martedì 24 dicembre 2013

La recita di Marzia

Ci siamo, tutù rosa procurato, Marzia è pronta per esibirsi nella recita dell'asilo.

Entriamo e ci sediamo, aspettando gli attori, mentre una voce fuori campo ci spiega la trama dell'opera messa su dai nostri artisti, diretti sapientemente dalle nostre professionali maestre registe.

Luci soffuse, viene annunciata la nascita di Gesù bambino, il pubblico in sala si scalda, i flash scintillano, decine di occhi attendono l'entrata trionfale del Salvatore.

Ed eccolo Gesù bambino fare la sua entrata trionfale in sala, con Giuseppe e Maria che lo scortano sul palco, tra uno scrosciare continuo di applausi, che provengono persino da alcuni passanti che scrutano dalle finestre.

Ecco Gesù dicevamo, vero protagonista della commedia, ma non è proprio un bambino...bensì una bambina!
Marzia si reca verso il palco immedesimandosi perfettamente nella parte, si siede sulla culla (che avevo preventivamente tolto dalla macchina per donarla all'asilo esclusivamente per questo scopo), accarezza l'asinello, da uno sguardo alle corna del bue e si siede.

Più che Gesù bambino bambino pare un incrocio tra Uma Thurman in Pulp Fiction e Cleopatra sul trono, la classe è classe:
Fortunatamente ha resistito alla tentazione di accavallare la gambetta..

Si ripete quindi la storia di 3 anni fa, quando aspettando la nascita di Gesù bambino vedemmo spuntare Lorenzo e andare a sedersi nella grotta, la tradizione familiare continua...

Il ruolo di Marzia sembra finire qui, in realtà è da apprezzare il suo savoir faire, la sua capacità di recitare una parte semplicemente stando ferma, la sua freddezza nel rimanere immobile di fronte a migliaia di spettatori estasiati dal suo modo di recitare.

Finisce lo spettacolo, è un successo, scrosciano gli applausi a sottolineare la sua impeccabile interpretazione, la ciccina è pronta per il grande palcoscenico.

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