sabato 12 maggio 2012

Il nostro quinto anniversario di matrimonio

Cara moglie,oggi è il quinto anniversario di un giorno per me importante, ricordo infatti il 12 maggio del 2007, il Livorno espugnava il campo della Sampdoria (0-1) e si lanciava deciso verso la zona Uefa.

Ma è successa anche un'altra cosa degna di nota.

Ricordo quando l'ho annunciato,qualche mese prima, al mio migliore amico, single convinto, che mi ha guardato con un espressione che lasciava intendere "ma che sei rincretinito?" Ma poi mi ha abbracciato, consolandomi e dicendomi che prima o poi tocca a tutti, o quasi.

Ricordo quando,sempre qualche mese prima, mi hai obbligato ad andare a scegliere il vestito insieme a te, io non volevo, volevo che tu mi facessi una sorpresa, ma sei stata irremovibile: siamo andati, io te e tua cugina,in centro a Torino, sulla porta del negozio hai cambiato idea e mi hai lasciato li fuori come uno stoccafisso per 2 ore, ma prima mi hai detto "c'è un mercato qui in zona, gira a destra, a sinistra, a destra e poi a destra e ancora a sinistra e lo trovi...prima o poi..forse..." Neanche con un cane da tartufi l'avrei trovato, ma fa nulla.

Ma la mia mente torna a quel giorno, a quel 12 maggio di 5 anni fa.

Mi sono svegliato all'alba, ignaro che fosse il preludio, la costante k che mi avrebbe accompagnato fedele per tutta la nostra vita assieme, dopo peraltro una notte insonne,te ne sei andata, a casa dei vicini, a prepararti.

Sono rimasto li, a casa dei tuoi, c'erano i miei amici, il mio migliore amico, single convinto, mi guardava con espressione che lasciava intendere "sei sicuro? sei sempre in tempo eh..." poi mi ha abbracciato.

Andavo su e giu per il corridoio fino a consumare le piastrelle, tuo padre mi ha chiesto di trasferirmi nell'orto dato che avrebbe dovuto scavare per piantare il prezzemolo e gli sarei quindi tornato utile.

Ricordo che arrivavano i tuoi parenti, che venivano a presentarsi e a congratularsi, con uno strano ghigno stampato in faccia, che diceva chiaramente "mo so cazzi tua".

Sono quindi andato in bagno, ho preso la lametta...no non volevo tagliarmi le vene, ma solo la barba, fatto sta che ho quasi reciso la giugulare, rischiando di morire dissanguato, per questo durante la cerimonia ero un po bianchino..

Sono arrivato in municipio, e poi sei arrivata tu, bella come il sole, sei scesa dalla macchina e ti ho chiesto dove fosse Elena, prima di capire che eri tu.

Siamo entrati, il mio migliore amico, single convinto, mi guardava con un espressione che lasciava intendere "poraccio", e mi ha abbracciato.

Ci siamo giurati sopportazione eterna.

Il mio migliore amico, nonché testimone, single convinto, mi ha guardato con un espressione che lasciava intendere "anche questo è andato...".

Ci siamo scambiati gli anelli, tuo fratello, nonché tuo testimone, in preda alle sue tipiche manie di protagonismo, ha preso la scatola degli anelli, ha preso l'anello,ti ha preso la mano...pensavo che te lo infilasse e che ti baciasse, ma poi mi ha guardato,comprensivo, e ha lasciato fare me.

Siamo usciti, ho pianto, quel dannato chicco di riso mi aveva colpito in pieno una pupilla.

Siamo andati al ristorante, dalla fame che avevo avrei mangiato anche te, ma mi si è chiuso lo stomaco e mi sono limitato a guardare mangiare gli altri.

Mi sono sentito un po in imbarazzo quando un mio amico si è avventurato in elucubrazioni che minacciavano il ristorante di razzismo, prima che capisse che la carne che stava mangiando era albese e non di un albanese.

La giornata poi è finita, ricordo che la sera sotto le coperte ci siamo spogliati, ci siamo tenuti stretti, e poi ricordo che tua mamma, ignara di cosa potessero mai fare due persone la prima notte di nozze, è entrata in camera cercando un cuscino, credo che sia tuttora ignara di quanto ci sia andata vicina a prendere una ciabattata in fronte.

Ricordo che non abbiamo dormito, poi siamo andati all'aeroporto, 6 ore in anticipo, eravamo io, te e un barbone.

Siamo saliti sull'aereo, hai bevuto un succo d'arancia e me lo hai vomitato addosso, ed è iniziata la nostra luna di miele.

Buon anniversario.
Oggi come allora, ti amo.

2 commenti:

Micaela ha detto...

Anche se l'hai volutamente raccontata in chiave comica... la trovo veramente una storia romanticissima!!!! Buon anniversario!

France ha detto...

Grazie Micaela!:-))