mercoledì 30 settembre 2009

Una moglie caduta in un tombino!

Come tutte le mattine, il ragionier Ugo Fantozzi si appresta,corricchiando, ad andare a lavorare..

Ops, quella è un'altra storia,seppur simile!

Come tutte le mattine, la moglie camminando si dirige verso il posto di lavoro, pensando al letto che ha appena abbandonato, al marito che,reduce da un turno di notte, si è appena infilato tra le morbide e fresche lenzuola, dicendole un dolce "vai al lavoro schiava!".

La moglie cammina, finchè...PUFF! Sparisce dalla vista di tutte le altre persone presenti!

Un miracolo?
E' stata rapita dagli alieni?
Ha trovato un modo, tipo Star Trek, per smaterializzarsi e rimaterializzarsi sul posto di lavoro?
No!

La moglie, camminando, è caduta in un tombino!
Chissà cosa avranno pensato poi quelli che si sono visti apparire la moglie sbucando da un tombino...

Va beh, in realtà c'è poco da scherzare (anche se,sentita per telefono, dopo averle chiesto come andava,alla risposta "insomma, sono caduta in un tombino" un piccola risatina mi è scappata).
Pensavo scherzasse, non poteva essere seria!

Invece lo era.

Per fortuna non si è fatta particolarmente male, ha un po di dolore alla caviglia e ad un ginocchio, stiamo valutando ancora se andare in pronto soccorso o meno.

In pratica c'erano degli operai al lavoro e quel tombino era stato chiuso male, non c'erano cartelli di pericolo, è stato solo un errore di chi lo ha chiuso.

Avvertiti i vigili urbani a ripensarci sale il nervoso: poteva caderci dentro un bambino o una persona anziana, con conseguenze molto più gravi.
Inoltre senza l'operaio presente sul posto le sarebbe stato difficile uscire da li.

Fosse per me farei causa al comune, di istinto, perchè sono cose che non devono accadere e se accadono qualcuno deve risponderne.
Valuteremo e vedremo.

Secondo Giveaway by Snezana

Dopo il successo del primo Giveaway la mia amica blogger Snezana (una delle prime blogger che ho conosciuto da quando ho aperto questo blog e che stimo moltissimo) sta proponendo il secondo.

A chi mi legge consiglio di partecipare visti gli stupendi premi in palio.

Per partecipare:
http://artworks-snezana.blogspot.com/2009/09/pattern-for-if-and-my-etsy-opening.html

Accorrete numerosi!:-)

domenica 27 settembre 2009

Lallo, Uga e China



Queste 3 sono le nuove conoscenze di Lorenzo.
Entriamo nei dettagli:
siamo andati a Montecalvoli a trovare i parenti, Lorenzo dopo un attimo di smarrimento in cui voleva a tutti i costi andarsene ha cominciato a farsi nuovi amici.

Lallo:
Lorenzo ha notato,dentro la gabbietta, il pappagallo degli zii.
"Lallo,Lallo!" diceva felice.
Ci ha giocato anche se non poteva toccarlo, ci parlava, lo guardava, avvicinava timidamente la manina...

Uga:
Lorenzo in casa ha anche notato la tartaruga marina degli zii.
"Uga,Uga!" diceva felice.
Avvicinava il ditino, voleva farle le carezze, la osservava, ci parlava,le sorrideva.

China:
Ovvero la formichina,quella che ha attratto di più la sua attenzione, ma soprattutto la sua simpatia.
Ci parlava, ci giocava, le dava perfino piccoli pezzettini della sua brioche, che la formichina sembrava apprezzare molto.
"China, bella china"
"Ciao China" dandole ancora una briciola, "Ciao chin..." STIA'!!!!
Adiòs formichina...

PS: ho evitato di fare foto alla formichina, non mi sembrava il caso.

domenica 20 settembre 2009

Resoconto di una settimana di asilo

I primi due giorni li ho già raccontati,anche se il bello doveva ancora arrivare, ovvero lasciarlo lì senza di me.

E' preferibile che ad accompagnarlo sia una persona sola ma vista l'impossibilità per via dei miei turni ci alterniamo io e il mio babbo.

Lunedì, lavoro la mattina quindi tocca al nonno:
giornata positiva, Lorenzo è stato volentieri a giocare e non ha sentito la nostra mancanza.

Martedì, tocca a me:
arriviamo all'asilo alle 10:10, alle 10:15 aprono le porte e lui mi lascia la mano ed entra di corsa senza nemmeno voltarsi indietro.
Lo vado a riprendere a mezzogiorno, lo trovo che ha appena pianto ma invece di voler andare via mi fa sedere per continuare a giocare.

Mercoledì, di nuovo il nonno:
mi dice che durante la sua assenza Lorenzo ha pianto e che stavano per chiamarlo,ma poi alla fine si è calmato.

Giovedì,tocca a me:
arriviamo li ed entriamo assieme, lui è in braccio a me.
Una volta dentro non ne vuole sapere di essere messo a terra,mi resta aggrappato con tutte le sue forze.
Lo metto a terra e lui mi prende la mano e mi porta verso l'uscita.
Torniamo indietro,cerco di distrarlo e di fargli vedere i giochi, ma non c'è nulla da fare.
L'insegnante lo prende in braccio, lui piange, non vuole.
L'insegnante mi dice che è meglio che me ne vada altrimenti finchè resto li lui non smetterà di prendermi la mano e cercare di andare via.
Così faccio.
Me ne vado.
Mentre me ne sto andando mi volto, lo guardo.
L'insegnante sta di schiena e lo tiene stretto a se, lui da sopra la sua spalla mi guarda, ha le braccine allungate verso di me, piange a dirotto e urla "babbo babbo".
Ho provato una stretta al cuore, un nodo allo stomaco, mi venivano le lacrime, tuttora non so cosa mi abbia impedito di andarmelo a riprendere e di portarmelo via, qual'è stata la sottilissima linea di confine tra razionalità ed impulsività.
Sono stato male per tutte e due le ore, passate in gran parte nella sala d'aspetto.
A mezzogiorno aprono le porte, entro di corsa, lo cerco, lo trovo: è li che gioca tranquillo!
Parlo con la ragazza che mi rassicura, mi dice che ha pianto solo quei 5 minuti successivi al nostro distacco.
Appena mi vede mi corre comunque incontro e vuole andare via.

Venerdì,tocca al nonno, stessa scena.

Forse ci vuole un carattere forte anche per riuscire a portare un figlio all'asilo, non lo so, fatto sta che non garantisco in futuro di poter sempre resistere come ho fatto giovedì, è un dato di fatto che sia stato peggio io di lui.

Credo però,confermato anche da esperti, che è il distacco che gli da fastidio,per quello piange, per il resto all'asilo sta bene altrimenti piangerebbe anche per tutto il tempo della permanenza.

Dalla settimana prossima alcuni bambini rimangono a mangiare li altri no, a discrezione delle insegnanti, cioè da come giudicano i loro comportamenti,se li ritengono pronti o meno.
Hanno messo fuori la lista, Lorenzo per ora NON mangia li.
Sollievo.
Per nuove preoccupazioni ho ancora qualche giorno:-)

giovedì 17 settembre 2009

Un modo diverso per iniziare la giornata

Premetto che stanotte è venuto giù un bel temporale, o almeno così dice la moglie, io dormivo.

Ore 3
Moglie: dormi?
Io: fino a 2 secondo fa sì...
Moglie: è andata via la luce!
Io: che ci posso fa??
Moglie: mi prendi il cellulare così metto la sveglia per domattina?
Io: ok

Ore 6
Moglie: dormi?
Io: .......
Moglie: sono 3 ore che manca la luce!
Io: !?!?!?
Moglie: mi alzo e vado a controllare

Torna.
Moglie: la situazione è più grave del previsto!!!
Io: c'è un cadavere in soggiorno?
Moglie: no! ma nel condominio c'è la luce, manca solo a noi!
Io: vai giu a vedere l'interruttore generale

Torna la moglie dopo 2 minuti

Moglie: c'è una spia rossa!!!
Io: sarà un spia del KGB?
Moglie: stamani non vado al lavoro!
Io: perchè?
Moglie: perchè devo stare tutta la mattina attaccata al telefono per chiamare l'Enel ed insistere perchè vengano a sistemarci il guasto!

Io mi alzo, metto i pantaloni e la maglietta e vado giu, riattacco l'interruttore generale e torno su

Io: vai al lavoro
Moglie: ma io avevo provato e non stava su!
Io (dandole una pacca sulla spalla): certo certo...

lunedì 14 settembre 2009

Progressi

Ultimamente abbiamo fatto un sacco di progressi.

Ecco due video che li dimostrano:

video1: Lorenzo gioca da solo, senza chiedere la mia collaborazione

video2: Lorenzo conta! E non provate a dire che ripete solo quello che dice la mamma!:-)

video video

venerdì 11 settembre 2009

Secondo giorno di asilo, ma era come se fosse il primo!

Dopo la festa di ieri con tutti i bambini siamo al secondo giorno d'asilo, l'inizio vero e proprio.

Vogliono i bambini accompagnati da un solo genitore, vado io!

Mi sveglio alle 5, sono emozionato e non riesco più a dormire, l'unica cosa che mi da sollievo è pensare ai miei colleghi di lavoro che si stanno alzando per andare in fabbrica a lavorare mentre io posso stare sdraiato a letto ancora qualche ora!:-)

Alle 7 la moglie si alza, rimango nel letto con Lorenzo che dorme, leggo un libro ma penso all'asilo.
Finchè nel sonno Lorenzo cerca,con la sua manina, la mia mano che sta sorreggendo il libro....no, non ce lo porto! ma cambio subito idea.

Dopo colazione ci prepariamo e partiamo, alla domanda della nonna "Dove vai?" Lorenzo risponde "bimbi!" cioè dai bimbi.
Per l'emozione per poco parto per l'asilo dimenticandomi Lorenzo a casa!

E' così carino, vestito di tutto punto!

Arriviamo abbastanza in anticipo ma quei pochi bambini che ci sono hanno già fatto il loro ingresso, così entriamo anche noi e comincia la giornata all'asilo.

C'erano 48 bambini, con 47 mamme e un solo babbo, io!

Non mi molla neanche un minuto, con qualsiasi cosa giochi vuole avere me di fianco, dalla giostra ai giochini nella sabbia.
La cosa mi inorgoglisce ma guardo le altre mamme che parlano tra di loro sedute sulle panchine mentre i loro amorignoli giocano da soli, e rimango un pochino perplesso.

Passa un insegnante che offre un cracker ai bambini, l'amorignolo la guarda schifata, così un'altra bambina prende il biscotto e lo porge a Lorenzo: idem.
Prendo il biscotto e glielo do, lui lo prende e lo mangia..."ancora cotto!!"

Lo prendo per mano e rincorriamo l'insegnante, da quanto gli piaceva il cracker è stato perfino disposto a prenderlo dalle mani della signora!

Lorenzo,coi suoi 21 mesi, è uno tra i più piccoli, essendo anche magrolino per la sua età non è capace di farsi rispettare, e la cosa viene fuori in 4 o 5 episodi:
gli piace una macchinina gialla, ci gioca, un bambino gliela strappa di mano e lui non riesce a trattenerla, così piange, mi prende la mano e mi chiede a gesti di riprendergliela.
Che faccio?
Cerco di distrarlo,ma non funziona.

Per fortuna un'insegnante se ne accorge e gliela restituisce, distraendo l'altro bambino.

Ma la scena si ripete con altri bambini, e lui piange, mentre io mi rodo il fegato:-)

Bisogna anche dire che secondo l'amorignolo è tutto suo, rivendica il possesso di molti dei giochi che vede: ci sono alcuni bambini (pochi) che lo lasciano impossessarsi dei giochi con cui si stanno divertendo, mentre altri no e altri ancora si appropriano dei suoi.
Sto pensando di mandarlo ad un corso accelerato di arti marziali per amorignoli..

Lorenzo non interagisce con nessun altro bambino, parlando con un insegnante mi dice che è normale perchè è ancora troppo piccolo, come è normale che a quell'età sviluppino il senso del possesso e dicano spesso "è mio!".
In effetti è piccolo, lo vedo piccolo in quello spazio immenso, con tutti gli altri bambini,molti dei quali più grandi di lui.

Vorrei che giocasse da solo, senza di me, e infatti dopo un po si mette seduto nella sabbia a riempire un secchiello con la paletta: una bambina da dietro gli rovescia un secchio pieno di sabbia sulla testa!
La mamma che si scusa e tiene la mano sulla fronte di Lorenzo perchè non gli vada la sabbia negli occhi, io che, mentre desidero ardentemente di fargliela mangiare quella sabbia, cerco di toglierla dai capelli di mio figlio e dal resto del suo corpo.
In fondo sono bambini...
Capito Lorenzo?
La prossima volta rendigliela!:-)

Le insegnanti mi sembrano persone serie e capaci, Lorenzo è stato perfino convinto da una di queste ad andare,per la manina, a visitare una stanza all'interno dell'asilo, credo che sia la prima volta che da la manina ad un estraneo.

E' l'ora di andare via, Lorenzo piange perchè un altro bambino gli ha strappato di mano il tamburello con cui stava giocando,una mamma mi sta guardando altrimenti glielo avrei riconquistato di prepotenza..

Credo sia l'occasione giusta per andarcene, ma ovviamente non ne vuole sapere!

Si mette a piangere e a urlare "bimbi!", come per dire "fammi rimanere coi bimbi" (che se ne stavano andando).....i bimbi non li ha cagati per tutta la mattina,all'improvviso non riesce a separarsene...mah...

Tra pochi giorni conto di farlo rimanere li da solo, e allora so già che saranno lacrime, le mie..:-)

giovedì 10 settembre 2009

Primo giorno d'asilo!!!!!!

Oggi è il primo giorno di asilo, tutti i parenti, gli amici e soprattutto i fans di Lorenzo vorranno sapere com'è andata!

Ve lo dico subito, ha pianto, e anche parecchio...

Partiamo dall'inizio:
oggi possiamo andare in due persone ad accompagnarlo, andiamo quindi io e moglie.
Io arrivo con qualche minuto di ritardo perchè sono prima andato a fare la mia trimestrale donazione di sangue (la gente sapendo dell'occasione si è ammalata apposta pur di avere il mio sangue,per cui era necessario!)
Dopo aver donato 5 litri di plasma (dicono 500 ml ma erano 5 litri!) mi avvio verso l'asilo.

Arrivo e vedo l'amorignolo giocare allegramente.

Viene allestatito un teatrino, con cappuccetto rosso, il lupo e la nonna.
Tutti i bambini si mettono seduti sulle seggioline a godersi lo spettacolo, l'amorignolo rimane a 200 metri di distanza a giocare nel praticello.

Lo prendiamo e lo portiamo li, lui vuole mettere le mani addosso ai pupazzetti, tirare un calcio volante al lupo e salvare cappuccetto rosso...lo tratteniamo a fatica.
(vabbè,voleva solo impossessarsi delle marionette..)

Una volta finito vuole andare sulla giostrina, tutti i bambini seduti sulle seggioline e lui attaccato ad una di queste che corre in tondo alla velocità della giostra..

L'ora di colazione, l'amorignolo si strafoga di pizza e focaccia e nell'abbuffarsi lascia inavvertitamente il suo librino della Pimpa sul tavolino,cimelio che diventa subito preda di un altro bambino.
Glielo recuperiamo un attimo prima che l'amorignolo piazzi le cariche di tritolo per far saltare in aria tutto l'asilo.
(cercava semplicemente il suo librino..)

Ma dopo qualche minuto una bambina si avvicina timidamente e cerca di prendere il librino della Pimpa dalle mani di Lorenzo, risultato: la bambina viene scaraventata a 6 metri di distanza dalla forza distruttrice dell'amorignolo, sulle battute di E' MIO!!!
In effetti è suo,come dagli torto??
(lo ha semplicemente tenuto stretto a se, la bambina ha desistito subito..)

Tra parentesi ho scritto la versione credibile per voi uomini di poca fede che siete ancora convinti che l'amorignolo sia un comune mortale come voi e non un supereroe!

Nel frattempo arriva l'ora di andare via....vi avevo detto che aveva pianto? Bene, ha pianto perchè non voleva andare più via!
La promessa di riportarlo domani non è servita a rasserenarlo.

Domani faremo ancora 2 ore, dalle 9 alle 11, e ci sto solo io.
Ma a giudicare dal primo giorno sembra un gran successo!
Ne riparliamo quando lo lasceremo li...

martedì 8 settembre 2009

10 cose di me

Mi è stato girato questo gioco da una mia carissima amica blogger, Snezana, che ringrazio tantissimo per il pensiero.
Il gioco consiste nello scrivere 10 inedite su di me.

Ci provo.

1) Fin dall'adolescenza non mi è mai interessato il divertimento fine a se stesso, ho sempre sognato una famiglia tutta mia e un figlio al quale dedicare tutto me stesso.
Mentre molti dei miei amici non volevano legami io li sognavo.

2) Sono sempre stato un eterno indeciso, quando prendevo una decisione non tornavo indietro,ma prima di prenderla...

3) Odio i chewing gum e mi disgusta chi me li sbiascica davanti.

4) Nel periodo in cui ho vissuto da solo non avrei mai immaginato di provare un simile sentimento per un gatto, mi ha fatto tanta compagnia e mi ci sono attaccato moltissimo.

5) Cambio spessissimo umore.

6) Odio i ritardatari, odio aspettare.

7) Tifo sempre per i più deboli,sia nella vita che nello sport, infatti in quest'ultimo non mi tolgo molte soddisfazioni,anzi...

8) Amo le moto, niente è equiparabile ad una bella girata col vento in faccia, a quella sensazione di libertà...evadere dal quotidiano,dalla ruotine. Spero un giorno di poterla ricomprare.

9) Amavo il mare ma adesso che ho scoperto la montagna sono arrivato a preferire quest'ultima, per vari motivi.

10) Ho smesso quasi completamente di guardare la tv perchè ritengo che trasmetta solo spazzatura.

Gli amici bloggers che ho credo che abbiano già tutti adempiuto a rispondere a queste domande, per cui lascio a chiunque passi di quà l'invito a proporre sul suo blog questo gioco.

lunedì 7 settembre 2009

In fibrillazione per l'asilo

A giorni Lorenzo andrà all'asilo e noi siamo tutti in fibrillazione...

O meglio, sono tutti tranquilli fuorchè me, che sono in fibrillazione!

Chiedo spesso alla moglie, al nonno e alla nonna: "ma secondo te Lorenzo starà bene all'asilo?".

E loro: "certo,perchè non dovrebbe?"

Li guardo, li invidio, mi chiedo che cos'ho fatto di male in vita mia per essere apprensivo, anche perchè le risposte da dargli le avrei:
"ma come perchè brutti esseri irresponsabili??? Il mio piccolino sta per essere allontanato dalla famiglia, non ci vedrà per qualche ora al giorno, starà con emeriti sconosciuti, non saremo li a coccolarcelo tutto, a consolarlo, a farlo giocare...."

Chissà se sono tutti così tranquilli come dicono.

Loro dicono che starà bene con altri amorignoli della sua età.

Va bene, ma ha ME,di cosa dovrebbe sentire la mancanza????

Stanotte me lo sono sognato all'asilo, da dietro l'inferriata urlava "babbo non lasciarmi quì,non mi abbandonare!!"
Che incubo...

So già che una lacrimuccia solcherà la mia guancia quando lascerò l'amorignolo all'asilo, l'importante è che nessuna lacrimuccia solchi la sua,altrimento lo riporto via!!:-))