sabato 7 aprile 2012

Gli anni passano....

Non mi pare vero quando un mio amico mi dice di aver organizzato una partita di calcetto tra vecchie "glorie" chiedendomi di partecipare.

Cerrrrto!! rispondo.

Devo combattere con moglie, solo perché le ultime 3 partite sono concise con altrettanti mesi di gesso, i legamenti di una caviglia sono andati...ma cavolo, si vive una volta sola, la vita è fatta anche di rischi, la fortuna aiuta gli audaci, non ci sono più le mezze stagioni e via dicendo.

Moglie mi avvisa,se muori fallo in silenzio, non voglio nemmeno sentirti, e mentre mi saluta piange, asserendo che la colpa è della cipolla che sta sbucciando.

Arrivo al campo,indosso una maglietta rimediata chissà dove, giacchè il mio completino è sepolto in soffitta e risulta introvabile, e un paio di pantaloncini da mare, ed inizio il riscaldamento: giri di campo a corsa.

Non sarò più in grado di fare questo:

ma la mia porca figura sono ancora in grado di farla.

Alla fine del terzo giro per me si può anche tornare a casa, il cuore grida pietà, i polmoni stanno per essere espulsi dalla bocca, ho anche la nausea e un senso di vertigine...
Ma il mio fisico inossidabile si riprende subito, si può cominciare!

La partita ha inizio, corro come un forsennato, controllo mille palloni, dribblo centinaia di avversari, un mio compagno mi serve un pallone su un piatto d'argento, solo davanti alla porta, destro all'angolino e rete!! 1-0!!

Ricominciamo, gli avversari pareggiano immeritatamente, 1-1.

Palla al centro e si riprende.

Alla fine di un'azione da manuale del calcio stoppo il pallone col destro al limite dell'area, me lo porto sul sinistro e lascio partire una staffilata che si insacca imparabilmente all'angolino alla sinistra dell'esterrefatto portiere!

Abbiamo la partita in pugno.

Guardo il tabellone luminoso per rendermi conto di quanto manca a finire la partita e...beh...sono passati 4 minuti e 15 secondi, e dobbiamo giocare altri 56 minuti!
E mi spiace ma da quel momento non ho più ricordi nitidi, forse sono svenuto, collassato, o addirittura morto, non so.

Il giorno successivo è come se mi sia passato sopra una gita di tir, mi fanno male anche muscoli di cui ingnoro l'esistenza, mi trascino stancamente zoppicando da una parte all'altra della casa,con moglie che, per nulla impietosita, non vuol sentire un lamento.

Mi rendo conto che devo limitarmi a questo:
video

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