sabato 25 aprile 2009

Ok babbo,ti dirò tutto...

Ieri il mio babbo è stato dimesso dall'ospedale e mandato a Cecina a fare riabilitazione.

Quindi ieri pomeriggio all'ora del passo sono andato a trovarlo, con moglie figlio e suocero.

Siamo stati a parlare tutti assieme nella saletta che si trova prima di entrare in reparto, l'abbiamo trovato bene ed era molto contento di vedere l'amorignolo, che però sembrava incavolato con lui perchè non si faceva vedere da molto tempo:-)

Parla amabilmente con tutti noi, è sereno, ha fatto gli esercizi oggi ed è un po stanco,ma è tranquillo...aspetto quindi di rimanere solo con lui per dirgli tutte le novità.

Siamo soli, mi dice che non potrà guidare per un paio di mesi.

"Non tutti i mali vengono per nuocere" penso, visto che non ha più cosa guidare...

Prendo coraggio ma parto da lontano:
"babbo sai che mia moglie,cioè tua nuora (meglio ricordargli che in un modo o nell'altro è anche sua parente) è una persona molto altruista"

Mi guarda sospettoso..

"Ha escogitato un modo, vista la crisi economica dilagante, di dare un contributo per risollevare le sorti dell'industria automobilistica italiana"

Mi guarda preoccupato.

Inizia a guardarmi basito, una lacrimuccia comincia a solcargli una guancia.

Un sussurro "la mia macchina è..."

Io: "puff, andata..."

Chiude gli occhi, mi implora di lasciarlo solo col suo dolore.

La morale è chiara, perchè anche dalle cose negative bisogna imparare qualcosa:

non accettate passaggi dagli sconosciuti...ma nemmeno da Elena Benazzo!

PS: ho omesso qualcosa..
Il mio babbo ha chiesto "ma Elena non si è mica fatta male?"
Io: "no,l'hai vista poco fa"
Lui: "bene"
Io: "ah,in macchina c'era anche l'amorignolo.."
Lui: "Coooooooooosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa??????????????????"
Poi mi confessa che se non avesse visto l'amorignolo pochi minuti prima gli sarebbe preso un colpo.
Lo so,penso, era fatto tutto a sommo studio...

L'auto, questo marchingegno infernale..

giovedì 23 aprile 2009

Lorenzo: nuovo look


Come già detto di sfiga non parlo più,altrimenti sembra di attirarsela.
Il mio babbo sta bene,oggi lo hanno mandato a fare riabilitazione.

Martedì invece abbiamo l'appuntamento con l'avvocato per quanto riguarda l'incidente.

Volevo affrontare l'argomento del nuovo look dell'amorignolo,che potete ammirare in queste foto.
Il taglio di capelli è doverosamente seguito alle rimostranze dell'amorignolo per quanto riguarda il dubbio di molti sulla sua sessualità.

L'ultimo che,guardandolo, ha detto "Oh ma che bella bambina" è stato ferocemente aggredito dall'amorignolo con varie scariche di pugni e calci volanti e tuttora si trova in rianimazione all'ospedale.

Stanco quindi di cercare,invano,di reprimere i suoi nervosismi che spesso si tramutavano in scatti d'ira ha deciso di tagliarsi i capelli, in modo da non dover più usare le sue armi letali contro qualche ignaro comune mortale.

Ok dai, vi devo dire la verità.

L'amorignolo, agente in incognito dei servizi segreti,aveva bisogno di una nuova identità...

Ok ok!
In realtà specialmente dietro la testolina i capelli si strigavano con difficoltà perchè erano sempre i primi capelli, ed erano fini fini.

Abbiamo così deciso di tagliarglieli, adesso soffriamo meno e soffre meno lui...e fondamentalmente è bellissimo lo stesso!

Mezz'ora prima del taglio è però voluto andare dal fotografo per farsi delle foto coi capelli ancora lunghetti, foto pronte per il finesettimana che pubblicherò appena ne entrerò in possesso.

Ovviamente il fotografo, entusiasta di immortalare cotanta bellezza, ci ha pagati lui!

lunedì 20 aprile 2009

Finirà prima o poi?



Finirai prima o poi?

O ti sei talmente affezionata a noi da non lasciarci più?
Hai trovato il tuo habitat naturale?

Sì dico a te signora sfiga.

Vorrei sapere quando avrai intenzione di cambiare aria,percè quà di te siamo tutti già abbastanza stufi.
Detto in maniera diretta.

Ok,eccomi a voi, inizio a pubblicare le foto che dimostrano in che condizioni si trova la macchina.
Impressionante vero?

Il carrozziere ci ha chiesto il libretto,per valutare il valore dell'auto e dirci se è il caso di farla aggiustare.
Ma torniamo al discorso iniziale:

- al mio babbo hanno messo 3 by pass invece di due, e oggi si è saputo che deve tenere un pace meker praticamente a vita.
Questo più che altro per sicurezza,perchè sembra che il cuore possa perdere qualche colpo,però potrebbe anche non intervenire mai, non ha controindicazioni ed è garantito a vita.

Niente di grave ma potevamo farne a meno...

- nel frattempo,visto che per metterlo interno bisognava fare una piccola operazione in anestesia locale e hanno deciso di fargliela dopo pranzo, decido di andare a Pisa prima del solito.

Vado a prendere l'auto in garage, la serranda motorizzata non funziona.

Il tizio che deve pagare la bolletta della luce (poi noi gli diamo la nostra parte,siamo in 4 e se ne occupa uno di queste cose) è sparito, ha cambiato casa e non si sa che fine abbia fatto,

Sappiamo però che non ha più pagato la bolletta della luce...

Chiamo un altro tizio che ha il garage lì, alla fine in 3 riusciamo ad alzare la serranda quanto basta perchè due di noi passino sotto,strisciando come vermi.

Portiamo un cavo volante dalla ditta che ha sede vicino,alimentiamo il motore e riusciamo ad alzare la serranda. Se al tizio che doveva pagare la bolletta sono arrivati solo un terzo degli accidenti che gli abbiamo mandato a quest'ora è tornato dritto dritto al creatore.

Nel frattempo sono passate quasi due ore.
Parto per Pisa.

- a Pisa la moglie mi tempesta di telefonate, mentre faccio il 1240 per cercare un avvocato specializzato in divorzi mi dice che il nonno (ovvero suo padre ovvero il suocero) si è rinchiuso fuori di casa insieme all'amorignolo.
Dev'essere un vizio di famiglia,penso.

In vita mia non mi sono mai chiuso fuori casa, da quando conosco i Benazzo ho perso il conto, una volta abbiamo chiamato anche i pompieri,un'altra volta la moglie è riuscita anche a rinchiudersi fuori dalla macchina.

Torno a casa in fretta, loro andavano a mangiare una pizza (perchè nemmeno la moglie porta mai le chiavi con se) e mi dicono "vieni a casa alla svelta invece di fermarti in autogrill a mangiare, a casa ti faccio un insalatina".

Pensando al posto dove non batte mai il sole in cui avrebbe dovuto mettersi l'insalatina mi fermo comunque a mangiare un bel panino.

La moglie mi confessa che provava a telefonare al nonno e non rispondeva nessuno, in casa non rispondeva nessuno, aveva quindi paura che gli fosse successo qualcosa e fosse in casa privo di sensi con l'amorignolo.
Voleva chiamare i pompieri, tanto ormai ci siamo in confidenza.
E' tornata a casa in lacrime e li ha trovati sulle scale di casa.
Il nonno ha prontamente incolpato l'amorignolo di quanto successo.

La giornata è finita.

E domani?

giovedì 16 aprile 2009

Stanno tutti bene..

Il mio babbo è stato operato, entrato in sala operatoria alle 15 ed uscito alle 21.

Alla fine i by pass erano 3 e non 2 come previsto,ma l'importante è che l'operazione sia andata bene,tutto come previsto quindi.

Io sono andato a Pisa ma,quando mancavano 10 km all'ospedale mi ha chiamato Elena, lei ed il bambino avevano avuto un incidente d'auto...

Torno indietro e mi rifaccio di nuovo i 100 km appena percorsi, scosso come non mai.

Mi dice che sta bene,che Lorenzo sta bene, la macchina (la Punto dei miei) è distrutta ma in quel momento non me ne frega niente.

Torno a casa quindi, vado a Venturina sul luogo dell'incidente, vedo l'auto semidistrutta,dopo essere stata presa da un SUV.

Vedo Elena, vedo Lorenzo, stanno bene davvero, li stringo forte a me.

Andiamo al pronto soccorso,Lorenzo non ha niente, Elena un piccolo distaccamento di un osso della spalla destra,ma nulla di grave.

Il pensiero torna quindi al mio babbo, in sala operatoria da ore.
Vorrei andare la, ma non serve a niente, non me lo farebbero vedere nemmeno dopo l'operazione, quindi sono più utile quì.
Mi rodo il fegato.

Fino a che, pochi minuti fa, mia chiama la mia mamma: tutto ok!

Fine della giornata movimentata.

Domani viene la suocera a darci una mano, così posso andare a Pisa, più tranquillo..

Lo operano..

Sono le 14:39, mi ha telefonato la mia mamma, mi ha detto che stanno portando il mio babbo in sala operatoria.

Lo operano.

Gli mettono due by pass al cuore.

Parto per Pisa.

In bocca al lupo babbo.

Arrivo.

martedì 14 aprile 2009

Lorenzo al mare...incontri interessanti





Stamani io,moglie e nonni materni abbiamo portato Lorenzo al mare a baratti,era una bella giornata e si stava bene, lui aveva i suoi nuovi giochini e non vedeva l'ora di sperimentarli.
L'inizio della giornata al mare vede l'amorignolo giocare allegramente con la nonna, ovvero la nonna scavava una buca, costruiva castelli di sabbia,faceva le formine etc divertendosi un mondo mentre Lorenzo la guardava basito...

Ma ad un certo punto succede una cosa interessante, spunta un'amorignola!!

Una vera e propria amorignola, degna di questa definizione: capelli biondi come lui, ricci come lui, occhi celesti come i suoi e stessa età!!
Sembravano due gocce d'acqua!

Quando il babbo della bambina mi chiede il permesso di scattare delle foto gli dico allegramente che stavo per chiederglielo io!:-)

Ecco quindi a voi una foto della nonna che gioca e qualche foto degli amorignoli (foto della nonna messa doverosamente per mostrare tutti i partecipanti ai giochini con la sabbia)

lunedì 13 aprile 2009

Non disturbate la sua creatività!




Quando l'amorignolo estrapola le sue idee dalla fantasia e le trasferisce nella realtà bisogna decisamente lasciarlo fare.
Ultimamente (vedi foto) sta progettando un palazzo a 95 piani, zitti e non disturbate la sua creatività!

sabato 11 aprile 2009

Chi accompagnava chi?



Oggi io e l'allegra famigliola al gran completo eravamo a Follonica ad aspettare i nonni materni arrivare da Torino col treno.
Dopo aver mangiato dovevamo aspettare un oretta prima dell'arrivo del treno,stavamo pensando dove poter andare quando la moglie, in un lampo di genio esulta: un giardinetto coi giochi!!!!!!!

"Cavolo", penso,senza occhiali non vede a 3 metri di distanza, come avrà fatto a vederlo?
Fatto sta che la moglie afferra l'amorignolo per un braccio e lo trascina verso il parco giochi.

L'amorignolo intanto si è girato e mi ha guardato,alzando le spalle come a dire "che ci vuoi fare,va accontentata ogni tanto..."

Entrati nel parco la moglie si catapulta su una specie di piattaforma mobile,ma per sua sfortuna Loreno non voleva starci, quindi è passata a saltellare su quei cosini con la molla, io da una parte e lei e l'amorignolo dall'altra...io e l'amorignolo ci guardavamo con complicità pensando all'unisono "prendiamola come un opera di bene".

Ci dirigiamo infine sugli scivolini, ma per la moglie erano troppo piccoli, afferra quindi un sempre più basito amorignolo e si dirigono su uno scivolone, un affare dove i bambini salgono con le scale e scendono tramite scivolo.

Depositato l'amorignolo in cima al gioco la moglie non resiste e...sale anche lei!

Si arrampica a fatica sulle scale, un calcio ad un bambino, una spallata ad un altro ed eccola li, a giocare col piccolo timone fissato in cima!

L'amorignolo aveva l'espressione del viso come a dire "non la conosco, tra di noi non c'è alcun grado di parentela ve lo assicuro!!" e nel frattempo aveva indossato occhiali da sole, baffi finti e una parrucca per non farsi riconoscere.

La moglie per scendere tenta pure di scivolare assieme agli altri bambini, ma lo spazio per gli adulti è angusto e non ci passa,almeno questa ce la siamo risparmiata!:-)

Ovviamente pur non essendo in possesso di macchina fotografica avevo il cellulare,col quale sono riuscito a scattare varie istantanee con cui ho immortalato la situazione, purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare la moglie mentre scendeva dalle scalette...
In realtà l'amorignolo si era arrampicato su quel gioco e la moglie ha dovuto seguirlo perchè lasciarlo li da solo era pericoloso, precisazione dovuta onde evitare rischi di richieste di divorzio...

sabato 4 aprile 2009

L'altra sera...sembravo Vissani!!

L'altra sera aspettavo che la dolce mogliettina tornasse dal fare il suo dovere di brava lavoratrice (le mogli in fondo a qualcosa servono, specialmente quando gli versano lo stipendio sul conto corrente) e nel frattempo mi dilettavo a prepararle una deliziosa cenetta.

Cena di una difficoltà inaudita, ma anche veramente sfiziosa e deliziosa nonchè genuina: un paio di wurstel a testa e le patatine fritte.

Per quanto riguarda i wurstel metto a scaldare quell'affare, si insomma quella piastra fatta di non so cosa, in attesa,una volta calda, di metterceli sopra, ma per le patatine fritte c'era una spiacevole novità: la friggitrice elettrica!

La moglie mi istruisce per telefono sul come usarla ma, appena la tiro fuori dalla scatola, quell'aggeggio infernale inizia già a guardarmi in cagnesco...

Mi ripeto che l'uomo deve avere il completo dominio sulla macchina, così attacco la spina e,come spiegato dalla moglie,verso l'olio quasi fino in cima.

Nel frattempo la piastra è calda, quindi ci metto dentro i wurstel, dopodiche mi accorgo che l'olio nella friggitrice faceva le bollicine, quindi ci metto dentro le patate fritte.

Tempo un paio di muniti vedo i gatti che tentano di scappare di casa (begli amici eh?), la macchina infernale che sputa olio e allaga tutto il piano cucina e nel frattempo un denso fumo nero mi avverte che i wurstel stanno simpaticamente bruciando!

Prendo un cucchiaio e inizio a togliere l'olio da quell'aggeggio criminale, mentre con l'altra mano abbasso la fiamma sotto la piastra e giro i wurstel,visto che dall'altro lato erano completamente crudi.

Alla fine dopo aver allagato la cucina d'olio e dopo aver rischiato di morire bruciato la cena è servita: un paio di wurstel sbruciacchiati e le patatine fritte sono servire con maestria in tavola.

Arriva intanto la moglie,entra in casa,guarda la scena sbigottita e sta per chiedere qualcosa...ma la fulmino con lo sguardo e le dico, con aria di ghiaccio: "Non chiedere niente, zitta e mangia!"

Dopo cena vado a nanna, ma invece del solito libro da leggere sul letto mi porto le istruzioni di quell'aggeggio malefico, fidarsi è bene, ma non fidarsi....