giovedì 25 giugno 2015

E come al solito ha ragione lui!

Siamo ai gonfiabili, ci sono anche quelle macchinette dove se metti il gettone puoi indirizzare una specie di mano meccanica ad afferrare qualche premio, quei cosi dove non si vince mai per intenderci.

C'è quella dove si possono non vincere i palloni da calcio, un ragazzino credo ci rinunci dopo la ventesima volta che ci prova, a un'euro a botta.

Figlio: Babbo posso provare?
Io: Figlio fatti furbo, sono acchiappa citrulli, non si vince mai, fidati del tuo saggio babbo!
Figlio: E dai un gettone solo!
Io: Ok figlio malfidato, butta pure via un gettone, poi non lamentarti eh, eviterò anche di infierire con un "Te l'avevo detto". Un pallone da calcio poi, e quando mai lo vinci??
Zitto figlio, non proferire parola, non dire niente!

sabato 20 giugno 2015

Il babbo ideale

 Non io eh, andiamo con ordine.

Sono al mare col mio amico Simone e tutti e 4 i figlioli, i due miei e i due suoi.

Ci suddividiamo i pargoli, io gioco a pallone con i maschi e lui si diletta ad intrattenere le femmine, così mentre io insegno agli uomini a perdere e che chi ha coniato il motto "L'importante è partecipare" ha detto una cazzata lui è sdraiato a pancia in giù nella sabbia mentre:
- Marzia si diverte a fare la spola tra spiaggia e mare per tentare di affogarlo a suon di secchiate nel muso;
- sua figlia ha scavato una buca, lo ha costretto ad entrarci dentro e sta tentando di sotterrarlo vivo.

Ma è solo quando suo figlio, dopo l'ennesimo gol che gli ho rifilato, calcia violentemente lontano il pallone centrandolo in un'orecchio, senza peraltro scalfire il suo proverbiale aplomb, che una tipa si alza e si dirige sicura verso di lui.

Mi chiedo se andrà a tirargli una ciabattata, tanto per provare la soddisfazione di partecipare al massacro, invece si avvicina e gli dice:
"Senti te lo devo proprio dire, te sei veramente un babbo speciale, splendido, non ce ne sono tanti come te, complimenti davvero!!"

Simone accenna un sorriso mentre Marzia sogghignando gli tira l'ennesima secchiata, lui inghiotte 6 litri di acqua salata ma non fa una piega, neanche tossisce, stoico, mentre il sorriso, dopo un'attimo di esitazione, torna a comparire sulla sua faccia.

Standing Ovation!

Se la tizia avesse avuto una quarantina d'anni in meno sarebbe stata la svolta!

sabato 13 giugno 2015

Annuario dello sport

Annuario dello sport 2014 / 2015
C'eravamo anche noi.

venerdì 12 giugno 2015

Un domani la vedrete diversamente

Oggi decido di portare figlio al mare, la mattina vedere tutti quei bambini festeggiare l'ultimo giorno di scuola, tutti fuorché lui, visibilmente triste perché dovrà stare 3 mesi senza fare la sua attività preferita (andare appunto a scuola) mi ha fatto male.

Ci sono anche 2 amici di figlio, oltre a figlia e amica di figlia.

I 3 bimbi giocano in acqua quando si avvicina una bambina di Milano, in vacanza da sola, che ci chiede se può giocare con loro.
"Certo" rispondiamo noi adulti.
Bambini in coro "No!!"
"Perché??"
Bimbi: "Ma non lo vedete che è femmina??"
"Capita Lore, anche piuttosto spesso.."
"Ma si fa la guerra, le femmine non sanno fare la guerra" risponde amico di figlio numero 1
Gli ricordo che secondo loro non sanno nemmeno giocare a calcio ma che l'ultima femmina che li ha sfidati li ha battuti, due contro una, per 9-1.

"E va bene" rispondono, poi iniziano a confabulare, io sento.

Figlio: "Facciamo la guerra allora, noi 3 contro di lei"
Amico figlio: "Sì, diamole il mitra di Marzia"
Altro amico" Sì, quello che funziona male"
Amico figlio: "Povera Marzia, è suo il mitra, io non le darei niente"
Figlio: "Ma infatti, non deve mica per forza avere un'arma"
Amico figlio: "Scusate tanto eh, ma perché non l'affoghiamo?"
Figlio: "Sì io direi di affogarla"
Altro amico: "Si, affoghiamola vai" dice riflessivo.

"Figlio un domani ti piacerà se una ragazzina verrà a conoscervi, credimi"
Mi guarda come se vedesse un'alieno, poi "Noo, ma che dici...." e se ne va, pronto ad uccidere il memico invasore femmina.