martedì 24 maggio 2016

E' più facile scalare l'Everest!

Una felice moglie assiste entusiasta allo spaccamento della strada sotto casa, "Mettono la fibra otticaaaa" cinguetta al settimo cielo, "Passiamo a Telecom così si mette anche noi??"
Fai come credi..

Moglie chiama il 187, tempo neanche 3 giorni arriva il tecnico:
"Bisogna passare un'altro cavo" ci dice.
Moglie gli dice "E passiamolo!"
"Tra un paio di giorni vengo e faccio tutto", ci dice il tecnico.

La sera al mio ritorno qualche dubbio mi assale, del tipo che se prima eravamo Telecom, poi siamo passati a Infostrada per disperazione, perché per rientrare in Telecom dobbiamo passare un'altro cavo?
Tutte le volte che si cambia operatore si passa un cavo nuovo?
Che ci ha, la convenzione coi costruttori di cavi?
Mah, fai te, io non ci metto bocca.

Passano 2 giorni, 3, 4, si presume che il tecnico sia stato rapito, sia morto, si sia arruolato nella legione straniera,abbia avuto un fenomeno di autocombustione, stiamo per contattare Chi l'ha visto ma prima proviamo col 187:
"Si mi dica?"
"Cercasi tecnico diperatamente, deve venire ad attivarci la fibra"
"Ma che tecnico, domattina monti il modem e tempo du minuti viaggia come una scheggia"
Nel frattempo ci hanno spedito il modem, il corriere suona il campanello: "Il suo modem il mio collega per sbaglio lo ha portato a Follonica, lo vuole uguale?''
"No guardi, se è stato portato a Follonica,cioè 30 km più là un lo voglio più....lo voglio uguale sì, che sei, pisano??!"

Ovviamente il giorno dopo non succede nulla, si richiama il 187:
"Toh, risiete voi, nei prossimi giorni viene il tecnico e attiva tutto"
"Rieccoci...da dove lo mandate sto tecnico? Dall'isola di Pasqua?? Più che altro saprei dove mandarlo io..."

Ovviamente il tecnico fantasma non si materializza.

Si richiama:
"Siamo sempre noi, ormai siamo amici, vorremmo sapere a che punto siamo con l'attivazione di sta fibra, così, per curiosità..."
"Ah, si, guardi, nel giro di 24 ore..."
"Sì, è due settimane che nel giro di 24 ore ci mandate il tecnico, che prima ci deve passare un cavo, poi non importa passare il cavo si fa tutto onlain, poi no il tecnico deve venire ad attivare la linea, se è un problema rientrare in Telecom ditecelo che si rimane così, anche basta"
"Faccio un sollecito (un'altro), apro una controversia (un'altra) e vi mando il tecnico a pedate"

Lo stesso giorno ci richiama la Telecom.
Moglie prima di rispondere vuole che le tiri un pizzicotto per sapere se è sveglia e sogna, parla l'operatrice del col senter:
"Ho capito come mai non vi attivano la linea e il tecnico non viene!"
"Alleluja!"
"Il tecnico ha scritto che voi avete rinunciato a rientrare in Telecom!"
"Ah ecco! Quindi tutti i giorni si telefonava al 187 per ribadire il concetto!! Tanto per essere sicuri!! Mi raccomando un v'azzardate e facci rientrà in telecom sennò ci si incazza come du serpenti a sonagli!"
"E' proprio per queste telefonate che abbiamo avuto qualche dubbio"
"Ora ci mandate un tecnico non dico intelligente ma quantomeno normale?"
"Certo, nel giro di 24 ore vi contatta, dopodiché finalmente avrete la vostra ADSL!"
"La nostra che?? Noi vogliamo la fibra!!"
E presi da un'atto di disperazione guardiamo il ruter che ci hanno mandato per posta via Follonica:
"Ah non volevate l'ADSL?? Ora tocca rifà tutto da capo, lo sapete vero?"
Ho voglia di piangere...
Ancora l'operatrice: "Tra una settimana avrete la fibra, per non passare un'altro cavo dovete disdettare Infostrada, cambierete numero di telefono....nel frattempo potete già disdettare Infostrada"
"Certo come no, visto quanto siete affidabili....disdetto una volta che navigo con la vostra fibra...forse!"

Ora deve arrivarsi il nuovo ruter e rispedire quello sbagliato alla telecom.

Sarà finita? Stiamo a vedè...

Ovviamente tutto il resto del mondo in un paio di giorni cambia operatore e attiva la fibra.

AGGIORNAMENTO, 1 GIUGNO:

Arriva il tecnico e ci mette l'ADSL Telecom, perché che credete, di attivare subito la fibra??
Così senza che niente fosse??
Eh no, prima si attiva l'ADSL, poi,  LA SETTIMANA PROSSIMA, previo nuovo appuntamento, tornerà il tecnico per farci passare alla fibra.

Vergognoso, non credo ci siano altri termini.
Meno male non ci hanno fatto partire dal 56 k...

mercoledì 11 maggio 2016

In punto di morte al Pronto Soccorso

Ora di pranzo, il cellulare squilla in maniera sinistra...
E' la maestra di asilo di figlia, che mi dice che la mia piccola erede ha la pancia gonfia e accusa dolore, non ha mangiato e si lamenta.

Corro a prenderla e noto gli stessi sintomi, la porto a casa, figlia si sdraia sul divano, continua a dirmi che ha male sotto al pancino.

La pediatra è irraggiungibile, penso a cistite, appendicite, gastroenterite, telefono a moglie, che è fuori città: "Moglie c'è figlia che sta male, che faccio??"
Moglie: "Che ne so, sei tu li, valuta, scruta, sollazza, decidi"
"Mi sei utile come una forchetta quando devo mangiare la minestra!"
Per lei la diagnosi invece è facile: scemite.

Marzia intanto peggiora, andiamo al pronto soccorso!

Ci fanno entrare, figlia inizia a piangere a dirotto dal dolore, ci mandano in pediatria.

Chiama moglie mentre con un braccio trasporto Marzia che non cammina più, con l'altro ho i fogli del pronto soccorso e i giubbotti e il telefono, "come va?" chiede, "La stiamo perdendo! E' piegata in tre dal dolore, sto andando in reparto in ascensore, io che soffro di claustrofobia, al limite ci ricoverano tutti e due!"

Arriviamo al reparto, esce una dottoressa: "cos'ha la bambina?"
"Cazzo ne so, se lo sapevo un venivo qui!"
"Quali sono i sintomi intendo..."
"Non vede che sta morendo, su si sbrighi invece di fare domande sceme!"
Intanto figlia spiega piagnucolando alla dottoressa cos'ha, io ero completamente nel pallone.

"I bambini non devono soffrire, le ha dato la tachipirina?"
"No, sapevo una se....semplice che le andava data, su gliela dia lei"
"Quanto pesa la bambina?"
"Maremma ladra, ma che straminchia ne so, la pesa il pediatra una volta all'anno, so na sega!"
"Venga che la pesiamo"
Controlliamole anche acqua olio e gomme, le sto per dire.
Ma scopro che era per decidere quanta tachipirina darle.
Vanno a peso.

Figlia non si fa toccare dal dolore che ha, la doctors tenta di palparla con la mano ma lei gliela allontana.
Cerco di tenerla ferma mentre telefona moglie, non rispondo che tanto era sicuramente per qualche domanda demente.

"La bambina la fa la cacchina? Regolare intendo"
"Mah, sì, non è che è a scarico diretto come gli struzzi, nel senso che mangia e caa subito, ma mi pare di sì"

La dottoressa decide di fare un'analisi delle urine di figlia, così la porto in bagno e le dico "Fai la pipì dentro questa provetta"
Dopo avermi centrato tutto il braccio per caso ne butta un po anche dentro la provetta.
E piscia.
E piscia.
E io sono piscioso.
E lei piscia.
Finito, finalmente.

Figlia: "Oh finalmente, ora sì che sto bene, passato tutto, si va a casa?"
Li per li non so se prenderla a legnate col braccio piscioso oppure con quello pulito, lei nel frattempo è tornata di la tutta sorridente: "Non mi fa più male niente!"

Fine!

martedì 3 maggio 2016

La libertà va assaporata

Moglie e figlioli sgommano per il ponte del 25 aprile, se ne vanno felicemente a Torino, lasciandomi tutto triste e solo e casa.

Sono talmente triste e solo che non ho voglia di fare nulla, infatti mi faccio solo un piccolo programmino:
- Venerdì, giorno in cui se ne vanno, cena con amico in un locale di un amico del mio amico;
- Sabato giro in scooter di tutto il pomeriggio con amici;
- Domenica altro giro in scooter di tutto il pomeriggio con amici e cena fuori con altri amici;
- Lunedì ristorante coi miei e un po di riposo in attesa del ritorno della famiglia.

E vai, ci siamo, se ne sono andati tutti, ace, tranquillità, silenzio, e un sacco di programmi mi aspettano!
La libertà va assaporata.

Passano 10 minuti, nausea, mal di testa, mal di stomaco, secchezza delle fauci, ci manca la febbre a 37.1 e passo direttamente all'aldilà....ma non mi abbatto, a cena si va lo stesso, la libertà va assaporata!

Ci si presenta lì, il gestore amico del mio amico vuole darmi un mega boccale della birra che fa lui.
"Non sto molto bene..." gli dico.
Lui: "Dai che si vive una volta sola, poi a vederti così muori comunque entro breve, per cui...bevi!"
Ecco.

Mangio anche un bel panino leggero e delicato, con salsiccia e cipolla.

Arrivo a casa soddisfatto, a pancia piena, e tempo mezz'ora sono di nuovo a pancia vuota, la mia cena giace nel water....ma niente può fermarmi, domani andrà meglio, la libertà va assaporata, quella non la rivomito!

Sabato, non ho ancora esalato l'ultimo respiro, ergo giro in scooter con amico!
"Ciao, ho avuto un contrattempo, non posso venire" dice l'amico.
Non importa, niente mi fermerà, vado da solo, la libertà va assaporata.

Mi preparo, tempo splendido, parto, faccio 1 km, tempo non più splendido, 2 km, tempo schifoso, 3 km, piove, 4 km, diluvio universale, 5 km, improperi, torno a casa....ma smette.
Non demordo, la libertà va assaporata, anche umida, riparto.
Semi conato di vomito, crampo alla pancia tipo parto, divento, rosa, rosso, rosso porpora, rosso pompeiano, violaceo, torno a casa e vado dal mio amico cesso.

Stasera cena leggera dai miei, una piccola libertà che voglio assaporarmi.
Salmone al forno, che va poi a nuotare nel water, dall'acqua veniva e nell'acqua è tornato.
Ma domani andrà meglio, la libertà va assaporata.

Domenica, altro giro in scooter con altri amici, ma ovviamente appena decidiamo di andare piove, solo a Piombino (abbiamo saputo dopo), stiamo a casa, ma stasera esco, la libertà va assaporata.
Per cena un the coi biscottini, poi si va a vivere, eccheccavolo.
Una volta vomitato il the non esco, non ce la faccio..

Lunedì 25 aprile, pranzo al ristorante coi miei, lo stomaco va molto meglio, vado, la libertà va assaporata.
Antipasto misto e...e basta, stomaco chiuso, non ho più fame, torno a casa, famiglia sta per tornare, l'unica cosa che ho assaporato è il vaffanculo che ho mandato a questi 3 giorni di libertà di me...lma!