lunedì 18 febbraio 2013

Si cambia la cucina

Moglie è stata presa da un'irrefrenabile voglia di cambiare la cucina, dato che quella che abbiamo la critica dal primo momento che l'ha vista, perché.........perché non l'ha scelta lei insomma.

Ora, se c'è da scegliere la camera, la camerina dei pargoli etc mi piace esserci e partecipare attivamente, ma io in casa faccio tutto fuorché cucinare (per il benessere della famiglia), quindi di cucine non ci capisco nulla ne mi interessa capirci nulla.

"Ti do carta bianca, vai, guarda, decidi spendi quanto ti pare e compra cosa ti pare"(senza rompere le palle a me, ma questo lo penso soltanto) sussurro timidamente a un'euforica moglie che, planimetria della casa alla mano, si appresta a recarsi presso il più vicino mobilificio.

"Che??? Ma sono cose nostre, di famiglia, mi fa piacere che decidiamo assieme (questa segnatevela), io con te voglio condividere tutto, quindi poche storie, taci e andiamo!" bofonchia tirandomi per un braccio.

Arriviamo al negozio, entriamo e non c'è nessuno, "Forse Dio esiste" penso, e faccio per andarmene, proprio mentre la negoziante fa la sua entrata trionfale, cataloghi dei prezzi in mano, che ci sventola sotto al naso.

Ci sediamo, moglie illustra le sue esigenze, i suoi gusti, le sue pretese, gli accessori che desidera etc, mentre la negoziante ci porta quindi, man mano che esaminiamo i vari oggetti, a toccarli con mano, e tutte le volte mi tocca alzarmi dalla sedia e seguirle come un cagnolino e, fingendo di osservare con occhio critico, annuisco con la testa alle frasi approvative di moglie, e scuoto il capo invece quando lei disapprova.
L'unica volta che si alzano e io rimango seduto perché stanco di tutta quella ginnastica mi scoccano un'occhiataccia raggelante, così subito le raggiungo e ricomincio i miei movimenti con la testa.

Dopo un'infarinata di fuochi, fornelli, top, lavelli, rubinetti e roba simile, mi azzardo ad aprire bocca: "ma se invece di metterci una buca sola per lavare i piatti ce ne mettiamo due??" Amo fare le cose in grande.
L'arredatrice mi guarda storto, moglie è più comprensiva e, piena di pazienza mi risponde "Con quel poco spazio come ci si fa entrare la seconda, a martellate??"
Taccio...

I discorsi continuano, passiamo (passano) ad analizzare la posizione migliore dove mettere i cassetti, se metterli a sinistra o sotto, "Tu amore cosa ne pensi? Dove li metteresti?"
Io: "Sotto, mi pare che sia il posto migliore, facile da raggiungere e che occupa meno spazio" rispondo.
Moglie: "No si mettono a sinistra, i fuochi invece lo vorrei...."
Mentre le sto per dire "Ma che ca...volo me lo chiedi a fa??" ops!!, mi sono dimenticato di dare la formazione  del fantacalcio!!
Mi volto dall'altra parte,prendo di soppiatto il telefono, accedo alla rete.....gomitata nello sterno, "Cosa fai??" mi sussurra un'adirata moglie.
"Niente....."

Sono due ore e 40 minuti che siamo lì,non ho capito nulla di come sarà questa maledetta cucina, non ne posso più, mi passano per la mente immagini in cui appicco il fuoco al negozio con loro dentro, quando finalmente "Ok dai ci pensiamo e vi facciamo sapere" dice moglie, mentre io mi illumino di immenso. E' finita!

Ne seguono commenti di moglie ai quali fingo interesse e partecipazione, badando sempre a non contraddire,  quando se ne esce con "E il primo è fatto, adesso passiamo ai successivi negozi, dove andiamo adesso??"

Dove andiamo?? Affancul......


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