lunedì 28 ottobre 2013

La spesa

Il fare la spesa nella nostra famiglia è inteso come prendersi un sabato mattina, recarsi tutti al supermercato e organizzarci così: Lorenzo guida il carrello tentanto di uccidere più persone possibile, Marzia scappa da tutte le parti prendendo ogni oggetto che le capita a tiro e infilandolo nel carrello, io che inseguo entrambi i pargoli cercando di fargli fare meno danni possibili e moglie che fa la spesa incurante di cosa le succede intorno.
Al momento di pagare moglie va a vedere le offerte presenti oltre la cassa mentre io metto la roba sul nastro, pago e la metto nelle borse mentre argino i pargoli.

Dato che la cosa non mi piace affatto, offro a moglie una valida alternativa: moglie semmai vado io a fare la spesa 2 o 3 volte in settimana, così non dobbiamo più recarci al sabato e ti riposi (bisogna sempre far finta di farlo per lei).
Moglie accetta.
Inizia l'avventura.

Dato che moglie scrive come i cani, senza offesa per i nostri simpatici amici a quattro zampe, la lista me la scrive col pc e me la stampa.
Prendo la lista e parto.

Arrivo.

Entro.

Mi si apre un mondo nuovo, alimenti da tutte le parti, per tutti i gusti, di tutti i tipi,strani calcoli matematici tipo 3 X 2 che ti viene da chiamare qualcuno e dire che fa 6 e vedere se si vince qualche cosa, tre o quattro banconi con la commessa in cui bisogna prendere il numerino come alla posta, gente che tocca la frutta, che la annusa, che guarda le scrittine dietro le confezioni (ci ho messo un'ora e un quarto a capire che cazzo guardavano, ovvero la data di scadenza), insomma tutte cose che non avevo mai avuto il tempo di vedere.

Tiro fuori la lista della spesa, viene giù un papiro che mi si svolge fino ai piedi, farebbe prima a scrivermi cosa NON comprare.

Un punto interrogativo mi si stampa in faccia e si amplifica man mano che leggo...
Verdura: cavolo.
Cavolo cavolo....col cavolo che lo trovo....trovato! Ma aspetto, cavolfiore, cavolo verza...boh prendiamone uno.Prendo anche un broccolo, siamo sempre in tema.

Passa mezz'ora e sono sempre al cavolo, una commessa con un'espressione tra il divertito e l'impietosito mi nota, mi si avvicina come si fa con le persone bisognose: "Non trova qualcosa?"
Tu sapessi...
Srotolo il papiro, chiediamole qualcosa a caso, tanto non trovo niente
"La pasta d'acciughe!" questa non la troverei mai
"Non la abbiamo"
Ma porca....aspetta aspetta, allora le chiedo un'altra cosa!
"Lo stracchino!"
"Deve prendere il numerino, mettersi in fila dietro a quel milione di persone accalcate a quel bancone e chiedere alla commessa"
Va beh, in fondo a che le servirà mai lo stracchino, farà senza!

La commessa si allontana, guardo la mia unica fonte di salvezza allontanarsi e il mio cuore perde un battito...ma non demordo!
Patate.
Oddio...patate fritte surgelate? Patate dolci? Patate di Chernobyl? Passiamo oltre,ci si pensa dopo.

Salsicce, hamburgher...ma guarda bellini questi...aspetta fammici leggere, sì, cavolini di Bruxelles, mi ispirano! Presi! Dicevamo, salsicce, hamburgher...salsicce di cinghiale, no costano troppo, ma oggi mi sento vegetariano, si fa senza!
Biscotti per colazione bimbo tipo gocciole ma scure.
Eh, eccole le gocciole, prese!
Frutta.
Qui mi sbizzarrisco, queste susine sembrano proprio buone, prese!

Porro.
Brrr, speriamo non mi vengano mai, figuriamoci se li compro.

Uh, è già l'ora di pranzo, va beh, per il resto ci torno domani, pazienza.

Torno a casa, moglie mi chiede subito com'è andata.
"Bene, guarda quante cosine prelibate ho preso!" esclamo tutto orgoglioso.

Moglie: "O questa....cavolo verza?? Ti avevo scritto cavolfiore!"
"No hai scritto cavolo,guarda....ops....non avevo letto fiore...."
Moglie: "Quel broccolo striminzito? Per fare la pasta ce ne vuole due!"
"Economizza!"

Moglie: "Le gocciole ti avevo detto quelle scure!"
"Ma dai che differenza vuoi che ci sia?"

Moglie: "La pasta d'acciughe?
Questa la so: "Non ce l'avevano!"
Moglie: "Ti avevo detto di prendere le acciughe se non avevano la pasta!"
"Non avevano la pasta non sono stato a leggere cosa c'era scritto accanto, e quanto sei pignola!"

Moglie: "Il porro??!
"Brr, mi fa venire i brividi!"

Moglie: "E le patate?"
"Non hai scritto come le vuoi, fritte, lesse, dolci, salate...si fa presto a dire patate!!"

Moglie: "Con questi cavolini di Bruxelles che ci faccio?"
"Che ne so, inventa!"

Moglie: "La carne??"
"Da oggi ho deciso che siamo vegetariani!"

Moglie: "Se vuoi pranzare vai a comprare un kebab..."

Indovinate un po' dove siamo andati sabato mattina...




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