domenica 28 marzo 2010

Resoconto gita a Sorrento!






Siamo di ritorno da Sorrento, la nostra minivacanza è finita, mi accingo a narrare gli eventi!

Partiamo il giovedì mattina dopo aver salutato Lorenzo che stava partendo per l'asilo, ci sono da fare più di 500 km quindi ci fermiamo in un autogrill a pranzo: mangiamo decentemente dopodichè bisogna sistemare il vassoio nell'apposito armadietto.

Ci sono 2 persone che stanno sistemando il vassoio, moglie e un altrotizio, quando sento un rombo, SFRAAAANT! C'era il 50% delle possibilità che fosse stato l'altro tizio a sfrangere il vassoio per terra e a mandare un piatto in 1000 briciole, ma purtroppo...

Tento di scappare e di far finta di non conoscere moglie, che con ampi gesti fa segno di avvicinarmi, sfiga ha voluto che non ci fossero altre uscite, così siamo andati via con la codina tra le gambe in un imbarazzo totale mentre tutti ci guardavano.
Si comincia bene.

Arriviamo all'albergo, c'è da prendere una stradina streeeeeeeetta, che ci passa solo la macchina e forse una mosca, ma forse
Sono circa 350 metri, in una curva sento un GRAAAATTT, è il rumore di una grattata della macchina contro il muro.

Io: porc******** caz**** maremm***** putt*******
Moglie: dai su, è solo un graffino
Io: graffino un cazz**** porc**** maial*****

Fortunatamente era meno peggio di quanto pensassimo.
Albergo molto bello, abbiamo tipo un mini appartamento tutto per noi.
Anche il cibo è buono.

La mattina dopo andiamo a Pompei a vedere gli scavi, prendiamo il pullman, ne passa uno ogni 20 minuti, anche i treni passano ogni 20 minuti, e noi aspettiamo sempre 20 minuti, probabilmente quando arriviamo noi sono sempre appena passati.

Quando chiedi alla gente del posto quando passa qualcosa ti dicono 20 minuti, quando aprono i negozi, tra venti minuti, quando finisce il mondo, tra una ventina di minuti circa.

Pompei è molto bella, abbiamo fatto tutti gli scavi, molto interessante, ed è anche facilmente raggiungibile con la metro,che si chiama Tranvesuviana o una roba del genere.

Dopo pranzo ci facciamo un giro per Sorrento,decidiamo quindi di prendere una gita organizzata su un pullmino per turisti: la ragazza ci parla in qualche lingua sconosciuta, gli diciamo che siamo italiani, e lei, tutta entusiasta, ci dice che per noi italiani sono 6 euro a chiorba!

Sui biglietti degli stranieri che erano sul pullmino con noi c'è scritto 7,50 euri!

In pratica a noi ha fatto pagare i biglietti ridotti, dicendo anche che siamo italiani degni di questo nome, non come i napoletani (probabilmente non corre buon sangue tra napoletani e sorrentini).
Bella ed interessante gita, durante la quale abbiamo anche acquistato il limoncello del posto.

La cena è degna di essere raccontata: moglie ordina di primo dei conchiglioni all'arrabbiata, io penso "ma il piccante lei non lo mangia,mah, le avrà dato di volta il cervello.."
Al momento che moglie assaggia il primo conchiglione rischia la morte per soffocamento e mi maledice per non averla avvertita...
Io: avvertita di che??
Lei: che erano all'arrabbiata!
Io: ma c'era scritto conchiglioni all'arrabbiata, ti sei fermata a leggere a conchiglioni soprassedendo sul resto?
Lei: si!!!
No comment...

La mattina successiva destinazione Vesuvio!

Dopo i consueti 20 minuti di attesa pullman (indipendentemente dall'ora in cui si arrivava erano sempre 20 minuti) arriviamo alla stazione,dove ci fanno i biglietti per la gita sul Vesuvio e, arrivati a Ercolano, esce un tizio che ci chiede altri 6,50 euro per arrivare in cima al vulcano.

Ci fregano, pensiamo, invece no, era davvero il biglietto da pagare.
Eravamo io, moglie, un'allegra famigliola di provenienza sconosciuta (mamma, babbo e due ragazzine ventenni o giu di li) e un'altra famigliola felice.

Arriva un tizio con un furgoncino tipo un Ducato, messo maluccio, col cambio tenuto assieme col nastro isolante e i sedili un po logori, ci dice di entrare tutti nonostante fossimo in 10 e ci fossero 9 posti, e partiamo, senza cinture e senza niente.

Al momento che innesta la prima sento provenire da dietro un "Oh,my God!" da parte di una delle due ragazzine (alla fine del percorso ne ho contati una quindicina) e via, nel traffico caotico.
Ora, non so se siete mai stati da quelle parti, ma io avrei gli incubi a guidare in quelle strade: caos più totale, precedenze inesistenti, frecce figurarsi, stop neanche a parlarne, chi prima arriva prima entra e chi sopraggiunge si ferma,altrimenti si sbatacchia.

E non si incavolano nemmeno, ognuno fa esattamente come gli pare in maniera più che naturale...

Io e moglie allucinati, la famigliola allegra nel frattempo diventa la famigliola impaurita, le ragazze viaggiano a un "Oh my God" ogni 2 minuti circa.

Pensare che per loro è quella l'Italia, non sanno che anche per noi viaggiare in quel modo è scioccante allo stesso modo.

Il Vesuvio è semplicemente SPETTACOLARE,seppur per arrivare in cima moglie ha un paio di cedimenti fisici,abbiamo fatto le foto del cratere, e il solo pensare che da lì ci sono state diverse eruzioni è molto emozionante.

Durante il ritorno sappiamo cosa ci aspetta e quindi siamo più tranquilli, persino la ex famigliola felice sembra aver ripreso un po di colorito in volto.

L'unica cosa è che dalla cima del vulcano si ha una splendida visuale su Napoli, solo che questa mattina non si vede perchè c'è foschìa.

Mentre scendiamo, quando siamo quasi in fondo alla discesa, la foschìa se ne va improvvisamente, e un sole spunta splendente con un ghigno che sembra dire "che peccato eh? altri 10 minuti e vedevate il panorama!"

Dopo un splendido pranzo tipico della zona moglie decide che vuole un gelato, così entriamo in una gelateria,divisa in due zone: pasticceria e gelateria.

Per entrambe c'è una commessa sola, mentre il padrone se ne sta comodamente seduto alla cassa a fare scontrini.

La ragazza spunta dalla pasticceria e arriva al reparto gelateria, dove una bambina ordina un gelato, dopodichè chiede altre 10 scemenze,tra fiorellini e ninnolini vari,la tizia chiama un altro tizio perchè venga al bancone, il tizio arriva, ci guarda e se ne va.

Prendo moglie e facciamo per uscire, quando il padrone ci dice,spazientito, "un minuto!".

Visto che con un cliente solo davanti ne erano passati 10 diciamo,cortesemente,che dobbiamo andare, al che il simpaticissimo signore, visibilmente risentito, esclama: "siamo in un bar,mica in una farmacia!"

Cioè, noi andiamo via, dopo un'attesa di 10 minuti (tempo necessario per servire UN cliente),senza dire niente, e tu, vecchio rimbecillito, ti incavoli pure???
Nella gelateria successiva moglie mangia il gelato più buono della sua vita (alla faccia del vecchio rintronato).

La vacanza è finita, da una parte è volata mentre dall'altra siamo felici di poter tornare a casa da Lorenzo,che ci manca veramente tanto.

La mattina, complice l'ora legale, ci alziamo all'alba,anzi prima, e usciamo, incontrando un vampiro che se ne andava a dormire e un licantropo che si stava ritrasformando in uomo,entrambi in previsione del prossimo sorgere del sole.

Impressioni?

Posti bellissimi, sanno valorizzare il turismo,che infatti era presente nonostante fosse una stagione un po morta, servizi di trasporto fantastici, tra autobus e metro si arriva ovunque e ce ne sono in quantità, inoltre quelle poche persone con cui abbiamo parlato erano molto cordiali (eccetto il gelataio ebete).

Ci spiace essere stati pochi giorni, per visitare la zona ci saremmo dovuti trattenere molto di più, ma ci vogliamo tornare, anche per visitare Napoli città,che dicono meriti.

Un po di foto, io e moglie a Pompei, una vista di Sorrento e il Vesuvio, in ordine sparso

mercoledì 24 marzo 2010

The moglie's birthday

29 anni fa, a Torino, il mio unico Amore, il mio Amore con la A maiuscola, la mia seconda ragione di vita (la prima è l'amorignolo, abbi pazienza!) veniva alla luce!

Come potevo non dedicare un post alla luce dei miei occhi??

Tanti augurissimi amorissimo mio!!
Ti amo sempre di più....ah no scusa, questa la dovevo dire nel giorno dell'anniversario di matrimonio, volevo dire, nella ricorrenza della tua nascita sono felicissimo di poter condividere con te tutta la mia gioia!!!

100 di questi giorni amore mio, ti amo!!

In realtà il compleanno è già stato ampiamente festeggiato domenica, con la presenza di tutti i nonni possibili e immaginabili eccetto la bisnonna Pina, il succulento risotto ai funghi della suocera e la torta mimosa (che ho mangiato per amore visto che è un dolce che non amo) sono già stati ampiamente digeriti, i regali sono già stati perduti o spesi da moglie....stamani di farle gli auguri ce n'eravamo pure dimenticati!

Ma un incontentabile moglie pretendeva anche gli auguri sul blog, sapete com'è, "non mi ami!", "insensibile!", "non mi pensi mai!", "per te non conto niente!" e, soprattutto, "stasera non la vedi nemmeno col binocolo!" mi hanno spinto a dedicarle questo appassionante augurio!

Questi però,scherzi a parte, sono sinceri:
tanti auguri di buon compleanno amore, ti amo.

martedì 23 marzo 2010

Capisce,ma soprattutto...parla!!




In queste ultime settimane Lorenzo ha fatto dei bei progressi,capisce sempre cosa gli diciamo ma soprattutto ha preso a parlare, ma parlare parlare!

L'altro giorno mentre giocavamo tutti e 3 moglie dice una cavolata, io guardo Lorenzo e gli dico: tirale una testata, tra moccio e bava!

Lorenzo parte come una furia,cercando di uccidere moglie a testate...

Inutili si sono rivelati i tentativi di dirgli che scherzavo, ha cominciato a piangere urlando "testataaaaaaaaaa" e cercando di prendere a capocciate moglie!

Ci sono voluti diversi minuti per riportarlo alla calma, probabilmente alla sua età non capisce cosa significa la parola scherzare,però capisce cosa significhi tirare una testata tra moccio e bava! E la cosa mi inorgoglisce, perchè passi che il messaggio era sbagliato (in fondo poi non cercava certo di uccidere me...) ma il significato è stato colto in pieno!

Ma la vera novità è che se prima si limitava a dire qualche parola ogni tanto, tipo pappa, nonni, bua etc etc adesso parla ininterrottamente, dicendo frasi di senso compiuto,anche troppo compiuto!

Stavo dicendo ad esempio a moglie che Lorenzo è in grado di capire quasi tutto ciò che diciamo, e lui ci guarda ed esclama: "l'italiano è importante!"
Noi: "che????"
Lui: "l'italiano è importante!"

Oltre a chiederci da chi avrà sentito sta frase ci colpisce il fatto che si adattasse alla situazione!

Alla nonna, dopo aver fatto aria dal sedere,dice "no nonna, non ho fatto cacca,non ho fatto niente!"
A me: "questa è una penna, si scrive? Babbo prendi un foglio!"
Mentre fino a poche settimane fa avrebbe detto "scrivi".

Queste frasi sono più o meno costanti, nel senso che parla quasi di continuo, e quando non si rivolge a noi parla da solo,usando un linguaggio tutto suo (a noi incomprensibile, probabilomente è poliglotta ma noi, nella nostra ignoranza, non lo sappiamo).

Se ogni tanto mi viene da pensare che si stava bene quando stava zitto,dall'altra mi rendo conto sempre più che amo il mio figliolo logorroico!

Terzo Giveaway by Snezana!

Snezana, una mia carissima amica blogger propone il suo terzo giveaway, partecipate numerosi perchè le sue creazioni sono splendide!
http://nenaspace.blogspot.com/2010/03/giveaway-di-primavera-prolecni-giveaway.html

domenica 21 marzo 2010

Una vomitosa festa del papà

Finalmente siamo arrivati al giorno della mia festa, la festà del papà.

Ma noi siamo tipi originali e abbiamo trovato un modo tutto nostro per festeggiare:
speravo che a Lorenzo all'asilo facessero fare un pensierino per me, invece niente!

Il pomeriggio decidiamo di portare l'amorignolo a saltare sui materassi a Follonica, così al nostro ritorno potremo festeggiare con una bella cenetta a base di pollo al miele che moglie avrebbe preparato.

Giunti a Follonica,in auto, Lorenzo improvvisamente si mette a piangere e dopo pochi secondi vomita!
Dopo poco vomita di nuovo!

Lo portiamo a casa e gli diamo una supposta di Peridon per fargli passare il vomito, ma continua a vomitare anche dopo cena così gli diamo la seconda supposta, nel frattempo è giunta l'ora che io vada a lavorare.

A mezzanotte e mezza, dopo che Lorenzo ha continuato a vomitare ininterrottamente, dopo quasi 20 volte che rimetteva, esco dal lavoro e ci dirigiamo al pronto soccorso, dove decidono di ricoverarlo per fargli altri esami, che rilevano l'acetone.
Ovviamente,come sempre succede quando accadono queste cose, credo di aver perso circa 10 anni di vita tutto in una notte..

Alle 2:30 torno al lavoro, la mattina alle 6 quando esco passo da casa a prendere alcuni abiti di Lorenzo e vado all'ospedale, da dove ci dimettono dopo un paio d'ore, il virus ha creato l'acetone, bisogna seguire una cura per farlo abbassare.

Lorenzo sta meglio, ma oggi ha la febbre...all'ospedale ci hanno avvertito che poteva succedere, speriamo che anche questa passi presto.

Comunque, se la festa del papà in genere la si festeggia con una bella cenetta e un bel regalino la mia è passata senza regali, senza cenette ma al pronto soccorso.
E io che mi ero già pregustato un bel post sul blog su quanto poteva essere magnifica la festa del papà....figlio ingrato!!:-))))

giovedì 18 marzo 2010

Saltiamo?

Oggi siamo andati all'incontro col tizio che insegna psicomotricità all'asilo dell'amorignolo, sono andato con Lorenzo e moglie e,visto che Lorenzo lì non ci voleva stare, dopo 5 minuti lui e moglie si sono finalmente eclissati lasciandomi assistere tranquillamente all'incontro.

Tra le varie cose ci ha detto che sta facendo un percorso riguardo la paura dell'altezza, dice che il percorso aiuta i bambini a non correre pericoli quando si arrampicano, non si buttano se non hanno la sicurezza di non farsi male e prima si creano le condizioni per buttarsi.

La sera ho sperimentato: Lorenzo è salito sul mobiletto del pc. Voleva buttarsi ma lo ha fatto solo sul divano e solo in mia presenza,quando io ero seduto lì,altrimenti non si sarebbe lanciato.

video

Per chi non crede a queste cose dirò la verità: l'amorignolo si stava solo allenando per battere il (suo) record mondiale di tuffi, insegnando nel frattempo a voi comuni mortali come gettarsi col paracadute,unendo quindi l'utile al dilettevole!!

martedì 16 marzo 2010

Allenamento in assenza di gravità

L'amorignolo ieri ha voluto allenarsi, prepararsi fisicamente ad una delle più grandi imprese che l'umanità sta per affrontare: andare nello spazio ad esplorare altri pianeti che l'uomo non ha ancora visto.

Gli scopi sono molteplici, scoprire eventuali presenze extraterrestri, studiarne le caratteristiche, studiare il loro modo di vivere e l'ambiente in cui lo fanno.

Ovviamente per fare ciò c'è bisogno di un intenso allenamento fisico, in condizioni di assenza di gravità, e infatti nel video potete vedere proprio questo specifico tipo di allenamento.

Era la prima volta che Lorenzo si cimentava in questo tipo di allenamento, insopportabile per qualsiasi altro essere umano.

video

martedì 9 marzo 2010

La neve a Piombino!






La neve a Piombino!
Un evento che capita ogni svariati millenni, un evento che, l'ultima volta che si è verificato si erano appena estinti i dinosauri!
unque, stamani suona, implacabile, la sveglia, come tutte le mattine.
Come tutte le mattine l'amorignolo mugugna, moglie mi intima di accendere la luce e io faccio finta di non sentirla.
Stamani l'amorignolo mugugna più del solito, moglie decide quindi di non aprire la finestra (in genere quando lo fa l'amorignolo si altera) e lo porta a lavarsi e vesrtirsi.
Mi alzo anch'io,apro la finestra e...nevica!!!
Sì sì,viene giu proprio quella robina fredda e bianca che viene sempre a Torino dai suoceri, ma lì, in mezzo ai lupi, è normale..mentre quì, in riva al mare e soprattutto all'alba della primavera assolutamente no!
Fatto sta che scendiamo di casa e,dopo aver fatto vedere la neve a Lorenzo, me ne vado con moglie in giro per la città a fotografare l'evento, che probabilmente ricapiterà quando noi saremo morti di vecchiaia.
Ecco le foto,dall'alto in basso:
Calamoresca,
Salivoli,
Salivoli,
io a Salivoli,
il prato attiguo all'asilo di Lorenzo,
di fronte all'asilo di Lorenzo.
Oggi mentre io andrò a lavorare moglie e figlio andranno a giocare con la neve...sigh!

sabato 6 marzo 2010

Uno scontro epico!

L'uomo contro la macchina.
L'intelligenza umana contro quella artificiale.
In una frase:
moglie contro la lavastoviglie!

Il tutto ha inizio quando moglie,dopo aver cucinato un bella cenetta all'indiana decide di servirsi del suo potere per costringere la lavastoviglie a lavare pentole e padelle.

In men che non si dica dalla lavastoviglie inizia a uscire acqua in gran quantità, moglie urla e salta da una parte all'altra, Lorenzo corre a prendere i braccioli per farsi una nuotata mentre io cerco giornali e stracci e,con moglie finalmente tornata in se, asciugo tutto.

Il primo round è finito, moglie è al tappeto e la lavastoviglie se ne sta li, trionfante...

Secondo round: moglie ricarica la lavastoviglie, prima dello scontro c'è un vivace scambio di battute:

Moglie: lavora schiava!
Lavastoviglie: scordatelo, schiavista!
Moglie: vi abbiamo creato noi, zitta e lava!
Lavastoviglie: senza noi macchine voi cosa fareste? esigo rispetto, non solo il lavaggio del filtro!

Moglie prende la rincorsa per sferrare una calcio volante alla lavastoviglie, urlando "muori macchina infernaleeee!!!, mentre la lavastoviglie tira fuori da se stessa un coltellaccio da cucina sudicio pronta ad infilzare moglie al volo!

A quel punto intervengo per fare da arbitro, pretendendo in una contesa regolare.
Moglie: ti stacco la spina!!
Lavastoviglie: brava,così i piatti te li lavi da te!

Si entra nella contesa, stesso risultato: acqua da tutte le parti!

Moglie, sentendosi sconfitta, si interroga sui motivi della ribellione della macchina, ed avendo un cervello in grado di elaborare nozioni trova finalmente il motivo: in alcune stoviglie c'era rimasta della farina appiccicata, che col calore si è impastata bloccando il filtro.

Terzo e ultimo round, moglie pulisce le stoviglie dalla farina e fa ripartire la lavastoviglie.
Tutto ok.
Lavastoviglie: te l'avevo detto che volevo un po di rispetto, ad esempio la farina non la tollero!

Come darle torto...

venerdì 5 marzo 2010

Lorenzo malaticcio

Lorenzo ha la tosse, già da un paio di giorni, così ieri lo abbiamo portato dal pediatra,che glio ha prescritto il Bentelan rassicurandoci però sul fatto che bronchi e polmoni siano ok.

Stamani lo portiamo all'asilo ma dopo 10 minuti mentre tossisce vomita, così le maestre ci chiamano e,visto il virus del vomito che impesta l'asilo, ci chiedono di portarlo a casa.

L'essere malaticcio non ha però intaccato la sua voglia di giocare, il suo modo anticonformista di divertirsi: moltissimi bambini amano i palloncini ma si spaventano quando scoppiano.

Lorenzo invece si diverte proprio a scoppiarli, chiedendone subito un altro dopo aver compiuto l'impresa.

Ovviamente usa una matita perchè a mani nude è troppo faticoso (vedi video, dal quale si nota anche il nuovo look dell'amorignolo passato dal parrucchiere un paio di giorni fa)

video

martedì 2 marzo 2010





Domenica, gran giornata per portare Lorenzo sulla neve,stavolta ci siamo anche attrezzati col vestiario (moglie non ha più i calzini di lana sopra i pantaloni ad esempio).

Moglie guarda le previsioni del tempo del monte Amiata, sia il giorno prima che il giorno stesso: bellissime!!

Partiamo da Piombino e nemmeno a metà strada ci accorgiamo che c'è un vento bestiale.

Arrivati sul monte Amiata vediamo i vigili del fuoco intenti a togliere un albero caduto sulle linee della luce che aveva abbattutto un paio di tralicci.

Moglie: guarda come sono efficienti, tagliano gli alberi anche di domenica!!
Io: (sospiro)

Arriviamo in cima e,come da previsioni, troviamo una vera e propria tormenta!

Vento che spazza la neve da tutte le parti, visuale azzerata e un freddo cane.

Proviamo a scendere dalla macchina ma rinunciamo, è proprio impossibile, anche se a Lorenzo abbiamo promesso la neve non si può proprio....infatti prima passa un orso polare con lo slittino che ci saluta e poi lo Yeti che chiede a moglie che fine abbiano fatto i calzini di lana sopra i pantaloni che aveva l'ultima volta.

Mentre all'autore delle previsioni del tempo fischiano le orecchie decidiamo di andare a fare un giro a Siena.

Portiamo Lorenzo in piazza del campo,piena di piccioni da rincorrere, non dopo aver comprato un lecca lecca e uno spingi spingi e non prima di aver consumato un gelato pagato un sacco di soldi in una gelateria famosa.

La giornata si conclude nelle due ore di stradine e straducole che da Siena vanno a Follonica, perchè probabilmente il Tom Tom non è a conoscenza dell'esistenza della superstrada..