sabato 27 ottobre 2012

Giro in bici

E' pomeriggio, decidiamo di uscire, mentre lo facciamo vedo la bicicletta di Lorenzo e mi viene un'idea:
"Lorenzo vuoi prendere la bicicletta?"
"Siii!" Risponde entusiasta il Lory.
Ma è polverosa, così mi metto a pulirla tutta per bene.
Moglie: "Marzia vuoi anche tu la biciclettina?"
"No" risponde lei, che non ha minimamente capito cosa le ha chiesto moglie, ma quando non capisce dice no, non si sa mai, e moglie almeno ha la coscienza pulita per un'eventuale successiva incazzatura della ciccina appiedata.

Usciamo dal portone e Marzia si avventa sulla bicicletta del Lory, che piange e lotta per tenersela, "Ici" dice la ciccina, mentre moglie tergiversa: "Marzia stai protestando perché dici che è ingiusto pagare l'Ici?"
"Prendile la bici scema"

Quella di Lorenzo ha le gomme sgonfie, dobbiamo andare in garage a gonfiarle, mentre moglie deve andare nel box dietro casa a prendere quella di Marzia, ovviamente non ha portato le chiavi così prende le mie e si avvia, mentre io e i pargoli la aspettiamo fuori dal garage, che non posso aprire perché appunto le chiavi le ha moglie.
I pargoli mettono su un sit in di protesta, Marzia vuole fregare a bici del Lory, che a sua volta ne rivendica il possesso urlando e piangendo, mentre finalmente arriva moglie con la biciclettina.

Apro il garage, metto in moto la macchina e attacco all'accendi sigari la pompa elettrica, metto l'altra estremità alla valvola della ruota della bici di Lorenzo ma non si gonfia.
Il Lory spazientito protesta.

Moglie si ricorda di avere una pompa in casa, così vado a prenderla.
Torno con pompa e gonfio.
Ma il sellino è troppo in basso, non abbiamo le chiavi necessarie per alzarlo, ma nel portabagagli della macchina c'è una piccola cassetta degli arnesi, così rimetto in moto l'auto, la sposto quel tanto che basta per prenderla e moglie provvede ad alzare.

Il sellino di Marzia invece è troppo alto, quindi lo abbassiamo, poi rimetto gli arnesi in macchina, la rispengo, rimetto lo scooter in garage (che avevo tolto per guadagnare spazio vitale) e chiudo la serranda.

Intanto si è fatta notte ed è l'ora di tornare a casa...

Ma una giratina ormai dobbiamo farla lo stesso, a costo di saltare la cena.


Marzia parte sparata, moglie la controlla con l'apposito manico col quale fa girare il manubrio, ma il manico è rotto e il manubrio lo fa girare Marzia con le manine.
Dopo il rischio di uccidere un paio di passanti moglie tiene la ruota davanti alzata agendo sul manico, ma Marzia non è mica scema e si incazza come un ornitorinco, così la spingo io spezzandomi 3 braccia per riuscire a farla andare dritta col manico che gira a vuoto, ma ne vale la pena.

Torniamo a casa, entrambi hanno apprezzato l'idea dell'uscita in bici, a Marzia non basta mai..



Nessun commento: