mercoledì 15 giugno 2016

Ogni tanto capitano anche le giornate sì

A me è capitata ieri.

Decidiamo di andare a Grosseto al ristorante giapponese, ma prima dobbiamo passare a fare rifornimento alla macchina perché l'ultima volta l'ha presa moglie e, pur di non mettere gasolio, è arrivata sotto casa per inerzia a serbatoio vuoto.

Arriviamo al distributore per miracolo, scendo, faccio rifornimento, risalgo in macchina e si parte, ma a metà strada il mio sguardo fa la spola tra la strada e moglie, tra moglie e la strada.
Lei: "Sei riscemito?
Io:  "Prendi il mio portafoglio e controlla se ho rimesso il bancomat al suo posto"

E niente, c'è tutto, carta di credito, carta di identità, tessera dell'Ikea che pensavo di aver incendiato con una bomba molotov, ricevuta del centro massaggi cinese con annessa prestazione sessuale compresa di durata record, un paio di banconote false nella tasca in cui di solito pesca moglie ma bancomat lasciato tristemente al distributore automatico.

Moglie starnazza e mi pone interrogativi fondamentali data la situazione:
"Ma come hai fatto? No spiegami come hai fatto?"
Indeciso tra abbandonarla in una piazzola oppure ricordarle di quando ha lasciato il cellulare su una panchina, la borsa in 14 ristoranti, la mia tessera punti del supermercato vai a sapè dove visto che non s'è più trovata e la carta di identità di Lorenzo ritrovata mezz'ora dopo che ero andato a farla rifare chiamo il numero verde per bloccare il bancomat:
mi chiedono le ultime cifre del bancomat, il numero del conto, le ultime quattro cifre della carta di credito, il numero dei peli pubici che ho e il colore del cavallo bianco di Napoleone, bancomat bloccato.
Forever

La sera devo andare a lavorare, ho il turno di notte.
Mi metto il giubbotto, prendo lo scooter e vado, parcheggio, alzo la sella e prendo tutte le mie cose, metto le chiavi di casa e quella dello scooter nella tasca del giubbotto.
Ma fa caldo, quindi perché portare il giubbotto in fabbrica?
Lasciamolo dentro lo scooter, e chiudo la sella.
Maremma quanto sono furbo, un'oggetto in meno da lasciare nell'armadietto.
E mentre penso furbescamente alla mega furbata che ho fatto, e mi sento parecchio furbo, un'interrogativo inizia ad arrovellare la mia mente: ma se le chiavi dello scooter sono nello scooter stesso, io domattina come lo apro??
E se arrivo a casa, visto che le chiavi di casa sono anch'esse nello scooter, come entro?
Moglie alle 6 di mattina non si sveglia neanche a cannonate.

"Pronto moglie, portami la seconda chiave dello scooter in portineria, che è....cioè, da qualche parte è, cercala.."
"E la bimba a chi la lascio??"
"Alla mi fava! Moviti!"

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