mercoledì 20 ottobre 2010

Lorenzo - Zoe, prove tecniche di sorellina




In questi giorni siamo stati a Torino, dove Lorenzo aspettava in gloria la cuginetta Zoe per giocare.

E la cuginetta Zoe è arrivata.

Lorenzo è cambiato molto, è cresciuto, e non me lo aspettavo, o forse non ero semplicemente pronto.

A tavola Zoe tirava la tovaglia e Lorenzo le diceva per benino "no, non si tira la tovaglia, ci sono i piatti".
Poi vedendola mangiare le ha detto "Zoe, non si mangia con le mani",sempre a bassa voce.
A Zoe ovviamente non poteva fregare di meno...

Era difficile anche smentirlo visto che quelle cose noi le diciamo spesso a lui.

Si sentiva un pochino fratellino maggiore.
Si è fatto fare di tutto.

Zoe gli prendeva di mano i giochi e lui zitto, gli ha preso il dinosauro di plastica e glielo sbatteva per terra, e lui zitto, gli prendeva i grissini di mano mentre mangiava, e lui zitto, gli ha preso il regalino che io e moglie gli abbiamo comprato, subito appena glielo abbiamo dato, e lui è stato solo capace di dire "ma quello non lo portare a casa", si vedeva che voleva giocarci lui ma lo lasciava a Zoe.

Fino a due mesi fa col cavolo che si sarebbe fatto togliere tutto.

Quando Zoe è caduta e si è messa a piangere le ha preso la faccina tra le manine e le ha detto "non è niente", prima che mai adulte prendessero la cuginetta e la sollevassero per consolarla.

Adesso sa cosa lo aspetta con il prossimo arrivo della sorellina.
Mi ha stupito e mi ha fatto tenerezza, il mio ometto.

Poi il giorno dopo Zoe ha preso anche il bicchiere personale di Lorenzo, che a quel punto,evitando di riprenderselo, si è però messo a piangere...quando è troppo è troppo!:-)

2 commenti:

anna ha detto...

che tenero lui che le prende la faccina e dice "non è niente" :-)))

France ha detto...

Mi ha fatto tenerezza in effett:-)