lunedì 20 giugno 2011

Una giornata al safari zoo

Una bella giornata al safari zoo ci attende, la mattina sveglia puntata alle 7:30, alle 8:15 dobbiamo essere giu a fare colazione e alle 9 davanti al parco, a quell'ora apre e dobbiamo trovarci coi suoceri, che conoscendoli saranno li verso le 7 per paura di fare tardi.

Alle 7:15 vengo acciecato da un bagliore, sento un mugolio provenire dalla mia sinistra e un rantolo poco distante: moglie, pronta già da un po non ha resistito ed ha aperto le finestre, facendo entrare la luce in una camera in cui 3 persone per la prima volta dormivano tutti contemporaneamente.

Il tempo di insultarla e andiamo a fare colazione, poi si parte.

Il mio telefono fa da satellitare, moglie (esperta in elettronica, telefonia, guida all'orientamento, riconoscimento dei punti cardinali e disegno della rosa dei venti) lo afferra e ingaggia una lotta col navigatore.
"Intanto parti, appena prende la linea ti dico dove andare"
"E nel frattempo dove vado??"
"Parti che è tardi!!"

Faccio un paio di giri del parcheggio ma moglie non ci casca, "prendi la statale 32!"
"Ma come ci arrivo???"
Moglie: "il telefono non PRENDE, non PRENDE la linea, non PRENDE il segnale gprs, non PRENDE internet, ora lo PRENDO a calci, ma che gli PRENDE, mi PRENDE in giro??"
Nel frattempo si gira come 2 scemi, Lorenzo e Marzia si dissociano.

"Moglie che ha sto telefono?"
"Non vaaaaaaaaaaa!!!"
Lo prendo in mano e parte immediatamente.
"Ti giuro che fino ad un attimo fa non andava!"
Certo certo...

Il telefono ci guida...boh? Ci dice che siamo arrivati in mezzo a una strada deserta.
"ma che indirizzo hai messo moglie?"
"Non lo ha lo zoo, ho messo un indirizzo, cioè una strada...si insomma..."
Invece di insultarla mi fermo a chiedere a un signore, che molto gentilmente ci spiega la strada.

Arriviamo e i suoceri hanno messo le radici.

Entriamo con una macchina sola, anche se siamo in 6 tanto dobbiamo andare piano per vedere gli animali.

Prima ci facciamo una giratina a piedi, Lorenzo vuole un giochino, poi andiamo nel parco dei dinosauri,infine mi chiede come mai il pavone faccia quel verso.
"Per parlare con gli altri pavoni Lore"
Lory: "Gli animali non parlano!"
Eh no, non gliela si fa!

Prendiamo la macchina, il suocero mi da le chiavi, "guida tu", ma no rispondo, "io tengo Lorenzo davanati con me, così gli faccio vedere gli animali e faccio un po di foto.
Ovviamente bisogna andare a passo d'uomo per vederli bene, il suocero-sprint ingrana la prima e parte,lasciando sull'asfalto due virgole nere e 3 kg di gomme, spiaccicandoci nei seggiolini, e inizia una tappa del rally dei Titani!

"Suocero fermati che faccio una fot....ehm, Lore,quello che abbiamo intravisto era uno struzzo"
"Suocero fermati che faccio una fot..." e la zebra se ne va alle mie spalle,cioè rimane ferma, siamo noi che ce ne andiamo.

Alla fine il suocero capisce le nostre esigenze e si ferma a rimirare ogni singola forma di vita.

Mangiamo, poco, perché quella salsiccina striminzita e quell'hamburgerino sono quelli che in Francia ti danno come menu per bambini a un euro.

Lo spettacolo dei rapaci è stupendo, lo compie un signore che chiamerà Gigi, ci sonbo falchi, aquile, nibbi e civette.

Spettacolo successivo, danza argentina con i cavalli, protagonista: Gigi!

Finito lo spettacolo giriamo l'acquario, il rettilario, l'insettario, poi è il momento dei giochi, moglie e Lorenzosi lanciano all'avventura sfidando un'immensa montagna russa...di nome bruco mela, e poi sul trenino.

Decidiamo di andare a fare un altro safari, stavolta con l'apposito trenino, andiamo e chi è il guidatore? Gigi!
Fa tutto lui, non mi stupirei di trovarlo pure nel rettilario travestito da crotalo!
Ci siamo persi lo spettacolo di magia ma ho una vaga idea su chi poteva essere il mago..

Nel frattempo la suocera si è spruzzata l'antizanzare in un occhio e lacrima copiosamente, e continuerà a lacrimare fino a che la fine della giornata non ci separi.

Moglie poi va a prendere una cosa in macchina e il Lory disperato va a cercarla nel rettilario, "dici che la mamma è un rettile e non ha resistito al richiamo dei suoi simili?"
"mamma è qui!"
"Guarda se è nella vasca col coccodrillo Lore"
E lui ci guarda.

Fine della giornata, siamo tutti distrutti ma siamo stati benissimo, ci è piaciuto tutto eccetto il pranzo, Lorenzo si è divertito molto ed è questo l'importante, ci siamo venuti per lui alla fin fine.
Un grazie ai suoceri per l'ottima compagnia!
Esperienza da ripetere...

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