lunedì 28 febbraio 2011

Lorenzinho

Il mio amico Carlo viene a cena da noi, si spupazza un po la Marzietta, ma ha anche portato un regalo per lei, un bel completino, e uno per l'amorignolo.

Quello per Lorenzo, che vien scartato in un baleno, è una porta di calcio e due palline: una volta inserite le pile e messo l'interruttore su on la stessa, tramite delle ruotine, si muove lateralmente ed emette una musica, quando la palla entra in porta invece c'è una vera e propria esultanza.

L'amorignolo scende in campo e si scatena, sente il suo pubblico incitarlo, si cala nel clima partita, prende la palla, supera abilmente un avversario dopo l'altro, supera anche il portiere in dribbling, arriva davanti alla porta sguarnita, deve solo spingere la palla in rete. e....:

video

venerdì 25 febbraio 2011

Vuoti di memoria

Moglie ha una memoria ferrea, ricorda tutto, dai codici alle date a dove sono state sistemati gli oggetti in casa (se non si ricorda significa che li ho sistemati io!)

Succede che ieri moglie, a seguito di un acquisto, decide di pagare col bancomat.

Il codice (ovviamente)lo sa a memoria ormai da anni, ma ieri...."boh? non me lo ricordo, mi verrà in mente, nel frattempo paga te".

Il codice è andato perduto nei meandri cerebrali di moglie...

"Ma non lo avevi scritto da nessuna parte?" le chiedo.
"Si, nel cellulare....hai presente quello rotto che non si accende più?"

Risultato: il bancomat lo deve rifare!

E poi quello strano sono io....

giovedì 24 febbraio 2011

Felicità:due calci ad un pallone

Lorenzo non sarà mai un calciatore,su questo non ci piove.

E sì che ci ho provato a prendere una palla e a dirgli "Tiragli una pedata", ma nulla.

La evita come se fosse la peste, sembra superman di fronte alla criptonite, la guarda schifato e gira al largo.

L'unica volta che la sua gamba è entrata a contatto con la palla, calciandola, è stato quella volta in cui non l'aveva vista e ci è inciampato...

Ma ieri, ieri per qualche minuto tutto è cambiato: eravamo dai nonni, io ho fatto qualche palleggio, lui mi ha guardato ed abbiamo cominciato a giocare!

Il Lory ha preso la rincorsa e giù calci alla palla, spesso la faceva muovere di pochi cm, qualche volta la mancava, un paio di volte ha perso l'equilibrio ed è crollato al tappeto...ma abbiamo giocato!

Preso dall'entusiasmo sono andato a prendere la videocamera per riprendere questo splendido momento, forse unico in tutta la vita...ma quando sono tornato lui si era già stufato.

Ma non importa, me lo porterò impresso nella mente.

A calcio purtroppo per me non giocherà mai, ma alla fine non importa, sono felice lo stesso!

martedì 22 febbraio 2011

Una splendida domenica

Volevo raccontare la splendida domenica che ho passato a Torino, in mezzo ad amici virtuali che sono finalmente diventati reali.

Io e moglie scriviamo su un bellissimo forum che tratta le tematiche legati ai bambini e all'essere genitori, ma gli argomenti spaziano a 360 gradi.

Informati gli utenti della zona vediamo che essi aderiscono volentieri al passare una mezza giornata tutti assieme.

Appuntamento alle 12, ci troviamo in un ristorante in tema di dinosauri, di cui Lory è appassionato, ma mi pare il minimo che per l'occasione sia stato indetto il blocco del traffico, e mi pare anche il minimo che piova a dirotto.

Appena arriviamo (ovviamente tardi) il primo che vedo è il mio amico Mirko, con la moglie Sole e la splendida figlia Sveva, gli unici che conosco già di persona e con i quali ho un rapporto di stima ed affetto.

Va da se che come posti a sedere io e Mirko "capitiamo" vicini!

E via via conosco gli altri, che riconosco dalle foto su fb, e che sono proprio come mi aspetto, sia fisicamente sia come modo di porsi e simpatia.

Cristina 69 e il marito li ho di fronte al tavolo, è veramente piacevole parlare con loro, si passa dalla battuta al parlare di lavoro come se ci si conoscesse da sempre...d'altronde Cristina è proprio come si pone sul forum mentre Fabio ho il piacere di conoscerlo piano piano.

Poi vedo Nene70, in arte Elena, con la sua splendida famiglia, e vale decisamente il discorso fatto per Cristina, ovvero persona simpaticissima, allegra e solare.
Il marito ispira simpatia al solo guardarlo, mentre i figli sono splendidi (la maggiore non le assomiglia per niente!!!!!)

Di fronte ho i cognati e la Zoina, che non ho bisogno di commentare!

Scrj è simpaticissima e sempre sorridente, con la battuta pronta e aperta a scherzare, ma non avevo il minimo dubbio!
Le offro anche il mio super dolce traboccante nutella, ma non accetta e fa una faccia strana, l'ingrata! (hi hi)

Manuelina la vedo poco, è troppo lontana, eccetto quando voglio azzannarle il figlio Richi, da buon comunista...

Conosco Scilla, che ammetto di aver incrociato poco sul forum, ma con la quale mi trovo subito in sintonia, e ci tiene ad immortalare il mio piccolo dolcino per poi darmi successivamente del goloso.-)

C'è Emy, che riconosco subito, ma con la quale ho l'opportunità di scambiare poche parole, riesco a parlare un po di più col marito, trovandolo molto simpatico.

C'è Evelina, ma anche con lei riesco ad interagire veramente poco, stessa cosa per La Ste.

Il ristorante mi piace molto, sono solerti nel servirci, la qualità del cibo è buona e soprattutto ha uno spazio giochi con animatori dove far giocare i bambini...pensa che fatica doverli far stare 3-4 ore seduti al tavolo a a correre per le sale!

Il tempo però vola, l'ora di salutarci arriva troppo in fretta, e come detto non sono riuscito a conoscere e ad interloquire con tutti, anche perché con una lunga tavolata è difficile poter parlare con chi è lontano.

Mi rimane quindi solo questo rammarico, mi sarebbe ad esempio piaciuto parlare di motomondiale con Emy, vera appassionata ed esperta dell'argomento, di calcio col marito di scrj, ovvero il protagonista del fantacalcio al posto suo, un po di più con Sole,perché col fatto di aver monopolizzato Mirko mi ha tolto spazio per parlare con lei dei loro progetti, e appunto di conoscere meglio el altre persone.

Sicuramente nell'euforia di raccontare ho dimenticato di citare qualcuno, e me ne scuso a priori.

Vorrei ringraziare tutti,di cuore, per la splendida giornata che ho passato e che hanno passato mia moglie e i miei figli, soprattutto Lorenzo che non si è seduto un attimo ma ha giocato tutto il tempo.

Che dire, spero di poter ripetere presto l'esperienza, grazie ancora.

sabato 19 febbraio 2011

In treno...

Spesso quando andiamo a Torino dai suoceri siamo indecisi se andare in treno o in auto, o meglio io voglio andare in macchina e moglie in treno.

Dal lato economico in treno si spende di più, ma se troviamo le offerte un paio d'anni prima si va pari.

Fino a un paio di giorni fa eravamo andati sempre in macchina, in treno ci è sempre andata moglie quando è da sola, ma stavolta abbiamo cambiato.

Moglie insiste, siamo in dicembre, e mi rivela tutti i vantaggi del mezzo su rotaia: la bimba piccolina affronta meglio il viaggio perché posso allattarla quando mi pare..e poi a febbraio ci sarà sicuramente la neve, la bora, i monsoni e anche un paio di tsunami, quindi è più sicuro.

Mi faccio convincere.

Partenza ore 12, alle 11,20 noi siamo già in stazione come 4 scemi, a guardare tutti i treni prima del nostro che transitano.

Abbiamo una valigia di 6 metri per 4, uno zaino sulle spalle di moglie che la rende sferica, due protuberanze ai miei lati che non sono prolungamenti strani del mio corpo ma altre due borsette...spero di non trovare scalini altrimenti col cavolo che li vedo.

Vado in bagno e il Lory, per la paura che io scappi in treno lasciandolo li con mamma, sorella e nonno (che ci ha accompagnato) urla e piange...ma alla fine ce la faccio a espletare il mio impellente bisogno fisiologico.

Piove, il nostro vagone ferma (moglie ha esperienza nel settore) a un centinaio di metri dalla zona riparata, visto che mancano due minuti all'arrivo ci avviamo, sotto la pioggia.

Mentre siamo li come salici piangenti, alle 12,05 lo speaker annuncia: Treno intercity per Torino in arriv...ha ha ha credevate eh! Arriverà con 10 minuti di ritardo! Bagnatevi e zitti!"

Cioè, anche il ritardo del treno sono riusciti ad annunciarlo in ritardo!

Alla fine arriva, saliamo e ci sediamo.
Temperatura media 60 gradi, per fortuna il seggiolino sfondato tocca a moglie, che nella frenesia di accaparrarsi il posto vicino al finestrino si accorge in ritardo della defezione.

L'amorignolo è bravissimo, vuole che gli legga i suoi librini, che gli dia l'acquina, che gli dia il panino, che giochi con lui coi dinosauri, che lo faccia passare 70 volte, che gli dia il ciuccio, che lo addormenti...penso a cosa mi avrebbe aspettato in caso di bimbo agitato, giacché queste sono solo le sue esigenze.
L'amorignola nel frattempo ha deciso di godersi sveglia tuuuuutto il viaggio, viene così rimpallata tra me e moglie (a fine giornata ho le braccia di un culturista).

"Amore ci basta una bottiglina d'acqua?"
Certo rispondo, io bevo poco...ma non avevo fatto i conti con la calura, io bevo poco in ambienti normali, non in un clima da deserto del Sahara.
Toh c'è l'omino col carrettino della roba da mangiare!
Prendiamo un paio di bottigliette d'acqua, un pacchetto di biscotti al Lory..."Paga con assegno o carta di credito? Se vuole possiamo fare un leasing..."

Ma sì prendiamola con filosofia, è ovvio che la roba costi cara, te la portano direttamente li, in treno (porca putt...!!!!)

L'amorignolo si addormenta, meno male penso.
Solo che l'amorignolo per dormire comodo si sdraia su DUE sedili, che già si fa fatica a stare su uno, così mi passo un oretta sullo scrimolino del seggiolino, dove la gente mi guardava e pensava "guarda quello scemo seduto mezzo nel corridoio".

L'amorignolo si sveglia, ovviamente sudato, e riprende con le sue esigenze, moglie:
"tieni un attimo la piccola, mentre dai da mangiare a Lorenzo e gli leggi il libro dovresti farcela tranquillamente".
Chissà se pensa di aver sposato un uomo o un polpo.

Io a dormire non ci provo nemmeno, il poggiatesta lo hanno messo in modo da NON farti dormire.

Finalmente arriviamo, odissea finita, per scendere devo premere un pulsante.
Lo premo, si apre la porta, di la c'è il suocero che, non senza difficoltà, mi afferra il valigione, ma la porta d'un tratto si richiude e faccio appena in tempo a sfilare il braccio!!
Ho rischiato di farmi male sul serio!
La porta non ne vuole più sapere di riaprirsi,così scendiamo dalla porta dell'altro vagone.

Scendiamo, moglie vede un controllore e gli dice "può segnalare che quella porta è difettosa? Si è chiusa con violenza all'improvviso mentre scendevamo"
Controllore: "ma io sono appena arrivato!"
Grande, difficile immaginare risposta più cretina.

Per il ritorno la roba da portare è ancor di più, moglie sta pensando di andare in posta e spedirla a casa, in nome della praticità di viaggiare in treno..

lunedì 14 febbraio 2011

Carnevale,finalmente!

Sfilata di Carnevale, finalemnte, dopo tutti i preparativi delle settimane precedenti, a Cecina si cominca la prima giornata di festeggiamenti!

A pranzo mangiamo con l'imbuto, ci prepariamo e andiamo tutti, in pompa magna.

Dopo aver pagato 5 euri a chiorba per i maggiori di 10 anni, (ho anche provato a far passare moglie come una novenne ma mi hanno detto che l'età cerebrale non conta, conta l'anagrafe), entriamo!

Ci sono artisti di strada, tra cui 3 tizi coi trampoli, uno con un pallone di gomma grande, uno con una canna da pesca e l'altro con un ragno, braccati da vicino dalla neuro che non fa in tempo ad intervenire quando uno di loro tira il pallone addosso a moglie prendendo in pieno Marzia che sta attaccata alla pancia mammifera.
"Non avevo visto la bambina, scusi!"
Urla il trampoliere dall'alto.
Chissà, forse pensava che moglie fosse l'incrocio tra una donna e una damigiana..
Ho immortalato il momento:

Arrivano i carri, la spicher (e parla come mangi!) ci dice di lasciare che i pargoli vadano sui carri. Ovviamente vanno TUTTI i bambini fuorché il Lory che si vergogna.

Mangiamo due schifezze va, brigidini, caramelline, lecca lecca e uno spingi spingi, quello che costava di più, finché l'amorignolo non scorge la gelateria. Non è servito dirgli che i gelati non li vendono, la bambina che esce da li glielo lecca davanti a spregio, e si mangia anche quello.

Poi il Lory scopre le stelle filanti spray, ne consuma una bomboletta in pochi minuti, spruzzandola a destra e a manca, anche ad ignari passanti ai quali moglie si avventa addosso per cancellare le prove!
video a dimostrazione:
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Poi ne vuole un'altra e scopre che è più divertente spruzzarla a me.
Spruzzatamela tutta addosso fa la lotta con la bomboletta vuota per circa un'ora e un quarto prima di capire che,appunto, è vuota.
Testimonianza:

Tocca alla prossima scoperta, i coriandoli.
Notare con quanta ira, forza, cattiveria e grinta me li tira adosso:

Per fortuna trova un bambino, anche lui armato di coriandoli fino ai denti, e inizia la guerra coriandolosa!
Purtroppo siamo noi a finire prima le munizioni, così dico al Lory "Battiamo in ritirata che siamo disarmati!" e scappiamo.

E' l'ora di andarcene, Lorenzo però passa un'altra oretta tra giostra e scivolini, per oggi può bastare, arriva il mezzo adatto alla sua regale presenza a riportarlo a casa:

mercoledì 9 febbraio 2011

Tagliando 1 mese e mezzo

Oggi la Marzietta ha il tagliando del mese e mezzo, peri soliti controlli, acqua, olio, gomme...

Visto che è un periodo in cui è pieno di influenza c'erano 47mila urgenze, con appunto 47mila (uno più, uno meno) bambini influenzati.

Noi cerchiamo di tenerci un pochino a distanza dai casi più gravi, ma la cosa passa inosservata, tanto che una mamma,vedendo la Marzietta così piccina e tenerina, esclama: "ma che bellinaaaaaaaaaaaaaaaaa!!"

Prende quindi la sua figlioletta appestata e la fa planare sulla testa di Marzia, "guarda com'è piccina!!!"

La scena, duarata qualche minuto, si sviluppa così: moglie che scappa con Marzia in braccio e simpaticissima signora che la insegue con la figlia volante che, come gli avvoltoi, gira sulla testa della piccola indifesa.

Ma poprio non ci arrivano?

Comunque la visita è andata bene, pesa 5,2 kg ed è alta 57,5 cm.
Ovvero è alta come a meia dei bimbi di due mesi e mezzo e pesa come la media dei bimbi di 3, la mia bimbona!

sabato 5 febbraio 2011

Preparativi di Carnevale

Tra qualche settimana è Carnevale, noi però siamo sempre un passo avanti al resto dell'umanità e ci siamo già decisamente calati nell'atmosfera carnevalesca.

Moglie non fa che parlare da giorni dell'evento, ha già passato in rassegna tutti i negozi di giocattoli, visionato tutti i vestiti di carnevale e confrontato i prezzi, stabilendo i capi d'abbigliamento sui qual far ricadere la scelta.

L'amorignolo, contagiato da cotanto entusiasmo, corre a riesumare il suo vestito dell'anno scorso rappresentante ua specie di Winnie the pooh, "me lo voglio mettere!"

Chiedo a moglie se non è un po troppo presto, non siamo ancora a carnevale dico.

Moglie mi smentisce, "Stamani sono uscita e c'erano un sacco di bambini in maschera che si tiravano i coriandoli, mancava giusto la sfilata dei carri!"

Così usciamo, Lorenzo ha anche con se il suo kit da carnevale, formato da coriandoli, stelle filanti e 2 trombette.

Eccoli quindi i pargoli, col loro passeggino station wagon:

Ovviamente di bambini in maschera non ne abbiamo incrociato nemmeno mezzo ma in tutti quelli che abbiamo incrociato l'amorignolo ha suscitato invidia!

mercoledì 2 febbraio 2011

Padre e figlio,un giorno in montagna

Stamani è il gran giorno, ieri ho detto a Lorenzo che per oggi niente asilo, oggi si va a fare un giro io e lui in un posto, speciale. Lorenzo è entusiasta, così stamani si parte che non sono nemmeno le 8, la montagna ci aspetta!

Ci sono circa 150 km da percorrere in questa la giornata padre-figlio.
Purtroppo andiamo contro sole e il Lory ha il sole dritto negli occhini, e io da babbo premuroso gli tengo un braccio davanti ala faccia, sembrando un incrocio tra un vigile, un attaccapanni e la statua della libertà.

Lorenzo si addormenta e appena apre gli occhi vede la neve.
"La neve" esclama incredulo.
"Sì Lorenzo, ti o portato sulla neve!"
"Ma non abbiamo i vestiti, gli stivali, i guantini..."
"Lore abbiamo tutto!"
E ci vestiamo, non senza difficoltà.

"Lore si fa un pupazzo di neve o si prende lo slittino?"
"Lo slittino!" esclama soddisfatto il figlioletto

Prendo, per 5 euro, uno slittino station wagon, dove poter entrare entrambi, saliamo una salitina e dico al Lory "Monta sopra che ti trascino con la cordicella"
"No" è la risposta.
va beh, arriviamo in cima alla salitina.
"Su saliamo sopra assieme, così scendiamo!"
"No" mi ririsponde.
Insisto un bel po, dopodichè l'amorignolo giunge ad un compromesso: "ci sali te e io ti trascino".
"Sì, magari in salita eh? Oppure in discesa così ti spalmo sulla neve?"

Fatto sta che io e Lorenzo, con lo slittino che ci guarda, facciamo sto benedetto pupazzo di neve.

Ma il rapporto Lorenzo - neve non è facile,il Lory cammina su di essa come se lo facesse sulle uova, non muove un singolo passo se non gi prendo la manina, se io sono seduto a fare il pupazzo lui sta seduto sopra di me...e ogni tentativo di dirgli che la neve non morde non va a buon fine.

Tanto per rendervi conto:
video

Pupazzo fatto (più che altro da me), "Si torna a casa?"
"Ma sono appena le 11..."
"Il pupazzo si è fatto, ora si può tornare a casa babbo"

E io che pensavo di fare la lotta sulla neve, tirarcela addosso....

Portiamo quindi lo slittino al tizio che ce lo ha noleggiato, che dice "Di già?" mentre i miei istinti omicidi prendono una brutta piega.

"Lore prima di andare via si mangia?"
"Si"

Entriamo in un bar tavola calda, ma è presto e i primi piatti non li fanno ancora, così gli prendo una brioche al ciccolato, ma anzi, ci dice il tizio, i primi si possono anche fare....mentre Lorenzo ha già mangiato mzza brioche.
Prendo gli gnocchi al pomodoro, così si mangiano entambi, ma lui ci vuole 8 kg di parmigiano sopra, che a me non piace, così lui mangia 3 gnocchi e io nulla.
"Mi fa un panino con la salsiccia?"
"Certo"
E arriva il panino con la salsiccia...oggi ho scoperto che Lorenzo ama il panino con la salsiccia, e me ne ha mangiato più di metà...

Finito di mangiare, "Si va a casa?" dice il Lory.
"Va beh" rispondo, l'importante è stare bene, devo rispettare le sue decisioni.
Ci si spoglia e ci si infila in macchina.

"Qual'è la sorpresa che mi volevi fare babbo??"

Un po di foto:
Lorenzo e lo slittino

Lorenzo e il pupazzo col ramosciello

Lorenzo e il mega pupazzo di neve