domenica 27 marzo 2011

Piombino-Genova, toccata e fuga

Per il compleanno di moglie decidiamo di farci 2 giorni a Genova, per portare il Lory a vedere lacquario con tutti i pescioni che gli piacciono tanto.

Partiamo e una volta entrati dentro Genova ci troviamo un bel traffico, Torino in confronto sembra una città di morti...ma noi abbiamo il navigatore: moglie mi da indicazioni come un perfetto assistente dei piloti di rally.

In pratica la strada è tutta dritta, bisogna fare solo una svolta a destra, "non qui ma a quella dopo" dice moglie, "strano, per il nostro albergo indicava li" rispondo, "guida e zitto, se ti dico di no è no...ecco, devi girare qui...ehm..." "quindi sfondo la porta di quel condominio visto che strade non ce ne sono?"

Moglie insulta il tom tom e arriviamo mezz'ora dopo.

"C'è il posto di fronte all'albergo" ci hanno detto i titolari al telefono, "metti la macchina li, si scaricano i bagagli e poi si va a mettere in garage." dice moglie.
"Il posto di fronte all'albergo è questo marciapiede dove cammina la gente secondo te?" dico a moglie.

Visto che cercare un parcheggio degno di questo nome è come cercare un ago nel deserto (in un pagliaio è troppo semplice) metto la macchina sul marciapiede, rischiando di schiacciare una signora con la borsa della spesa e di spalmare nel muro un'allegra famigliola, ma devono esserci abituati, non mi hanno ne insultato ne minacciato di morte, si sono limitati a fare qualche piccolo balzo per sfuggire al mio paraurti.

Ci indicano il garage, arriviamo davanti a una stradina dove ci passa giusto la macchina, ma solo perché non ci sono chicchi di polvere sulla portiera, oltretutto c'è l'uscita di una scuola e, ovviamente, i ragazzini stanno uscendo.

Metà del cerchione lo lascio sullo scalino del marciapiede, mentre i ragazzini mi passano davanti e dietro, prendendomi per i fondelli e guardando dentro l'auto e spingendosi a vicenda davanti all'auto.

Garage faticosamente raggiunto, tiriamo fuori i bagagli, moglie riesce a perdere il cellulare 3 volte in un minuto, io le telefono e lei si fa guidare dalla suoneria per ritrovarlo nei meandri della macchina mentre il titolare del garage ci guarda scambiandoci forse per profughi.
Dopo una ventina di minuti, una decina di imprecazioni, 5 discussioni sulla roba da portare, un dito rinchiuso nel passeggino e una ginocchiata nello stipite della portiera ce la facciamo a lasciargli la macchina e ad andare all'albergo,mentre il tuitolare del garage ci guarda con aria compassionevole.

L'albergo è molto bello, ci sistemiamo, mi approprio del letto singolo scaraventando moglie e figli nel letto matrimoniale e approfittando per occuparlo e chiedere asilo politico, ma non ho fatto i conti con l'ospite fisso della stanza: una simpaticissima zanzara, che ho deciso di pagare col sangue per la sua costante compagnia notturna (ma una zanzara a marzo???????????????????)

La mattina dopo finalmente siamo all'acquario, entriamo e ci troviamo subito davanti alla vasca con gli squali, il pesce sega, la razza etc, il Lory terrorizzato paventa l'ipotesi di tornare a casa chiedendosi come mai a dividerci da quei mostri marini non ci siano le sbarre!
"Lore ci sono anche i pinguini sai?"
"dove sono?"
"tra poco si trovano".

Il Lory apprezza tutti i pesciolini del cartone Nemo, "ma dove sono i piguini?"
"tra poco si vedono dai"

Ci sono i delfini, le foche, i piccoli squali, un serpente..."si ma dove sono i pinguini?"
"arrivano arrivano" dico, ma dove li avranno messi sti pinguini del c...??

Eccoli! Lory i pinguini!!! (così smetti di incrinarci i cosiddetti)
E per fortuna gli piacciono molto.
Arriviamo in un luogo dove ci sono i colibrì che volano liberi, hanno un tubicino al posto del becco per succhiare il nettare, Lorenzo pensa che sia un becco e quando una gli vola vicino a una manina lo accusa di volerlo beccare ed esce terrorizzato.

Finisce il giro, il Lory soddisfatto fuori vede uno di quei tizi vestiti e truccati che stanno immobili finchè non gli metti il soldino, così gli dico di mettergli una moneta nella scatolina.
Lui ovviamente mi prende per mano e lo faccio io, il tizio inizia a muoversi, allungando una mano verso Lorenzo, lui lo vede e fugge terrorizzato..

Mangiamo e incontriamo un'amica di forum, Sofia, ma purtroppo abbiamo solo 10 minuti per fare 2 chiacchiere.

Andiamo alla stazione, dove saluto tutta la famiglia in partenza per Torino e torno al garage guidando un passeggino vuoto, in mezzo alla gente che mi guardava con aria interrogativa.

Ritiro la macchina, senza il tom tom e senza moglie che mi da indicazioni trovo subito il percorso giusto per giungere all'autostrada.

Arrivo a casa e mi manca già la mia family, ma ho passato due giorni veramente splendidi, ci siamo proprio divertiti e Lorenzo è stato bravissimo,mentre Marzia ha dormito tutto il tempo

giovedì 24 marzo 2011

The moglie's birthday

Cara Moglie,
oggi entri nei 30 anni, stai crescendo e maturando, ti stai responsabilizzando.

Voglio cogliere l'occasione non solo per farti gli auguri ma anche per dirti che ti amo, che sono contento ti averti reso quella che sei oggi, ovvero una persona con la testa sulle spalle.

Sono felice di sapere che i tuoi ultimi 4 compleanni siano stati i migliori della tua vita, gli unici che abbiano avuto un senso, grazie a me ovviamente, che ti ho resa felice, ti ho creato una vita matrimoniale e ti ho donato due splendide creature.

So che a parole non sai dirmelo ma ogni giorno mi fai capire quanto tu mi sia grata per questo.

Ho deciso di donarti una pianta grassa, e non perché è grassa bensì perché l'unica volta che te l'ho regalata in passato l'hai uccisa in meno di un mese, quindi voglio vedere se ti ho migliorata anche sotto questo punto di vista.

Adesso la pianta è in una vetrina, dove sta soffocando senz'aria, quindi quando leggerai questa mia avrai una dritta sulla strada da seguire.

Se ne evince che più degli auguri a te siano più opportuni i tuoi ringraziamenti a me.

Sono appena riuscito ad apprezzare anche il tuo indecifrabile canto sotto la doccia, anche se pensavi che non ti sentissi.

Ti amo.

lunedì 21 marzo 2011

Festa del papà

Causa disguido,ovvero malattia di Marzia, capita che la festa del papà me la passo coi miei bimbi (secondo le previsioni loro dovevano essere a Torino).

Lorenzo mi consegna il regalino che mi ha preparato all'asilo, ovvero la mia carta d'identità vista coi suoi occhi:


Notare l'età che mi ha appioppato, due anni,la simpaticissima moglie dice che ci ha azzeccato, mentre la frase "Il mio papà è bravo, gioca con le macchinine e mi porta in giro" mi fa sciogliere..
Sul retro un mio bel ritratto, e la scritta "Per la tua festa, un dono, un fiore, ma non sono io il regalo migliore? E se qualche volta ti prende la malinconia pensa a me e ti ritornerà l'allegria"

Contentissimo lo porto a vedere uno spettacolo di stuntmen con le macchine, mentre la sera a cena fuori con scambio di bacio con la lingua:

Ora sì che siamo contenti:

Ma anche Marzia ci tiene a farmi un bel regalino per la festa del papà:

Una bella cagatina tutta mia!
In cambio ti mangio un orecchio:

Ma il regalo più bello sono questi occhi:

giovedì 17 marzo 2011

Puntatina al pronto soccorso

Lavoro, ho il turno dalle 14 alle 22, sono le 20:12, suona il cellulare, è moglie.

Moglie: "vieni a casa che Marzia ha vomitato sangue?"
Arrivo!

Cerco tra tutti i fogliacci il permesso di uscita anticipata, lo riempo alla svelta, lo porto di corsa al caposquadra, "mia figlia sta male, firma!!"
Firma subito e io scappo, alle 20:20 sono già arrivato agli spogliatoi, mi sono cambiato, ho timbrato e ho portato il permesso alla vigilanza, alle 20:25 sono a casa.

Marzia è da qualche giorno che è malata ed è sotto antibiotico, ha tosse, catarro, raffreddore, ha un broncospasmo o come diavolo si chiama, ma il sangue può essere preoccupante.

Andiamo quindi al pronto soccorso, ci fanno entrare subito e ci mandano in pediatria, dove una pediatra la visita:
"i bronchi sono a posto, se avesse un infiammazione all'apparato gastrico non sarebbe così tranquilla, il sangue era chiaro o scuro?"
"Chiaro"
"Bene, la gola è rossa, potrebbe essere un capillare che si è rotto...?"
"A noi lo domanda?"
"No no, era una constatazione, si va per esclusione"

"Facciamogli la saturazione" ma è tutto nella norma, ci dice di tornare in caso il problema si dovesse ripetere.

Nel frattempo Marzia se la ride con la dottoressa, come se nulla fosse.

Torniamo al pronto soccorso, Marzia mi guarda, dopo aver preso latte e antibiotico, mi sorride e mi vomita addosso litri di roba biancastra, ho la maglia e i pantaloni completamente intrisi di vomito, moglie che esulta perché nel vomito non c'è traccia di sangue, l'infermiera che tranquillizza Marzia che è già tranquilla, mentre io passo completamente inosservato.
Mi mancava che mi dicessero "e datti una lavata che fai schifo!"

Comunque l'infermiera gentilissima ci fa entrare dentro e ci mette a disposizione un lettino per cambiare la bambina vomitosa, dopodiché torniamo a casa tranquilli.

Stamani scopriamo finalmente la causa: aveva una piccola ferita sul labbrino dovuta a un apparecchio che gli facciamo fare contro la tosse!!
Ora siamo veramente tranquilli, anche se abbiamo perso una decina d'anni di vita!!

E Lorenzo tutto questo trambusto come l'ha preso?
"Marzia è morta"
Ecco, alè...

giovedì 10 marzo 2011

Mi ama.... o mi odia?

Non è un caso, lo fa regolarmente.

Quando è da un po che non vedo Marzia e la prendo lei se ne accorge, mi sorride, a suo modo mi saluta.

Anche oggi, verso mezzogiorno, mi alzo dopo aver fatto un turno di notte, la vedo, moglie dolcemente me la porge, io la prendo, la sollevo, la guardo.

E lei, mi guarda, mi fa un sorrisone, poi si fa seria per un attimo e....prrrrrr una supermega infinita scagazzatona!

Poi mi riguarda, mi risorride.

E io vado a cambiare pannolino e spesso body e tutina...

Sarà odio o amore?

mercoledì 9 marzo 2011

Ci è o ci fa?

Stamani, ora di colazione.

Moglie sta nutrendo figlio mentre io mi occupo di figlia.

Figlio: giochiamo coi dinosauri?
Moglie: ok, prendili

Figlio prende i suoi dinosauri di plastica.

Figlio: mi racconto una storia coi dinosauri?
Moglie: sì

Figlio da un tirannosauro a moglie, poi le da un brontosauro e le dice, indicando il tirannosauro: gli dai un morso sul collo? (intendendo che il tirannosauro doveva dare un morso sul collo al brontosauro).

Figlio: nooooo!! mamma che fai??

Mi giro e vedo moglie con la bocca spalancata che tenta di mordere il dinosauro di plastica

Ero sovrappensiero, ha il coraggio di dire lei, mentre ride,rendendosi conto della situazione.

Certe volte mi interrogo sull'integrità mentale di questa donna..

lunedì 7 marzo 2011

Al carnevale con l'asilo

Carnevale, anche il nostro asilo partecipa, con un apino con lo stereo e con tanto impegno per realizzare i vestitini da barbapapà per i bambini.

Un tarantolato amorignolo non ne vuol sapere di farsi il pisolino pomeridiano, così iniziano i preparativi, l'abito è giallo quindi lo è anche il trucco (il barbatrucco):

Ci vestiamo di tutto punto:

Sembra più l'ape Maia,ma non è importante..

Non vuole scendere dal passeggino, e questo E' importante!

I babbi hanno la funzione di tenere la corda che circonda l'apino per non far uscire l'orda dei piccoli bambini esagitati, a qualcosa dobbiamo pur servire anche noi.

Io sono in fondo, subito fuori dal "recinto", dietro di me, c'è una bambina di 7 o 8 anni che con l'asilo non c'entra nulla, ha 3 pacchi di coriandoli e due bombolette di stelle filanti spray.
Ci sono centinaia di persone ma la simpatica piccolina ha preso di mira ME, e dopo avermi tirato addosso tutti i coriandoli di tutte e 3 i pacchi, e avermi spruzzato addosso tutte le stelle filanti di tutte e due e bombolette, non è ancora sazia...per fortuna non ci sono in giro banchetti che vendono altro materiale simile!

Facciamo vari giri, l'apino in testa dietro ad un carro, le maestre subito dietro che ballano, i bambini che si divertono, moglie con Marzia nella fascia che spinge Lorenzo rigorosamente sul passeggino, io che tego la corda e la smpaticissima bambina che mi tra addosso di tutto...

L'amorignolo tira qualche coriandolo, le frasi che ripete sono due:
1) dov'è il carnevale?
2) quando si va via?

Riesco a prendere in braccio il Lory:

L'amorignolo tira anche i coriandoli addosso agli altri bambini, fino a che non riesco a farlo anche camminare un po:

Ma poi rivede il passeggino e ci si rifionda sopra!
Poi il Lory vuole sostituirsi a me, quindi tiene le corda affinché gli altri bambini non corrano pericoli:

Ma la stanchezza incombe, l'amorignolo crolla sul passeggino e, in mezzo al casino bestiale del carnevale....dorme!

Ce ne andiamo, il nostro eroe però si sveglia in tempo per volere un palloncino dinosauro, che viene ad aggiungersi alla famiglia:

Nel frattempo Marzia non si è svegliata nemmeno mezzo secondo, a lei sì che è piaciuto il carnevale!