domenica 24 gennaio 2010

Lorenzo e Andrea,cronaca di una mezza giornata

Ieri quando sono uscito dal lavoro ho trovato a casa Andrea, lo splendido bambino di un anno figlio di nostri amici di Roma, che aveva deciso di passare il week end in Toscana e, in un atto di altruismo, ha deciso di portarsi dietro anche la mamma Silvia.

Dopo aver giocato un po assieme (scacchi, poker) Andrea e Lorenzo decidono di riposare un po le loro menti prima di andare a Cecina a trovare Chiara, una nostra amica panciuta, che ci dice di avere una pancia a termine,ancora poche settimane e poi 3 giorni di ospedale e tornerà magra.

La causa della sua panciona andrà a rimpinguare una splendida famigliola.

(Presenti Margherita,sorella di Chiara, e Valentino, figlio della sorella di Chiara, Federico, gatto di Chiara etc)

A Cecina mangiamo come bestie, bambini compresi, anche se loro sono più presi dai giochi e dagli esperimenti nucleari/chimici che stavano facendo (studio della composizione degli aracnidi, studio del principio di funzionamento di espulsione di un liquido da una palla di gomma al variare della pressione applicata a quest'ultima, misurazione della forza di gravità calcolando il tempo di caduta di vari oggetti al variare dell'altezza), col risultato di una denuncia per appropriazione indebita di vedova nera.

Siamo andati via da lì e siamo andati a mangiare la pizza a San Vincenzo, Lorenzo e Andrea seduti di fronte:

inizia Andrea a battere i pugni sul tavolo urlando "pappaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!", Lorenzo annuisce e insieme iniziano ad interloquire coi pizzaioli, minacciandoli di una morte lenta e dolorosa in caso di ulteriore attesa.

Per ingannare l'attesa Andrea si mette a distruggere la tovaglia di carta, Lorenzo invece ha la forchetta in una mano e il coltello nell'altra e batte i pugni dul tavolo.

Andrea decide di cambiare gioco e tira a se la tovaglia,tentando di sparecchiare..

Silvia riesce con un movimento felino ad avventarsi sugli oggetti posti sopra la tovaglia e ad evitarne la caduta,utilizzando ogni singola falange delle sue mani e palleggiando con un bicchiere tipo Totti.

Lorenzo a quel punto,vistosi defraudato della tovaglia, esterna le sue rimostranze: "tavolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!" iniziando anche a piangere.

Silvia decide di dare la parte della tovaglia distrutta a Andrea mentre moglie mette ciò che è rimasto di salvabile di fronte all'amorignolo, che non si è calmato subito, vedendo che ne mancava un pezzetto.

I bambini trangugiano tutto, mentre la gente si accumula nella pizzeria guardandoci con un'espressione che dice "ma quand'è che vi levate dagli zebedei?"

Noi avevamo finito di mangiare ma Andrea e Lorenzo no, il primo mangiava la carne mentre il secondo inzuppava le patatine nel ketchup,rivendicandone la proprietà,cioè tenendosi tutto il vassoio a portata di mano.

Finito il ketchup (era pochino) Lorenzo continua comunque a mangiare, inzuppando le patatine nell'acqua del bicchiere (e per fortuna non gli sono venuti in mente i travasi).

Alla fine anche gli amorignoli terminano la cena, vengono provvisti di pigiama monopolizzando i bagni del locale, una litigata per contendersi il posto auto migliore e ci dirigiamo decisi a casa, dove arriviamo alle 20:22 circa.

Per me è ora di andare a nanna, per il resto della truppa è ancora ora di fare baldoria..

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