lunedì 12 luglio 2010

Ciò che non vorremmo mai scrivere..

Spesso il mondo virtuale e quello reale si intrecciano, mostrando dei visi in carne ed ossa dove ieri c'erano solo entità,rappresentate da un avatar,conosciute solamente per il loro modo di pensare.

Da quando mi sono sposato è successo abbastanza spesso, soprattutto per merito di Elena e del forum che frequenta, il forum in cui mi ha trascinato e che mi ha pian piano entusiasmato.

Si comincia a incontrare gente,a passarci dei bei momenti assieme, ad affezionarsi.

Linko questo mio post, datato Lunedì 19 maggio 2008, in cui riporto uno di questi avvenimenti:

http://www.franceefamiglia.com/2008/05/ieri-splendida-giornata.html

Con Elena ci siamo detti spesso "cavoli, peccato abitiamo lontani" dato che loro sono di Lucca, ma alla fine il modo di vederci bene o male lo abbiamo sempre trovato, l'amicizia si è rafforzata e quel "primo impatto" che si era rivelato molto positivo ha avuto una conferma ancor più positiva.

Cosetta la seguo sul forum, colpito sempre positivamente dal suo modo di pensare.
Irene è una bambina splendida, il massimo della simpatia, ogni volta che ci vediamo ci divertiamo a giocare assieme, e quando le ho sentito dire a Luca che ero simpatico beh, sì, un po mi sono sciolto.

Damiano è uno splendido bambino coetaneo di Lorenzo, è bello vedere le differenze di comportamenti tra di loro.

E poi Luca,col quale ho trovato subito un'affinità.
Luca, che un giorno mi ha detto "France mi compro la moto".
Perché a Luca piacevano le moto, come a me.
Gli ho quindi fornito tutto l'abbigliamento che avevo,tuta antipioggia, casco, guanti, stivali etc e detto tutto ciò che sapevo.
Mi chiedeva consigli,io gliene davo.
Luca adorava parlare di moto, ne parlavamo assieme ogni volta che ne avevamo occasione, sia quando ci incontravamo su msn o su facebook sia quando ci vedevamo di persona.
Luca adorava la sua Kawasaki, "France dai vieni che te la faccio provare" mi disse un giorno in cui mi trovavo a casa sua,mentre le mogli parlavano tra loro e i bambini giocavano, "no Luca,meglio di no...che poi mi fai tornare la voglia".
Era così Luca.
Mi parlava entusiasta di ciò che aveva, della sua splendida famiglia, di quanto fosse apprezzato sul lavoro.

Parlo al passato perché da due giorni a questa parte Luca non c'è più,incolpevole vittima di un incidente in sella alla sua passione.

Io Luca lo ricordo così, e vorrei condividere questo mio ricordo con la sua splendida famiglia, a cui mando l'abbraccio più grande che ci sia.

Ciao Luca...

1 commento:

Snezana ha detto...

Non immagini quanto mi dispiace Francesco...come se lo conoscesi,veramente dal profondo del cuore...