lunedì 23 agosto 2010

Vacanze romane







Il passato week end lo abbiamo passato da dei cari amici, che ci hanno ospitato in questa minivacanza romana: Silvia, Simone e il piccolo Andrea

Partiamo dall'inizio.

Abbiamo deciso di vederci e le moglie hanno organizzato il tutto, io e Simo ne siamo venuti a conoscenza quasi per caso...

Loro abitano in casa nuova ed è bellissima, inoltre subito sotto casa c'è il parco giochi, immediatamente inaugurato da Lorenzo e Andrea, che hanno legato imemdiatamente.

Hanno subito condiviso i giochi senza particolari spargimenti di sangue, hanno giocato assieme, hanno fatto a gara, per la gioia dei nostri timpani, a chi urlava più forte, si divertivano a saltare assieme sul letto, a farsi il solletico, Lorenzo si divertiva a camminare imitando i dinosauri e Andrea a imitare Lorenzo che imitava i dinosauri e un sacco di altre cose.

La compagnia ovviamente è stata fantastica, il sabato sera si sono aggiunti anche Flavia, Stefano e il piccolo Massimo, coi quali abbiamo subito legato.

Il gioco preferito dei bambini era far girare costantemente un treno su una rotaia fino a quando l'integrità mentale di uno di noi 4 non fosse venuta meno...ma siamo stati più forti noi, lo dimostra il fatto che il treno è sempre integro, i bambini pure..

Purtroppo quando stiamo bene il tempo passa sempre troppo velocemente, così il finesettimana è corso via velocissimo, tanto veloce da non darci nemmeno il tempo di rendercene conto.

Un fatto che merita di essere raccontato risale a domenica mattina, quando Silvia doveva pulire casa, moglie è rimasta lì ad infastidirla e noi 4 uomini siamo scesi al parco.

Appena scesi abbiamo colto un rapido movimento provenire dal parco, e una piccola testa spuntare da un cespuglio e dire: "bambini venite a giocare con meeeeeeeeeeeeee? hi hi hi hi" (risatina sadica!)
La piccola testa sembrava una sorta di Mercoledì della famiglia Addams in versione bionda.
Simo: "angosciante!"
Io: "e nemmeno poco!"

Entrati nel parco la piccola fattucchiera si è avvicinata subito, iniziando a dialogare (monologare è il termine più corretto) con Andrea e Lorenzo, che mi si sono subito stretti contro e io, impaurito più di loro, ho cercato di rassicurarli (Simo era andato a buttare la spazzatura,beato lui..) ma forse senza riuscirci appieno.

Terrorizzati siamo andati sull'altalena, quella tonda in cui ci possono salire un po di bambini alla volta, Mercoledì balza su e mi dice: "io mi so spingere da sola" che tradotto significava "levati da 3 passi".

Intanto è arrivato anche Simone e Mercoledì ci ha spiegato che lei ha una tartaruga, io ho provato a dire che ne ha una anche Lorenzo ma lei mi ha fulminato con uno sguardo che significava "e chi se ne frega, sto parlando della MIA tartaruga!"

Dopodiché tutta scocciata ci ha guardato dicendo: "questi bambini non vogliono giocare con meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, non interagiscono! Uffa!"

Lorenzo e Andrea sono intanto scappati sullo scivolo, con Mercoledì alle calcagna, che dalla cima della struttura nel bofonchiare qualcosa ha finito per espellere dalla bocca un oggetto volante non identificato che si è sfranto, con un rumore sordo, sul braccio di Simone.

Simo: "Che m'ha sputato????"
Io: "Mi pare di sì, mentre parlava qualcosa è uscito.."
Simo ha dovuto tirare fuori un fazzoletto e pulirsi.

I bambini hanno poi espresso il desiderio di tornare a casa, io e Simone abbiamo urlato un "Sì!" quasi all'unisono, li abbiamo presi per mano e trascinati via.

Angosciante....

Fine della vacanza, i saluti purtroppo sono sempre un po tristi, speriamo di trovare il tempo di rivederci presto, nel frattempo non finirò mai di ringraziarvi della vostra ospitalità, della vostra compagnia e di tutto il resto.
Elena ieri sera mi ha detto "peccato che abitino così lontani"
Già.


PS: nelle foto ci sono solo i bambini,noi, all'unanimità,abbiamo deciso di non pubblicarci!:-))
La data delle foto è fasulla perché non era stata inserita quella della nostra macchina fotografica (colpa di moglie)

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