venerdì 24 ottobre 2014

Dramma sportivo

"Babbo oggi c'è Fiorentina - Lazio, si guarda? Io tifo Fiorentina e te Lazio!"

Inizia la partita, siamo seduti vicino, lui con la sua bella maglietta di Mario Gomez.

La Fiorentina gioca male, la Lazio domina, il Lory si dimena sulla sedia, fino all'inevitabile gol che vede la Fiorentina andare in svantaggio.

Il pianto di Lorenzo rimbomba per tutto il condominio, "La Fiorentina perde", confessa di aver pensato mia mamma dall'altro appartamento.

"Era fuorigiocooooo!!!!"
"Lorenzo non sai neanche come funziona il fuorigioco..." ribatto
"Era fuorigioco lo stessoooo!!!" e giù pianti.

E' il 30esimo minuto del primo tempo, il pianto ci accompagna fino al 45esimo e per una buona parte dell'intervallo.

Inizia il secondo tempo, "Io la partita non la guardo più!!" sbotta il Lory sempre più affranto.
"Fai come ti pare....ma non chiedermi di portarti allo stadio, perché allo stadio a fare queste scenate non ti ci porto!"
Inizia la seconda parte della tragedia, alla fine il nostro piagnucoloso eroe accetta di smetterla e si rimette, riluttante, a guardare la partita, nonostante il "Manca poco alla fine, solo 40 minuti, si perde..."

Moglie: "Ma Lorenzo è un gioco, nei giochi si vince e si perde! Che fai come i tifosi della Roma che quando perdono piangono??"
Lorenzo: "Ueeeee"
La risposta è evidentemente SI.
Moglie riprende: "Lorenzo si comincia così e si finisce che da grandi si va a picchiare i tifosi avversari!!"
"Sì!" dice Lorenzo, sempre piagnucoloso.
"Allora si disdetta Premium!" tuona moglie.
Moglie stai calma, cazzo disdetti

Dopo un altro paio di lacrime il Lory si mette a riguardare la partita, la Fiorentina attacca, lui si mette a fare un timido tifo anche se l'ottimismo non è il suo forte, vengono decretati 8 minuti di recupero, al secondo minuto di recupero la Lazio raddoppia.
E' la fine.
Lorenzo piange a dirotto, io gli faccio un video col telefono, lui piange ancora di più mentre chiede a moglie come si fa a cancellarlo.

Viene decretata la fine della partita e con essa la fine di una domenica tragica.
Domenica prossima la Fiorentina giocherà contro il Milan,ma lui non lo saprà mai

martedì 21 ottobre 2014

Sventure a 2 ruote

Dopo 7 anni in compagnia di uno scooter 125 comprato di quella cilindrata su richiesta di moglie ("Così ci posso andare anch'io!! Evvivaaaa!!"), richiesta assurda ("In 7 anni ci sono andata ben una volta, ho avuto paura e mi ha pure punto un'ape, basta, non ci salgo più!!") decido di separarmene (dallo scooter, non dall'essere che me lo ha fatto comprare), visto che come assicurazione spendo tanto e non ci posso andare neanche in superstrada.

Devo sceglierne uno che mi aggrada, rimanendo basso sulle spese, così ne scelgo uno 200 di cilindrata.
Ci mette 3 mesi ad arrivare ma,dopo qualche discordia di troppo col concessionario (stendiamo un velo pietoso) finalmente arriva.

Ci scorrazzo entusiasta, fino a che,dopo pochissimi mesi, la ruota dietro mi si blocca, comincia a fare un rumoraccio che mi costringe a fermarmi: il parafango posizionato sulla ruota si è staccato ed è stato risucchiato dalla ruota stessa e lo sbatacchia nella carrozzeria, fino a perderlo per strada.

Vado dal meccanico, nel frattempo la frizione fischia ogni volta che il motorino si scalda.

Il responso del meccanico è impietoso: il parafango non è in garanzia, pare sia una cosa normale perdere pezzi di scooter per la strada e rischiare di cadere, mentre la frizione "Smette da se", guarisce quindi, come quando noi abbiamo il raffreddore.
Devo essere scambiato per un arbitro ogni volta che parto da uno stop o da un semaforo, certe volte al mio passaggio sento gridare "Rigore per la Juve!"

Dopo non aver risolto le prime passiamo alla successiva sventura,che si manifesta con il singhiozzamento del motore, così lo porto dal meccanico singhiozzando, singhiozziamo entrambi, io per la tristezza di aver preso uno scooter del cazzo e lui perché è difettoso.

Il meccanico mi fa il reset.
Se mi fai il reset mi si spegne quella lucina rompicoglioni sul cruscotto ma il problema rimane, "si ma te riprova".
Riprovo e glielo riporto, sempre col problema e sempre singhiozzando anch'io.
Mi fa di nuovo il reset, poi mi insegna a fare il reset, così facciamo tutti assieme appassionatamente il reset, lo insegno anche a moglie e figli per poter così fare un bel reset familiare.
Quando ci annoiamo, invece dei soliti giochi da tavolo andiamo in garage e facciamo tutti un bel reset.

Torno dal meccanico, se tra un reset e l'altro mi aggiusti il guasto ti prometto che qualche reset continuerò a farlo lo stesso, in memoria dei vecchi tempi.
Ma lui tra un reset e l'altro preferisce andare in pensione.

Porto lo scooter sempre più singhiozzante ad un meccanico a 30 km di distanza.
Per il parafango niente da fare, "tanto costa poco".
Tranquillo non ci spendo neanche quel poco, sta senza.

Per il singhiozzo premetto di non fargli il reset ma di cercare il problema e risolverlo.
Sostituisce un pezzo, in garanzia, e risolve il problema. Wow!

Per la frizione "A me non fischia, ma sai io gli do gas, bisogna dargli gas a manetta, se si va pianino è logico che la frizione apre e chiude e apre e chiude e apre e alla fine si stufa e ti fischia fallo".
Ah ecco, o sei Pedrosa o non sei fatto per avere uno scooter, per esempio quel signore ultrasettantenne lì guarda come sgomma, te credo non gli fischia la frizione!
Le rotonde ovviamente le faccio in piega onde evitare di rilasciare il gas e irritare la frizione, le frizioni son suscettibili, si sa.

Premetto che il mio scooter prevede il tagliando ogni 2000 km, in pratica se li evitassi a fine garanzia con quello che risparmierei mi comprerei un motorino nuovo, purtroppo la stessa però mi verrebbe a decadere.
Lo scooter al momento del tagliando ha 3000 km, il tagliando è stato fatto 1000 km prima.

Che bello avere la garanzia, risoluzione dei problemi gratis!
Gli chiedo quanto gli devo, aspettando come risposta un "niente, sei in garanzia", invece la risposta è questa: "Ti ho fatto un tagliandino, dammi 50 euro va.."
Quel "va" finale probabilmente lo ha aggiunto per evidenziare il fatto che mi ha fatto un favore.
TagliandINO?
Cioè mi hai controllato l'olino, il fanalino, il frenino e il filino del gassino?
O più probabilmente non gli hai fatto un bel cazzino..
Evito di far discussioni sul fatto che il tagliando era stato fatto 1000 km prima quindi era inutile, che 50 euro in tasca mi avrebbero fatto comodo e che le ho buttate nel cesso, apprendo che gli devo riportare lo scooter a 5000 km e non a 4000, proprio grazie al tagliandINO.
Se tra i 4000 e i 5000 km mi succede qualcosa come faccio con la garanziina?
"In qualche modo si fa"

Parto con un bel burn out, per non indispettire la frizione, sembravo lui:

Torno a 5000 km dal meccanico, che mi chiede perché gliel'ho portato a 5000 e non a 4000, gli spiego che è una conseguenza delle sue cazzate, così mi dice di telefonargli per prendere l'appuntamento.
Cioè, torno a casa e ti telefono?
So che magari può esserti sfuggito ma sono qui davanti a te, se allunghi una zampetta puoi persino toccarmi.
"Sì ma hai visto, c'è un po di casino, l'alluvione, mi telefoni anche settimana prossima e ti dico quando venire"
Certo l'alluvione, il riscaldamento globale, il buco nell'ozono, ma devi solo cambiarmi l'olio e fare finta di controllare qualcosa, ce l'avrai una cazzo di agendina per vedere gli impegni che hai e darmi un'appuntamento maremma ladra impestata??
"No via telefonami"

Prossimo obiettivo, telefonare sì, ma al meccanico a 60 km di distanza, se si rivelasse una barzelletta anche quello rinuncio alla garanzia,fanculo, basta...

sabato 18 ottobre 2014

La piccola danzatrice

Per vederla volteggiare in aria, esibirsi di fronte ad un grandissimo pubblico in festa, librarsi in aria come una libellula, danzare sulle punte dei piedi leggera come una piuma, incantare il mondo intero....dicevo, per fare tutte queste cose ci sarà tempo, cominciamo dall'inizio, l'abbigliamento!





venerdì 10 ottobre 2014

Da padre a figlio

Caro Lorenzo, figlio mio, sangue del mio sangue, stai crescendo e stai facendo esperienze, stai imparando sempre cose nuove.

Fai tesoro di ogni cosa che impari, ti potrebbe sempre servire per il futuro, per imparare a capire le situazioni e le persone, che si differenziano molto tra loro.

Anche oggi hai imparato una cosa nuova, ad esempio che ci sono persone assai strane, anche se pensi di conoscerle perché le frequenti quotidianamente non finisci mai di comprenderle fino in fondo.

E così oggi, dopo essere uscito da scuola alle 12:45 ed aver invitato a pranzo il tuo amichetto, gli hai fatto una proposta su come passare allegramente il tempo libero che lo separava dal tornare a casa sua, ovvero fare i compiti per lunedì.

Capisco la tua profonda delusione nel renderti conto che il tuo amico non sprizzava esattamente gioia da tutti i pori, si aspettava forse che tu gli facessi qualche proposta inadeguata, tipo qualche gioco assieme giacché eravate usciti da scuola solo un'ora prima.
Anch'io mi chiedo come possa essergli venuta in mente una cosa del genere.

Coraggio figlio mio, la vita è fatta anche di delusioni, e di persone assai strane...