mercoledì 25 novembre 2015

La nuova serratura

Dopo la disavventura della porta bisogna far montare una nuova serratura.

Vengono a fare un sopralluogo per vedere cosa occorre, moglie, che in una vita precedente probabimente si guadagnava da vivere montando porte, consiglia ai tizi cosa sostituire (su precedente suggerimento dei pompieri)
Loro la guardano storta asserendo che non c'è nulla di rotto, si presentano a mani nude, stranamente aveva ragione moglie, così gli addetti, dopo aver usufruito di un cacciavite elargito da moglie con sorriso maligno sulle labbra, tornano il giorno successivo.

Ci propongono due opzioni.
Opzione 1:

- Serratura da pezzenti, facilmente apribile con una sola mano da un bambino monco, ma in alcuni casi apribile anche da starnuti fortuiti di persone che si aggirano nei paraggi, nel raggio di 10 metri circa.
Allegato ti forniscono un cartello con una freccia che indica il vicino di casa e con su scritto "Rubate da lui"
Costo 250 euri

Opzione 2:

- Serratura Vip, di quelle che di fronte ad attacco dinamitardo viene giù il condominio e rimane solo la porta, con chiave aerodinamica che se la prende in mano uno sconosciuto scoppia,manca solo l'opzione riconoscimento vocale che alla frase "Apriti Sesamo" si apre ma che se lo dice uno sconosciuto ti risponde "Vattelaapigliànerculo" ma ci stanno lavorando.
Costo 500 euro.

Moglie vai al bancomat, noi vogliamo il meglio!

martedì 24 novembre 2015

Un sabato sera diverso

Era un sabato sera, ma senza febbre.

Una famiglia normale si appresta, dopo una giornata normale e una cena fuori normale, a tornare normalmente a casa.

Dopo 10 minuti (contornati di improperi) in cui marito tenta inutilmente di aprire la porta di casa con l'apposita chiave a moglie viene in mente una domanda normale: "Che fai??"
"Ci hai presente Arsenio Lupin?? Ecco, mi immedesimo, ora aspetto Zenigata!" le risponde il marito, calmo...
"Dammi sta chiave!" tuona moglie
E mentre armeggia inutilmente con la serratura fa mente locale e le viene in mente che è stato il marito a dare le mandate, quindi: "Perché hai dato le mandate, ma un sapevi proprio cosa fà? Neanche un commando dell'Isis è capace a entrare!"
 "Chiama i pompieri invece di dì le cazzate mbecille!" le risponde di rimando marito.

"Chiamo i pompieri?" moglie si assicura di aver capito bene.
"No chiama gli artificieri, si fa saltare in aria la porta così si fa prima"

Figlia dorme, figlio ci prende amabilmente per il culo, mimando improbabili assalti polizieschi per abbattere la porta.

Moglie riesce a convincere i pompieri, che arrivano in pompa magna, moglie spiega con pazienza che la chiave va giarata in senso antiorario per aprire la serratura, i pompieri cercano di velocizzare l'azione pur di andarsene e levarsela dagli zebedei.

I pompieri entrano dalla finestra del bagno del vicino, moglie si cala abilmente nei panni dell'assistente rompicoglioni, marito si dilegua, figlio sguaina una spada di legno per combattere i pompieri invasori, figlia dorme.

Dopo quasi un'ora la porta viene aperta, non c'è più niente, maniglia, toppa, serratura.

La famiglia normale ritrova di un tratto la felicità perduta, moglie e marito si abbracciano, felici di poter rientrare nel loro nido d'amore, alla mercè dei ladri ma chi se ne frega, mettono un tavolo a contrasto con la porta, non danno la pappa al gatto in modo che se entra un ladro si avventi su di lui per mangiarselo e si chiudono a chiave in camera, in attesa di un nuovo giorno normale.

Un po di numeri, dopo un'ora di casino notturno

Numero improperi: infinito
Insulti di marito a moglie = a quelli di moglie a marito
Vicini affacciati a vedere cosa succede: zero (puoi anche morì!)
Tempo di intervento fabbro di emergenza: Vengo domani vai

giovedì 19 novembre 2015

Psycho-letterina di Natale di Psycho-figlia

Psycho-Marzia mi ha dettato la sua Psycho-letterina di Natale, che ovviamente non poteva essere una letterina normale.
Elenco di seguito i giochi richiesti:

- Orsacchiotto femmina bellissimo

- Disegno che cambia allo specchio

- Giocattolo a molla che cammina e parla con la chiave

- Foglio scrivania che si scrive

- Costume per dormire che stia sopra la maglietta ma da togliere quando si va fuori e che faccia bene alla pelle

- Libro bellissimo da femminucce

- Borsina per metterci tutte le mie cose

- Foto che se si mette allo specchio cambia

- Tablet bellissimo con tutti i giochi del mondo

- Giocattolo che si muove, va in giro, canta, balla, si mette il cappuccio, si leva il cappuccio, insomma che fa tuttissimo

- Bottiglia giocattolo con un buchino nel tappo da strizzare e far spruzzare l'acqua

- Coniglio al guinzaglio che parla con me in italiano

- Gufino che ripete le cose

- Bacchetta magica vera

Ora secondo voi io cosa dovrei andà a comprà?

lunedì 9 novembre 2015

Candid camera?

Sabato pomeriggio, a figlio viene la malaugurata idea di volere un gelato.

Entriamo in gelateria, il gelataio serve prima il suo amico, una coppetta con due gusti.

Tocca a noi, chiedo per Lorenzo un cono da due gusti.

Il gelataio prende una coppetta...

In effetti aveva il 50% di possibilità di azzeccarci, gli è andata male.
Amen.

Lore: "Voglio il gusto puffo e..."

Io: "Mi ci mette il puffo e....e quale Lorenzo?"

Il gelataio mette il gusto puffo nella coppetta e la appoggia al bancone.

Io: "...e il gusto latte e menta"

Il gelataio prende un'altra coppetta e ci mette latte e menta

Lo guardo, lui mi guarda, mi guardo intorno in cerca di telecamere nascoste, non ne vedo,lo riguardo per capire se mi sta volutamente prendendo per il culo, mi pare serio, al che gli chiedo: "E io che ci faccio con due coppette da un gusto l'una? Una cucchiaiata all'una e una all'altra? A mò di bongo? E ovviamente ne pago due?"

Aspetto speranzoso che si trasformi in Dynamo e che con una magia mi stampi un cono, o una coppetta che sia, coi gusti mischiati.
Invano.

Lui: "Infatti mi sembrava strano"

Io: "Prima di fare una cosa strana, anzi assurda, anzi scema, non potevi verificare di aver capito male, oppure che io mi fossi spiegato male?"

Lui: "Infatti te l'ho chiesto!"

Ah ecco, forse sottovoce,  tra te e te.

Io: "Per quale cazzo di motivo avrei dovuto chiedere una scemenza simile? Non ho preso 3 gusti solo perché non sono un polpo con qualche tentacolo libero?

Lore: "Ci voglio anche la panna"

Io: "Lore no che sennò questo ci da un'altra coppetta e mi tocca fare il giocoliere"

Il gelataio se ne va impassibile a farci il conto, per lui è tutto normale.

Lore: "Perché ci ha dato due coppette da un gusto l'una?"

Io: " Avrei varie teorie, tutte per lui poco edificanti..."

Lorenzo scoppia a ridergli nel muso, e fa bene a prenderlo per il culo, a 7 anni e senza esperienze lavorative si è reso conto anche lui, a me invece non viene neanche da ridere.

E vado via con una coppetta per ogni mano, Lorenzo ride mentre attinge ora da una coppetta e ora dall'altra,almeno si diverte, io continuo a cercare telecamere nascoste, spero di rivedermi su Scherzi a parte una di queste sere.

Arrivo a casa, racconto tutto a moglie, a distanza di due giorni non ha ancora smesso di ridere.

domenica 8 novembre 2015

Il mio piccolo campione

Caro Lorenzo,
sono sinceramente convinto che non diventerai mai un grande calciatore ma vederti giocare, correre, impegnarti, non mollare mai, fremere per entrare quando sei in panchina e voler riuscire a tutti i costi mi riempie il cuore.

Ma soprattutto quasi mi commuovo quando a fine partita vieni da me evitando di dire "Abbiamo vinto" oppure "Abbiamo perso" bensì per dirmi quanto ti sei divertito e per commentare le tue azioni, i tuoi sbagli e le belle cose che sei riuscito a fare, senza mai un lamento, senza mai ritenerti vittima di qualche ingiustizia, con gli occhi colmi di gioia e l'espressione impaziente di arrivare alla prossima partita.

Non so di chi sia il merito, probabilmente solo tuo, di aver perfettamente capito il senso dello sport.
Qualsiasi sport deciderai di praticare, in futuro, non cambiare mai.