martedì 2 marzo 2010





Domenica, gran giornata per portare Lorenzo sulla neve,stavolta ci siamo anche attrezzati col vestiario (moglie non ha più i calzini di lana sopra i pantaloni ad esempio).

Moglie guarda le previsioni del tempo del monte Amiata, sia il giorno prima che il giorno stesso: bellissime!!

Partiamo da Piombino e nemmeno a metà strada ci accorgiamo che c'è un vento bestiale.

Arrivati sul monte Amiata vediamo i vigili del fuoco intenti a togliere un albero caduto sulle linee della luce che aveva abbattutto un paio di tralicci.

Moglie: guarda come sono efficienti, tagliano gli alberi anche di domenica!!
Io: (sospiro)

Arriviamo in cima e,come da previsioni, troviamo una vera e propria tormenta!

Vento che spazza la neve da tutte le parti, visuale azzerata e un freddo cane.

Proviamo a scendere dalla macchina ma rinunciamo, è proprio impossibile, anche se a Lorenzo abbiamo promesso la neve non si può proprio....infatti prima passa un orso polare con lo slittino che ci saluta e poi lo Yeti che chiede a moglie che fine abbiano fatto i calzini di lana sopra i pantaloni che aveva l'ultima volta.

Mentre all'autore delle previsioni del tempo fischiano le orecchie decidiamo di andare a fare un giro a Siena.

Portiamo Lorenzo in piazza del campo,piena di piccioni da rincorrere, non dopo aver comprato un lecca lecca e uno spingi spingi e non prima di aver consumato un gelato pagato un sacco di soldi in una gelateria famosa.

La giornata si conclude nelle due ore di stradine e straducole che da Siena vanno a Follonica, perchè probabilmente il Tom Tom non è a conoscenza dell'esistenza della superstrada..

2 commenti:

Snezana ha detto...

Le fotografie del bosco sono molto suggestive,peccato il freddo.Anche noi di qua andiamo sul Amiata,ma dal altra parte!

France ha detto...

In vetta c'era proprio una tormenta di neve.
Davvero anche voi andate sull'Amiata?
La vetta è una sola:-)