martedì 11 agosto 2015

Saggio di danza di Marzia

Mi sono reso conto di non aver ancora raccontato il saggio di danza di figlia!!

E' un'afosa notte di mezza estate, la nostra eroa (chiamarla eroina, oltre a minimizzare le sue doti, può far riferimento a sostanze stupefacenti, da qui il collegamento col doping è un attimo etc...) è pronta, fresca di parrucchiere (vedi foto)





Moglie ha lottato con le unghie e con i denti per avere i posti in prima fila, dormendo davanti alla biglietteria per un paio di giorni, come se fosse la prima della Scala oppure un negozio della Apple che vendeva il primo I Phone.
Ma c'è riuscita! 

Lo spettacolo ha inizio, ci posizioniamo ai nostri posti.
Sala: gremita, anzi, tutto esaurito.
Temperatura: 75 gradi circa
Umidità: 134 %
Palco: in buone condizioni
Spettatori: la tizia accanto a me che si sventola fa il suo dovere, anche se devo redarguirla di sventolarsi con l'altra mano altrimenti non mi arriva il venticello.

Premessa, figlia dovrà inscenare il film Ghostbuster, con relativo costume.
Moglie: "Sai marito che non trovavano il mitra di figlia, chissà dove lo hanno messo,mah, comunque le hanno dato una pistola"
Io: "Glielo hai dato vero?"
Moglie: "Ma..ma..cioè...che mitra...ma io....ma scusa.....è colpa tua! (ormai mi viene naturale dirlo) Dov'é?????????"
Io: "In camerina, vai a casa a pigliallo vai, tonta"

Moglie esce dal teatro e si dirige verso casa correndo a perdifiato, fuori impazza il mercato, ci sono banchetti che vendono di tutto, cittadini a passeggio intenti ad osservare e comprare oggetti.
Ora, se all'andata moglie fa incetta di vaffanculo, dato che travolge tutti, al ritorno invece il correre in mezzo alla folla ma brandendo un mitra giocattolo, senza la presenza di bambini, viene visto come chiaro segno di squilibrio mentale.
Invece del "vaffanculo" al limite si becca qualche "poverina".

Comunque ce la fa, Marzia ha la sua arma!

Primo balletto di Marzia, la Sirenetta (credo): entrano tutte, probabilmente che devono anche ballare, o nuotare, mica lo hanno capito, alla fine ci provano, ognuna per i cavoli suoi.
Figlia invece di una sirena mi sa che abbia capito che deve interpretare una sardina, ma alla fine se la cava.

Secondo balletto: le cose vanno meglio, ballano tutte, sono Ghostbuster, Marzia spara, sembra Tony Montana nel finale di Scarface, na strage, scrosciano gli applausi, che placano la sete di sangue di figlia.

Terzo balletto: interpretano...e mica l'ho capito, dirty dancing, o non so che dirty, insomma, da profano, Marzia è negata...cioè, svolazza leggiadra su quel palco facendo rivivere le emozioni legate al film, scrosciano applausi, vengono richiesti autografi, purtroppo la nostra eroa non sa ancora scrivere.

I suoi 15 minuti di notorietà sono stati vissuti, le altre 3 ore e 45 di spettacolo ve le salto perché insignificanti, il resto delle ballerine sono annichilite dallo spettacolo delle piccole pargolette.

Finisce la serata, sono emozionato, sono fiero di lei, esce dallo spogliatoio e mi abbraccia.
Mi congratulo, "L''importante è partecip...ehm, sei stata bravissima tesoro!"
Figlia: "L'anno prossimo però faccio nuoto"
Meno male, penso..

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