venerdì 11 settembre 2009

Secondo giorno di asilo, ma era come se fosse il primo!

Dopo la festa di ieri con tutti i bambini siamo al secondo giorno d'asilo, l'inizio vero e proprio.

Vogliono i bambini accompagnati da un solo genitore, vado io!

Mi sveglio alle 5, sono emozionato e non riesco più a dormire, l'unica cosa che mi da sollievo è pensare ai miei colleghi di lavoro che si stanno alzando per andare in fabbrica a lavorare mentre io posso stare sdraiato a letto ancora qualche ora!:-)

Alle 7 la moglie si alza, rimango nel letto con Lorenzo che dorme, leggo un libro ma penso all'asilo.
Finchè nel sonno Lorenzo cerca,con la sua manina, la mia mano che sta sorreggendo il libro....no, non ce lo porto! ma cambio subito idea.

Dopo colazione ci prepariamo e partiamo, alla domanda della nonna "Dove vai?" Lorenzo risponde "bimbi!" cioè dai bimbi.
Per l'emozione per poco parto per l'asilo dimenticandomi Lorenzo a casa!

E' così carino, vestito di tutto punto!

Arriviamo abbastanza in anticipo ma quei pochi bambini che ci sono hanno già fatto il loro ingresso, così entriamo anche noi e comincia la giornata all'asilo.

C'erano 48 bambini, con 47 mamme e un solo babbo, io!

Non mi molla neanche un minuto, con qualsiasi cosa giochi vuole avere me di fianco, dalla giostra ai giochini nella sabbia.
La cosa mi inorgoglisce ma guardo le altre mamme che parlano tra di loro sedute sulle panchine mentre i loro amorignoli giocano da soli, e rimango un pochino perplesso.

Passa un insegnante che offre un cracker ai bambini, l'amorignolo la guarda schifata, così un'altra bambina prende il biscotto e lo porge a Lorenzo: idem.
Prendo il biscotto e glielo do, lui lo prende e lo mangia..."ancora cotto!!"

Lo prendo per mano e rincorriamo l'insegnante, da quanto gli piaceva il cracker è stato perfino disposto a prenderlo dalle mani della signora!

Lorenzo,coi suoi 21 mesi, è uno tra i più piccoli, essendo anche magrolino per la sua età non è capace di farsi rispettare, e la cosa viene fuori in 4 o 5 episodi:
gli piace una macchinina gialla, ci gioca, un bambino gliela strappa di mano e lui non riesce a trattenerla, così piange, mi prende la mano e mi chiede a gesti di riprendergliela.
Che faccio?
Cerco di distrarlo,ma non funziona.

Per fortuna un'insegnante se ne accorge e gliela restituisce, distraendo l'altro bambino.

Ma la scena si ripete con altri bambini, e lui piange, mentre io mi rodo il fegato:-)

Bisogna anche dire che secondo l'amorignolo è tutto suo, rivendica il possesso di molti dei giochi che vede: ci sono alcuni bambini (pochi) che lo lasciano impossessarsi dei giochi con cui si stanno divertendo, mentre altri no e altri ancora si appropriano dei suoi.
Sto pensando di mandarlo ad un corso accelerato di arti marziali per amorignoli..

Lorenzo non interagisce con nessun altro bambino, parlando con un insegnante mi dice che è normale perchè è ancora troppo piccolo, come è normale che a quell'età sviluppino il senso del possesso e dicano spesso "è mio!".
In effetti è piccolo, lo vedo piccolo in quello spazio immenso, con tutti gli altri bambini,molti dei quali più grandi di lui.

Vorrei che giocasse da solo, senza di me, e infatti dopo un po si mette seduto nella sabbia a riempire un secchiello con la paletta: una bambina da dietro gli rovescia un secchio pieno di sabbia sulla testa!
La mamma che si scusa e tiene la mano sulla fronte di Lorenzo perchè non gli vada la sabbia negli occhi, io che, mentre desidero ardentemente di fargliela mangiare quella sabbia, cerco di toglierla dai capelli di mio figlio e dal resto del suo corpo.
In fondo sono bambini...
Capito Lorenzo?
La prossima volta rendigliela!:-)

Le insegnanti mi sembrano persone serie e capaci, Lorenzo è stato perfino convinto da una di queste ad andare,per la manina, a visitare una stanza all'interno dell'asilo, credo che sia la prima volta che da la manina ad un estraneo.

E' l'ora di andare via, Lorenzo piange perchè un altro bambino gli ha strappato di mano il tamburello con cui stava giocando,una mamma mi sta guardando altrimenti glielo avrei riconquistato di prepotenza..

Credo sia l'occasione giusta per andarcene, ma ovviamente non ne vuole sapere!

Si mette a piangere e a urlare "bimbi!", come per dire "fammi rimanere coi bimbi" (che se ne stavano andando).....i bimbi non li ha cagati per tutta la mattina,all'improvviso non riesce a separarsene...mah...

Tra pochi giorni conto di farlo rimanere li da solo, e allora so già che saranno lacrime, le mie..:-)

2 commenti:

Elektra ha detto...

Non ti facevo così tenero!?!

France ha detto...

La mia personalità ha molti risvolti:-)