martedì 24 novembre 2015

Un sabato sera diverso

Era un sabato sera, ma senza febbre.

Una famiglia normale si appresta, dopo una giornata normale e una cena fuori normale, a tornare normalmente a casa.

Dopo 10 minuti (contornati di improperi) in cui marito tenta inutilmente di aprire la porta di casa con l'apposita chiave a moglie viene in mente una domanda normale: "Che fai??"
"Ci hai presente Arsenio Lupin?? Ecco, mi immedesimo, ora aspetto Zenigata!" le risponde il marito, calmo...
"Dammi sta chiave!" tuona moglie
E mentre armeggia inutilmente con la serratura fa mente locale e le viene in mente che è stato il marito a dare le mandate, quindi: "Perché hai dato le mandate, ma un sapevi proprio cosa fà? Neanche un commando dell'Isis è capace a entrare!"
 "Chiama i pompieri invece di dì le cazzate mbecille!" le risponde di rimando marito.

"Chiamo i pompieri?" moglie si assicura di aver capito bene.
"No chiama gli artificieri, si fa saltare in aria la porta così si fa prima"

Figlia dorme, figlio ci prende amabilmente per il culo, mimando improbabili assalti polizieschi per abbattere la porta.

Moglie riesce a convincere i pompieri, che arrivano in pompa magna, moglie spiega con pazienza che la chiave va giarata in senso antiorario per aprire la serratura, i pompieri cercano di velocizzare l'azione pur di andarsene e levarsela dagli zebedei.

I pompieri entrano dalla finestra del bagno del vicino, moglie si cala abilmente nei panni dell'assistente rompicoglioni, marito si dilegua, figlio sguaina una spada di legno per combattere i pompieri invasori, figlia dorme.

Dopo quasi un'ora la porta viene aperta, non c'è più niente, maniglia, toppa, serratura.

La famiglia normale ritrova di un tratto la felicità perduta, moglie e marito si abbracciano, felici di poter rientrare nel loro nido d'amore, alla mercè dei ladri ma chi se ne frega, mettono un tavolo a contrasto con la porta, non danno la pappa al gatto in modo che se entra un ladro si avventi su di lui per mangiarselo e si chiudono a chiave in camera, in attesa di un nuovo giorno normale.

Un po di numeri, dopo un'ora di casino notturno

Numero improperi: infinito
Insulti di marito a moglie = a quelli di moglie a marito
Vicini affacciati a vedere cosa succede: zero (puoi anche morì!)
Tempo di intervento fabbro di emergenza: Vengo domani vai

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