lunedì 26 aprile 2010

Uno strano incontro

Oggi pomeriggio, vista la bella giornata, decidiamo di portare Lorenzo ai giardini.

Lorenzo ama giocare intorno ad una fontana, quindi, una volta comprate le immancabili bolle di sapone, ci rechiamo lì per giocarci.

Arrivati lì l'amorignolo viene scorto da una tizia strana, che ci rivolge la parola:

Tizia strana: mi tiene fermo il bambino?
Moglie: ????
Tizia strana (con un foglio e una penna in mano): sì me lo tenga fermo, gli faccio il ritratto!
Moglie: non sta fermo nemmeno se lo incateno!
Tizia strana: glielo faccio lo stesso.

Noi ci guardiamo un po stupiti, vorrà vendercelo?

Considerando che la cosa ci è successa solo a Montmartre nella via degli artisti durante il viaggio di nozze a Parigi (dove ci sono bravissimi artisti che poi ti vendono il ritratto) pensiamo che sia comunque una cosa simpatica.

La tizia strana nel frattempo scruta l'amorignolo, lo guarda, lo studia, mentre continua a disegnare..

Siamo curiosi di vedere il capolavoro, così dopo una mezz'oretta (in cui ci siamo chiesti se comprarlo nel caso ci piaccia), latizia strana ci chiede come si chiama il bambino.

Noi glielo diciamo e lei lo scrive a fianco del ritratto, dopodichè ci dice:
"ve lo regalo, potete farci un bel quadretto!"
"Grazie, molto gentile!" rispondo io.

Così mi avvicino, lo prendo, lo guardo e.......

mercoledì 21 aprile 2010

Resoconto week end a Torino



Lo scorso week end siamo andati a Torino per partecipare al battesimo della nipotina Zoe, evento importante a cui non potevamo certo mancare.

Il giorno antecedente al battesimo ci sono i grandi preparativi:
la cucina dei suoceri sembra quella del Gambero Rosso, la suocera direttrice d'orchestra impartisce ordini a destra e a manca, il suocero sforna pizzette su pizzette, moglie tutta piena di farina sembra Vissani, Lorenzo li prende per il culo e io ci rido, tutto in gran sintonia insomma!

La mattina successiva è il gran giorno:
sveglia alle 4 perché alle 9 ci danno la sala (bisognava prepararsi spiritualmente, che credete!), i suoceri forse per anticiparsi non sono nemmeno andati a dormire, moglie salta come un grillo per tutta la camera, Lorenzo cerca un oggetto contundente con cui abbatterla ma (s)fortunatamente non lo trova, a me per poco non prende un infarto per tutto quel trambusto..

La mattina la passiamo quindi nella sala presa in affitto, con tutti impegnati nel fare da mangiare (suoceri, moglie, Lidia, Daniele, mamma di Lidia, amiche e amici di Daniele, Zoe...) meno io e Lorenzo, che si è dilettato, nell'ordine:
- giocare con le costruzioni;
- lotta all'ultimo sangue coi presenti per riuscire a mangiare TUTTO ciò che preparavano (perché accontentarsi di mangiare un panino quando si poteva dare un morsino a TUTTI i panini del vassoio onde verificarne la genuinità??);
- occupazione dopo sanguinosa guerriglia urbana della cucina;
- perlustrazione del pavimento antistante la cucina (quello cioè in cui TUTTI dovevano passare continuamente) alla ricerca di mine antiuomo inesplose;
- vari tentativi di scoppiare i palloncini di Lidia;
- disegni denigratori della mamma su una lavagnetta appesa al muro.
La presenza di Zoe mette in apprensione l'amorignolo, che nasconde la faccina contro il petto della mamma per paura forse di essere mangiato dalla cuginetta...

Il pomeriggio aspettiamo la cerimonia,passiamo prima dalla sala e, mentre stiamo avviandoci alla chiesa, Lorenzo si addormenta: cerimonia saltata!

La festa è grandiosa, con tanta gente e tanta roba da mangiare, Lorenzo gioca perfino con un altro bambino,fino a che l'irreparabile, arriva la torta!

Moglie credendo di fare una cosa furba prende l'amorignolo e lo porta a vedere la torta (più grossa di lui!), dopodiché lo riporta via: tragedia!
Lorenzo: torta! torta! tortaaaaa! tortaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Tutta tutta tutta tuttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Chissà come moglie pretendeva che Lorenzo si accontentasse di guardarla la torta...
Dopo l'intervento dell'esercito, della protezione civile e dei parà nel tentativo di fermare l'ira dell'amorignolo, e dopo vari spargimenti di lacrime e si sangue il tutto rientra nella normalità.
A pance piene, la festa finisce.
l giorno dopo portiamo Lorenzo in un bel parco, la sua richiesta è però bizzarra, abituato com'è ai posti della Toscana crede che tutto il mondo sia paese: si cerca i pinoli?
Io: non ci sono i pinoli quì!
Lorenzo: si cerca i pinoli?
Io: ma quì non ci sono..
Lorenzo: si cerca i pinoli?!?!?!?!
Io: Lorenzo, non solo non c'è un pino nel giro di svariati km, ma non c'è nemmeno l'ombra di un albero!
Lorenzo: si cerca i pinoli!!!
Io: va bene...
(indovinate quanti pinoli abbiamo trovato..)
La foto dimostra comunque l'impegno!

Dopodiché andiamo a fare un viaggio nella savana, tra leoni, rinoceronti e altri animali feroci riusciamo ad addomesticare una giraffa (è bastato offrirle due monete da 50 centesimi..) e così ci facciamo un giro sopra, chissà se con quel collo lungo non riesca ad avvistare qualche pinolo....

mercoledì 14 aprile 2010

ll futuro pilota Ducati (altro che Stoner!)

Dopo l'esilarante esperienza in sella al quad di Jacopo, descritto nel post precedente, l'amorignolo ha espresso il convinto desiderio di tornare a cavalcare la sua passione: le due ruote!

Ovvero: abbiamo preso la sua fino ad allora inutilizzata moto Ducati numero 21 di Bayliss, l'abbiamo portata giù dalle scale e ce lo abbiamo messo sopra, ma questi sono inutili dettagli!

Dopo aver attentamente osservato la precedente gara della moto gp l'amorignolo si è cimentato nell'imitazione di Stoner:
partenza, burn out e immancabile incidente!

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Accelerazione sul dritto e rientro ai box:

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Il parcheggio della belva, con l'ausilio dell'esperto personale del box:

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domenica 11 aprile 2010

Interazione con altri bambini!

Ho visto finalmente Lorenzo interagire con altri bambini!
Non solo giocarci assieme ma parlarci proprio!

Ma partiamo dall'inizio:
sabato, andiamo a casa di Lupina (Chiara), dove troviamo Silvi (Silvia) e Simone,col piccolo Andrea (amici di forum), Magui (Margherita),sorella di Chiara, con Simone e Valentino (marito e figlio) e dove, più tardi, arriveranno pure Cos73 (Cosetta), con Irene e il marito Luca.

Lorenzo appena arrivati passa il suo consueto quarto d'ora con la faccia affondata nel petto della mamma, causa vergogna, o forse perché fondamentalmente teme atti di cannibalismo dei presenti, visto che è l'ora di pranzo.

La giornata passa in maniera piacevole, come sempre succede quando siamo con persone con cui abbiamo molto feeling, e Lorenzo pian piano si mette a giocare anche lui come gli altri bambini.
Con Andrea, più piccolo di lui, si limita a piangere quando questo tenta di prendergli qualche giocattolo (ovviamente non si alza per riprenderselo, si limita a stare lì a piangere sperando o che qualcuno glielo riprenda o che il bambino di un anno e mezzo, colto da pietà,glielo restituisca).

Con Jacopo, il figlio di Chiara, le cose si svolgono diversamente, insieme mettono in atto un vero e proprio dialogo, come se si conoscessero da sempre.

Jacopo: si va a casa della zia Margherita?
Lorenzo: ma ci sono i serpenti!
Jacopo: no che non ci sono i serpenti!
Lorenzo: andiamo a vedere!

Così entrambi mi prendono per mano e andiamo alla casa della zia Margherita.
Iniziamo a cercare sti serpenti..

Jacopo: non ci sono i serpenti!
Lorenzo: no, non ci sono i serpenti!
Jacopo: ma se non ci sono i serpenti come si fa a dargli da mangiare?
Lorenzo: come si fa a dargli da mangiare?
Jacopo: ci sono le lumache!
Lorenzo: prendi le lumache!
Jacopo (mentre le scova in un vaso): ecco le lumache! (dando i gusci vuoti a Lorenzo)
Lorenzo: una lumaca, non due!
Jacopo: questa è piccina!
Lorenzo: è piccina questa lumaca babbo!

Tra tutte queste lumache morte alla fine ce n'è una,piccolina, viva, che mette fuori la testolina e distende le antenne.

Io: questa lumachina è viva!
Lorenzo: questa lumachina è viva!
Jacopo: è viva??

Jacopo la stritola con due dita, infastidito forse dal fatto che fosse viva..

Jacopo: la lumachina si è rotta!
Lorenzo: si è rotta!
Io: non che l'abbiate aiutata a rompersi eh...

Finito il siparietto delle lumachine ognuno torna a dedicarsi agli affari propri....ma è la prima volta che lo vedo interagire così apertamente con altri bambini, con frasi di senso compiuto oltre che con i giochi (ma anche con i giochi non l'ho quasi mai visto).

Altra novità: la sua motina (la miticissima Ducati originale regalatagli dai nonni per il suo compleanno) a casa non la guarda neanche, mentre quì girava amabilmente col quad di Jacopo!
Ho messo anche il video.

Adesso si torna alla carica con la sua Ducati, peccato che piova,altrimenti ci saremmo fatti un giro al parco con la portandoci la motina.
Ma al più presto sapremo!


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venerdì 9 aprile 2010

Dragon Trainer

Ieri moglie ha deciso di andare a vedere questo film, così oggi lasciamo Lorenzo dai nonni e ci rechiamo al cinema, allo spettacolo delle 18:30.

Alle 18:30 di venerdì al cinema non ci va nessuno, eccetto noi e pochi altri disgraziati, infatti entriamo e la sala è deserta, non c'è proprio nessuno.

Abbiamo i posti D 10 e D 11.

Dopo qualche minuto entrano babbo e figlio, gli hanno dato i posti D 8 e D 9, ci guardano e decidono di lasciare tra noi e loro un seggiolino vuoto, tanto per non stare attaccati visto il cinema completamente deserto.

Entrano quindi altre due persone, un babbo e un figlio, a cui avevano dato i posti D 12 e D 13.
Il babbo: st'imbecilli, con tutto il cinema vuoto, ci hanno messi tutti appiccicati! Andiamo due file più su, tanto non c'è nessuno.
Mentre si toglie la giacca e sistema il figlio piccolo e la roba da mangiare spengono le luci (mancano sempre diversi minuti all'inizio), il tizio bestemmia e insulta nuovamente i padroni del cinema....appena, nel buio più totale, si è sistemato, si riaccendono le luci!
Il tizio impreca nuovamente e si sistema.

Nel frattempo entrano una donna e il figlio, a cui erano stati assegnati i posti D 7 e D 6.
La donna,allarmata,vede che il D7 è occupato dall'altro babbo, ed esclama: il D7 è mio!
Il signore: Ho fatto per non stare tutti attaccati..
La signora: sì lo so ma se io vado nel D5 e poi arriva uno a cui è stato assegnato quel posto come si fa?? Dove si metterebbe?

Ci guardiamo intorno,preoccupati di risolvere il grave dilemma, quando facendo un rapido calcolo scopro che in una sala con circa 200 posti l'eventuale altro spettatore avrebbe avuto solo altri 191 posti tra cui scegliere (quindi il problema si rivela più grave del previsto..), mentre il signore sconsolato si alza,trascinandosi dietro il figlio,ci viene vicino per permettere alla signora di sedersi nel SUO posto, in modo da stare tutti assieme appiccicati appassionatamente e condividere lo stesso angusto spazio ove appoggiare le braccia.

Nonostante il pericolo di sentirci soli,io e moglie scaliamo di una fila, e tutti possiamo goderci lo spettacolo felici e contenti (il babbo che è stato costretto a venirci vicino ci ringrazia sottovoce, sottolineando che nella vita la precisione è tutto!).

Il film mi è piaciuto tantissimo, consiglio tutti di andarlo a vedere...e state rigorosamente al posto assegnatovi anche se al cinema ci siete solo voi, non sia mai che la signora decida di fare il bis...

giovedì 1 aprile 2010

Il mio piccolo ninja

Vista l'attrazione di Lorenzo per le armi e considerata altresì la repulsione di moglie per le stesse e la conseguente opposizione all'acquisto di pistoloni, mitra e bazooka, siamo arrivati ad una via di mezzo!

L'amorignolo ha apprezzato, ispirato dalla barbie moschettiera che ha in cd e che adora guardare e dai guerrieri ninja,che non ha mai visto ma, viste le sue arti sovrumane, riesce a percepire nello "spirito".

Guardare per credere..

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