Un aiuto per San Felice

martedì 29 luglio 2008

Una giornata sull'Amiata

Mercoledi scorso decido di portare l'amorignolo una giornata in montagna, per farlo stare un po al fresco.
Propongo (impongo) l'idea (decisione) a moglie e suocero, per far finta che contino qualcosa , mi piace fargli credere di essere in democrazia.

Accettano tutti contenti, come se avessero avuto scelta.

Partenza all'alba, il suocero che di suo si alza alle 5 di mattina e la moglie sgambettante sulla porta mi mettono fretta, vorrei ucciderli ma sono sempre troppo assonnato.

Partiamo ed arriviamo, grazie al mio orientamento (ero già stato sull'amiata all'età di due mesi e ricordavo bene la strada) a castel del piano, il tempo di parcheggiare e l'amministrazione comunale si preoccupa perchè io dia un contributo,multandomi per non aver messo il disco orario.

Il cartello era attaccato al muro e molto in alto, quasi impossibile da vedere (e infatti non lo abbiamo visto in 3,non mi sarebbe costato niente mettere il disco), un modo come un altro per fregare i soldi ai turisti,in perfetto stile italiano.

Il tempo di comprare un omogenizzato all'amorignolo e ce ne andiamo, il nostro contributo al paese lo avevamo già dato.

Arriviamo in vetta, mangiamo in un ristorantino scelto,ovviamente, da me, e infatti il cibo è divino.

Me lo sono gustato ancor di più in quanto gratis, cioè gentilmente offerto dal suocero.

Una volta in vetta alziamo la testina e vediamo che per arrivare in cima servono molti sforzi..

La moglie mi appioppa subito il passeggino comprendente Lorenzino e si incammina allegra verso la cima, io rantolo fino in cima,madido di sudore, e negli ultimi 10 metri lo faccio portare a lei,immortalando la scenza in cui lei si erge a povera vittima della situazione.

Lo spettacolo che ci attende è bellissimo, non vi concentrate a guardare me e Lorenzo, lo so che siamo bellissimi, guardate quel po di panorama che l'inettitudine di chi maneggiava quella macchina fotografica come se fosse una mina che stava per esplodere lascia intravedere.

Attendo di ricevere ringraziamenti per il mio gesto socialmente utile da chi di dovere!

sabato 26 luglio 2008

Risvegli traumatici

Stamattina dopo che France è andato via (ore 5 e 20) contavo di dormire ancora parecchio.

Tanto Lorenzo si sveglia verso le 8 di solito.

Alle 7 era sveglio...ho deciso di ignorarlo (era nel lettone ma c'è la sbarra e non rischia di cadere) per vedere se dormiva ancora un po'.

Sentendo che rotolava verso il fondo del letto l'ho recuperato e l'ho sentito molto nudo.

Si era tolto il pannolino e aveva fatto pipì libero come il vento.

Rimesso un altro pannolino arrotolate le lenzuola nel punto bagnato.

Siamo tornati a letto (nella metà asciutta) e dopo un po' di tetta si è di nuovo addormentato.

LUI.

sabato 19 luglio 2008

Un letto decisamente troppo affollato


Quando Lorenzo decide di andarsi a riposare un po sul letto viene seguito da tutti gli appartenenti della famiglia.
Le immagini lo dimostrano.
Manca la mamma,ma la macchina fotografica da sola si è rifiutata di uscire dal cassetto e fotografarci...

lunedì 14 luglio 2008

Week end in montagna!





Venerdì parto con famiglia alla volta di Torino, da cui il giorno dopo avevamo intenzione di partire per un week end in montagna, sul Moncenisio in Francia, con suoceri (nonni paterni) al seguito.

Il venerdì sera trascorre bene con suocero che continuava a dire "tanto domani non si va perchè piove" e io che mi toccavo i cosiddetti.
Il sabato mattina si parte, durante la strada inizia a piovere e i suoceri erano così suddivisi:
mentre uno scuoteva la testa in maniera negativa l'altra proponeva l'idea di tornare a casa.

Neanche morto, la mia risposta.

Infatti quando arriviamo il tempo era bello e non faceva nemmeno freddo, sono sempre il più saggio della situazione!!:-)

Mangiamo e dopo andiamo a farci un giro per i paesini montani, uno più splendido dell'altro, fino a rifinire in un posto ambito da tutti fuorchè da me: un cavolo di supermercato con: caos totale da non sapere dove girarsi, fila della madonna alle casse, due gradi sotto lo zero e un sacco di articoli "veramente interessanti" da guardare, ovviamente tutti!

In preda ad un attacco epilettico, a fronte di una frase che riesco a carpire, cioè: "tanto domattina torniamo quì a prendere un po di roba", imploro l'abbandono temporaneo del suddetto interessantissimo luogo,almeno fino alla mattina successiva, visto che volevo ancora girare.

Arriviamo ad un altro paese di cui non ricordo il nome,e se anche lo ricordassi non saprei scriverlo ma che dicono faccia parte dei più bei villaggi di Francia: infatti era spettacolare.

La sera piove e dopo cena e dopo cena devo assistere di nuovo al pessimismo cosmico del suocero (Leopardi non gli legava nemmeno le scarpe), che temeva non solo di dover essere costretto a partire la mattina presto causa maltempo ma di essere travolto,insieme all'albergo, da qualche tormenta di neve.

La mattina era così e così, andiamo al supermercato e poi su al moncenisio, pioveva e faceva un po freddo,così decidiamo di tornare verso l'italia: appena deciso questo, dopo 500 metri c'era un sole che spaccava le pietre...amen.

Durante la strada di ritorno decidiamo di fermarci in val di susa a vedere la sacra di san michele, il suocero ha una violenta e sanguinosa diatriba con il tom tom, e come al solito ha ragione il tom tom,ma il suocero non lo ammetterà mai..

Mangiamo e non entro nella sacra a causa della stanchezza della moglie camuffata nella stanchezza di Lorenzo (che se la dormiva placidamente!).

Torniamo a casa, il suocero casualmente azzecca la strada, ma stavolta sono io che non lo ammetterò mai!:-)

Fine dello spendido week end, le foto ci ricordano questa bella esperienza,i suoceri non hanno dato l'approvazione di poter essere pubblicati e pubblicandoli violerei la legge sulla privacy,quindi mi limito a ringraziarli pubblicamente per le due bellissime giornate che ci hanno regalato.

PS: mai avrei pensato fino a qualche anno fa di poter stare così bene in ferie in compagnia di donne,vecchi e bambini!:-)

lunedì 7 luglio 2008

tale padre...

stamattina mi sono alzata e ho lasciato i due uomini a dormire...

quando sono entrata in camera e li ho visti così ho dovuto fotografarli...

Lorenzo ha imparato a leggere!

Come potete vedere nel video che gli abbiamo fatto, a 7 mesi Lorenzo ha imparato a leggere.
Non c'è da stupirsi viste le eccelse qualità del padre...
La sua vita come potete notare è composta da libri e pallone,un giusto connubio tra cultura e divertimento,
Ehm....non fatevi ingannare,non stava cercando di mangiare i librino, voleva solo dimostrare di essere "affamato" di cultura!
Dite la verità,li per li avete pensato male eh????
video

mercoledì 2 luglio 2008

Ricciolini...addio!


Da 6 mesi a questa parte la moglie sta insistendo per portare Lorenzo dal parrucchiere (è nato 7 mesi fa,immaginate quanto ho dovuto sopportare!), per tagliargli quei ricciolini che ha preso da me, cioè l'unica cosa che ha preso da me,in modo così da renderlo sempre più simile a se stessa.
Dopo varie lotte e un paio di coltellate la moglie rapisce l'amorignolo e lo porta correndo dal parrucchiere,vanamente inseguita da me....no vabbè,alla fine ho desistito, avevo finito le scuse a disposizione.

Così portiamo l'amorino dal parrucchiere,un ragazzo molto simpatico dall'accento meridionale,che ci dice di aspettare 5 minuti,il tempo di asciugare i capelli al cliente prima di noi.

L'amorignolo esprime subito le sue rimostranze, dall'espressione del viso si intendeva un "io non devo aspettare!" e successivamente mostra di non gradire il rumore del phon, mi guarda ed era come se dicesse "fallo smettere altrimenti mi innervosisco!"

Alla fine più che innervosirsi si altera proprio,così lo porto un po fuori spiegandogli che non era molto democratico far ingoiare il phon al cliente come avrebbe avuto intenzione di fare..

Ed ecco il momento di Lorenzino:

Elena si siede,lo tiene in braccio, il parrucchiere gli mette il telo protettivo (che lo avvolge tutto,sembrava zorro) e lui guarda le forbici,con un esepressione lapidaria che dice semplicemente: "occhio!"

Va tutto liscio, l'amorignolo non si lamenta nemmeno una volta mentre il parrucchiere fa il suo lavoro,si guarda anzi allo specchio approvando l'opera...e alla fine...ecco il capolavoro! (come mostrato nelle foto).

I ricciolini sono spariti però che ha i capelli mossi si vede comunque, mentre il colore dei capelli è molto più chiaro di quanto appariva prima del taglio.

Dulcis in fundo: il parrucchiere non ci ha fatto pagare niente, il primo taglio è gratis!

Meglio di così...