sabato 14 agosto 2010

Resoconto vacanze Austria 2010









Finalmente arrivano le nostre agognate vacanze, si parte per l'Austria, le montagne del Tirolo ci aspettano, e per non farle aspettare troppo decidiamo di partire prima (parecchio prima) del sorgere del sole, è sabato 7 agosto.

La macchina è stata caricata circa un mese fa, tante volte ci dimenticassimo qualcosa, la bara da mettere sul tettino dell'auto comprata dal suocero, già col morto dentro in regalo, è stata ampiamente riempita e piazzata.

Silenzio totale in auto, o almeno io ho tanto di quel sonno che non sento parlare, Lorenzo sembra catatonico, ha gli occhietti aperti ma dorme, gli altri guardano dal finestrino, fino a che la suocera rompe il silenzio con una fondamentale domanda: "ma la bara sopra il tettino l'avete fissata bene?

Io: certo che no, l'ho fissata male e tutta lente in modo che appena entrati sulla corsia di accelerazione dell'autostrada mi parta con la speranza di centrare qualche altro utente della strada, amo le entrate trionfali..."

Dopo diverse migliaia di km, o almeno ciò che a me sono sembrate tali, arriviamo a un autogrill in Svizzera,nota nazione economicissima, e io, tutto affamato intimo ai suoceri di lasciar perdere quei paninacci insacchettati e di fare una colazione come si deve: un bel panino a testa! Quando al suocero hanno presentato 33 euro di conto mi sono sentito in colpa,devo ammetterlo...

Dopo un pranzo in un ottimo ristorante arriviamo alla casa dove alloggeremo, la famiglia che ce l'affitta vive al piano di sotto, ma c'è un piccolissimo problema: la tizia non conosce una parola ne di italiano e ne di inglese, e nessuno di noi conosce il tedesco.

Moglie e la tizia iniziano quindi una gara di mimi, mentre noi ci sediamo in attesa che la tizia si stufi e ci dia le chiavi, e infatti così fa.
Moglie però dice di avere un asso nella manica: il suo dizionarietto tedesco-italiano, con frasi già pronte adatte al turista.. "Le faccio leggere la frase!" dice.

Vorrei chiederle come avrebbe poi fatto a capire la risposta ma moglie è già schizzata via,e comunque il problema non si pone allorché la tizia prende il dizionarietto, lo avvicina, lo allontana, lo gira e lo rigira...insomma a capire che era ciecata ce l'abbiamo fatta anche senza conoscere il tedesco..

La casa è stupenda, in mezzo alle montagne, con un ruscello a 50 metri, le mucche che pascolano tutto il giorno, il letame delle mucche che in lontananza da all'aria quel non so che e soprattutto un bel frescolino.

La cosa che noto subito del bagno è che hanno i water fatti strani, ovvero hanno dentro una parte piatta e solo in fondo il buco, in modo che ogni volta che decido di svuotare il mio intestino la mia cacchina ha tutto il tempo di farmi ciao ciao con la manina prima di essere spedita nell'apposito buco.

Per entrare c'è un cancello, che apriamo e chiudiamo ogni volta che prendiamo la macchina.
Ecco il rituale.

Non piove: noi ci sistemiamo in auto mentre il suocero apre il cancello, noi usciamo e il suocero richiude e sale in macchina.

Piove: io prendo la macchina e la metto esattamente davanti alla casa, il suocero va ad aprire il cancello e si bagna, moglie sistema Lorenzo sul seggiolino mentre il suocero continua a bagnarsi, finito di fare ciò la suocera apre il portabagagli per cercare un ombrello da dare al suocero che intanto saltella da una gamba all'altra mentre si sta inzuppando, poi la suocera non trova l'ombrello e si decide finalmente di salire in macchina mentre un tuono lontano accompagna le imprecazioni del suocero, infine siamo pronti e,riluttante, faccio salire in macchina il suocero che inevitabilmente me la bagnerà.
3 volte è piovuto e 3 volte nessuno ha voluto rinunciare al sacro rituale.

Dopo aver girato Innsbruck in lungo e in largo ci prendiamo una giornata per visitare lo zoo alpino, uno zoo molto ben fatto dove vengono ricreati gli ambienti naturali in cui vivono gli animali.
Lorenzo voleva vedere l'orso ma soprattutto il lupo, che cita sempre riferendosi alla favola di cappuccetto rosso...ma in realtà è rimasto un po deluso, per lui quei lupi erano dei semplici cani.
Vista però la sua passione per i dinosauri (a proposito, ne abbiamo comprato un altro sacchetto di esemplari di gomma) ci ho pensato io a stupirlo,visto uno scheletro di alce gli ho detto che quello era un Tirannosauro: Lorenzo estasiato non voleva più venire via!
Speriamo che non vada in giro a raccontare di aver visto un Tirannosauro allo zoo...

Nei dintorni della casa c'erano molti percorsi dove poter fare una passeggiata, tutti immersi in mezzo alle montagne.
Attrattiva della camminata per Lorenzo?
Una rana spiaccicata sulla strada.

Alla fine, dopo circa mezz'ora che la guardava e che chiedeva e che commentava è arrivato a dare una risposta a tutti i suoi dubbi, recitando fino allo sfinimento: "una rana motta, l'ha chiacciata una macchina perché nella strada non dava la manina al suo babbo!"
E' questo un luogo dove ci sono molti animali,compresi lupi ed orsi, riporto infatti una foto di una pozza in cui si distinguono bene le orme di un orso.

In giro andiamo sempre in auto, moglie e suocera si passano continuamente la cartina stradale in una gara senza fine a chi riesce a farmi sbagliare più volte strada, gara che vede la vittoria netta di moglie che dal sedile posteriore, con problemi di miopia, mi da indicazioni di dove girare senza nemmeno sapere dove siamo o dove dobbiamo andare (rimane mitica la frase "imbocca quel sottopassaggio" che ci ha mandato completamente fuori destinazione, ma soprattutto ci sfugge cosa l'abbia spinta a urlare quel suggerimento/ordine).

Il cibo è ottimo, io e il suocero ci facciamo scorpacciata di wurstel e crauti, che non hanno nulla a che vedere con quelli che si trovano in Italia, tanto che il suocero ha fatto scorta comprandone un centinaio di confezioni da portarsi a casa...per riuscire a caricarle in macchina abbiamo dovuto scaricare il morto dalla bara sul tettino, con grande dispiacere perché c'eravamo affezionati..

Ci sono per fortuna anche vari parchi giochi, sia all'aperto che al chiuso, e c'è la novità di Lorenzo che socializza con gli altri bambini, entra nella vasca delle palline, ne sceglie uno e gli salta addosso.
E' successo con 3 bambini diversi, due erano abbastanza grandi da giocarci senza reagire, mentre la terza era piccolina ed abbiamo dovuto farlo desistere dallo schiacciarla...

Purtroppo le vacanze finiscono sempre troppo presto, moglie affina l'ingegno e scrive su un foglio a caratteri cubitali le frasi da dire alla tizia copiate dal suo dizionarietto, facciamo i bagagli, carichiamo la macchina lasciando la con enorme dispiacere una spilla da balia che proprio non siamo riusciti a far entrare e, come dei profughi, partiamo per l'Italia.....

Foto1: lo scheletro di alce, alias il dinosauro
Foto2: la mia macchina con la bara compresa di morto sopra
Foto3: panorama durante una passeggiata
Foto4: arcobaleno dopo la pioggia fotografato dalla finestra di casa
Foto5: un po di riposo non guasta mai
Foto6: un momento di una passeggiata
Foto7: le orme dell'orso
Foto8: la casa dove abitavamo
Foto9: Lorenzo al parco

2 commenti:

Elektra ha detto...

Bellissimo posto, complimenti!
Come sempre i tuoi racconti sono molto divertenti...
A presto, France!

France ha detto...

Grazie Angy, a presto!