martedì 23 settembre 2014

Evoluzione del linguaggio

Marzia fatica ancora un po a parlare correttamente, secondo me le ci vuole un po di esercizio, e non con noi intendo ma con delle persone estranee, che magari parlano con accenti diversi.
Cioè, è donna, è logorroica come sua mamma, ma fatica ancora un po a farsi capire bene.

Avendo in casa il telefono fisso ma non avendo dato il numero a nessuno perché non lo usiamo, o meglio lo usa moglie per autochiamarsi per vedere dove ha messo il cell (sperando di non avere a modalità silenziosa altrimenti addio...), ogni chiamata che riceviamo proviene da qualche call center che ci fa offerte.

Dato che le abbiamo ascoltate tutte e più volte e non ci interessano, da vero genio del male decido di unire l'utile al dilettevole.

Suona il telefono di casa, "Marzia rispondi".

"Un sogno!"pensa il piccolo squalo tigre mentre si avventa su quell'apparecchio squillante temendo che possa cambiare idea.

"Pontooo?? Ciao, sto guaddando Peppa Pig, George ha percio il dinosauo, ma poi l'ha ritrovato...no non c'è mamma, sai che oggi ho fatto la cacchina sul vate e non nel vasino? Eh sono gande....ponto? Pontooo??"

E da quel giorno ci ha preso gusto, dovreste sentire che chiacchierate che si fa con le operatrici call center!

mercoledì 17 settembre 2014

Monopolino

Pomeriggio di fine estate, famiglia in casa che si riuscisce intorno a un tavolo, ove giace una scatola contenente il Monopoli per bambini, ovvero il Monopolino.

Vengono distribuiti i soldi, 8 euro a testa, si può cominciare.

Tira Lorenzo, rischio, paga 50 centesimi.
Tira moglie, acquista una casupola diroccata da 20 centesimi.
Tiro io, acquisto una catapecchia dallo stesso valore.
Tira Marzia, vince 50 centesimi, ritira e compra un attico.

Tira Lorenzo, finisce sull'attico di Marzia e le deve elargire un bel po di soldi.
Tira moglie, rischio, paga 50 centesimi, ritira e finisce sull'attico di Marzia, le sborsa un po di soldi anche lei.
Tiro io, finisco sull'attico di Marzia, pago.

Marzia non sapendo leggere si dedica solo al lancio del dado e all'amministrazione finanze (le impila in mucchietti di eguale altezza) e deve essere aiutata.

Dopo 10 minuti Lorenzo ha speso circa 6 euro e varie lacrime, moglie ha circa 3 euro, io sui 4 e Marzia sulle 23 euro.

Dopo 20 minuti Lorenzo dichiara bancarotta fraudolenta, moglie ha circa 3 euro e qualche casetta scalcinata, io sulle 4 euro e qualche costruzione su cui non si ferma nessuno e Marzia ha comprato un po tutto il comprabile e si lamenta perché non ha più posto ove impilare monete.

Lorenzo piange, quando io tiro il dado e finisco di nuovo su una proprietà di Marzia e devo sborsare altri contanti sbotto: "Ma guarda te che cu....che curioso questo gioco!!"
Finisce la partita, Lorenzo fallito, moglie ha 2 euro e 50, io 3 e 50 e Marzia 26 euro.
Marzia ci prova, "Ci fa un'attra pattita?"
Tre voci rispondono all'unisono: "NOOOOOO!!!!!!!!!!!!!"


mercoledì 10 settembre 2014

Campione di sportività

Mattinata al parco con Lorenzo, dato che se dio vuole è ricominciato l'asilo e almeno una la mattina ce la smolliamo...cioè, data la mancanza di Marzia che è tornata all'asilo ho potuto portare al parco solo Lorenzo.

Portiamo il pallone, certo.

Facciamo i rigori?
Dato che con Lorenzo portiere i tiri che gli faccio hanno i seguenti esiti:
- Parata 80%
- Quasi parata 8% (che non è ovviamente gol)
- Fuori 1%
- Alto 1%
- Fuorigioco (qualsiasi cosa voglia dire) 1%
- Non vale perché l'hai presa di mano 1%
- Non vale perché eri troppo vicino 1%
- Non vale perché eri troppo lontano 1%
- Non vale perché hai tirato troppo forte 1%
- Non vale perché non ero pronto 1%
- Non vale perché mi hai distratto 1%
- Non vale perché stavo parlando 1%
- Non vale e basta 1%
- Gol ueeeeeee 1%
sono un po titubante.
Ma sì, facciamo i rigori.
Ne tiriamo uno per uno.
Almeno in teoria, in realtà ne tiro uno io e lui tira finché non segna, poi tocca di nuovo a me.
Stavolta facciamo a una porta sola, in genere ne abbiamo una per uno, la mia larga 12 metri e la sua una cinquantina di centimetri.

Lorenzo: io tiro da qui (5 metri), te tiri da laggiù.
Io: laggiù dove?
Lorenzo: non so se riesci a vedere, laggiù in fondo in fondo..

Tiro io: gol!
Lorenzo: gol babbo, bravo
Io: ho capito bene? E' gol?
Lorenzo: in effetti no, mi sembrava un po altina.
Appunto.
Tira Lorenzo, rischia di prendere un Boing 747 che sorvola la costa, gol!!!
Io: alta!
Lorenzo: dai ci arrivavi, 2 a zero.
Io: ma se era il primo tiro che facevi!
Lorenzo: ti sei già scordato il mio primo gol babbo??

Tiro io: fuori
Tira lui: fuori
Lorenzo: si fa così, quando si tira fuori si tira di nuovo
Così tira di nuovo, mi rimane la palla in mezzo ai piedi
Lorenzo: ha superato la riga, 3-0
Tiro io, gol, 3-1
4-1 per lui
4-2, spunta una pericolosa lacrima, ma a questo punto bisogna cambiare le regole, si arriva sempre a 5 ma io non posso più tirare, mi fa anche notare che gli manca un gol per vincere.

Visto che non riesce a segnare l'ultimo gol però il nostro eroe giustamente s'incazza,minaccia di non farmi più giocare, alla fine segna ed esulta, dopo aver vinto meritatamente.
Una pacca sulla spalla per consolarmi, ha vinto il migliore, alla prossima.