lunedì 24 agosto 2015

Donna aveva raghhhh...no, non mi riesce dirlo!!

Devo portare lo scooter a Cecina a fare il tagliando, sono 50 km, devo anche lasciarglielo che mi ci devono fare un lavoro.

Moglie: "Marito non portare lo scooter a Cecina, danno temporali"

Io: "Taci donna e seguimi con la macchina"

A circa metà strada sinistri nuvoloni neri mi si presentano sopra la testa, sempre più neri e sempre più numerosi.
Iniziano i primi schizzi di pioggia.
Guardo moglie che mi segue in auto, non batte ciglio.
Da qui posso solo immaginare dall'espressione di moglie cosa le passi per quel piccolo cervellino.

Moglie è una maschera di impassibilità, credo che pensi "Tanto l'acqua la piglie te, idiota"

L'intensità della pioggia aumenta, noto un accenno di sogghigno sulla bocca di quell'uccellaccio del malaugurio che ho sposato, che credo che pensi "Ti fermerai, ti fermerai, non ce la fai a darmi la soddisfazione di affogare..."

Mi fermo, fradicio.
La matereologa portasfiga si ferma, mi apre la portiera, mi fa entrare in macchina, mi guarda priva di espressione, alza un sopraccicglio, credo che pensi "Povero scemo..."

Tira fuori il telefono, scatta una foto.
"Che fai??" le dico.
"La metto su facebook, of course"

Stronza!

martedì 11 agosto 2015

Saggio di danza di Marzia

Mi sono reso conto di non aver ancora raccontato il saggio di danza di figlia!!

E' un'afosa notte di mezza estate, la nostra eroa (chiamarla eroina, oltre a minimizzare le sue doti, può far riferimento a sostanze stupefacenti, da qui il collegamento col doping è un attimo etc...) è pronta, fresca di parrucchiere (vedi foto)





Moglie ha lottato con le unghie e con i denti per avere i posti in prima fila, dormendo davanti alla biglietteria per un paio di giorni, come se fosse la prima della Scala oppure un negozio della Apple che vendeva il primo I Phone.
Ma c'è riuscita! 

Lo spettacolo ha inizio, ci posizioniamo ai nostri posti.
Sala: gremita, anzi, tutto esaurito.
Temperatura: 75 gradi circa
Umidità: 134 %
Palco: in buone condizioni
Spettatori: la tizia accanto a me che si sventola fa il suo dovere, anche se devo redarguirla di sventolarsi con l'altra mano altrimenti non mi arriva il venticello.

Premessa, figlia dovrà inscenare il film Ghostbuster, con relativo costume.
Moglie: "Sai marito che non trovavano il mitra di figlia, chissà dove lo hanno messo,mah, comunque le hanno dato una pistola"
Io: "Glielo hai dato vero?"
Moglie: "Ma..ma..cioè...che mitra...ma io....ma scusa.....è colpa tua! (ormai mi viene naturale dirlo) Dov'é?????????"
Io: "In camerina, vai a casa a pigliallo vai, tonta"

Moglie esce dal teatro e si dirige verso casa correndo a perdifiato, fuori impazza il mercato, ci sono banchetti che vendono di tutto, cittadini a passeggio intenti ad osservare e comprare oggetti.
Ora, se all'andata moglie fa incetta di vaffanculo, dato che travolge tutti, al ritorno invece il correre in mezzo alla folla ma brandendo un mitra giocattolo, senza la presenza di bambini, viene visto come chiaro segno di squilibrio mentale.
Invece del "vaffanculo" al limite si becca qualche "poverina".

Comunque ce la fa, Marzia ha la sua arma!

Primo balletto di Marzia, la Sirenetta (credo): entrano tutte, probabilmente che devono anche ballare, o nuotare, mica lo hanno capito, alla fine ci provano, ognuna per i cavoli suoi.
Figlia invece di una sirena mi sa che abbia capito che deve interpretare una sardina, ma alla fine se la cava.

Secondo balletto: le cose vanno meglio, ballano tutte, sono Ghostbuster, Marzia spara, sembra Tony Montana nel finale di Scarface, na strage, scrosciano gli applausi, che placano la sete di sangue di figlia.

Terzo balletto: interpretano...e mica l'ho capito, dirty dancing, o non so che dirty, insomma, da profano, Marzia è negata...cioè, svolazza leggiadra su quel palco facendo rivivere le emozioni legate al film, scrosciano applausi, vengono richiesti autografi, purtroppo la nostra eroa non sa ancora scrivere.

I suoi 15 minuti di notorietà sono stati vissuti, le altre 3 ore e 45 di spettacolo ve le salto perché insignificanti, il resto delle ballerine sono annichilite dallo spettacolo delle piccole pargolette.

Finisce la serata, sono emozionato, sono fiero di lei, esce dallo spogliatoio e mi abbraccia.
Mi congratulo, "L''importante è partecip...ehm, sei stata bravissima tesoro!"
Figlia: "L'anno prossimo però faccio nuoto"
Meno male, penso..