giovedì 27 febbraio 2014

Incubo di una notte di mezzo inverno

Moglie in gita lavorativa a Roma, se il giorno io e figli ce la caviamo benissimo bisogna aspettare la discesa delle tenebre per iniziare a preoccuparsi un po, so già che mi pentirò della frase "Stasera tutti nel lettone con babbo!!"

Arriva la sera, ci mettiamo nel letto, piazzo Lorenzo a destra, Marzia nel mezzo e io a sinistra.

Lorenzo: "Voglio stare anch'io accanto a babbo!"
Quindi, Lorenzo a destra, io nel mezzo e Marzia a sinistra.
Gli leggo la favola e si addormentano senza storie, chi ben inizia è a metà dell'opera, penso.
Mai proverbio fu più errato.

Inizia la nottata, o meglio un incontro di wrestling, che vede il materasso matrimoniale un improvvisato ring, sono le 22 circa.

Parte Lorenzo tentando di spezzarmi un femore con un calcione mirato e ben assestato, Marzia preferisce invece una presa di strangolamento cingendomi la testa con braccia e gambe impedendomi di muovermi e di respirare.

Passa un'ora e ancora non dormo, loro sì, ho varie ferite lacero contuse sparse per tutto il corpo.

Ho un'illuminazione!
C'è un lettino pieghevole in camera, quasi quasi lo apro e lo piazzo vicino al lettone, ci starò stretto ma non riceverò colpi!
Mi alzo, lo apro, metto copri materasso, lenzuolo e, visto che ho freddo, ci metto sopra la coperta che sta in genere sul letto di Marzia.
Nel frattempo mi è passato il sonno, ma non demordo, tornerà.

Sento dei rumori provenire dal lettone, alzo la testa, Marzia non trovandomi nel sonno rotola sempre più verso Lorenzo, gli applica la mossa strozzante credendo di star stritolando me, lui si sposta sempre più verso il bordo del letto fino a che, ormai giunto all'angolo, tenta una difesa disperata, alla fine la spinge via, Marzia mugugna pericolosamente.
Chi se ne frega, uccidetevi tra voi.

Guardo la sveglia e vedo che sono le 1:40, sento il sonno che arriva, sto perdendo finalmente i sensi..
Marzia però apre un occhio, apre anche l'altro, alza la testina, non mi vede, poi mi vede:
"Quello è il mio lettinoooo!!!"
Io: "No Marzia,è solo la tua copertina sopra un piccolo letto..."
Marzia: "Vengo a farti compagnia babbo!!"

Visto che in due non ci stiamo Marzia si sistema comodamente sopra di me.

Aspetto che si addormenti, passa mezz'ora, provo a muovere un muscolo, Marzia mugola, attendo ancora.
Impossibile dormire in quella posizione.
Si addormenta, la sollevo piano piano, andiamo entrambi nel lettone, torno nel lettino..
"Babbo??"
Porcaputt...
"Dimmi amore, torno subito lì sta tranquilla"
Torno nel lettone.
Marzia si avvinghia alla mia testa, Lorenzo dormiente mi accoglie con una pedata negli zebedei.

Passa un'ora, mi giro da un lato, Marzia urla e piange.
O questa??
Cavoli, sta sognando, si sveglia Lorenzo, o meglio apre un occhio, la insulta e si gira dall'altra parte.
Marzia smette di piangere e urlare, mi abbraccia e mi si mette sopra.
Arrivo a prendere la Play Station portatile, almeno faccio un partitina.

Nonostante la posizione sento che il sonno si sta impadronendo di me, poso la Play, chiudo gli occhi, sogno un pesce martello che mi rincorre, apre bocca e mi urla DRIIIINNN!!
Ops, non è il pesce martello, è la sveglia.
Sono le 7.
Buongiorno mondo.

martedì 25 febbraio 2014

Festa scolastica di Carnevale

Moglie: "Marito, sabato c'è una festa di Carnevale organizzata dalla rappresentante di classe dell'altra prima elementare, saranno presenti i bimbi della loro classe e della nostra, si partecipa!"
Io: "Va bene"

Sabato.
Moglie: "Ho raccolto i soldi dei genitori della nostra classe, ho comprato le patatine e qualche bibita, i bimbi li ho già vestiti, divertitevi!"
Io: "Eh?? E te??"
Moglie: "Io io io e devo fare sempre tutto io! Su andate, toglietevi dalle scatoline!"
Io: "Ma..."
Moglie: "Ma ma ma ci sono le Olimpiadi e già me le state facendo perdere, su, su!"
Io: "Ma dov'è esattamente??"
Moglie: "Ma che ne so, per la, cercala, è un quartiere, ci sarà qualcuno con le maschere di Carnevale che va a quella festa, seguili! Quante storie!"

Mando sms al babbo del migliore amico di Lorenzo:
"Per caso sai dov'è esattamente il posto?"
Risposta: "Non ne ho la minima idea..."
Perfetto.

Si parte, per dove esattamente non si sa.
Si arriva in un piazzale, dove presumibilmente dovrebbe esserci la festa, vedo un amico di Lorenzo col suo babbo.
Io: "AAALT!!! Fermi lì!!"
Si immobilizzano, impauriti.
Io: "Parcheggio ed entriamo assieme, a noi piacciono le entrate trionfali!"

Parcheggio, scendiamo di macchina, Lorenzo, vestito da Batman, inciampa e cade lungo e disteso sul marciapiede, Marzia Peppa Pig invece vorrebbe portarsi dietro tutti i giochi presenti in macchina.
Lorenzo nel frattempo piange, "Un attimo Lore, si va alla festa e poi piangi tranquillamente quando siamo dentro ok?"

Entriamo, inizia il divertimento, il più è fatto.
Se tutto va come previsto, al nostro rientro troveremo moglie in preda ad un attacco di diarrea, ma mi sa che queste maledizioni non funzionino mai...

venerdì 14 febbraio 2014

San Valentino

Cara moglie,
oggi è san valentino e io ti dono ciò che ti regalo ogni anno per questa ricorrenza: un cazzo di niente.

Ricordo quella volta che ti ho portata a cena fuori, in pizzeria, era un 14 febbraio,come oggi, ricordi come mi giravano i coglioni quando ho realizzato che era san valentino e c'era un sacco di gente e i tavoli erano tutti occupati?

I miei ricordi di san valentino terminano qui...amen, e auguri a tutti quelli che si chiamano Valentino/a.

martedì 11 febbraio 2014

La prima pagella!!

Che le pagelle delle scuole elementari avessero i voti numerici io l'ho scoperto appena l'ho vista, moglie afferma di avermelo detto ma di sicuro mente, io sono sempre l'ultimo a sapere le cose in questa famiglia.

Comunque, è arrivata la prima pagella!
On line ovviamente, perché la tecnologia va sfruttata.

Lorenzo ha preso 9 in tutte le materie, ma proprio tutte!!
Più di 9 le maestre non hanno dato.

Orgoglioso di mio figlio, come spesso succede!

domenica 9 febbraio 2014

Caduto!!

Io e Lorenzo stiamo guardando Karate Kid.
Quando  Daniel Larusso  colpisce in faccia Johnny Lawrence con un calcio volante, Lorenzo, calatosi pienamente nella parte, sputa un dente:



Stanotte il topino dei dentini porterà un regalino.