venerdì 20 aprile 2012

Le femminucce sono più sveglie dei maschietti

Proprio sotto TUTTI i punti di vista...

mercoledì 18 aprile 2012

Non mi ascolta...

Parlo di Lorenzo.


Non mi ascolta.


Non fa quello che gli dico.


Non sta attento a ciò di cui lo metto in guardia.


Io lo faccio per il suo bene, gli do dei consigli...


Eppure niente, fa come gli pare.


Sono molto preoccupato,fa sempre di testa sua.


E ho paura che si possa mettere in pericolo.


Anzi ne sono sicuro..


Lorenzo...

Quante volte te lo devo ripetere...


MAI..


E dico MAI..


...far guidare una donna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 16 aprile 2012

L'arte del ballo

Notare come l'amorignolo e la minimè sanno deliziare gli occhi degli esperti di ballo, sulle splendide note di Fischia il vento
video

sabato 14 aprile 2012

Odia il pallone..

Siamo al parco, abbiamo anche il pallone, così Lorenzo dopo aver giocato con scivolini e altalene accetta di buon grado di andare sul prato in fondo a fare due tiri...che sia la volta buona che mi si appassiona al calcio.

Cominciamo, c'è una bambina vicina che gioca con un aeroplanino di carta, quando la palla le va vicino me la tira tutta entusiasta.
"Vuoi giocare?" le chiedo.
"Si!!" mi risponde entusiasta.
"Lui si chiama Lorenzo, tu come ti chiami?" le dico
"Io mi chiamo Stella e ho 8 anni...Lorenzo si chiama un mio compagno di scuola, che mi ama, ma io non lo amo...e te come ti chiami?"
"Francesco" le rispondo.
Meglio non chiederle altro..

Il tempo di girarmi e mi vedo un altro bimbo.
"Signore posso giocare?"
"Certo" rispondo
"Come ti chiami?"
"Alessio e gioco nelle giovanili della squadra della città, ho 10 anni"

Tempo 5 minuti e si aggiungono altri 3 o 4 bambini, dopo un quarto d'ora abbiamo fatto gente, siamo in 14!!

Lorenzo tenta il tiro al volo ed esplode un destro terrificante...mancando la palla!
Risate generali.

Mentre dribblo Alessio, faccio un pallonetto a Alice e Simone mentre Stella tenta di farmi un fallaccio megagalattico noto il Lory: sta prendendo a calci un albero..

"Lorenzo se dai i calci alla palla invece che all'albero? E' più morbida, ed è anche più divertente".
"Sto giocando alle scimmie combattenti!" mi risponde deciso.

Gli passo quindi la palla, ma Mirko lo anticipa...
Lorenzo intanto ha preso due bastoncini e li usa per picchiare l'albero.
"Lore vieni a giocare" gli dico
"Aspetta che devo abbattere questo albero cattivo"

Se viene a giocare dopo che ha abbattuto un albero con un bastoncino è finita...
Mi giro di nuovo e lo vedo saltare su una panchina, sempre col legnetto in mano.
"Che fai Lorenzo?"
"Sto difendendo la nave dall'attacco delle scimmie combattenti!" mi risponde sicuro.

"Francesco parala!" mi urla intanto Stella mentre il suo tiro sibila alla mia sinistra.
"Gol, brava! Riprovaci!"
Mentre Stella riprende il pallone ecco che succede ciò che speravo non succedesse:
"Vieni a giocare alle scimmie combattenti babbo??"
Faccio finta di non sentire, ma il Lory urla più forte..

"Dai Lorenzo che mi divert....che stiamo giocando a pallone tutti assieme! Vieni anche te!

Ma è irremovibile, "Ciao piccoli calciatori compagni di giochi, il pallone tenetelo, lo riprendo quando si va via...devo andare a giocare alle scimmie rintronate o qualcosa del genere...sic.."
"Nooo!" reclamano i bambini.

E mentre loro si divertono a giocare a pallone io vado a fare la scimmia spadaccina...sic...è una guerra persa...la prossima volta al parco col pallone ci vado da solo, ecco!

mercoledì 11 aprile 2012

Lorenzo in chiesa

Nei giorni scorsi l'asilo che frequenta Lorenzo ha portato i bambini in chiesa per far benedire l'ulivo.

Abbiamo chiesto a Lorenzo di raccontarci.

Moglie: "Lorenzo sei andato in chiesa? Racconta"
Lorenzo: "Dunque,c'era un signore con una gonna lunga"
Moglie: "Il prete"
Lorenzo: "Boh, comunque ci ha raccontato una favola"
Moglie: "Che favola era?"
Lorenzo: "Di un signore buono che è morto"
Moglie: "Gesù"
Lorenzo: "si mi pare si chiamasse così, o qualcosa del genere"
Moglie: "Ma poi è resuscitato?"
Lorenzo: "Eh?"
Io: "E' rinvivito?"
Lorenzo: "no, è morto e basta. Ma era buono, cioè il suo babbo e la sua mamma dicevano che era buono, ma se l'hanno ammazzato forse tanto buono non era..."

sabato 7 aprile 2012

Gli anni passano....

Non mi pare vero quando un mio amico mi dice di aver organizzato una partita di calcetto tra vecchie "glorie" chiedendomi di partecipare.

Cerrrrto!! rispondo.

Devo combattere con moglie, solo perché le ultime 3 partite sono concise con altrettanti mesi di gesso, i legamenti di una caviglia sono andati...ma cavolo, si vive una volta sola, la vita è fatta anche di rischi, la fortuna aiuta gli audaci, non ci sono più le mezze stagioni e via dicendo.

Moglie mi avvisa,se muori fallo in silenzio, non voglio nemmeno sentirti, e mentre mi saluta piange, asserendo che la colpa è della cipolla che sta sbucciando.

Arrivo al campo,indosso una maglietta rimediata chissà dove, giacchè il mio completino è sepolto in soffitta e risulta introvabile, e un paio di pantaloncini da mare, ed inizio il riscaldamento: giri di campo a corsa.

Non sarò più in grado di fare questo:

ma la mia porca figura sono ancora in grado di farla.

Alla fine del terzo giro per me si può anche tornare a casa, il cuore grida pietà, i polmoni stanno per essere espulsi dalla bocca, ho anche la nausea e un senso di vertigine...
Ma il mio fisico inossidabile si riprende subito, si può cominciare!

La partita ha inizio, corro come un forsennato, controllo mille palloni, dribblo centinaia di avversari, un mio compagno mi serve un pallone su un piatto d'argento, solo davanti alla porta, destro all'angolino e rete!! 1-0!!

Ricominciamo, gli avversari pareggiano immeritatamente, 1-1.

Palla al centro e si riprende.

Alla fine di un'azione da manuale del calcio stoppo il pallone col destro al limite dell'area, me lo porto sul sinistro e lascio partire una staffilata che si insacca imparabilmente all'angolino alla sinistra dell'esterrefatto portiere!

Abbiamo la partita in pugno.

Guardo il tabellone luminoso per rendermi conto di quanto manca a finire la partita e...beh...sono passati 4 minuti e 15 secondi, e dobbiamo giocare altri 56 minuti!
E mi spiace ma da quel momento non ho più ricordi nitidi, forse sono svenuto, collassato, o addirittura morto, non so.

Il giorno successivo è come se mi sia passato sopra una gita di tir, mi fanno male anche muscoli di cui ingnoro l'esistenza, mi trascino stancamente zoppicando da una parte all'altra della casa,con moglie che, per nulla impietosita, non vuol sentire un lamento.

Mi rendo conto che devo limitarmi a questo:
video

lunedì 2 aprile 2012

Safari park

Visto che siamo a Torino decidiamo, visto che dista solo un'ora e mezza (solo..) di andare al safari park a Varallo Pombia.

Si parte la mattina, moglie è tutto attorniata da mappe, tom tom e navigatori vari, "Stavolta non si sbaglia!" afferma decisa.

Siamo sull'autostrada, moglie mi dice di stare attento perché la prossima uscita, tra 7 km, è la nostra.
Navigatore incastonato nel cell di moglie: "Nuovo calcolo dell'itinerario, dovevate prendere l'uscita precedente ma è ganzo prendere ste decisioni e dirvele quando l'uscita è già passata"

Prendiamo l'uscita successiva, Varallo Pombia a sinistra, navigatore: "girate a destra"
Io: "ma io sarò anche scemo ma se Varallo Pombia è a sinistra perché bisogna girare a destra?"
Moglie: "se dice destra è destra!"

Prendiamo a destra, attraversiamo un paio di paesini medievali, "girate in quel mini vicolo a sinistra" dice il navighetor, solo che di la arriva un camioncino e non ci si passa.

Io: "Ma tutta la massa di gente che viene in questi posti nei finesettimana passa tutta da questi vicoli??"
Moglie: "ma...cioè...no perché....uffffff!!"
Ad un certo punto, in mezzo alla campagna, sperso in vicoli e vicoletti mi stufo, strappo il navigatore di mano a moglie, apro il finestrino e tento il lancio del giavellotto, moglie che sembra Buffon si tuffa e para prima che succeda l'irreparabile.

Torno indietro e prendo per Varallo Pombia, "fammici arrivà e poi si chiede per lo zoo!"

Infatti si arriva subito.

Facciamo i nostri giri, il Lory si sente temerario e decide di fare un giro a cavallo, sceglie il destriero più imponente che offre la casa, si veste da cavallerizzo, salta in sella e parte al galoppo.
Foto:

Si ok, lo stallone a prima vista potrebbe sembrare un pony, e quella cosa viola che casualmente si trova li potrebbe sembrare moglie, e per di più l'espressione dell'amorignolo potrebbe sembrare, così sempre a prima vista, piagnucolante di paura, e invece....va beh.

A fine cavalcata il nostro eroe esprime il desiderio di fare un altro giro, "hai piagnucolato tutto il tempo perché avevi paura" dice moglie, ma il Lory accusa moglie di cecità, allucinazioni, traveggole e uso di sostanze stupefacenti.

Giro al parco dei dinosauri, dove Lorenzo spiega al tirannosauro chi è che comanda:

La ciccina segue il fratello come un'ombra:

E infine moglie, qui in versione Gelmini:

Io e Lorenzo andiamo nel cinema 5D, o forse 6, fatto sta che oltre ad essere 3D si muovono anche i seggiolini, in più ci arriva in faccai anche un po d'acqua nebulizzata per riprodurre un effetto del film, il Lory gesticola per difendersi da eventuali pericoli.

Ci sono poi lo spettacolo di magia, quello degli uccelli ammaestrati, dei pappagalli e quello di magia, dove il Lory si chiede che fine abbia fatto quella signora tagliata a metà e infilzata dalle spade.

Ruota panoramica, e la giornata finisce, andiamo via, stanchi ma felici..