venerdì 23 settembre 2011

L'omino logorroico

Reduce da una serata con un amico conclusasi troppo tardi, un prender sonno alle 2 passate e una sveglia all'alba mi accingo, alle 9 di mattina, a portare Marzia in giro sperando che si addormenti,cosi posso morire lentamente su una panchina, col rumore delle onde del mare a cullare il mio addio al mondo cosciente.

Compro anche un quotidiano va, sempre che trovi la forza di tenerlo in mano.

Arrivo sulla panchina, ci sono pochissime persone, Marzia dorme, mi siedo e mi godo la brezza mattutina che provien dal mare, con gli occhiali scuri che se chiudo gli occhi non se ne accorge nessuno.

Ma....perché quando si pianificano le cose c'è sempre un ma, anzi ce n'è sempre piu d'uno.

Si avvicina un ometto di mezza età, si siede sulla mia panchina, una cosa normale visto che ce ne saranno una cinquantina libere.

Riporto la conversazione, legenda:
OL = omino logorroico
IO = io
SCRITTE TRA PARENTESI = le cose che penso in quel momento ma non dico
SCRITTE TRA VIRGOLETTE = le cose che ci diciamo

OL: "Ma buongiorno!"
IO: "heilà..."

OL: "bella giornata eh?"
IO: "già.."

OL:"che bella piazza che è questa"
IO: (no, l'omino che vuole fare conversazione no eh, non è proprio giornata) "si"

OL,vedendo Marzia: "Uuuhh, che bel bimbo!"
Io zitto
OL: "E' un maschio vero?"
IO: (con i pantaloncini rosa e la maglietta con le trine può essere un maschio, pezzo di cretino?) "certo!"

OL: "beato lui"
IO: (perché dorme? vai a casa a dormire anche te invece di stare qui a rompere gli zebedei a me!) "Eh si, beato lui"
OL: "quanti anni ha?"
IO: (secondo te si parla di anni, beota che non sei altro?) "9 mesi"
OL: "ETCIUUUUU!!!"
IO: (se hai il cimurro non dico di rimanere a casa a curarti invece di venire qui a spappolarmi i cosiddetti, ma quantomeno allontanati dalla pargola!) "scusi eh" e sposto Marzia

OL: "Alfredooooooooooo!!!!" rivolto a un tizio che passa
IO: (ma cosa ca....cavolo sberci deficente??)
Marzia: "ueeeee"
OL: "si è svegliato!"
IO: (ma va??) "ha il sonno leggero..."
OL: "sarò mica stato io?"
IO: (no è stata mia nonna, pezzo d'asino) "no, avrà avuto un incubo" (magari,invece purtroppo è reale)

OL,vedendo che mi alzo: "dove va?"
IO: (il piu lontano possibile da qui!!) "vado a fare un po di spesa, buon proseguimento" (guarda lì c'è un altro figato con passeggino a cui andare a sfracellare gli attributi)
OL: "io rimango un altro po, è cosi una bella giornata"
IO: (prende per i fondelli)
OL: "proprio una bella giornata"
IO: (peccato sia durata poco) "già..."

lunedì 19 settembre 2011

Un finesettimana un po travagliato

La questione riguarda il mio babbo e la sua salute, alquanto cagionevole a causa del lento ma inesorabile scorrere del tempo, la lontananza di moglie,che ha preso il viziaccio di andare al lavoro non aiuta le cose.
Comunque.

Venerdi 16
SINTOMI: Febbre a 38,4 - leggero dolorino ad un polso - leggero dolorino ad un dente
AZIONE: si va dal dottore
CURA: antibiotici

Sabato 17
SINTOMI: Sintomi mortali, ovvero temperatura 35,2 - spossatezza - mal di testa - dolore in aumento al polso
AZIONE: si va dalla guardia medica
CURA: continuare con antibiotici, sali minerali.

Domenica 18 (mattina)
SINTOMI: temperatura 35,4, in lieve aumento - dolore lancinante al polso
AZIONE: si va al pronto soccorso
CURA: punturone di voltaren e muscoril - appuntamento dall'ortopedico

Domenica 18 (pomeriggio)
SINTOMI: dolore al polso in aumento
AZIONE: si ri-va dalla guardia medica,con braccio appeso al collo con foulard
CURA: antidolorifici e antinfiammatori per bocca, per raggiunta dose giornaliera di voltaren e muscoril - diagnosticata sindrome del tunnel carpale

Lunedi 19
SINTOMI: dolore lancinante al polso
AZIONE: si va dall'ortopedico dell'ospedale
CURA: diagnosticata infiammazione da sforzo, esclusa sindrome da tunnel carpale - braccio ingessato e appeso al collo
PROGNOSI: 20 giorni

giovedì 8 settembre 2011

Piombino - Roma sola andata

E' sabato, visto il week end libero decidiamo di andare a Roma da Silvia e Simone, "ma stavolta andiamo in macchina" dice moglie, visto che in treno è un po scomodo.

Partiamo sabato mattina, inizia ad albeggiare,moglie è già tutta pimpante e saltellante mentre in casa regna un silenzio di tomba.
"Si parte???"

Ci butta giu dal letto a calci e partiamo senza nemmeno aver fatto colazione, ritenuta un'inutile perdita di tempo, "al limite ci fermiamo in autogrill" rimbrotta moglie.

Ci fermiamo a DUE autogrill,giacché il primo non ha le brioches e bisogna aspettare, gente incacchiata ce lo fa notare, ma il simpatico amorignolo vuole i biscotti,così la fila la devo fare le stesso.
20 km e ci si riferma, stavolta colazione completa, tappa al bagno etc etc etc, quindi si ri ri parte.

Moglie imposta il tom tom e il navigatore del mio cellulare, "con due non si sbaglia",afferma moglie decisa.

Fino al gran raccordo anulare tutto ok, anche perché è tutta dritta, ma anche quello che vuoi che sia...

USCITA PIU AVANTI, dice il tom tom, NON DARGLI RETTA A TIRA DRITTO, replica l'altro navigatore.
Moglie: "usciamo che il tom tom è piu sicuro".
USCITA tuona il tom tom, ma siccome alla mia sinistra c'è l'altra corsia e alla mia destra una vasta distesa d'erba chiedo a moglie se sfondare il guard rail o rimanere sulla strada.
"Esci alla prossima uscita no?? ma che domande fai!"

Nel frattempo Marzia si sveglia e piange, Lorenzo si sveglia e comincia a chiedere quando arriviamo.

Esco all'uscita successiva, dopo 4 km, dopodiché il tom tom ci fa prendere a destra e ci riporta in autostrada per tentare di rifarci uscire nei campi di patate.

"Che si fa?" chiedo a moglie.
"Sto tom tom del cavolo, lo dicevo io che dovevamo seguire l'altro navigatore!" ribatte una stizzita moglie.

UEEEEEE!!! Urla intanto Marzia

Riprendiamo l'autostrada, il navigatore ci fa fare altri 20 km e poi ci dice di uscire.
Usciamo e siamo in città, Roma, piena di rotonde e incroci.
Primo incrocio: NUOVO CALCOLO DELL'ITINERARIO dice il navogatore
Ovvero stai calmo che ho perso la linea.

Ci sono 2 strade, prendo quella sbagliata mentre moglie mi da carta bianca così da potermi scaricare addosso la responsabilità della scelta.

Torniamo sul raccordo, come ci dice il navigatore, che ci fa uscire dopo altri 20 km (ne avevamo percorsi si e no 3 da quando aveva perso la linea,boh)

Ho detto UEEEEEEEEEEEEEE ribadisce Marzia

Dopo 20 km tuona USCITA, mi fiondo a destra, mi trovo davanti un altro incrocio, "dove vado?" chiedo ad una stranamente silenziosa moglie.
"Si è spento da solo" sussurra moglie con un filo di voce, sull'orlo di una crisi di nervi.
Ci sono 2 strade, prendo ovviamente quella sbagliata.

Altri 15 km di raccordo, ma credo nella direzione opposta, e nuova uscita, fino ad oraabbiamo fatto l'uscita 31, 33 e 36 mi pare, ora tocca alla 26....ma si proviamole tutte..

Usciamo, incrocio, GIRA A DESTRA, "ci siamo!" penso, rotonda con 47 uscite, NUOVO CALCOLO DELL'ITINERARIO, ha riperso la linea. "Porca putt...!!!!!!!!!!!!"
Ne prendo una a caso e mi fermo appena posso, dopo 7 o 8 km, aspettando che riprenda la linea.
TORNATE INDIETRO QUANDO POTETE.
Alè..

Torno indietro, altre 3 rotonde nella quali 2 il navigatore perde il segnale, ma moglie riesuma il tom tom, che nonostante abbia le mappe dell'anteguerra ci indica pressappoco dove andare.
Arriviamo a Trigoria, paese di Silvia e Simo! Finalmente!

"Il navigatore però non trova la via" dice moglie
E ora?
"Non preoccuparti uomo di poca fede, mi ricordo io dove abitano".
"Appunto, non arriveremo mai", penso

Marzia intanto ci fa sapere che ne pensa: UEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!

Moglie: "gira di qui, gira di la, gira di su, gira di giu, vai a destra...noooo, a sinistra, torna indietro, investi il pedone che è tardi, avanti.....eppure abitano qui.....gira 3 volte intorno alla rotonda, fai un freno a mano, una derapata...eppure ci siamo vicini..."

Dopo un quarto d'ora che giravamo in tondo come 4 scemi moglie viene folgorata sulla via di Damasco: "Gira li!!!!!!!!!!!!"

Arrivati!
Piombino Roma quasi 4 ore!
Chiunque voglia battere il nostro record si faccia avanti!

martedì 6 settembre 2011

Furbizia all'autolavaggio

Causa auto rimasta parcheggiata a lungo sotto gli alberi e conseguentemente piena di quei pallini di resina che rovinano la carrozzeria stamani decido di portarla all'autolavaggio.

Siccome ci sono molte cose da fare ci vado mentre, con moglie, faccio delle commissioni.

Andiamo quindi all'autolavaggio, moglie dice:
"Io e Marzia rimaniamo dentro la macchina"

Ok, quindi inizio a spruzzare l'acqua a pressione sull'auto,anche sul finestrino relativo al testone di moglie.

Mentre spruzzo vedo un po di movimento all'interno dell'auto, li per li me ne frego,anzi penso "guarda come si diverte!" ma vedo il trambusto aumentare,forse si sta divertendo un po troppo, così mi fermo e cerco di capire...
Presto capisco, moglie non ha chiuso il finestrino e sta li tutta fradicia ad imprecare, con Marzia in braccio, anch'essa tutta bagnata...

Ovviamente la colpa è mia perché non m sono assicurato che tutti i finestrini fossero chiusi, anche quello li che gestisce esclusivamente lei!

Amen....chiedo umilmente perdono!

giovedì 1 settembre 2011

Primo giorno di asilo

Oggi è il primo giorno di asilo!
Il secondo anno di materna, ma è sempre lo stesso asilo e di conseguenza anche le maestre sono le stesse.

Sono un po preoccupato, chissà quest'anno come la prenderà.
Beh non resta che aspettare e vedere.
Intanto il giorno prima lo prepariamo, non pare entusiasta a dire la verità.

Ma arriviamo a stamani, l'entrata è per le 8, sveglia alle 7:20 così abbiamo tempo di prepararci bene.

Alle 7:40 il Lory è pronto, zaino in spalla, che continua a ripetere "dai portatemi all'asilooooo!!"

Fatto sta che alle 7:50 siamo già li davanti al cancello chiuso,ci siamo ovviamente solo noi, col Lory che continua a chiedere come mai non possiamo entrare..

Sono finalmente le 8, si entra!
Le maestre ci salutano, lui sta un po sulle sue, odia le smancerie.
Si avvicina timidamente al giardino, gli altri bambini non lasciano le loro mamme, uno in particolare sta solo in braccio al babbo.

Penso che sarà difficile andare via e lasciarlo li, ma sono anche commosso, il mio Lorenzino nonostante la presenza di giochi e coetanei ama comunque stare con me, adora la mia presenza, faccio parte della sua vita anche fuori di cas..."Babbo vai via!" arriva la doccia fredda!
Che??
"Babbo vai a casa vai"
Non ci siamo capiti, tu AMI stare con me come tutti quegli altri marmocchi che vedi intorno a te amano stare coi loro genitori e non se ne staccano, guardali, piccola peste ingrata!
"Babbo vai via!"

Ok, questa era l'ultima possibilità, me ne vado con la cosa tra le gambe, guardandolo...starà crescendo?
Ma no....

Quindi,dove ho sbagliato?????????????????