mi dirà che ero di 7 centimetri.

Verso le 3 le dico che devo andare in bagno da un po' e che non resisto più.

Lei consiglia invece la sala parto dove mi rompe le acque e mi permette finalmente di spingere.

Alle 4 e 16 dopo quasi un ora di spinte mi trovo con un esserino splendido e profumatissimo sulla pancia.

Senza quasi rendermi conto senza capire.

Sento France che mi dice "amore è nato hai visto brava" ma lo sento lontano.

Io guardo quell'esserino per rendermi conto a pieno mi servirà un po' di tempo.

Giuro che prima o poi ci riuscirò.

Domani è un anno...il post dell'anno lo lascio al fondatore di questo blog...io mi limito a oggi.