lunedì 25 luglio 2016

In bicicletta senza rotelle

E' giunta l'ora, Marzia è pronta per imparare ad andare in bici senza rotelle.
Lei è convinta.
Ci riuscirò, che vuoi che sia, se ce l'ha fatta Lorenzo....

Andiamo in garage a preparare la bici, dopo 20 minuti che moglie gonfia una gomma e la stessa non si gonfia neanche di un millibar sistemo correttamente lo spinotto nella valvola, la guardo con espressione "Non capisci una sega come al solito" e gonfio fino quasi a scoppiare.

Tolgo lo spinotto, cioè ci provo...."Moglie un viene più via!"
"Ndiamo levalo incapace!" tuona moglie.
Ci si prova in due, nulla, alla fine viene via, alla fine viene via, insieme all'aria, e la gomma si risgonfia.

Un'ora e un quarto e vari improperi dopo la gomma è gonfia, tolgo le rotelle e ci si avvia verso la piazza dove figlia imparerà a pedalare.

Moglie: "Perché hai tolto le rotelle prima di arrivare in piazza? Ora devi spingere la bici fino a la, non può portarla figlia.."
Azzo... "Ho i miei motivi okay????"

Si arriva, figlia a pedalare non ci pensa neanche, divento gobbo mentre la reggo e la spingo

Per me sto tutto il pomeriggio qui, pensa con aria truce:
Su spingete!

Per provare da soli ci vuole una piccola modifica sullo scarico:
A questo punto possiamo fare anche le corse:
E tutti giù per terra:

Ma voi siete scemi, o mi rimettete le rotelle o si torna a casa!
Fine.
Sarà per la prossima volta.

domenica 10 luglio 2016

Tristezza e solitudine

Se ne sono andati.

Ieri mattina.

La mia splendida famiglia è partita alla volta della montagna, ove resterà per 7 lunghi, interminabili giorni.

Mi hanno lasciato qui, in questa landa desolata, immerso nella mia solitudine, nella mia depressione, da solo con me stesso, a fare i conti con me stesso.
Quei conti che troppo spesso non tornano, o forse che ho sempre avuto paura di fare.

Sono solo.

Mi mancano.

Mi manca di sentire la parola babbo, mi mancano quei baci furtivi con mia moglie dati mentre i bambini non guardano, mi manca il giocare con loro, i cartoni che guardavamo e commentavamo assieme in tv.

Aspetto in ogni momento una loro chiamata, anche se il telefono non m li fa sentire più vicini, e nemmeno le foto che ogni tanto mi mandano.

Stamattina mi sono svegliato, se ne sono andati già da un giorno, e mi sono trovato solo, triste e malinconico, e......e.......e si, mi sono svegliato, due ore più tardi del solito, colazione al bar, mare, pranzo al ristorante sul mare ospite dei miei, e poi di nuovo mare....sopravviverò, o quantomeno ce la metterò tutta, una settimana passa alla svelta!



PS: però cavoli se mi mancano i bimbi, ma si un po anche moglie..

domenica 3 luglio 2016

3 splendidi anni

E' finito un ciclo della sua vita,un ciclo durato 3 anni, anche lei è cresciuta e si affaccia alla soglia delle scuole elementari.

Abbiamo festeggiato, abbiamo riso, abbiamo ballato, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato, fino alla premiazione: diploma di scuola materna, cappello del laureando.

Vederla li, assieme ai suoi amichetti, a cantare e recitare, nel pieno del suo centro, e sapere che era per l'ultima volta mi ha messo un po di malinconia.

Ha abbracciato forte forte la sua amichetta del cuore, si divideranno, frequenteranno scuole diverse, lo sapevano e hanno passato assieme tutta la durata della festa.

Un saluto agli amici, un saluto alle maestre, un po di tristezza, qualche lacrima, si chiude una porta su un periodo in cui è cresciuta, si è divertita, ha imparato tante cose, ha creato legami, si lascia alle spalle tanti splendidi ricordi, che porterà sempre nel cuore.

Ebbene si, ho pianto anch'io, se avevate dubbi.