martedì 3 marzo 2015

Ormai in quella palestra siam famosi

Per le figuracce eh.

Porto figlio agli allenamenti, stavolta stranamente non facciamo tardi e non deve entrare a corsa trafelato mentre sta indossando la maglietta della squadra che rifiuta categoricamente di mettersi a casa, tante volte si risparmiasse tempo.

Dato che gli faranno le foto da mettere nel book bisogna pagare due euro, così gli do due monete da un'euro in mano dicendogli di darle agli insegnanti.

Lui lo fa, ma loro gli dicono che i soldi vanno dati a fine lezione, così, mentre tutti gli altri bambini normali riportano le monete ai genitori lui se le mette in tasca.

Lo chiamo dagli spalti, lui è li sotto, a  2 metri circa, una, due, tre,quattro volte, si girano anche i gabbiani sul tetto, tutti fuorché lui.
Chiedo cortesemente al bambino vicino a lui, "Me lo chiami per piacere?"
Bambino a figlio: "Ti vuole quel signore"

Figlio finalmente mi vede, "Lorenzo non puoi tenere in tasca le monete per tutto il tempo dell'allenamento, le perdi, su vieni qui e dammele che te le ridò a fine lezione".

Lui sale le scale, mentre me le consegna inciampa e gliene cade una,che va sul parquet dove sta per iniziare l'allenamento.

Figlio se ne va.

"Dove caz....Lore!! Dove vai???"
Ma ovviamente non mi sente.
C'è il solito bambino di prima vicino a lui.
"Abbi pazienza me lo richiami? Dopo ti compro una merendina"
Me lo richiama.

"Lore recupera quell'euro ndiamo!"
Scende sul parquet, passa 30 secondi a guardare chissà dove, quindi mi fa "Un lo trovo!"
"Oh Lore c'è un parquet liscio, dove vuoi che sia andato??"
"Oh se un lo trovo un lo trovo!" E se ne va.

Dato che non ho con me altre monete scendo quindi in campo, passo tra due bambini che corrono, il terzo non ce la faccio ad evitarlo e mi stampa una testata nel basso ventre, vedo l'euro,un bambino gli tira un calcio e lo manda 3 metri più la, lo recupero, chiedo scusa al mondo intero.
Figlio ride.
Io no.

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