

Mercoledi scorso decido di portare l'amorignolo una giornata in montagna, per farlo stare un po al fresco.Propongo (impongo) l'idea (decisione) a moglie e suocero, per far finta che contino qualcosa , mi piace fargli credere di essere in democrazia.
Accettano tutti contenti, come se avessero avuto scelta.
Partenza all'alba, il suocero che di suo si alza alle 5 di mattina e la moglie sgambettante sulla porta mi mettono fretta, vorrei ucciderli ma sono sempre troppo assonnato.
Partiamo ed arriviamo, grazie al mio orientamento (ero già stato sull'amiata all'età di due mesi e ricordavo bene la strada) a castel del piano, il tempo di parcheggiare e l'amministrazione comunale si preoccupa perchè io dia un contributo,multandomi per non aver messo il disco orario.
Il cartello era attaccato al muro e molto in alto, quasi impossibile da vedere (e infatti non lo abbiamo visto in 3,non mi sarebbe costato niente mettere il disco), un modo come un altro per fregare i soldi ai turisti,in perfetto stile italiano.
Il tempo di comprare un omogenizzato all'amorignolo e ce ne andiamo, il nostro contributo al paese lo avevamo già dato.
Arriviamo in vetta, mangiamo in un ristorantino scelto,ovviamente, da me, e infatti il cibo è divino.
Me lo sono gustato ancor di più in quanto gratis, cioè gentilmente offerto dal suocero.
Una volta in vetta alziamo la testina e vediamo che per arrivare in cima servono molti sforzi..
La moglie mi appioppa subito il passeggino comprendente Lorenzino e si incammina allegra verso la cima, io rantolo fino in cima,madido di sudore, e negli ultimi 10 metri lo faccio portare a lei,immortalando la scenza in cui lei si erge a povera vittima della situazione.
Lo spettacolo che ci attende è bellissimo, non vi concentrate a guardare me e Lorenzo, lo so che siamo bellissimi, guardate quel po di panorama che l'inettitudine di chi maneggiava quella macchina fotografica come se fosse una mina che stava per esplodere lascia intravedere.
Attendo di ricevere ringraziamenti per il mio gesto socialmente utile da chi di dovere!









