lunedì 9 gennaio 2017

Marzia e la scuola, tutta suo padre

Ho passato mezzo pomeriggio della domenica dedicandomi completamente a figlia-

- Marzia sei contenta che domani riapre la scuola?

- No! Io sto bene in vacanza!

- Brava piccina, fatti abbracciare, mi darai delle grandi soddisfazioni....finalmente una figlia normale. Che compiti ti sono rimasti da fare?

- Ehm, boh!

- Vieni fammi vedere il quadernino, dov'è l'hai nascosto....ah eccolo. Hai una poesia da imparare a memoria. Vieni che la studiamo assieme piccolina...e te Lorenzo vai un po in camera con quei libri, sempre su quei libri, mi metti l'angoscia, un ti posso vedè!

Mi metto figlia sulle gambe e inizio:
- Lunedì la lumachina inizia lenta la stradina, martedì il maialino si pulisce per benino etc etc etc

Dopo 10 volte, figlia:
- Lunedì la chiocciolina...

- Lumachina, amore, lumachina.

Dopo 30 volte, figlia:
- Lunedì la chiocciolina prende la strad...

- LUMACHINA CRISTOSANTO, LUMACHINA!! LUMACHINAAAAAAAAAAAA!!!! LO FAI APPOSTA!! DILLO CHE LO FAI APPOSTA, DILLOOOO!!

E niente, volevo rassicurare tutti che la mia ciccina è viva, incolume, e che la poesia io l'ho imparata, io..

2 commenti:

Novella Semplici ha detto...

E dai, va bene anche chiocciolina, anche te ti vai a impuntare su un particolare! :)

France ha detto...

Ah ah ma sì che vuoi che sia!
Fondamentalmente quando le dicevi il giorno della settimana e l'animale corrispondente poi la sapeva :-))