martedì 31 marzo 2009

Lorenzo in piscina: gli ha dato di volta il cervello?

Qualche giorno fa abbiamo portato Lorenzo in piscina, sono entrato io in acqua con lui, eravamo solo noi due più una ragazza con sua figlia.

Entro in acqua e si avvicina l'insegnante, quella verso cui l'amorignolo prova una sorta di irrefrenabile odio, quella che se si avvicina a più di 3 metri all'amorignolo sono pianti,urli e strilli, quella che l'ultima volta l'amorignolo stava tentando di affogare....sicuramente col pensiero se non a fatti!

La signora si avvicina, io tremo, l'amorignolo si guarda intorno cercando un'arma contundente con la quale sfondarle il cranio, l'atmosfera si fa tesa,si può tagliare con un coltello, nello sguardo dell'amorignolo si vede il protagonista del film "Non aprite quella porta", quello che agita sopra la testa la motosega mentre cerca di affettare la ragazza sexy rincorrendola.

Ma quì succede l'incredibile!

L'insegnante si avvicina piano piano, l'amorignolo non ha reazioni di sorta, una volta a tiro io pensavo che partisse con un calcio volante alle gengive, invece lei lo prende per farlo giocare e lui non oppone resistenza!

Lei lo porta sul tappeto galleggiante e lo fa giocare con gli gnomi di gomma, mettendoli nei buchi e facendoglieli ritrovare, lui si diverte e sorride, dimenticandosi completamente di me!

L'insegnante è stupita quanto me, l'amorignolo continua a giocare e a divertirsi.

L'insegnante decide di andare oltre, comincia a bagnargli la testina, gli bagna tutti i capelli, poi sempre bagnandogli i capelli inizia a mandargli l'acqua sul visino ( e lì ho temuto il peggio, mi vedevo già schizzi di sangue dell'insegnante sui muri )...niente!

Lorenzo non fa una piega!
Se n'è fatte fare di tutti i colori, niente, nemmeno una minima reazione.

La cosa va avanti per tutta la lezione, anche perchè essendoci solo due bambini l'insegnante ha potuto dedicargli molte attenzioni.

Alla fine l'insegnante è soddisfattissima, Lorenzo non vorrebbe più uscire dall'acqua e io invece di stancarmi mi sono decisamente riposato!

100 di queste lezioni!

sabato 28 marzo 2009

Un periodo nero! (aggiornamento)

Stamani sono andato a Pisa con mia mamma, al nostro arrivo c'era già la zia Michela,che ci ha detto che il mio babbo era ancora lì.

Riesco a vederlo e lo saluto, per fargli sapere della nostra presenza e dargli un piccolo incoraggiamento.

Entrano un paio di urgenze,dopodichè entra lui ed esce verso mezogiorno,con la notizia che torna a Piombino,sempre in ospedale.

Responso:
due vene parialmente occluse, una di recente,l'altra vecchia, una a destra e una a sinistra.
Le occlusioni però sono estese e non si poteva intervenire, quindi è necessaria un operazione per mettere due bypass.

Operazione che farebbero a Pisa, ma il mio babbo pensa di andare altrove,quindi data e luogo da destinarsi.

Adesso quindi è in ospedale a Piombino,non può alzarsi dal letto per 24 ore.

Prossimi aggiornamenti quando sapremo le cose con precisione...

Un periodo nero!


Dopo aver raccontato le sventure occorse al nostro amorignolo è doveroso ricordare altre vicissitudini che hanno riguardato il resto della famiglia, ovveri entrambi i nonni (le nonne al momento godono di ottima salute..)
Il nonno paterno, da oltre due anni sofferente di dolori al petto, si è ricoverato all'ospedale di Piombino, dopo vari esami è stato riscontrato qualche problema al cuore, che forse è la causa dei dolori.

Stamani sarà trasferito a Pisa per una coronografia,ovvero l'inserimento di una sonda in un'arteria fino al cuore per poter vedere cosa c'è che non va, e forse un'angioplastica, cioè l'allargamento di vene ristrette o parzialmente o totalmente occluse in casi se ne trovassero.

Stiamo partendo, io e mia mamma, incrociamo le dita!

Stasera l'aggiornamento.

Negli stessi giorni anche il nonno materno è stato male, si è rivolto quindi al pronto soccorso (visti i precedenti prolemi di cuore) ed è stato ricoverato anche lui.

La bella notizia è che non è stato trovato nulla di grave ed è stato dimesso il giorno successivo, anche se la prima settimana di aprile sarà sottoposto ad altri esami per sicurezza.

Speriamo che finisca presto questo periodo nero!

mercoledì 25 marzo 2009

Piove sul bagnato, un occhio nero!


Ieri eravamo di ritorno da Torino, alle 16 avevamo appuntamento col pediatra per una visita a Lorenzo, per controllare le sue condizioni di salute.
Ci prepariamo, la moglie doveva andare a lavorare e io sarei fatto portare lì da mia mamma in auto perchè il tempo era pessimo.

5 minuti prima di uscire ero in camera,sento un colpo e un pianto....Lorenzo era caduto.

Aveva sbattuto la faccina su uno spigolo del mobile, ha cominciato a piangere ma ha smesso presto...ma mentre era in braccio alla mamma noto qualcosa vicino all'occhio,mi avvicino e vedo che sta diventando nero e si sta gonfiando.
Ci passo subito acqua fredda,dopodichè la visita dal pediatra si fa ancor più urgente.

Arriviamo lì e passiamo subito, sulle condizioni fisiche dell'amorignolo non ci sono dubbi,sembra reduce da un incontro di boxe!

Il pediatra lo guarda ma mi tranquillizza subito, non è niente di grave,non serve nemmeno metterci pomate, e anche la gola sta guarendo,così come pancia ed intestino sono a posto...

Mi ero molto preoccupato, adesso dovrà stare qualche giorno con l'occhio gonfio e nero, ed io dovrò stare per qualche tempo ad essere guardato di traverso dalla gente perchè sembra che lo picchi...e a farmi chiedere "poverino,che ha fatto???"

L'importante comunque è che sia tutto ok, ma ultimamente ne stanno succedendo un po troppo.

PS: ho messo una foto di ieri e una di oggi,ma non rendono l'idea,visto dal vivo alla luce del solo fa molta più impressione...

martedì 24 marzo 2009

Buon compleanno amore

Oggi,24 marzo 2009, è il ventottesimo compleanno di Elena.

Volevo approfittare del blog per farle i miei migliori auguri,anche se è stata una giornata vissuta abbastanza frettolosamente e piena di impegni ho cercato di renderle la cena più allegra possibile.

La moglie avrebbe voluto,anzi voleva,anzi pretendeva, il regalo.

Eravamo a cena da mia mamma, una volta tornata dal lavoro quando ha saputo che non le avevo comprato niente per mancanza di tempo c'è rimasta male...

Dopo cena però è apparsa miracolosamente una torta!
Una bella torta al cioccolato, molto più buona di quella che aveva comprato lei a Torino per festeggiare il suo compleanno con la sua famiglia, e che io non ho mangiato...

Finita la succulenta torta è apparso anche un regalo, un bel librone di Mafalda, che a lei piace tanto e che desiderava da molto tempo!

Cara Elena,spero di essere riuscito a festeggiare, nei limiti della situazione, nel migliore dei modi il tuo compleanno.
Auguri vecchietta mia.

Ti amo.

lunedì 23 marzo 2009

Sventure torinesi

Ogni volta che veniamo a Torino accuso qualche problema di salute, infatti anche stavolta ho avuto mal di stomaco....a dire la verità mi è iniziato il giorno prima di partire, ma forse stavolta è stata l'idea ad essermi fatale:-)

L'amorignolo è si o no mio figlio?
Bene, quindi per solidarietà è stato male anche lui...

La notte in cui siamo arrivati ha pianto molto, ha vomitato verso le 2 (per fortuna dalla parte della moglie) e poi la mattina alle 6 (per sfortuna dalla mia parte e su un mio braccio)

La mattina non era lui, a pranzo non ha mangiato e dopo pranzo ha iniziato a piangere a dirotto.
Lo prendo in braccio e sento caldo, lo guardo e mi accorgo che mi aveva appena vomitato addosso.

Decidiamo di portarlo al pronto soccorso pediatrico.

Partiamo, io amorignolo,moglie e suocero.
Arriviamo in una struttura, dove ci dicono che il pronto soccorso non è più lì ormai da qualche anno (indicazioni non ce n'erano,chissà come avremmo potuto saperlo) e ci dicono dove andare.

Arriviamo finalmente a destinazione,alle 15 circa, uno stanzone pieno di bambini e genitori ci accoglie squallidamente.
Ci registriamo e aspettiamo.

Dopo la bellezza di 2 ore e mezza,alle 17:30 ci chiamano, Lorenzo viene visitato e viene stilata la diagnosi: un virus, ha anche le tonsille infiammate, ma passa da se,occorre solo aspettare.
Gli fanno bere dei sali minerali,dicendoci che se li vomita lo ricoverano, ma per fortuna non lo fa e ci lasciano andare.

Questo sabato.
Oggi è lunedì e sta abbastanza bene,anche se ancora non ha ricominciato a mangiare ma prende solo il latte della mamma...in compenso è sereno,gioca e si diverte: è tornato l'amorignolo si sempre.
Domani,una volta tornati a casa lo porterò dal pediatra per una visita di controllo..sembra però tutto ok..

sabato 21 marzo 2009

Tragico resoconto degli ultimi 3 giorni

Partiamo da 3 giorni fa,quando il mio babbo si è ricoverato in ospedale e la notte mia mamma ha allagato la casa.

Premetto che io e i miei genitori abitiamo nello stesso condominio.

La mattina Elena esce per andare al lavoro e la tizia che abita sotto mia mamma la ferma per dirle che le è saltata la corrente, se può chiamare il mio babbo per dargli un occhiata.

La moglie risponde che il mio babbo è in ospedale, e va a lavorare (io ero al lavoro dalle 6 alle 14)

Quando torno a casa tengo l'amorignolo tutto il pomeriggio, mia mamma alle 18 va a trovare il mio babbo e quando Elena torna a casa mi dice che la tizia che abita sotto casa di mia mamma è sempre senza corrente e che c'erano due tizi che non capivano dove fosse il guasto.

"Vagli a dire che può essere colata un po d'acqua" mi dice...
"Ma dai, l'acqua bolle,dobbiamo solo metterci i tortelli, ho fame!" rispondo io
"Ma magari puoi aiutarli!" replica la moglie.
"Ma sì,noi passiamo una vita ad aiutare la gente..." e vado.

Dopo 5 minuti che ero lì giunge la moglie con l'amorignolo in braccio,che premurosamente si preoccupava,non vedendomi tornare,che qualcuno mi avesse rapito (!?).

"Amore vieni a mangiare".

Guardo la moglie con l'amorignolo e mi sorge un terribile dubbio...salgo le scale, vedo la porta di casa chiusa e le chiedo: "hai preso le chiavi vero??"

La moglie guarda divertita l'amorignolo e afferma con spavalderia: "le ha prese lui!"

Io: "quella che ha in mano è una chiave di non so cosa che gli avevo dato mezz'ora fa per giocarci rincogl......!!!!!!"

Moglie: "tua mamma è in ospedale dal tuo babbo,chiamala e dille di tornare!"

Io: "con cosa,col cellulare che abbiamo in casa???"

Moglie: "fatti prestare un telefono da qualcuno..."

Io: "non ricordo il numero a memoria!"

Moglie: "chiediamo alla signora che abita quì, conosce molto bene tua mamma..."

La signora non aveva il numero,le spieghiamo la situazione, non sa come aiutarci, ci dice che se abbiamo bisogno di qualcosa...

Io: "sì, se ha un po di cervello lo prenderemmo volentieri, tra qualche giorno è il compleanno di mia moglie,mi risolverei il problema del regalo!!"

Alla fine,dopo 20 minuti in cui siamo rinchiusi fuori casa arriva mia mamma e ci salva...

Il giorno dopo partiamo per Torino, la notte in cui avrei dovuto riposarmi ho dormito poco causa inquietudine notturna amorignolesca.

Dopo 50 km mi si chiudono gli occhi, "amore guida tu, io non ce la faccio".

Vado quindi sul sedile dietro con l'amorignolo che già dormiva, e mi addormento anch'io..

Mi sveglio per ammirare lo stile di guida della moglie:
quando superava prendeva la rincorsa e appena impegnava la corsia di sorpasso lasciava il gas e proseguiva per inerzia...solo una volta riusciti faticosamente ad effettuare il sorpasso ridava gas!!

Dopo il terzo sorpasso mi era preso il mal di fegato, le dico di accostare che torno a guidare io, mi risponde che alla prima piazzola si sarebbe fermata.

Ed attacca una solfa: "c'è vento, mi sposta la macchina, vedi anche adesso..."
"Amore siamo in galleria...." replico io.
"Allora stavolta non è il vento....ehm...sono le gomme! da quanto non le controlli??"
"Il problema è solo il pilota, scendi va..."

Ci fermiamo ad un autogrill,non quello preventivato perchè non mi sono accorto che ci stavamo passando davanti,mentre la moglie mentre lo guardavamo sfrecciare via dallo specchietto ululava "fermati,fermatiiiii!!!!"

All'autogrill successivo ci fermiamo e la moglie nota una chitarra giocattolo che suonava davvero, con un rilevatore di movimento in modo che se ci si muovono le dita dentro suona, sembra di essere davvero dei chitarristi.

Saliamo in auto e ripartiamo, dopo che Lorenzo ha giocato due minuti con la chitarra la moglie gliela strappa di mano e si immedesima in Jimi Hendrix,assumendo pose strane quasi in preda ad un attacco epilettico mentre finge di strimpellare, lasciando il bambino piangente perchè rivoleva il suo giocattolo....

giovedì 19 marzo 2009

19 marzo festa del papà

Oggi è la festa del papà,cioè la mia festa!

Ho sempre fatto finta che questa festa non esistesse fino a quando anch'io ho avuto un figlio, e pensate che stamani ho telefonato apposta al mio babbo per fargli gli auguri...mai successo prima d'ora!

Mi sarei aspettato, anzi pretendevo, esigevo, gli auguri da parte dell'amorignolo!
Invece niente!!!

La sua tenera età come al solito è servita da scusa per non farmi gli auguri....e soprattutto il regalo!!

Cos'è una festa del papà senza gli auguri e,soprattutto,senza regalo?????

In compenso mi ha scroccato una cena in pizzeria....

L'unica fortuna che ha è che non esiste una festa del figlio, altrimenti gli avrei riservato lo stesso trattamento!:-))

Ok per quest'anno lo perdono, ma che non si ripeta più!!

domenica 15 marzo 2009

Communication in progress

Negli ultimi giorni grandi novità per quanto riguarda la comunicazione amorignolo-resto del mondo.

L'amorignolo spicca l'inglese senza problemi,denotando assoluta padronanza del linguaggio....no vabbè, diciamo le cose come stanno..

Premesso che le parole babbo e mamma le usa riferendosi a me e moglie,l'amorignolo ha imparato ad abbinare alcune parole a sue esigenze ed a fatti realmente esistenti in maniera non assolutamente casuale, esempi:

Quando vuole un dolcetto,un biscotto, una fetta di tiramisù,la cassata siciliana....cioè, un biscotto, i nonni paterni gli hanno insegnato che si chiama chicco, e lui dice "checcccc".
Oggi ad esempio è caduto e si è messo a piangere, mentre la mamma lo consolava la nonna ha detto "Lorenzo vuoi un chicco?"
L'amorignolo in un batter d'occhio si è dimenticato di star soffrendo ferocemente, ha mostrato un sorriso smagliante ed è corso verso speranzoso verso la nonna.

Ogni tanto,quando gira per casa, dice cacca.
A dire la verità lo fa da mesi ma stavolta lo fa perchè l'ha fatta, infatti ogni volta che lo dice lo annusiamo e puzza!.-)
Ovviamente gli facciamo i complimenti, dicendogli bravo e chiedendogli "cosa hai fatto?"
E lui: "caccaaa"

L'amorignolo adora i Teletubbies, o forse, visto che è il mondo che gira intorno all'amorignolo, sono i Teletubbies che adorano lui, ma questi sono dettagli.
L'amorignolo si diletta a guardarli in tv dai nonni, episodi registrati ovviamente, ed ha imparato a chiamarli: appena entra in casa dei nonni si dirige verso la tv dicendo "Tatti!"
E continua a ripeterlo finchè qualche suo umile servitore non gli accende la tv e glieli fa guardare.
Addirittura quando la mamma canta la sigla dei teletubbies, un attimo prima che il sole sparisca e la tempesta si prepari ad arrivare a suggellare il divino canto, Lorenzo la guarda (un po disgustato anche lui in verità) e dice "Tatti!"

I nonni gli hanno insegnato che l'acqua si chiama bombo, così l'amorignolo quando ha sete dice "bobbo", e i suoi fedeli servitori gli allungano una bibita sventolandolo con una palma.

Altra parola degna di nota è il "no", inteso come negazione.
Quando qualcosa non gli va bene o non la vuole fare dice "gno" e noi capiamo che non è di suo gradimento.

Adesso ci stiamo chiedendo tra quanti mesi iscriverlo all'Università...

lunedì 9 marzo 2009

8 marzo festa della donna

Ma oggi è il 9,quindi....:-)))

L'ho buttata sull'ironia ma in tutta sincerità volevo fare gli auguri a tutti le donne, colgo l'occasione all'indomani della loro festa.

Odio le feste commerciali, odio le ricorrenze che servono esclusivamente per arricchire fiorai,ristoratori e gestori di locali.

Voglio fare gli auguri a tutte le donne perchè un giorno riescano a raggiungere veramente la parità totale con l'uomo all'interno della società, in tutti i campi.

Non è difficile capire che oggi questa parità c'è solo a parole, a fatti le discriminazioni ci sono, basti pensare al campo del lavoro, tanto per dire la prima che mi viene in mente.

Il mio augurio è orientato in questa direzione, bando alla mimosa e alle serate studiate per divertirsi per forza.

Auguri.


PS: per ricordare la storia della festa della donna:
http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_Internazionale_della_Donna

domenica 1 marzo 2009

Lorenzinho!

Finalmente sono riuscito a riprendere il fenomeno in azione!

Notare la classe sopraffina, come accarezza la palla, l'intelligenza tattica, la proprietà di palleggio..


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