domenica 23 settembre 2012

E questa?

Follonica, sabato pomeriggio, ora di merenda.

Lorenzo, messo a scelta tra hot dog, gelato e crepe sceglie il primo, con le patatine fritte.

Lorenzo dice di volere il ketchup sia dentro l'hot dog sia con le patatine.

Ci sediamo tutti tranquilli, pregustandoci la merenda.

Lorenzo addenta il panino mentre moglie prende il cartoccio contenente le patatine.

Lorenzo,alzando la voce: "Mamma dammi un po una patatina fritta prima che m'incazzi!!"

La sua prima parolaccia, che emozione...

martedì 18 settembre 2012

Prima lezione di judo!!

Oggi è in programma la prima lezione di judo, Lorenzo è entusiasta ed impaziente.

Manca mezz'ora all'inizio, bisogna prepararsi.

Lorenzo: "Non ci voglio mica andare..."
Io: "Perché??"
Lorenzo: "Perché non mi piace!"
Io: "Ma fino a un attimo fa....ma avevi detto che ti piaceva e che volevi provare..."
Lorenzo: "Non mi piace! Anzi, ci vado quando sono più grande, quando sono grande come te"
Io: "Tra 35 anni quindi...andiamo dai!"
Cadono le prime lacrimucce.
Lorenzo: "Andiamo a guardare e basta!"
Io: "Abbiamo guardato l'altra volta, oggi prova..."
Lorenzo: "Ueeeeeeeeeeeee!!! Solo se prova anche mamma"

Alè..

Io: "Provi, se non ti piace me lo dici e si va via ok?"
Lorenzo: "Anche dopo un minuto?"
Io: "....si....anche dopo un minuto..."
Lorenzo: "Porto anche il cane di stoffa, quello che se fischi abbaia"
Io: "Ma anche no! Figuriamoci se si va li col cane di peluche che pesa 15 kg!!"

Partiamo, con una mano tengo la manina di Lorenzo e con l'altra il cane di peluche, arriviamo ovviamente tardi, entriamo e Lorenzo fa il suo ingresso sul tappeto.

I bambini vengono fatti correre in cerchio, un po sulla riga rossa e un po su quella bianca, al terzo giro il Lory passa e mi dice "Mi garrrrrrba!!".
E io felicissimo.

Fanno salti e capriole per una ventina di minuti, poi fanno mettere i bambini in coppia e provano un po di prese, finite quelle Lorenzo si avvicina alla porta, mi guarda, "Babbo si va via?"
Io: "Perché? Non ti piace?"
Lory: "Si mi piace ma in questo momento mi sto un po annoiando..."
Io: "Se si va via però non si torna più"
Lory: "Perché??"
Io: "Perché no, se segui tutta la lezione come i bimbi normali bene, sennò fine"
Lory: "Va bene,allora rimango"

L'allenamento continua, le prese sono finite e si procede con le capriole sul tappeto, insegnano a cadere attaccati ad una grossa palla, lui si diverte, poi c'è il gioco dei cerchi,quello che corrono e al fischio devono fermarsi in un cerchio, ma ce ne sono in numero inferiore di un'unità rispetto ai bambini,così uno rimane fuori e viene eliminato, lui arriva a metà gioco.

Finita la lezione, Lorenzo entusiasta chiede quando tocca la prossima lezione, vorrebbe già il kimono con la cintura!

A parte quei 10 minuti in cui in coppia provavano le mosse di judo ("in quel momento un pochino mi sono annoiato"),per il resto si è divertito un mondo, probabilmente spera che quei 10 minuti la prossima volta li saltino...
Ha capito tutto.


lunedì 17 settembre 2012

Campioncino a rotelle

Domani Lorenzo inizia il corso di judo, data la sua sfrenata passione per le arti marziali, che dato il nome pensava che le avesse inventate Marzia.
Ma il nostro campione è bravo in tutto, e vederlo ad esempio esibirsi sui pattini forse verrebbe voglia di indirizzarlo verso questo sport...ma giudicate voi.

Il Lory,visto che la potenza è nulla senza controllo, e lui il controllo non lo ha, o meglio deve perfezionarlo, ha adottato tutte le protezioni che il mercato offre: paraginocchia, paragomiti, parapolsi, paramani, paracadute, e sfortuna volle che la mia tuta intera di pelle da motociclista non gli vada bene,così come il mio casco integrale.

Ecco il piccolo Robocop:


Lorenzo, da vero campioncino in erba,segue attento tutti i consigli della mamma:
piegato in avanti come se avesse l'ernia al disco sfreccia sicuro ad una velocità stratosferica, fatichiamo a stargli dietro, perfino la videocamera non riesce ad immortalare il suo passaggio.
E lui sfreccia veloce e contento, pattina e si spettina, sprizzando gioia da tutti i pori e chiedendo alla mamma di farsi da parte..ehm...
video

L'unico punto del corpo non protetto è il sedere, come ben presto ha modo di accorgersi...

giovedì 13 settembre 2012

Iniziamo a fare sport?

Lorenzo ha raggiunto l'età giusta, 5 anni, per iniziare a fare sport.

Moglie vorrebbe che facesse nuoto, nonostante l'acqua negli occhini gli dia parecchio fastidio,per il calcio è negato, io vorrei che si dedicasse alle arti marziali.

E' indeciso tra judo e karate, quindi dopo una carrellata di video su iu tub di gente che pratica questo sport e stronca dai colpi bulli e delinquenti vari, andiamo a vedere una lezione di karate, che a me piace più del judo.
Lorenzo, piccolo fan di Brus Li,accetta volentieri,mimando un calcio volante diretto al volto di Marzia.

Entriamo ed è in corso la lezione, l'istruttore dice al Lory che può provare se vuole, e lo invita sul tappeto.

Il Lory, uomo duro, saldamente in braccio alla mamma, si rifiuta di scendere, dando poi la colpa a lei di non volerlo far scendere...

Alla fine si convince, mette la testolina all'interno della stanza ma la ritira subito! "Mamma levati le scarpe e vieni anche te!"

Lorenzo non funziona proprio così...

Lui si mette seduto e osserva la lezione.

L'istruttore riprende, alzando la voce, due bambine che parlano e va giù peso con un altro bimbo grasso, dopo un "non sei buono a nulla" e un "fate schifo" abbiamo deciso che non è la palestra che fa per lui, e in quel momento il Lory terrorizzato chiede di andarsene,con ragione.

Oggi proviamo un'altra palestra...

mercoledì 12 settembre 2012

Frammenti di una love story

Asia (4 anni): "Quando sono grande entra un bimbo in pancia e quando esce lo attacco alla tetta"
Lorenzo (5 anni tra pochi mesi): "Prima devo essere grande anch'io così ti metto un semino nella pancia che cresce e diventa un bambino"

Ma si, partiamo dalla fine...

Sono ufficialmente fidanzati ormai, si chiamano "amore".
Asia è stata tutta la settimana scorsa qui, adesso è tornata a Torino e si mancano.

Un bel salto assieme:


Scappiamo???

Teneramente sotto la pioggia,dopo che lei è andata a prenderlo all'uscita dell'asilo:

Con i suoceri:

Bacio in riva al mare:

mercoledì 5 settembre 2012

La prima Barbie non si scorda mai

E le conviene farsela anche durare,con quello che te la fanno pagare!

Siamo alla Coop, Lorenzo vuole un giochino e glielo prendiamo, per fare le cose eque facciamo scegliere qualcosa anche a Marzia.

Lei sceglie una bella barbie! Originale! Quelle che hanno i vestitini,le scarpine, la casina, il fidanzatino, la macchinina, il motorino, i giochini, gli orecchini e tutte quelle cosine che costano come quelle vere.

Ma per i figli si fa questo e altro no?

Per cui una mano sul cuore e l'altra sul portafoglio e si compra la barbie punk, coi capelli fucsia e i pettinino per pettinarla.

Eccola qui:

Marzia adora la sua barbie, la coccola, ci gioca, la accarezza, fa come se fosse sua figlia,la spoglia,la riveste la pettina....tenta di prendere a barbieate i piccioni....

lunedì 3 settembre 2012

Si cominciaaaaaa!!!!

Primo giorno di asilo per entrambi, Marzia ha finito l'inserimento e oggi comincia in maniera ufficiale, Lorenzo  non ha bisogno di inserimenti e inizia regolarmente.

Sono tutto entusiasta, cerco di coinvolgere anche i pargoli già da qualche giorno.
Lorenzo: "Io all'asilo non ci vado!"
Marzia si limita a guardarmi con un'espressione che lascia intendere "ma te sei scemo.."

Ed eccoci al gran giorno!
Ovviamente moglie non c'è, ma non è un problema,penso a tutto io, non abbiamo bisogno di nessuno noi!

Marzia è sveglia dalle 7, inizia a lagnarsi appena moglie esce di casa (7:20) mentre il Lory dorme.
Tengo a fatica Marzia, poi è ora di svegliare Lorenzo: Urli e strilli! "Ho sonno, voglio dormì, non mi alzo! E tanto all'asilo non ci vado! Notte!"

Non mi perdo d'animo, Marzia scappa sotto il letto, almeno non corre pericoli,penso.

Lorenzo alla fine devo mettermelo in spalla e portarlo giù dal letto a castello, mentre scalcia.

Porto Lorenzo dai nonni, abitiamo a 5 metri di distanza, così nel frattempo gli preparano colazione e se ce la fanno lo vestono anche, io rimango con Marzia a prepararmi.

Vado di la dopo 20 minuti, Lorenzo se la dorme sul divano mentre il nonno gli sussurra "Lorenzino dai alzati, per favore...."
Tra 20 minuti deve essere all'asilo.

Tiro su il Lory, lo lavo, lo vesto, dopodiché gli comunico che se vuole mangiare bene, altrimenti va all'asilo digiuno.
Lamentandosi ma mangia, non è mica scemo..

Siamo pronti a tempo di record, tra 2 minuti aprono i cancelli, per fortuna abitiamo vicini.
Il Lory ha un'ultima richiesta: si guarda una mezz'oretta i cartoni??
Intanto aprono i cancelli, lo vedo dalla finestra, così lo prendo in braccio nonostante le sue rimostranze e andiamo, Marzia mi rimane attaccata a una gamba urlante perché me ne vado, Lorenzo è incavolato perché vorrebbe rimanere a casa...ma alla fine usciamo!

Lorenzo adesso è abbastanza tranquillo, faccio 2 parole con le maestre e con gli altri genitori e vengo via, devo sempre portare all'asilo l'altro terremotino.

La preparo, la lavo, la vesto e partiamo, nonostante sia piovuto tutta la notte adesso le nuvole se ne sono quasi andate ed è chiaro.

Scendiamo giù, Marzia non vuole sedersi sul passeggino, ma arrivare al nido camminando è improponibile, così ce la metto con uno stratagemma, non prima di averlo svuotato tutto, moglie mi comunica solo all'ultimo istante che devo lasciarlo all'asilo, e sacchi della spesa, giocattoli, salviettine umidificate, pannolini, carte di merendine etc probabilmente non sono gradite.

Partiamo, dopo 100 metri una goccia, poi due, poi cento, poi mille...diluvia!

Corro come il vento spingendo il passeggino, che per fortuna è cabriolet così posso chiudere il tettuccio, ma io mi bagno come un pulcino (Pio).
Arrivo davanti a un negozio di alimentari, mi fermo a far finta di rimirare la frutta ma non ci casca nessuno, tanto che la commessa, mossa a compassione, mi dice: "se vuole entrare con la bimba venga pure, si sta bagnando tutto..."

Declino, non saranno due gocce d'acqua a fermarmi!
Infatti inizia a diluviare.
Passa una signora con un ombrello più grosso di lei, mi guarda con un' espressione che dice "padre degenere!" e prosegue..
E dammi un passaggio sotto quell'ombrellone strega senza cuore!
Penso di strapparle l'ombrello dalle mani, picchiarglielo nel capo, lasciarla li agonizzante e andarmene (ovviamente con l'ombrello).

Ma sono buono io,così riprendo la mia corsa, facendo vari slalom tra passanti e bancarelle fino ad arrivare all'asilo.

Entro, le maestre mi guardano come per dire "t'hanno fatto un gavettone?".
Faccio finta di nulla,lamentandomi però del tempo avverso.

Marzia a lasciarmi andare non ci pensa neanche, scaccia la maestra con una mano come si farebbe con una mosca, ma alla fine si deve arrendere ed andarle in braccio, anche se faccio una certa resistenza....ehm cioè, lei fa una certa resistenza.
Le cade una lacrimuccia, a me ne cadono 10, fortuna che piove e non si vedono...

Vado a casa sotto diluvio torrenziale, entro in casa bagnato fradicio ed esce il sole, mi sarei stupito del contrario.

sabato 1 settembre 2012

Marzia al nido

No, non come insegnante, va beh che è super intelligente essendo mia figlia, ma a tutto c'è un limite...

Marzia ha iniziato l'inserimento al nido, prima con moglie, poi un quarto d'ora da sola fino ad arrivare, a fine settimana, a due ore.
Moglie ha sentito molto la sua mancanza.

Ieri sono andato a prenderla anch'io, in una giornata in cui avevo il turno di pomeriggio: era tranquillissima e invece di voler andare a casa mi ha preso per mano e mi ha portato dentro a giocare.

Spero che continui sempre così e che non abbia le crisi di pianto che aveva Lorenzo a suo tempo,sarebbe difficile resistere anche stavolta...

Cominciasse a mangiare poi sarebbe il massimo, ma siamo fiduciosi.