giovedì 20 dicembre 2012

Abitudini mattutine

Sveglia ore 7:45, con moglie che entra in camerina come un terromoto urlando "sveglia uominiiii!!! e schivando prontamente la ciabatta che le viene scagliata direzione tempia, Marzia prima salta sulla mia schiena e poi si arrampica sul lettino di Lorenzo: ne nasce una colluttazione prontamente domata da me in stato comatoso sotto le direttive di moglie urlate dal bagno (dove è prontamente fuggita scaricando ogni responsabilità).

Ci alziamo, preparo il latte coi cereali a Lorenzo mentre Marzia mangia i cereali da soli, senza latte.
Lorenzo vuole la tv accesa e mangia al ritmo di una cucchiaiata di cereali ogni 7 minuti circa, Marzia invece pretende di essere imboccata col cucchiaino, UN cereale alla volta, per una durata di 45 minuti circa, finché non le viene detto che sono finiti.

E' il momento di lavarsi e vestirsi.

Lorenzo scappa per tutta la casa con moglie che lo rincorre inveendogli contro, Marzia si divincola tra le mie braccia in preda a risa convulse,poi urla "ghiacciaaaaaaaaaa!!" riferendosi all'acqua, ancor prima di averla sentita sulla pelle, tanto per mettere le mani avanti, la lotta finisce che ce la facciamo, non senza difficoltà, a lavarli...e a lavarci, visto che l'operazione richiede una doccia totale anche nostra.

Bisogna vestirsi, Lorenzo si dedica al lancio del pantalone, disciplina inventata da lui atta ad abbattere moglie che gli si avvicina cercando di colpirla alla base del cranio, moglie ha imparato a parare il colpo e reagisce infilandogli la maglia di sorpresa, mentre lui protesta lei approfitta subdolamente per infilargli anche i calzini, fino a che l'operazione si conclude.

Marzia sgambetta ridendo e per me è veramente difficile, con un braccio la tengo sollevata mentre con l'altro tento di infilarle i pantaloncini, poi prendo una caramella e gliela agito sopra la testa, le alza le braccina per afferrarla e io prontamente le infilo la maglia.
Fine della guerra, la casa presenta i resti della battaglia, vestiti morti e feriti giacciono in un lago d'acqua.

Mancano il giubbotto e il cappello, nel frattempo Marzia pensa bene di togliersi le scarpine e corre per tutta la stanza scalza, prontamente placcata da moglie in stile football americano e,mentre si divincola, io le rimetto le scarpine.

Giubbotto e cappello dicevamo, bene, passi il giubbotto ma il cappello lo sceglie Marzia, e amen se è estivo...sfiniti, non osiamo controbattere...
Inizia così la giornata.

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