Un aiuto per San Felice

venerdì 31 dicembre 2010

Tanti auuri di felice 2011 a tutti!!

Post da ultimo dell'anno, per augurare a tutti un felice anno nuovo, buon 2011!!

Per quanto mi riguarda me ne sto a casetta con la mia famiglia e i miei suoceri, che stanno preparando uno splendido cenone!

Marzia non ho nemmeno il tempo di guardarla prché Lorenzo è geloso, oggi pomeriggio l'ho presa in braccio e lui si è messo a piangere...

Ba beh dai, prima o poi:-)

giovedì 30 dicembre 2010

Si torna a casa!

Mercoledì (ieri) ci dimettono, così Marzia può finamente vedere la sua nuova casa e conoscere la parte della famiglia che ancora non ha visto, ovvero i gatti.

Sono un po preoccupato per Lorenzo, temo che possa un po ingelosirsi...io e i nonni (cioè i miei) a fatica guardiamo la bambina e ci concentriamo tutti su di lui..e lui?

Lui si attacca a me come non ha mai fatto, vuole stare solo con me, non mi molla un attimo.
Esco mezz'ora e lui piange chiedendo dov'è il babbo.

Stamani esco a fare delle commissioni così lui lo faccio uscire col nonno, come spesso succede, ma niente, vuole uscire con me.
Usciamo tutti e 3 così il nonno mi tiene Lorenzo mentre sbrigo i miei affari in vari uffici (devo regolarizzare Marzia) ma niente, lui il nonno con noi non ce lo vuole proprio...ma alla fine usciamo in 3.

Chissà,forse vedendo la mamma impegnata con Marzia lui ha bisogno di me, non lo so.
Domattina dobbiamo uscire assieme perché devo comprargli delle macchinine per la sua nuova pista, e lui non vede l'ora...ma devo anche andare all'asl per assegnare il pediatra a Marzia, speriamo di riuscirci....

Intanto qualche istantanea delle dimissioni dall'ospedale e dell'arrivo a casa.

Pronti per uscire dall'ospedale:

Vestiti di tutto punto nell'atrio dell'ospedale:

Entriamo in macchina:

Fratello e sorella prendono confidenza:

Appena svegli in un letto decisamente affollato:

martedì 28 dicembre 2010

Lorenzo ti presento Marzia!

Ci siamo, è il momento fatidico del grande incontro: oggi Lorenzo conosce la sua sorellina!

E' l'ora del passo e i bambini sono nella nursery ma Lorenzo non ce lo portiamo a guardarla da un anonimo vetro, ci è concesso di fargliela vedere da vicino in camera e,finalmente, finito il passo, con lui in trepida attesa, eccola!

Lorenzo si vergogna, è un po timoroso, non la guarda....cavolo, penso...

Invece passano alcuni istanti e si avvicina, non prima di aver scartato il regalo che Marzia gli ha fatto: un bello pterodattilo di plastica, che non mollerà più per tutta la giornata.

Anche Lorenzo le ha portato un regalino, un peluche a forma di zebra, che mettiamo nella cullina di Marzia.

Lorenzo guarda Marzia da vicino, "è piccola" dice con un filo di voce, e, senza che gli dicessimo niente si mette a farle delle tenere carezze sulla testolina!

Cavoli, mi sono sciolto, non credevo di essere così sensibile...

Lorenzo se la guarda tutta, la mamma gi dice che ha la bua al piedino e tornerà a casa solo quando sarà guarita (una scusa per giustificare il fatto che non venisse a casa immmdiatamente), così lui le esamina delicatamente i piedini...

E' l'ora del bagnetto per Marzia, "vengo anch'io!!" dice Lorenzo, "anch'io voglio fare il bagnetto!!" (lui ODIA fare il bagnetto!), ma purtroppo non è possibile.

"Lore devi tornare a casa, ci sono i nonni li fuori che ti aspettano" gli dico, "voglio restare quì con voi" mi dice lui, e una fitta mi arriva dritta al cuore..

Lorenzo da un bacino sulla testolina di Marzia e si convince ad andare via.

La sera arrivo a casa, in genere lui vuole dormire dai nonni ma stasera è diverso, "stasera voglio dormire con te babbo", "certo" rispondo io.

E da lì non mi molla più, nemmeno un secondo, sono tutto suo, forse ha bisogno di me come non mai in questo momento, e io ovviamente ci sono.

Dopo qualche ora di giochi si decide ad andare a nanna, mi chiede quando torneranno a casa Marzia e la mamma, "presto" gli rispondo.

Entriamo nel letto, si accoccola contro di me, col suo pterodattilo in mano, "me lo ha regalato Marzia" è l'ultima cosa che dice, prima di cadere addormentato.




lunedì 27 dicembre 2010

E' nata Marzia!!

Ed eccoci al gran giorno!!

In mattinata, dopo varie visite e tracciati si decidono a mettere il gel per l'induzione, non prima di averci informati su come funziona la cosa e aver fatto firmare a Elena la delibera.

Facciamo tutti i progetti, la sera penso di dormire in albergo in modo che, se parte il travaglio, posso svegliarmi ed essere in ospedale in due minuti.

Applicato il gel Elena sente qualche contrazione, a distanza di 5 minuti, "ma sono leggere" dice, quindi le fanno il tracciato: 120!! Alla faccia del leggere!

Da 5 minuti di intermittenza si passa a 4 e poi a 3, finché l'ostetrica ci dice di andare in sala travaglio, nella quale entriamo alle 16:20.

Elena ha contrazioni continue e dolorose, l'ostetrica dice di chiamarla quando sente la voglia di spingere.

Mi sento inutile, non posso condividere il suo dolore ne alleviarlo in alcun modo, mentre ogni tentativo di rendermi utile si rivela vano,cose da fare non ce ne sono, mi sento un po perduto e vederla soffrire mi far star male.

Le viene voglia di spingere, corro a chiamare l'ostetrica,per fare prima avrei voluto prenderla per un braccio e tirarcela in quella stanza!

L'ostetrica è gentilissima, mette Elena a suo agio, le chiede la posizione che predilige, Elena cambia posizione un paio di volte finché non trova quella giusta.

Le tengo la mano, di più non posso fare.
Lei me la stringe ma non sento niente, è tutto ovattato, mi sembra di vivere fuori dal tempo, i pensieri si accavallano, o forse non ce ne sono proprio.

"Spingi, così, bravissima...." sento dire all'ostetrica, e qualche volta ripeto quelle parole, in modo da farle forza, attendendo con trepidazione il pianto che caratterizza la nascita della mia bambina.

Spingi, ecco, ci siamo....sono le 16:51 e lo sento, quel piantino inconfondibile, "vieni a vedere che sta uscendo" mi dice l'ostetrica, ma non mi muovo, Elena non mi molla la mano, devo ancora farle forza...ed ecco che la vedo, quella piccola creaturina, è nata!!

Un turbinio di emozioni mi ruota in testa, non credevo mi potesse succedere, mi è successo con Lorenzo penso, e invece....e invece eccomi lì, con uun'espressione ebete stampata in faccia ed il viso rigato dalle lacrime, eccomi li come uno scemo che non riesco a smettere ne di piangere ne allo stesso tempo di sorridere...

Marzia è nata, si attacca subito alla tetta della mamma, attinge latte, poi dopo un po vado con l'infermiera, è il momento di lavarla e visitarla, bene, così sto subito più tranquillo.
Mentre la visita e le ascolta il cuoricino con lo strumento lei glielo prende con la manina e lo allontana, "guarda, falle una foto!" mi dice la dottoressa, e così faccio.

La guardo, la guardo e la riguardo, "poi ti insegno a vestirla" mi dice l'infermiera, "ma no che ormai sono esperto, ho già un maschietto" rispondo.

ma quando è il momento di vestirla tremo di fronte a quel corpicino, ho paura di romperla, è così delicata e la vedo fragile, e se le faccio male??

Invece trovo il coraggio, Marzia è vestita perfettamente e può tornare alla tetta della mamma.

Adesso sono tornato a casa, sono un po più lucido, Elena sta bene, le spinte sono durate solo 10 minuti..e lei, lei merita un commento tutto particolare.

E' una bimbona, pesa 4 kg meno 10 grammi, mezzo kg più di Lorenzo, ma è uguale a Lorenzo appena nato, uguale ma più grande,stessi occhi, stessa bocca e stesso buchino nel mento, caratteristica della famiglia di Elena.

La adoro, non vedo l'ora di portarmela a casa, sono di nuovo babbo, provo le stesse emozioni, le stesse sensazioni,la stessa gioia, diventare genitori, che sia la prima o la seconda volta, non ha eguali.











domenica 26 dicembre 2010

Domattina...

9 mesi fa ci siamo accorti che la famiglia si sarebbe allargata...già, sono già passati 9 mesi, sono volati, mentre la pancia pian piano si ingrossava ed il suo dolce contenuto prendeva una forma, veniva stabilito il sesso e aumentava il nostro amore per quella piccola creaturina.

Il tempo è finito, il viaggio è al capolinea, si vede solo la meta...ma sembra una meta inarrivabile, un miraggio irraggiungibile alla fine di una traversata piacevole quanto stancante, con la voglia di arrivare, e di tenere in braccio il frutto del nostro amore.

Il tempo naturale è scaduto 2 giorni fa ma il diabete gestazionale di Elena ha convinto i medici ad indurre il parto domattina, quindi ricovero ore 8:00 ed induzione.

E' tutto pronto, dalla borsa di Elena al nostro spirito, ormai completamente rivolto a domattina.

Elena è già a letto, Lorenzo è sdraiato al suo fianco, si sta addormentando, sto per andare a nanna anch'io....anche se non credo che riuscirò a chiudere occhio..

sabato 25 dicembre 2010

E' passato Babbo Natale!

Stanotte è passato babbo natale, un video vale più di 1000 parole:
video

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale!!

Voglio augurare buon Natale a tutti:
buon natale alla mia famiglia;
buon natale ai miei genitori;
buon natale ai miei suoceri;
buon natale a tutti i miei parenti;
buon natale ai miei zii e ai miei cugini;
buon natale ai miei cognati Lidia e Daniele a alla mia piccola nipotina Zoe;
buon natale ai parenti di mia moglie, nessuno escluso;
buon natale ai miei amici;
buon natale al forum Noimamme, che aspetta in fibrillazione la nascita di Marzia;
buon natale ai miei amici blogger.

Buon natale a tutti!!

lunedì 20 dicembre 2010

Un barman di fama mondiale

Avete presente il film "Cocktail" in cui Tom Cruise è un barman acrobatico che raggiunge il successo tramite la sua professione?

Beh, Tom Cruise è un dilettante in confronto a Lui, anzi credo che si sia ispirato proprio a Lui, il più grande barman della storia dell'umanità, Colui che ha inventato il suddetto mestiere: l'amorignolo!

Di seguito lo vediamo esibirsi in una delle sue specialità: il caffè!

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PS: ogni volta che devo prendere il caffè prende una sedia e comincia a dire a voce alta "te lo faccio io!!" he he Così come adora aiutare a cucinare chiunque veda ai fornelli!:-))

sabato 18 dicembre 2010

Cantico di Natale

Il palco è stato appena allestito, i biglietti per l'evento sono esauriti da tempo, sapevamo del tutto esaurito ormai da mesi.

Il pubblico è in fibrillazione, la star della musica sta per esibirsi, la sua ugola è in procinto di estasiare tutti i presenti, che hanno sciarpe, fazzoletti e bandiere con stampata la sua faccia, ormai un'icona dalla musica classica italiana, i fumogeni riempiono il cielo, le majorettes hanno appena terminato la loro esibizione per presentarlo.

Finalmente il sogno di tutti questi ragazzi e ragazze accorsi sfidando il freddo e il gelo sta per essere esaudito, hanno quasi le lacrime agli occhi dalla gioia, sono emozionatissimi, le ragazzine si strappano i capelli di fronte alla sua apparizione, infatti ecco dal palco si staglia la sua figura.

Iniziano le dolci note, gli spettatori sono tutti abbracciati e sventolano gli accendini di fronte a cotanto spettacolo, il più bel concerto di Natale a cui abbiano mai assistito.

Ma la star più famosa del mondo della canzone italiana ha deciso di omaggiare anche il mio blog con le sue dolci note e di deliziare i suoi lettori con la sua soave voce, per cui ascoltiamolo, in religioso silenzio:

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venerdì 17 dicembre 2010

Recita di natale all'asilo!

Il tutto inizia qualche giorno fa, quando sulla porta dell'asilo troviamo un cartello con scritto che verrà fatta una recita di natale,rappresentante il presepe.

Di seguito c'è descritto l'abbigliamento da procurare ai bambini, i loro nomi con vicino i vestitini da portare

Così c'è un gruppo di bambini che deve vestirsi in un certo modo, un gruppo in un altro etc fino ad arrivare a Lorenzo, messo lì da solo: calzamaglia rosa e lupetto rosa!
L'unico!

Ci chiediamo quale personaggio possa interpretare,nel presepe ci sono il bue e l'asinello ma non il maiale, e anche ci fosse cavolo, un maiale solo??

Chiesto a Lorenzo che ruolo interpretasse ci risponde in vari modi,la più gettonata è "il cigno", cosa che ci lascia alquanto allibiti, anche se con molta probabilità non ha nemmeno capito cos'è, sta recita.

Così si arriva alla mattina della recita, vietate le macchine fotografiche perché possono infastidire gli attori, è presente solo un fotografo che poi metterà tutto su cd e ce lo darà....infatti più della metà dei genitori si presenta con macchine fotografiche,videocamere e attrezzature varie, commentando con un "chi se ne frega" il divieto imposto dalle maestre.

Inizia la recita, ci sono gli angeli che ballano, il bue, l'asinello che saluta il babbo, poi entrano Giuseppe e Maria...e Lorenzo non si vede!

Ad un certo punto nasce Gesù bambino:
entra in scena tenuto per mano da due angioletti e....è lui!!!
Il Lore Gesù bambino entra quindi in scena, tutto vestito di rosa (per simularne la nudità) e il pannolino sopra la calzamaglia, gli angioletti lo accompanano sulla cullina, dove si sdraia e....e rimane lì!

Ruolo adattissimo a lui, anche perché è il più piccolino di tutti!
La recita prosegue con i bambini che assieme alle maestre cantano le canzoni di natale, accompagnati dal battito di mani dei genitori...e a quello di Lorenzo, che batte le manine giulive con l'aria di non saperne il perché, però è divertente!

Non vedo l'ora di avere le foto!

PS: martedì la recita sarà ripetuta per i nonni, non gli abbiamo anticipato nulla per non rovinargli la sorpresa!

martedì 14 dicembre 2010

Un'iniziativa veramente carina

Un'iniziativa veramente carina da parte di una mia amica blogger, io partecipo, fatelo anche voi!

Scoprite tutto:

giovedì 9 dicembre 2010

Un pomeriggio al luna park

Da qualche giorno a Piombino è arrivato il Luna park, come sempre in questa stagione.

Il periodo di arrivo non è casuale, il freddo bestiale è una sorta di anestetico contro il dolore da emorragia di soldi che ti fanno spendere...

E' freddo è vero, ma Lorenzo si premonisce anche troppo, pensando forse di andare sulle slitte da neve trainate dai cani o di andare a far compagnia a babbo natale sulla slitta trainata dalle renne.
Comunque...eccovelo in versione eschimese!

Appena arriviamo c'è subito la giostra che lo aspetta, sono due bambini, lui che sceglie una macchina e un'altra bambina più piccola che va su un elicottero.
Il simpaticissimo giostraio che parla al megafono dice che con un filo calerà un pupazzetto, chi lo prende vince un giro gratis.

L'amorignolo e la bambina si guardano in cagnesco, con aria di sfida, girano la entrambi la testa verso il pupazzino e sussurrano "a noi!!".
Ehm...ok dai vi racconto la verità:
la bambina, esortata dalla mamma (non vale suggerire, eccheccavolo!), tiene in alto un braccino a mò di statua della libertà, attendendo forse che il pupazzino, animato di vita propria, decida di staccarsi da solo dal filo e gettarsi, stile kamikaze, nella sua mano;
l'amorignolo non ha assolutamente capito cosa sta succedendo, cosa deve fare, quale sia lo scopo del gioco e cosa abbia detto quel tizio col microfono, fatto sta che si gode il viaggio in macchina tranquillamente, anzi infastidito da quella presenza nefasta che ogni tanto gli sventola vicino al naso a mò di mosca!

Meglio così, il difficile sarebbe stato spiegargli che, se lo avesse preso, non avrebbe potuto tenerlo...

Dopo un commento al microfono del tipo "ma quel bambino dorme come una valigia" e una mia minaccia di morte mimata all'indirizzo di quell'orco, il pupazzino non lo vince nessuno, io e la mamma della bambina avviiti ci facciamo una risatina di circostanza, abbiamo raccattatiamo i nostri figli e ci dileguiamo!

Poi è la volta del bruco mela...
Ovviamente con la scusa del pancione ci devo salire io assieme a Lorenzo!
Appena partiti dico a Lorenzo di tenersi con forza, "guarda come si va forte!!"....alla fine è lui che mi guarda con aria strana mentre sono avvinghiato al seggiolino, infreddolito ed impaurito..

"Voglio un regalino, si vince qualcosa babbo??"
Ellosapevo che mi tocca umiliarmi coi giochini scemi...

Troviamo qualcosa di adatto, qualcosa in cui non faccio figuracce, ed eccomi, con un retino in mano a pescare palline sospinte in aria dal vento!
41 palline prese, Lorenzo sceglie il gioco: un set comprendente pistola, bersaglio, borraccia, radioline, insomma tutto il necessario per dichiarare guerra alla mamma.

Moglie poi se ne esce fuori con lo zucchero filato, "Lorenzo lo vuoi lo zucchero filato?"
Lorenzo: "No"
Moglie: "Chi se ne frega, lo voglio io!"

Ovviamente Lorenzo lo assaggia, gli piace e a moglie gliene tocca poco..

Fine della serata, infreddoliti, alleggeriti di una ventina di euro ma felici!

mercoledì 8 dicembre 2010

Aspettando Marzia..

Cara Marzia, ormai ci siamo.

Il compleanno di tuo fratello è passato, l'albero di natale ti aspetta,tutto addobbato e pieni di lucine, in soggiorno, i regalini sono tutti pronti.

L'albero di natale in particolare è pronto da una decin di giorni perché moglie temeva di non fare in tempo:

Tua mamma ha ormai forma sferica:



La culla è pronta, il passeggino idem, l'ovetto pure, ti abbiamo anche comprato la tutina rossa in tema natalizio, manchi solo tu...

Ti decidi??:-)

martedì 7 dicembre 2010

Terzo compleanno di Lorenzo, si festeggia!!

Ieri sera abbiamo finalmente festeggiato il compleanno di Lorenzo, le foto (e il video) sono più eloquenti di ogni commento: Antipasto di fragole (e trovare le fragole di dicembre non è semplice!)


Io che cerco di carpirgli una fragola!


La torta:

Spegnimento candeline e applausi (quì ci vuole il video)
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Si mangia!


Iniziamo a scartare i regali


Continuiamo a scartare regali


E ancora regali


E ora giochiamo


Anche la mamma vuole giocare


Peccato che dopo mezz'ora non ci abbia ancora capito nulla


Quindi Lorenzo gioca col nonno, e quest'ultimo per giustificare il fatto che stava perdendo ha detto che la sua moto andava più piano..



Stamani Lorenzo non voleva andare all'asilo perché doveva giocare coi suoi nuovi giochi, quindi penso proprio che gli siano piaciuti!

Gli è arrivato il sapientino dei nonni materni, la pista delle moto (Ducati!) dei nonni paterni, il didò per fare i dinosauri da parte della Zoina (ovvero da parte dello zio Daniele e della zia Lidia) e il vulcano coi dinosauri della Playmobil da parte mia e di moglie (aspettando le trottole made in nonni paterni, non pervenute per tempo causa disguidi con le poste)

sabato 4 dicembre 2010

Per Lorenzo: lettera per il tuo compleanno

3 anni fa, alle 4.16 di un freddo mattino, in una stanza di ospedale hai visto per la prima volta la luce e hai detto la tua prima parolina, seppur per noi indecifrabile.

3 anni fa assieme a te sono nato anch'io, forse sarebbe meglio dire rinato, perché nella mia vecchia vita non c'è mai stato posto per i sentimenti e le emozioni che ho provato in quel momento e durante i 3 anni successivi.

Prima c'erano solo i sogni, ma nemmeno i sogni erano lontanamente paragonabili a ciò che poi si è realizzato.

3 anni fa ti ho visto venire al mondo, ti ho preso tra le mie braccia, eri così piccolino che avevo paura di farti male solo toccandoti.

In questi 3 anni ti ho visto crescere, hai imparato a parlare, a camminare, io ho imparato a capirti, a saper soddisfare le tue esigenze, i tuoi bisogni e,spesso, anche le tue pretese.

Questi 3 anni sono passati veloci come un soffio di vento, ma al tempo stesso mi sembra che tu faccia parte della mia vita da sempre, sicuramente non saprei immaginarmi un futuro senza di te.

Hai ormai 3 anni, vai all'asilo e giochi con i tuoi amici, ma io ti vedo piccolo, fragile e indifeso come quella notte di 3 anni fa in cui ti ho visto per la prima volta....e forse ai miei occhi lo rimarrai per molto tempo.
Non volermene, purtroppo queste sensazioni non si comandano.

Non hai ben capito cosa significa compleanno o compiere gli anni, non fa nulla, hai tutta la vita per aspettare con fibrillazione questo giorno, intanto spero che tu ti sia divertito alla festa all'asilo che ti abbiamo preparato e che ti divertirai ancor di più lunedì quando la festa la faremo a casa, in mezzo alle persone a cui sei più affezionato.

Nel frattempo ti faccio tanti auguri, ricordandoti che ti voglio tanto bene e che sei tutta la mia vita.

Babbo.

giovedì 2 dicembre 2010

Asilo, incontro individuale genitori

Siamo appena tornati dall'incontro individuale con le maestre dell'asilo.
Andiamo a raccontar.

Entriamo, un po timorosi, non sappiamo cosa aspettarci...

Ci accolgono con 2 sorrisi a 40 denti, entusiaste, mentre una ci dice riferendosi a lui "dov'è quella meraviglia??"

Io e moglie ci si guarda con aria interrogativa.

Cominciano:
"E' un bambino bravissimo, gioca con tutti, non si lamenta mai, non toglie mai i giocattoli agli altri bimbi...."

Io e moglie ci voltiamo e ce ne andiamo, "Lo sapevo che avevi sbagliato orario" le dico, "Eppure mi pareva questo!!" risponde lei.

Le maestre ci richiamano, l'orario è quello giusto.

"Meno male" penso, per una volta lo sbaglio non è nostro, è delle maestre che hanno sbagliato bambino.

E invece stavano parlando proprio di Lorenzo!

Ci hanno detto anche che è un po introverso e che è troppo buono, nel senso che non reagisce mai.

Noi gli abbiamo insegnato a non picchiare, adesso dobbiamo insegnargli però a difendersi se qualcuno lo molesta, ci hanno detto.

Il mio scopo invece è un altro, insegnargli a fare a casa ciò che fa all'asilo e viceversa, così finalmente lo vedremo anche noi un bambino bravissimo, buonissimo, educatissimo, che non fa mai le bizze, che non picchia, che condivide i giochi, che non si impone etc etc etc.

Ce la farò, nel frattempo all'asilo è così:

mercoledì 1 dicembre 2010

Letterina a babbo natale

Lorenzo non è che vada matto per babbo natale, questo almeno fino all'anno scorso, quando alla festa dell'asilo sono dovuto andare io da quel tizio vestito da scemo con la barba finta a prendere il regalo dell'amorignolo giacché lui si teneva a debita distanza.

Quest'anno sembra l'abbia presa un po meglio, si è quasi convinto che i regalini glieli porti davvero questo fantomatico babbo natale.

Così ieri pomeriggio,nonostante il freddo, decidiamo di andare a fare una passeggiata, passiamo dalla Coop e diciamo a Lorenzo "guardiamo i regali da chiedere a babbo natale?"
La risposta è un entusiata SI!

Ci dirigiamo al reparto giocattoli, gli facciamo vedere tutto ciò che gli abbiamo già comprato (e ovviamente già nascosto in garage) e gli diciamo "gli chiediamo questo a babbo natale?" E lui "SI!"

Vedi com'è facile, penso.

Poi...
Lorenzo: "questa macchinina però non la porta babbo natale"
Io: "eh no.."
Lorenzo: "non la porta questa macchinina babbo natale"
Io: "ma no, una macchinina così piccola babbo natale non la porta"
Lorenzo: "Questa macchinina non la porta babbo natale!"
Io: "no, su andiamo..."

Ma lui rimane lì.
Lorenzo: "questa macchinina non la porta babbo natale!!"
Gli si è incantato il disco, penso...
"Su andiamo" gli dico.
Lorenzo: "nooooo!! Questa macchinina non la porta babbo natale!!"

Ho capito da un pezzo, il piccolo approfittatorino in maniera subdola intende "se la macchinina non la porta babbo natale compramela, deficiente!" ma non lo dice apertamente e io non gliela voglio dare vinta!!
Stavolta non la spunta!
Dopo 2 minuti usciamo con la macchinina...

Ah per la cronaca di perdere tempo a scrivere la letterina a babbo natale non gliene può fregare di meno, un babbo natale che si rispetti sarà pur in grado di leggergli nel pensiero!!!