domenica 15 marzo 2015

Lettera a figlio salutista

Caro Lory,
periodicamente ti scrivo, in modo che un giorno tu possa leggere queste mie e ricordare com'eri, magari sarai ancora così o magari ti ci farai una risata, o forse entrambe le cose.

Sei diventato salutista, e la cosa mi va anche bene, è un po l'eccesso che stroppia, ma tu quando decidi di percorrere una via lo fai fino in fondo, lo hai sempre fatto, fin da piccolo.

E oggi ti ritrovi a lavarti le mani 47 volte al giorno.

A lavarti i denti ogni singola caramellina che mangi, perché, come dici te, lo zucchero provoca carie.
E amen se dopo 3 minuti si cena.

A guardarmi disgustato quando la mattina mangio una brioche, fino a che mi redarguisci dicendomi "Ultimamente stai assumendo un po troppi zuccheri babbo!"

A rifiutare McDonal e Burger Kink, perché: "Ci tengo al mio fegato babbo!"

A limitare il consumo di formaggio in quanto contiene troppi grassi.

A dosare correttamente l'assunzione di proteine, carboidrati, zuccheri, vitamine, grassi, fino a chiamare gli alimenti col nome di ciò che contengono.

E' l'eccesso che appunto, stroppia.

Quando il tuo amico di scuola mi ha detto che la brioche che ti compro la mattina, quella che contiene metà cioccolato e metà crema, non la finisci.
Ne butti via metà.
La metà che contiene il cioccolato, perché ti piace meno.

Credevo fosse solo una delle tue incomprensibili manie, fino a che non ti ho chiesto spiegazioni, aggiungendo che dal giorno dopo te ne avrei comprata una con sola crema.

La tua spiegazione è stata agghiacciante:
"Visto che durante l'intervallo non ho la possibilità di lavarmi le mani tengo con la mano sporca la brioche dalla parte del cioccolato e mangio l'altra parte, quella che mi piace di più."

Ora, che se tu avessi chiesto un tovagliolino in più nessuno te lo avrebbe negato e che suddetto tovagliolino non si sarebbe sporcato a stare qualche ora in cartella io non sto qui a dirtelo, vorrei che tu ci arrivassi da solo.
Un giorno ci arriverai figliolo.
Spero..

Con affetto e mani pulite
il tuo babbo

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