mercoledì 11 maggio 2016

In punto di morte al Pronto Soccorso

Ora di pranzo, il cellulare squilla in maniera sinistra...
E' la maestra di asilo di figlia, che mi dice che la mia piccola erede ha la pancia gonfia e accusa dolore, non ha mangiato e si lamenta.

Corro a prenderla e noto gli stessi sintomi, la porto a casa, figlia si sdraia sul divano, continua a dirmi che ha male sotto al pancino.

La pediatra è irraggiungibile, penso a cistite, appendicite, gastroenterite, telefono a moglie, che è fuori città: "Moglie c'è figlia che sta male, che faccio??"
Moglie: "Che ne so, sei tu li, valuta, scruta, sollazza, decidi"
"Mi sei utile come una forchetta quando devo mangiare la minestra!"
Per lei la diagnosi invece è facile: scemite.

Marzia intanto peggiora, andiamo al pronto soccorso!

Ci fanno entrare, figlia inizia a piangere a dirotto dal dolore, ci mandano in pediatria.

Chiama moglie mentre con un braccio trasporto Marzia che non cammina più, con l'altro ho i fogli del pronto soccorso e i giubbotti e il telefono, "come va?" chiede, "La stiamo perdendo! E' piegata in tre dal dolore, sto andando in reparto in ascensore, io che soffro di claustrofobia, al limite ci ricoverano tutti e due!"

Arriviamo al reparto, esce una dottoressa: "cos'ha la bambina?"
"Cazzo ne so, se lo sapevo un venivo qui!"
"Quali sono i sintomi intendo..."
"Non vede che sta morendo, su si sbrighi invece di fare domande sceme!"
Intanto figlia spiega piagnucolando alla dottoressa cos'ha, io ero completamente nel pallone.

"I bambini non devono soffrire, le ha dato la tachipirina?"
"No, sapevo una se....semplice che le andava data, su gliela dia lei"
"Quanto pesa la bambina?"
"Maremma ladra, ma che straminchia ne so, la pesa il pediatra una volta all'anno, so na sega!"
"Venga che la pesiamo"
Controlliamole anche acqua olio e gomme, le sto per dire.
Ma scopro che era per decidere quanta tachipirina darle.
Vanno a peso.

Figlia non si fa toccare dal dolore che ha, la doctors tenta di palparla con la mano ma lei gliela allontana.
Cerco di tenerla ferma mentre telefona moglie, non rispondo che tanto era sicuramente per qualche domanda demente.

"La bambina la fa la cacchina? Regolare intendo"
"Mah, sì, non è che è a scarico diretto come gli struzzi, nel senso che mangia e caa subito, ma mi pare di sì"

La dottoressa decide di fare un'analisi delle urine di figlia, così la porto in bagno e le dico "Fai la pipì dentro questa provetta"
Dopo avermi centrato tutto il braccio per caso ne butta un po anche dentro la provetta.
E piscia.
E piscia.
E io sono piscioso.
E lei piscia.
Finito, finalmente.

Figlia: "Oh finalmente, ora sì che sto bene, passato tutto, si va a casa?"
Li per li non so se prenderla a legnate col braccio piscioso oppure con quello pulito, lei nel frattempo è tornata di la tutta sorridente: "Non mi fa più male niente!"

Fine!

2 commenti:

Novella Semplici ha detto...

Povera... MA era lei che la teneva o ha infiammazione? Che ha detto il medico?

France ha detto...

Non risulta niente, analisi urine ok, dolore scomparso, gonfiore idem...
Dice solo che se dovesse risuccedere allora di fare qualche analisi in più, ma da ieri da quando ci hanno dimessi è sana come un pesce.