sabato 20 giugno 2015

Il babbo ideale

 Non io eh, andiamo con ordine.

Sono al mare col mio amico Simone e tutti e 4 i figlioli, i due miei e i due suoi.

Ci suddividiamo i pargoli, io gioco a pallone con i maschi e lui si diletta ad intrattenere le femmine, così mentre io insegno agli uomini a perdere e che chi ha coniato il motto "L'importante è partecipare" ha detto una cazzata lui è sdraiato a pancia in giù nella sabbia mentre:
- Marzia si diverte a fare la spola tra spiaggia e mare per tentare di affogarlo a suon di secchiate nel muso;
- sua figlia ha scavato una buca, lo ha costretto ad entrarci dentro e sta tentando di sotterrarlo vivo.

Ma è solo quando suo figlio, dopo l'ennesimo gol che gli ho rifilato, calcia violentemente lontano il pallone centrandolo in un'orecchio, senza peraltro scalfire il suo proverbiale aplomb, che una tipa si alza e si dirige sicura verso di lui.

Mi chiedo se andrà a tirargli una ciabattata, tanto per provare la soddisfazione di partecipare al massacro, invece si avvicina e gli dice:
"Senti te lo devo proprio dire, te sei veramente un babbo speciale, splendido, non ce ne sono tanti come te, complimenti davvero!!"

Simone accenna un sorriso mentre Marzia sogghignando gli tira l'ennesima secchiata, lui inghiotte 6 litri di acqua salata ma non fa una piega, neanche tossisce, stoico, mentre il sorriso, dopo un'attimo di esitazione, torna a comparire sulla sua faccia.

Standing Ovation!

Se la tizia avesse avuto una quarantina d'anni in meno sarebbe stata la svolta!

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