domenica 26 febbraio 2012

Una giornata in montagna

Oggi è una splendida giornata, io ho il turno di notte,così non mandiamo il Lory all'asilo e andiamo tutti sull'Amiata, una montagna piovuta non si sa come in mezzo ai boschi toscani...ma l'importante è che ci sia la neve!

Partiamo come al solito all'alba,quando le prime luce del mattino cominciano a farsi vedere, moglie si connette a internet per vedere con la telecamerina (in inglese la uebcam) le condizioni atmosferiche di dove dobbiamo andare.
"Non si vede nulla" esclama un'allarmata moglie.
"E' sempre notte..." le dico..

Comunque tirati giù i bimbi dal letto a calci si parte!
Moglie ha pensato a tutto e ha preso tutto, se venisse una valanga e noi fossimo costretti a rimanere in montagna un mese non moriremmo.

Porto i 4 borsoni pieni di accessori per la neve in macchina, comprese i calzini per le ruote della macchina comprati su internet una settimana prima, perché anche le auto possono avere freddo ai piedi probabilmente, si parte!

Ci sono 130 km da percorrere, se si considera che il Lory chiede "siamo arrivati?" ogni circa 3 minuti, facendo un rapido calcolo se ne evince che lo abbia chiesto circa 43 volte, il mistero da svelare è come abbia fatto a non essere scaraventato dal finestrino.

Arriviamo!
Operazione cambio abiti:
Lorenzo inforca il suo tutone, il suo cappello di lana, i suoi calzini termici, i guantini monodito, gli stivali col pelo dentro ed occhialoni alla Fantozzi
Marzia ha il suo giacchettone, i pantaloni caldi impermeabili,gli stivalini rosa col pelo, i guantini, il cappello di lana con chiusura sul mento e occhialini alla moda.
Io ho la salopette, il giacchettone, guanti e doposci col pelo.
Moglie (e qui non si sa mai se ridere o se piangere) ha un maglione ignobile "che dai tanto non si vede!", il suo giubbottone da tutti i giorni, il cappellone di lana che uso per andare a lavorare, la cintura porta-Marzia, un paio di pantaloni di nylon impermeabili che fa venire freddo a guardarla, occhiali da sole graduati e guanti.

L'operazione richiede mezza mattinata ovviamente, io sono già stravolto e per moglie si potrebbe già tornare a casa...

"Prendiamo gli sci a Lorenzo?" dice un'entusiasta moglie.
"Mah..." le rispondo.
"Però se li prendiamo facciamolo dopo pranzo che altrimenti non sappiamo poi dove lasciarli e blablabla
Sono le 11:15, alle 11:20 esce dal negozio con un paio di sci, un paio di scarponi e uno slittino per Marzia.

"Non dovevamo prenderli dopo pranzo?" le dico
"Sempre a fare il guastafeste, non ti va mai bene nulla!! Ma che ti ci porto a fare in giro...."

Nel frattempo moglie ha riempito un bustone trasparente di plastica con tutto il necesser da portarsi dietro, acqua, vari indumenti,creme solari,vitamina A, B,C,D e via via tutto l'afabeto delle vitamine, merendine, un pollo fritto,macchina fotografica e un san bernardo in caso ci perdessimo.
Ovviamente il bustone devo trascinarmelo dietro io, paio un profugo, la gente mi guarda e dice "poverino..."

Lorenzo mette gli sci e parte in slalom, sembra Tomba ai tempi d'oro,mentre dispensa consigli a un maestro di sci su come insegnare meglio agli allievi, nel frattempo Marzia si sdraia sul bob e scende veloce dalla vetta della montagna.
Cioè...l'amorignolo affronta una pendenza massima dello 0%, perché se c'è una piiiiiiiccola discesina protesta e si pianta li, affermando che a lui piace lo sci di fondo!

Marzia invece viene messa sullo slittino, assieme al borsone di plastica contenente tutto ciò che ho già detto, e cerca di non farsi scalzare proprio dal saccone.

Moglie si preoccupa di insegnare a Lorenzo a sciare, io porto Marzia in cima alla salita e poi a corsa la faccio scendere, lei: impassibile. Non tradisce nessuna emozione. Ad un certo punto ciondola la testa,credo che dorma...si sa,le emozioni forti possono fare quest'effetto.

E' l'ora di mangiare, lasciamo tutta l'attrezzatura in modo che chiunque possa rubarcela, borsone compreso, e mangiamo, dopodiché si torna sulla neve a: sciare,andare in slittino, fare un pupazzo di neve e tirarci palle di neve.
Infine, morti, torniamo a casa, non prima di aver passato un'altra ora e un quarto a spogliarci..
Qualche foto ricordo.
io e gli amorignoli:

Marzia prende confidenza con la neve:

Marzia e il borsone sullo slittino:

Pistaaaaaaaaaaaaaa:

Babbo tiraaaa:

Giochiamo:

No comment:

Il pupazzo:

O dove mi avete portato?:

Eccoli:
video

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